Festival del Tango di Trani. Presentata la VII edizione del prestigioso festival presso l’ufficio culturale dell’Ambasciata argentina a Roma

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Sempre più forte il legame tra Trani e l’Argentina nel segno del tango e di Astor Piazzolla. Presentata in pieno centro a Roma, nella prestigiosa sede dell’Ufficio culturale dell’Ambasciata Argentina in Italia di Palazzo Coppedè in via Veneto, la VII edizione del Festival del Tango di Trani. La cittadina del nord barese, denominata Perla dell’Adriatico, fu culla fervida e prolifica di uno dei maggiori compositori contemporanei, Astor Piazzolla, che ha rivoluzionato e innovato la musica da tango. Suo nonno pescatore, Pantaleone, partì proprio dalle sponde tranesi alla volta dell’Argentina in cerca di fortuna e futuro. È di qui, dalle ascendenze tranesi del polistrumentista e compositore Piazzolla, che è partita l’idea degli organizzatori del festival, Claudia Vernice e Giuseppe Ragno dell’associazione culturale Inmovimento, per attrarre a Trani appassionati e professionisti del mondo tanguero. A sugellare il crescendo del successo del Festival quest’anno, oltre al patrocinio dell’Ambasciata argentina in Italia, si è sommato un importante riconoscimento della Fundacion Astor Piazzolla, attribuito direttamente da Laura Escalada Piazzolla, vedova del compianto musicista, nonché presidente della stessa fondazione, che lo ha accreditato come uno dei migliori festival di tango al mondo. Trani, infatti, si prepara a divenire capitale del tango dall’11 al 14 luglio grazie ai grandi numeri con cui la settima edizione si prospetta.

Alla conferenza stampa, moderata da Annamaria Natalicchio, sono intervenuti il Cav. Irma Rizzuti, responsabile culturale dell’Ambasciata Argentina, Amedeo Bottaro, sindaco della città di Trani (BT), e la star Miguel Angel Zotto, direttore artistico del Festival del tango di Trani. Zotto, leggenda vivente del tango, riconosciuto da pubblico e critica come il miglior ballerino al mondo, è anch’egli “figlio” di emigrati – il nonno Michele Arcangelo Zotta partì da Campomaggiore in Basilicata alla fine dell’Ottocento alla volta dell’Argentina (il cognome mutò in Zotto per un errore di trascrizione sul registro argentino degli immigrati). Presenti a Roma anche Felice di Lernia, Assessore alla cultura della città di Trani e l’omonimo cerimoniere del Comune di Trani, non potevano mancare Claudia Vernice e Giuseppe Ragno, responsabili dell’associazione culturale Inmovimento.

La presentazione ha avuto una copertina di assoluto fascino, un video proiettato che raccontava le bellezze storiche architettoniche della città, assieme alla maestosa cattedrale di Trani, animate dalla danza sensuale e appassionata di migliaia di tangheri. In rappresentanza dell’ambasciatore S.E. Tomàs Ferrari, il cav. Irma Rizzuti ha ringraziato le istituzioni pugliesi per aver scelto “Casa Argentina”, contribuendo così a diffondere la cultura del suo Paese in Italia.

“Bisogna dare ampio merito all’associazione Inmovimento – questo l’incipit dell’intervento del primo cittadino di Trani Amedeo Bottaro – per aver così tanto creduto in questa manifestazione, entrata di diritto come uno degli eventi di punta del cartellone estivo della città. Sarebbe interessante – ha continuato il sindaco – rendere il legame con l’Argentina ancora più forte. Grazie alla grande kermesse che porta qui le star internazionali del tango, siamo entrati in contatto con l’indiscussa stella Miguel Angel Zotto, anche direttore artistico del festival, a cui presto conferiremo la cittadinanza onoraria tranese, dopo quella che daremo alla vedova di Piazzolla, Laura Escalada. Ieri abbiamo già pianificato il prossimo futuro: aprire la nostra città non solo al tango ma a tutto ciò che ruota intorno alla cultura argentina. Piazzolla è sentito dalla cittadina come figlio della nostra terra, e non c’è dubbio che egli rappresenti qualcosa di veramente importante per Trani. Questo sodalizio va oltre il festival – così ha concluso Bottaro – la bellezza del ballo ai piedi della cattedrale sul mare non è replicabile in nessun altro luogo”.

La parola poi è passata al più grande ballerino di tango al mondo, Miguel Angel Zotto, curatore del Festival. Assieme alla sua compagna nella vita e in scena, Daiana Guspero, anch’ella presente in conferenza, sono le punte di diamante, attese in Puglia. “Il tango è più di un ballo, rappresenta la cultura e la storia di un Paese. L’Argentina senza il tango non ha un’identità. Gli argentini sono figli dell’Italia. 25 anni fa quando sono venuto a Roma per la prima volta – ha raccontato Zotto – la gente non capiva e non apprezzava il tango e io non potevo crederci, oggi, invece, sono contento che l’Italia sia il Paese numero uno in Europa a ballare questa danza”.

Infine, gli ideatori del festival hanno sottolineato come la più grande soddisfazione per loro sia quella di vedere tornare a Trani gli appassionati di tango, che giungono da Paesi anche molto lontani come Russia, America, Inghilterra, Francia, Grecia, Belgio. “Il nostro compito è quello di farli sentire a casa, accolti dalla nostra ospitalità tipica pugliese”.

Sono stati elencati, infine, i numeri di questa settima edizione per la quale sono attese circa 2000 persone che creano un indotto anche turistico non indifferente. La grande kermesse si dipanerà per quattro giorni (dall’11 al 14 luglio) in una delle città più belle d’Italia, otto coppie di maestri della scena mondiale del tango, due orchestre dal vivo, Hyperion ensemble (venerdì 12 luglio) e Tango Spleen Orquesta (sabato 13 luglio 2019), quattro TJ, e poi ancora milonghe ed esibizioni in uno scenario d’incanto in Piazza Duomo (a partire dalle ore 22,00). E poi ancora stage, masterclass, corsi di tecnica maschile e femminile presso un tempio della cultura la “Biblioteca Giovanni Bovio” di Trani, a caccia di tutti i segreti per entrare in contatto intimo con il noumeno dell’arte e dell’anima tanghera.

L’appuntamento quindi è per il prossimo luglio a Trani per vedere ballare e studiare con Roberta Beccarini e Pablo Moyano presenti anche loro in conferenza e protagonisti del programma tv della rete ammiraglia Rai “Ballando con le stelle”, e Vanesa Villalba e Facundo Piñero, Liza e Juan Manuel, i “Los Rosales”, Valentina Romano e Mariano Palazon, Laila Rezk e Leandro Oliver, Giorgia Rossello e Vito Raffanelli e Valentina Guglielmi e Miky Padovano e immancabili Miguel Angel Zotto e la sua splendida compagna Daiana Guspero. Con i patrocini della Regione Puglia, Comune di Trani, Assessorato Cultura di Trani, Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia, Ufficio Culturale Casa Argentina, Fundacion Astor Piazzolla e PiiiL Cultura Puglia 365, si realizza così il gemellaggio tra Mar del Plata, cittadina di Piazzolla, e Trani, culla del compositore che ha portato la musica tanghera alla vastissima platea popolare internazionale.

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Lara Ferrara

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