“Ingranaggi”: un libro geniale e fuori dagli schemi

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Tutti, chi più chi meno, conosciamo le linee generali dei grandi eventi storici e dei grandi nomi che ne sono stati protagonisti. Nessuno però si è mai preso la briga di guardare al microscopio per verificare se non fossero coinvolti anche dei comprimari, persone rimaste sconosciute i cui nomi non sono finiti nei libri di storia, ma che potrebbero aver avuto comunque un ruolo essenziale nel decidere i destini di interi popoli. Uomini e donne che magari hanno agito per ragioni proprie, senza alcun collegamento con la politica, l’economia, i grandi interessi e i grandi ideali, ma tali da cambiare il corso degli eventi.

Sono loro gli ingranaggi, magari anche microscopici, di cui parla il libro di Davide Stasi: “Ingranaggi – Sei racconti fantast(or)ici”. Una rassegna che viaggia con astuzia tra verità (o verosimiglianza) storica e invenzione narrativa, dando la propria possibile versione dei fatti su sei eventi storici ben noti. Ecco allora che lo strazio della Prima guerra mondiale si deve a un mero atto impulsivo dettato dalla gelosia, che il fascismo sale al potere grazie ai capricci di una bambina e a un soldatino un po’ svampito, mentre Hitler diventa dittatore grazie alle tare psicologiche di un oscuro medico tedesco. O ancora si svela il quadro tenero e spiazzante di una giovane SS che canta ninne nanne, mentre tutto il seguente pasticcio della Guerra Fredda è da attribuire alle turbe infantili di un fragile diplomatico americano, fino all’esilarante disvelamento delle “vere” ragioni della chiusura delle case di tolleranza in Italia.

Stasi compie un’operazione audace e geniale, che riecheggia da lontano la “Roma senza Papa” di Guido Morselli: si infiltra tra le pieghe della grande storia e inventa versioni alternative capaci di commuovere e divertire il lettore, grazie anche a uno stile narrativo garbato e ironico, roba rara di questi tempi. Così com’è raro imbattersi in libri dal taglio sicuramente non conforme rispetto a quanto l’editoria nazionale produce a getto continuo. Con la sua inventiva, Stasi non ha alcun timore di scontrarsi (e polverizzare) i molti tabù e i capisaldi, non di rado di origine ideologica, a cui la narrativa odierna deve quasi obbligatoriamente sottostare. Anche in questo sta l’originalità del suo “Ingranaggi”, che dunque rappresenta sia la soluzione ideale per chi è alla costante ricerca di una narrazione diversa e nuova, sia un’occasione consigliata agli amanti della lettura in generale per passare un paio d’ore d’intrattenimento letterario di alto livello.

Arricchito da belle illustrazioni originali, il libro è edito in selfpublishing da YouCanPrint. Può essere acquistato in versione cartacea o ebook sia sul sito YouCanPrint che su altre piattaforme online, e da settembre anche nelle migliori librerie.

di Tommaso Masi

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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