Mina Fossati: i brani e i testi dell’album

Esce il 22 novembre per Sony Music il nuovo album di inediti di Mina e Fossati. I due protagonisti della musica italiana, da tempo lontani dalla ribalta, per la prima volta uniscono le loro voci in 11 brani inediti, scritti e composti da Ivano Fossati e cantati da Mina e Fossati, che tornano a collaborare in un’occasione unica.  Mina Fossati è prodotto da Massimiliano Pani per Pdu e Il Volatore e distribuito da Legacy – Sony Music.

L’album è stato presentato in anteprima alla stampa nella Sala Puccini del Conservatorio Giuseppe Verdi, nell’ambito della Milano Music Week 2019. Una settimana di incontri, dibattiti ed eventi speciali nel centro di Milano, una delle più prolifere capitali europee per la musica, durante la quale Fossati ha presentato il nuovo lavoro inedito con  la testimonianza del produttore dell’album, Massimiliano Pani, e la conduzione di Massimo Bernardini.

Mina Fossati è un disco che racconta del tempo presente, dell’importanza di concentrarsi sul qui ed ora e lo racconta lasciando parola ai sentimenti, all’amore: quell’amore che “si perdona anche attraverso il furore del temporale”, l’amore che combatte le battaglie del tempo in un eterno rinnovarsi, quello che crede nonostante i tempi siano oscuri e le montagne siano alte, perfino per chi ci crede. Scritto e composto da Ivano Fossati, è un lavoro vivace e intenso, fatto di brani dalla sottile impronta blues-rock accostati a ballad dirette e toccanti, dove le voci dei due interpreti sono accompagnate da pianoforte e orchestra d’ archi.

Dopo otto anni la mia decisione non cambia: non torno a fare dischi né concerti, ma per niente al mondo mi sarei negato la gioia di scrivere questo album.  Nessun musicista sano di mente direbbe no a Mina” – racconta Fossati a proposito dell’amicizia che lo lega a Mina e di questo progetto.

L’album si apre con la toccante e decisa L’infinito di stelle, chiari accordi di pianoforte su cui si appoggiano appassionate le voci di Mina e Fossati, che cantano la voglia di continuare a coltivare la speranza “in questa terra civilizzata, soprattutto dai poeti”. Un piccolo manifesto del disco che introduce il discorso sul presente, come un filo sottile che lega gli undici brani e che spiega l’essere insieme dei due artisti.

Arriva poi Farfalle, un brano divertente e divertito in chiave acustica, terreno perfetto per la cifra ironica della voce di Mina, una filastrocca giocosa ma non troppo, con la quale celebrare la stagione leggera della consapevolezza e la felicità di raccontarla.

Le atmosfere r’n’b di Ladro ci presentano quella libertà bella che a volte le donne, con coraggio, riscoprono quando decidono di cominciare a difendersi dalle bugie, dalla stanca routine, dai soprusi.

Più complesso e particolare è il filone seguito da Come volano le nuvole, che penetra nel profondo di una cruda storia di rifiuto dell’amore, dove Mina sembra commentare dall’alto con una levità che strugge ed emoziona. 

Si apre poi la strada a due ballate in cui emerge chiara tutta la forza della scrittura di Ivano Fossati: La guerra Fredda e Luna Diamante sono canzoni che raccontano il valore della fatica e quello dell’attesa, quello del perdono e quello del ritrovarsi, e in cui la voce di Mina quasi invoca, con un’interpretazione resa se possibile ancora più intensa dalla sua stessa maestria. In Luna Diamante l’interpretazione di Mina è del tutto magistrale: appassionata, sorretta dal pianoforte nel registro grave e dall’orchestra d’archi archi diretta da Celso Valli, che la accompagna seguendone l’estensione: la forza comunicativa ed emotiva di Luna Diamante svela una Mina quasi inedita dalla potenza concreta, sincera e reale. Il brano è stato scelto per la colonna sonora del nuovo film di Ferzan Ozpetek, La Dea Fortuna.  

