Una rara visione di Monet, Renoir, Rodin e Degas di Sacha Guitry

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di Lara Ferrara

Nel 1915, con la nuova macchina da presa, un giovane attore francese di origine russa, Sacha Guitry, catturò alcuni dei più grandi artisti e autori francesi. Conferenziere, romanziere, poeta, caricaturista, giornalista, Sacha Guitry realizza questa chicca per gli appassionati di belle arti che sicuramente apprezzeranno questi affascinanti filmati ,di oltre 100 anni fa, di quattro dei più famosi artisti della storia; Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir, Auguste Rodin e Edgar Degas.

Chi è Alexandre Guitry?
Nato a Pietroburgo nel 1885 , fu un figlio d’arte: suo padre era Lucien Germain Guitry (1860–1925), un attore teatrale parigino che lavorò per nove anni al Teatro Michel di San Pietroburgo prima di tornare in Francia.Anche lui fu attore e autore di teatro. Imprigionato dopo la liberazione, scrisse un libro di ricordi: Quattro anni di occupazione (1947). Fu anche attore cinematografico, portando sullo schermo diverse sue commedie.
Per il teatro ha scritto circa 130 testi. Di molti di questi fu anche l’interprete. La sua produzione è fondamentalmente legata alla commedia boulevardière: situazioni brillanti, battute.
Si ricordano: La conquista di Berg-op-Zoom (1913), La gelosia (1915), L’illusionista (1917), Il marito, la moglie e l’amante (1919), Mio padre aveva ragione (1920), L’attore (1921), Desiré (1927), Castello di Spagna (1933), Il nuovo testamento (1933), Signore, non ascoltate (1951).
Esponente in vista della società parigina, nel 1919 Guitry sposò la cantante Yvonne Printemps. Con lei recitò in un buon numero di opere, portando la popolarissima Mozart in città del Nord America come New York, Montréal e Boston. Sette delle sue opere sono state scritte a quattro mani con Albert Willemetz, il suo miglior amico.
All’interno della produzione di questo fecondissimo autore, le cose migliori appartengono probabilmente a due filoni principali: quello dedicato ai rapporti di coppia, con commedie supportate da dialoghi frizzanti e da un benevolo scetticismo; e quelle dedicate al mondo del teatro, con il suo amore totale per il palcoscenico, e in cui trascrive riferimenti autobiografici (L’illusionista, L’attore). Morì a Parigi nel 1957.


*Grazie a
Chonday per la fonte e la gentile concessione del raro video.

Due note su (cliccate suo titolo per la visione del film completo) Ceux de Chez Nous
film completo Ceux de Chez Nous

Si tratta di un cortometraggio di due rulli, un gioiello di girato incorniciato in una serie di illustre apparizioni di personalità del mondo dell’arte dei primi del novecento: lo scultore Rodin in giardino e poi in giardino e poi nel suo studio mentre scolpisce il marmo; maître Henri-Robert, avvocato penalista, che improvvisa un’arringa; Claude Monet nel suo giardino di Giverny e poi davanti a una tela; André Antoine mentre dirige due attori (Jane Faber e Desfontaines) durante le prove di un’opera di Molière; Camille Saint-Saëns al piano e quindi intento a dirigere un’orchestra; Degas mentre passeggia lungo il Boulevard de Clichy; Edmond Rostand mentre scrive; Renoir, menomato dall’artrite, mentre dipinge con l’aiuto del figlio Jean; lo scrittore Octave Mirbeau; Sarah Bernhardt che chiacchiera con Sacha Guitry e poi declama dei versi; Anatole France nella sua biblioteca e quindi nel suo studio…

Buona visione

Lara Ferrara

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