Nuova tappa del percorso “Un Tuffo nel Blu” presso il Parco Archeologico di Paestum

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Il sito di Paestum ha ospitato un gruppo di giovani adulti del centro per la Vita Indipendente “My Life, nell’ambito delle attività di fruizione museale programmate dall’associazione Cilento4all che ha sottoscritto con il Parco, circa un anno fa, un accordo di convenzione finalizzato a realizzare visite museali per persone con disturbo dello spettro autistico e\o con disabilità cognitiva e che per l’attività di valutazione e monitoraggio prevede la collaborazione del Dipartimento di Scienze Motorie e del Benessere (DiSMeB) dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” da sempre impegnato nella promozione di iniziative che mirano all’inclusione sociale soprattutto per persone con disabilità e, in generale, con bisogni speciali.

Nella visita che si è svolta ieri, gli “ospiti speciali”, accompagnati dagli operatori di Cilento4all e con il supporto del personale di accoglienza del Parco, hanno potuto vivere l’emozione del Museo e dei suoi depositi in un tour loro dedicato animato da laboratori interattivi ed inclusivi che ha visto il coinvolgimento di tutti i partecipanti alla visita.

“Questo pomeriggio abbiamo potuto attuare nuove tecniche di animazione e di coinvolgimento per la fruizione museale per tutti, cogliendo la partecipazione attiva dei partecipanti che hanno vissuto il tour dei depositi come un laboratorio continuo delle emozioni e sensazioni suscitate dall’incontro con la storia e l’archeologia” – dichiara Giovanni Minucci, responsabile di Cilento4all.

Il Museo di Paestum prosegue dunque nel percorso di apertura a nuovi pubblici proponendo servizi personalizzati in base ai bisogni di ciascun visitatore in una logica di accessibilità e fruizione per tutti del suo patrimonio.

“L’ampliamento dell’accessibilità continua ad essere una nostra priorità – afferma il direttore Zuchtriegel – con i lavori PON che interessano l’area archeologica saranno perfezionati tutti i percorsi in battuto facilitato per una fruizione allargata dell’area archeologica; anche la cartellonistica a supporto della visita è stata concepita nell’ottica di una utenza ampliata. Intanto in questi giorni si stanno svolgendo i lavori di riqualificazione dell’ingresso di Porta Principale con l’eliminazione di tutti gli ostacoli fisici all’accessibilità”.

Lara Ferrara

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