Si passa poi a Tex Mex, singolo dal sound tipicamente blues-rock. Influssi variegati e dal ritmo coinvolgente accompagnano un testo che è un inno all’eterno groviglio dell’amore che illude, che tradisce e che perdona ma che permette anche i ritorni di cui canta Mina: “Ma guarda tutti quelli laggiù come ballano e si baciano, con che sguardi si ingannano, per un’occhiata cosi anche tu mi hai desiderata e allora sono tornata”. Il brano prodotto da Massimiliano Pani, apre una precisa fase dell’album, più ritmica. L’atmosfera è colorata da percussioni latine, dall’organo Hammond e da calde frasi di slide guitar. Uscito il 7 novembre, il singolo è stato accompagnato da un video firmato da Mauro Balletti, art director storico di tutti i progetti di Mina. Il video è ambientato in un non-luogo che allude proprio all’immaginario Tex-Mex, in cui un uomo si trova a vivere uno strano presente – fatto di amore e tradimenti, passione e magia – ma dal finale spiazzante, che trasporterà l’uomo attraverso lo spazio e il tempo.  Tex-Mex apre la seconda parte del disco, caratterizzata da una ritmica pulsante in un’atmosfera sempre più liberatoria.

Amore della domenica segue questo filone, nel brano viene nuovamente sottolineata l’importanza del qui ed ora attraverso il ripetersi ostinato di un verso che fa da ago della bilancia di tutto il disco: “Quello che siamo è quello che vogliamo, ora”.

L’amore e l’attenzione per il presente sono il fil rouge che lega tutti i brani e traghetta l’orecchio fino a Meraviglioso è tutto qui, una canzone d’amore classica, scritta appositamente da Ivano Fossati per la grande voce di Mina che ne è protagonista assoluta.

Scanzonato, divertente e inaspettato è invece L’uomo perfetto, un brano dai ritmi africani in cui una Mina decisamente ironica, dialoga con Ivano Fossati sullo sfondo di una savana forse soltanto immaginaria, descritta da percussioni tribali e cori che nel finale   svelano un improvviso scenario di fuga verso un onirico e festoso altrove.  

Niente di meglio di noi due,   canzone ritmica e del tutto positiva conclude l’album. Un incitamento, un manifesto dei due artisti, che insieme cantano: “Io ci credo, ci credo ai nuovi battiti del cuore, ai sogni che corrono più avanti di noi.  Una finestra, un’apertura sul futuro prossimo, verso il quale sarà sempre possibile lanciarsi, se non si è abbastanza soddisfatti del proprio presente.
 

  1. L’infinito di stelle

È il brano che apre Mina Fossati. Canzone manifesto sull’intenzione dell’album e sul “qui e ora” che caratterizza il lavoro dei due artisti. Nessuna sovrastruttura o artificio, solo un pianoforte ad accompagnare con eleganza la voce di Fossati, e un’orchestra d’archi che arriva, un accordo alla volta, a danzare luminosa intorno alla voce di Mina. Parole apparentemente semplici, com’è semplice e perfetta l’armonizzazione delle due voci sul finale, che introducono il discorso sul presente.

  1. Farfalle

Una filastrocca giocosa, lieve ma non troppo. La chitarra classica arpeggia e i due interpreti canzonano la frenesia dei nostri tempi, con lo sguardo di chi ha visto e fatto grandi cose. Nessuna nostalgia nelle loro parole, solo la ricerca di leggerezza e il piacere di trovarsi insieme a raccontare. Farfalle, farfalle, farfalle, canta Mina, e mentre all’orecchio tornano subito le indimenticabili note delle sue melodie più ironiche e divertite, arriva in chiusura la voce di Fossati, come fosse al telefono e provenisse da molto, molto lontano. Non a caso.

  1. Ladro

Un r’nb’ dall’andamento potente, notturno e sensuale. Il coraggio di una donna che ritrova se stessa. Il basso domina superbo, mentre la chitarra glissa fra gli assoli di bandoneon. Nel ritornello il brano si svuota, lasciando spazio alla voce di Mina, mentre quella di Fossati accompagna e sottolinea i momenti principali del testo. Nel finale non c’è nemmeno bisogno di melodia, Mina e Fossati a mezza voce raccontano.

