Fabrizio Loiacono con “senzaSesenzaMa” in mostra a “Virtus,La connessione tra il reale e il virtuale” di Antonietta Campilongo

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Il 7 febbraio 2019 alle ore 18.00 presso la Fabbrica del Vapore – Spazio The Art Land – lotto 10 dal titolo:titolo: Virtus | La connessione tra il reale e il virtuale. http://www.antoniettacampilongo.it/event/virtus-la-connessione-tra-reale-e-virtuale-fabbrica-del-vapore-milano/.
Con la direzione artistica di Antonietta Campilongo, è promossa dall’Associazione Neworld, Nwart, con il
patrocinio del Comune di Milano nell’ambito del progetto Spazi al Talento.
“senzaSesenzaMa”

Ove si cerchi una definizione, ovviamente soggetta ad un attento livello di comprensione da parte di uno
spettatore, di una galleria di immagini che ci mostrino la combinazione di sguardi tra il soggetto e chi lo sta
guardando, in questo caso di chi lo fotografa, e dove il sovrapporre di oggetti di uso quotidiano o di feticistica
memoria sembri confondere o imprigionare quell’attimo incantato dove chi “sa” e chi pensa di capire, colga il
suo equilibrio di convivenza, può, cercando una chiave di lettura in questo nuovo lavoro del fotografo
Fabrizio Loiacono, trovare, se non un responso definitivo, quanto meno una ricerca attenta e di sottile
approfondimento. Sono sguardi, non ritratti, occhi che racchiudono un viso ed un vissuto, parole sottese,
scritte in immagini spesso di un disarmante realismo, mai sfuggenti o racchiuse in estetismi retorici, ma
semplici e di reale impatto emotivo. Costruzioni e sovrapposizioni che non desiderano “raccontare”, ma
fermare per un attimo evanescente il dialogo muto del fare fotografia.
Qui chi si mostra possiede il dono della parola, quella magica parola pronunciata senza suono, la sua
sembianza è racchiusa e imprigionata dal “rumore” del quotidiano che ormai ci circonda senza scampo, ma
non vi si cerchi disperazione o tentativo di fuga, la prigione sembra intorno a noi ma è, invece, dentro di noi,
ci possiede e solo l’intenzione di chi ritrae e di chi è ritratto, il loro scambio di sguardi, mostra che la strada è vicina, ma apparentemente inarrivabile.
Comprendere ciò renderanno loro la libertà tanto agognata.
Robert Phillips

Biografia

Fabrizio Loiacono nasce a Roma il 26 giugno 1958.
Sin dall’adolescenza si appassiona all’arte della fotografia e documentare la vita, le tradizioni e la cultura dei popoli indigeni a rischio di estinzione.
Espone in numerose mostre personali e collettive in Italia ed all’estero.
Si aggiudica diversi Premi e Riconoscimenti Internazionali (Premio Ferrari Awards, Premio Arte Milano,
Premio Arte Palermo, solo per citarne alcuni).
Crea un sito (www.obiettivosulmondo.com) che contiene le fotogallerie degli scatti effettuati e dei video
realizzati.
Ha effettuato una ricerca personale, denominata “Glance off it (Sguardo laterale)”, diretta a superare i confini
dell’immagine fotografica intesa come testimonianza, come registrazione ottica della realtà visibile, per
giungere alla creazione artistica, che è il risultato dello scontro e dell’incontro tra la sua sensibilità e la realtà
materica del soggetto ritratto.
Ha inteso intraprendere, con una nuova ricerca personale intitolata “Tracce Urbane”, un percorso solitario
che lo conducesse nel contesto urbano di Roma, come di altre città, per cogliere gli aspetti meno conosciuti
e spesso più autentici offerti dallo scorcio di un paesaggio, dal lavoro dell’uomo, da un particolare iridescente
di una strada, da angolature e punti di vista innovativi.
Ha sperimentato un’innovativa visione introspettiva del mondo femminile attraverso il dialogo creatosi tra il fotografo e la modella, intitolando questa esperienza condivisa “senzaSesenzaMa”.

Lara Ferrara

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