  1. Come volano le nuvole

La storia cruda del rifiuto di amare. La voce è quella di Fossati, mentre Mina sembra commentare il racconto da una posizione più saggia e più alta, quella sempre cangiante e difficilmente interpretabile delle nuvole.

  1. La guerra fredda

Un duetto nel senso più classico del termine: lei porta le sue ragioni, lui le aspettative disattese; lei racconta quello che ha imparato, lui le speranze per il futuro. Le due voci dialogano e svelano progressivamente il vero tema della canzone: la capacità di perdonare attraverso il tempo e l’accaduto, non solo nel privato ma nel senso più ampio, collettivo e umano.

  1. Luna diamante

L’orchestra inizia con un andamento quasi verdiano. La voce di Mina è appassionata, sorretta solo dal pianoforte e dagli archi nel registro grave, che la accompagnano seguendone l’estensione. Magistrale l’interpretazione, che parola dopo parola porta in superficie i sentimenti più profondi, anche quelli dolorosi. Ma nel finale arriva il riscatto di un ostinato, insensato coraggio e forse della speranza. Il brano è totalmente affidato a Mina, ma in chiusura, senza bisogno di parole si unisce Fossati, come una muta risposta, o come un abbraccio.

  1. Tex-Mex

È il primo singolo estratto dall’album: un caldo folk-rock dal sapore latino, precisamente Tex-Mex. La storia di un ritorno. Un botta e risposta insinuante tra le due voci, fra rimproveri, sensualità e la voglia di ricominciare. L’atmosfera è colorata dalle percussioni, dall’organo Hammond e da calde frasi di slide guitar.

  1. Amore della domenica

Un half-time accattivante, un cocktail di passione condito dalla freschezza di elementi elettronici come il vocoder. L’hook nel ritornello “quello che siamo è quello che vogliamo” interpreta ancora una volta il significato dell’album e ne diventa l’ago della bussola. Il brano incalza seducente tra i soli della fisarmonica, il sostegno potente della ritmica e della chitarra elettrica, per un mix analogico/digitale veramente tutto da godere.

  1. Meraviglioso è tutto qui

Un brano dall’arrangiamento sofisticato ed elegante. L’amore, o forse solo un bacio, descritti in poche semplici parole. Il basso freetless si muove sinuoso sulla voce di Mina che danza agile sugli accordi del pianoforte. Alle frasi melodiose di lei, si contrappongono gli incisi razionali di Fossati. Un brano armonicamente molto interessante, con una struttura insolita, ma che si segue con facilità e incanto. Una perla, che testimonia ancora una volta la grandezza dei due artisti. Per l’appunto: “meraviglioso, è tutto qui”.

  1. L’uomo perfetto

Ritmi tribali, modulazioni ardite, sonorità africane: ne “L’uomo perfetto” si cantano a due voci con grande ironia gli equivoci nella giungla della vita, i rituali che troviamo nella natura e nelle dinamiche di coppia. I cambi di tonalità si legano alle buffe complicanze narrate nel testo. L’atmosfera è festosa. Nel finale liberatorio lo scenario è disegnato da cori africani e dall’irrompere di percussioni dai suoni primitivi. Fra immaginario e realtà in questo movimentato brano è l’ironia a farla da padrona.

  1. Niente meglio di noi due

A chiudere l’album un mix di funk, soul e blues ritmicamente molto sostenuto. Il brano è pensato come una suite con diverse sezioni, un dialogo sia verbale che strumentale e alcuni special, intervallati da energici assoli di sax.  Hammond e chitarra distorta danno al tutto un delicato ma deciso tocco di rock, che chiude con positività e senso di speranza un disco tutto incentrato sul presente. Come ultima traccia “Niente meglio di noi due” sembra essere un’apertura di credito verso il domani e sembra dirci che c’è sempre una possibilità di scatto o di fuga in avanti. Nel caso che il nostro presente non ci soddisfi del tutto.

 

TESTI

L’infinito di stelle

Per la strada di nuovo / La pioggia è passata / E una luce si muove per me / C’è ancora speranza / In questa terra / Civilizzata soprattutto dai poeti / L’ultima volta che ti ho scritto / Era settembre / Eppure il tempo è andato via / Ma dove sei tu è il mondo intero / E per questo io sono qui / / Mai nemmeno per un attimo / Voglio stare lontano da te / Vedi che parole semplici / Piccola fiamma che risplendi / / Nell’infinito di stelle / Qualcosa stanotte brilla / Anche per me / E tutto ha senso, c’è bellezza / Spazio, amore, aria di tenerezza intorno / Forse è un sogno / Di quelli che non si perdono / Di quelli a cui la gente crede / Domani un altro giorno / Viene a prenderci per mano / Ma ora non è il momento, adesso no / / Io nemmeno per un attimo / Voglio stare lontano da te / Vedi che parole semplici / Proprio per questo ci crederei / / Nessun’altra ragione che un sogno / Ma sono sicura che basta per noi / Un caffè in due, qualche stella di carta / E nel buio del cielo là fuori / È già domani / Ecco perché siamo qui / Ecco perché siamo qui

 

Farfalle

Passo dopo passo / Minuto per minuto / Passa un aeroplano / E lo saluto / / È passato il novecento / Con tutte le bandiere / Il mio cuore muto / È rimasto a vedere / / Il mio cuore intervistato / Adesso cosa ci dice / Risponde sono qui / E per questo sono felice / / Se ne scrivono di cose / Dalle stelle alle stalle / Signori giornalisti / Non rompeteci le.. / / Farfalle farfalle / Il segno dell’estate / Arrivano le rondini / Appaiono le fate / / Farfalle farfalle / L’aria dell’estate / S’accorciano le gonne / Delle prime fidanzate / / Profumo di spiaggia / Di cinema all’aperto / Di baci sulla spider / Con il clima ancora incerto / / E parole gentili / Nel caso dell’amore / Che ti danno la forza / Di un elettromotore / / Ho scritto allo psichiatra / E non ce n’era bisogno / Mi sembrava di impazzire / Ma era solo un sogno / / Ero lontano lontano / Nelle Indie Occidentali / Eppure vi vedevo / Anche senza occhiali / / Vecchi giovani e imbecilli / Saltare sopra un treno / Senza un pensiero / E nemmeno il freno / / Il pane la mela / Canzoni senza storia / Campane del mattino / In piazza della vittoria / / Poveraccio poveretto / Son rimasto quel che ero / Però ho girato il mondo / Con la faccia da torero / / Se cucini del pesce / Chiudi il gatto nell’armadio / E attento alla ricetta / Che sia quella della radio / / Passo dopo passo / Minuto per minuto / Passa un aeroplano / E lo saluto / / Il nostro cuore intervistato / Adesso cosa ci dice / Risponde sono qui / E per questo sono felice / / Farfalle farfalle / Il segno dell’estate / Arrivano le rondini / Appaiono le fate / / Farfalle farfalle / L’aria dell’estate / S’accorciano le gonne / Delle prime fidanzate / / Farfalle farfalle / Farfalle farfalle…

 

Ladro

Io mi scorderò di te / Col tempo / Lo vedrai se dico sul serio / / Io mi salverò / Da oggi a casa / Non mi trovi più / / Ladro sei un ladro / Hai rubato più di quello che hai dato / Ma il sentimento va / Il conto del ladro non torna / Ladro sei un ladro / Pericoloso come il ghiaccio su un lago / Il sentimento va / Come il mio treno non ritorna / / Potrei farti anche un sorriso ora / Ti ha mai detto nessuno / Che non è facile rialzarsi? / Io se proprio devo / Dico una parola / Per le migliaia di abbracci / Offro io / / Sei un ladro / Approfittavi del mio cuore agitato / Ma il sentimento va / In fondo niente è per sempre / / Come in certi vecchi film / E forse nei sogni / E forse in un viaggio / Da sola / Come in certe nuvole / Io sto / È un sentimento in movimento / / Dentro la mischia io sto / Invitata dalla vita / Una volta per tutte / Contenta a modo mio / Tu non cercarmi / / Io mi scorderò di te / Col tempo / E la pazienza che ho / / Ladro sei un ladro / Hai rubato più di quello che hai dato / Ma il sentimento va / Il conto del ladro non torna / Ladro sei un ladro / Sono in tanti che inseguono un bacio / Ma il sentimento va / E in fondo niente è per sempre / / Come nei minuti che passano / Io sto / In un pomeriggio da sola / Come in certe storie che parlano / E parlano / Di un sentimento ferito / / Oggi mi ricordo di tutto / Ora sono pronta / Pronta per che cosa / Sono in troppi a parlare / Troppi maestri / Troppo di tutto / Una parola detta da tanti / Vale poco o niente / La città qui dorme / Si è perduta nel freddo / Accanto alla stazione / Del mio treno che parte / In una lingua segreta / Tanto per cominciare / Che è già una buona cosa / E mai abbastanza / Ti dico addio / Mi hai stancato / E ti dico addio / / Siamo in tanti che inseguono un bacio

 

Come volano le nuvole

È una brava ragazza / Se notate lo sguardo che ha / È una brava ragazza, vi dico / E progetti non ne fa / Io stringo in mano il biglietto / Per una notte con lei / Non m’importa dell’amore / L’amore si vende a milioni di copie / / Lei il mondo non lo capisce / Lavora dentro un motel / Dietro a quella finestra la gente / È un rumore scuro / / Come volano le nuvole / Come le ore, le notizie, i dubbi, le speranze / Le bugie / Che sono fragili sogni / E i sentimenti che a volte si rivelano / Anche quelli come volano / Si trasformano / Ognuno li vede a modo suo / / Nel suo sorriso sento / Qualcosa di più / A malincuore a parole crude / Non rinuncio al desiderio / È che giù in fondo alla notte / Quasi tutti siamo senza cuore / Per nessun’altra ragione / Sarei qui / / Come volano le nuvole / Sopra ogni angolo di mondo / In ogni modo / In ogni posto veramente lontano giù in fondo / Si allontanano, si muovono, svaniscono, riappaiono / Forse ci salutano / Qualche volta ci avvertono, ci guardano / Ognuno ascolta come può / / Lei non pensa a domani / Come fanno i ragazzi / Parla dolce, il fiato è caldo / Ed è bella come una luce / Però fa finta di niente / Fissa il cielo sul muro / La scintilla che cerca / È la stella sua / / Come corrono le nuvole / Come discendono e si innalzano / Si manifestano e separano in fretta / Dai nostri piccoli sogni / Dai sentimenti che a volte si rivelano / Così limpidi / Che ci colpiscono, ci attraversano e ci lasciano / Ognuno comprende come può / / È una brava ragazza / Ha il profumo del fieno / Io sto qui coi soldi in mano / E le parole di vetro / Se il mio fosse amore / Sarebbe un’orma nell’acqua / Se sapessi se potessi / Ma è già la prossima fermata

 

La guerra fredda

Non scrivo lettere tutti i giorni / Al momento nemmeno ti penso / Come sono e come posso io vivo / Nei momenti come questo / Mi ripeto in silenzio / Che adesso basta è tutto andato e io ci credo / Sarà per un’altra volta / L’amore è una strada stretta / Dove le cose vanno bene o vanno così / Avessimo capito come fare / Ci fossimo saputi accontentare / Come la gente semplice, soddisfatta / / Sai ci penso certe volte / So che qualcosa sta cambiando / Serve più coraggio che prudenza per vivere / Basterebbe una parola / Come fa la gente che mi piace / Che si perdona anche attraverso / Il furore del temporale / La guerra fredda è fuori moda, finita, dimenticata / Perfino le parole non esistono più / Sono ritratti in bianco e nero / Pensieri scritti a mano / Che svaniscono / / Poi certo che passa il tempo / E si consumano le cose / Io aspettavo cartoline coi cieli che splendono / Ma il tempo è un guardiano perfetto / Tante volte ha contato i miei passi / Quando la noia si faceva instancabile / / Ci puoi scommettere che passano i giorni / E ne succedono di cose / C’è sempre qualcuno là fuori che aspetta / E ti vorrebbe amare / Così poi c’è tanto da dire, tanto da vivere da raccontare / In questo tempo che non smette di passare / / Io ci penso certe volte / E lo so che qualcosa sto imparando / Serve più gioia che pazienza per credere / Che basta solo una parola / Come fa la gente che mi piace / Quando s’abbraccia e si ritrova / Dopo il furore del temporale / La guerra fredda è fuori moda, si è spenta, è passata / Le nostre guerre non esistono più / Ma c’è una goccia di speranza / Dentro parole come queste / Che ti mando / / C’è una goccia di speranza / Nelle parole d’amore / Che ti scrivo / E che ti mando

 

Luna diamante

Non voglio ballare / C’è solo mezzaluna stanotte / Niente può accadere / Perfino lontano da niente / Succede qualcosa ma non qui / Mi serve qualcuno / Che pensi a me come si pensa a una sposa / Allora portami a casa / Dove eravamo rimasti / La gente parlava e beveva / L’amore era quasi innocente / / C’è una luna turchese diamante stanotte / Che può spezzarmi il cuore / Tu con le tue mani / Io con i miei occhi, con la mia bocca / Tornando a casa / Aiutiamoci a ricominciare / Vestita come una signora / Solo per farmi amare / Ma non sono sicura / Che non sia tardi stanotte / Per tutti e due / / E tu perché non parli / Una parola sospenderebbe il mio rancore / Io non so più quello che dico / Umiliata e in silenzio / Forse strappata dal mio sentimento / So, so che anche in piena luce / Saresti il mio primo pensiero / Fin troppo vivido e forte / Come il bagliore del giorno / Ho dato troppa importanza / A questo amore / / C’è una luna turchese e diamante stanotte / Che ferirebbe ogni cuore / Sì, sono triste e mi manchi / Anche se ti cammino accanto / Sempre caro sei stato al mio dolore / Dammi solo un po’ d’acqua / Perché ho aspettato tanto / Perché ho vissuto sempre / Fra speranza e incertezza / Per poi tornare da te / / E tu luce di luna d’acciaio e diamante / Che dal cielo spezzi i muri e le catene / Guarda questo mio amore così cieco e costante / Senza quasi ragione / Che si possa capire / Se i giorni da adesso / Cominciassero di nuovo / Che importerebbe tutto quello che ho detto / Non è tardi stanotte / Nemmeno per me

 

Tex-Mex

Sento dire che / Su quella carretera nera / Stai tornando verso casa stasera / Manca poco / Mi farà male / So quello che sai / / E sai tu quello gli occhi sanno / Molto più delle parole sanno / È la storia della nostra vita / L’amore giura e scongiura un momento / Ma dopo è tradimento / E gli occhi sanno di più / / A mano a mano / Che sale su per l’altopiano / La mia corriera sbuffa raglia corre / Frusta l’aria / Intorno manda fiamme / Lampi nella notte in arrivo / / Meglio così / Altrimenti se ne vanno i giorni / Fra mancanza e silenzio / Litigi e tradimento / Perdono e pentimenti / Che noia / / Ma guarda tutti quelli laggiù / Come ballano e si baciano / Con che sguardi s’ ingannano / Per un’occhiata così / Anche tu m’ hai desiderata / E allora sono tornata / E allora sono tornata / / E vengo a dirti che / In mezzo a questa arsura / In questa notte scura scura / Con la polvere e il caldo che sconfigge / La passione trafigge / Illude, distrugge / Ma se perdona / Perdonerà anche me / / Dal buio in fondo / Qualcosa si avvicina piano / Sento l’asma di un motore lontano / Mi farà male vederti / Ma fanno già festa / I cani del mio cuore / / Meglio così / Altrimenti se ne vanno i giorni / Fra lontananza e silenzio / Litigi e tradimento / Perdono e pentimenti / Che noia / / Ma guarda tutti quelli laggiù / Come ballano e si baciano / Con che sguardi si incatenano / Per un’occhiata così / Anch’io ti ho desiderata / / E allora sono tornata / E allora sono tornata

 

Amore della domenica

Vedi com’è crudele questa domenica mattina / Il cielo grigio ferro si è fermato qui / Io su noi due ci avrei fatto una scommessa / E non sono di quelle che la prendono così / / Ma a questo punto cosa dovrei fare / Che succede, e lo domandi a me / È che non vedo una ragione per restare / E allora… / / Sì, somigliava all’amore ma è durato un lampo / La solita avventura senza capacità / Quello che è fatto è fatto e poi si spegne l’incanto / Sai cosa ci importa se domani si soffrirà / / Eh, no, non funziona così sono sicuro che ti sbagli / Per me non passa giorno tu sei sempre qui / Guarda si riapre il cielo e c’è una nuvola che si scioglie / Invece il desiderio, il desiderio è ancora lì / / Quello che siamo è quello che vogliamo / Quello che siamo è quello che vogliamo / / Poi c’è domani / Se è un bel domani si vedrà / E magari un altro domani / Vedi riesci a farmi ridere / Perché è saldo come una montagna / L’amore come lo pensi tu / / No, è l’incertezza che l’accompagna / Quello che mi piace di più / Perché… / / Quello che siamo è quello che vogliamo / Quello che siamo è quello che vogliamo / Ora / / Adesso non mi interrompere, lasciami l’ultima parola / Altrimenti come al solito parli troppo e vinci tu / / Sì, tanto è domenica e qui l’autobus non ci arriva / / Non farmi il solletico che rido / E non respiro più / / Quello che siamo è quello che vogliamo / Quello che siamo è quello che vogliamo / Ora

 

Meraviglioso, è tutto qui

Sarà così / Come un tuffo al cuore / Un incantesimo / O tutte e due le cose / Niente più / Di un respiro dopo un bacio / Meraviglioso / E poi è tutto qui / / Sarà di più / Di un viaggio in alto mare / L’amore illumina / E tu potrai vedere / La strada piccola che porta / Verso casa quando può / Perché l’amore protegge / Ma qualche volta no / / Questo è l’effetto del mondo / E qualche volta è la felicità / E non serve una bugia / Né un vocabolo nuovo per dirtelo / E no, e no è un’illusione l’amore / Inseguita da sciami di lucciole / Noi disposti a difenderlo / Pronti a rincorrerlo / E credere un’altra volta / / Sarà così / Di nuovo un tuffo al cuore / Una vertigine / Che non si può spiegare / Niente più che un giorno dietro l’altro / (e un altro ancora) / Sarà così / E poi è tutto qui / Meraviglioso / E poi è tutto qui

 

L’uomo perfetto

Lo sguardo dell’amore / Melodia che s’allontana / Lo vedevo nei suoi occhi / Come una strada nella savana / Era perfetto fra noi due / Non c’è tempo poi da spiegare / L’avevo trovato da me / L’uomo perfetto / Che suonava la sua chitarra / Per farmi ridere / / Lei, mai vista prima d’allora / La mia mente era confusa / Ma ogni giorno è voluttuoso / Una scintilla nel suo sguardo / E tutto intorno migliorò / Ahi povero me / Mi sentivo già perduto / La mia casa era lontana / Così salto sulla moto / E la porto via / / Intanto l’amore a prima vista / È come il cielo in un portone / / Fa che sia una storia vera / E non la solita illusione / / Ma un pover’ uomo come fa / Se a casa una donna già ce l’ha / / Che confusione / L’amore fa sempre così / / Poco tempo dopo / La battaglia è già perduta / Solo parole su parole / Mi riprendo il sentimento / E non ci penso quasi più / Dì a lei che torni pentito / E il copione si rifà / Poi per quanto riguarda noi / Incomincia a dimenticarmi / E non dire ok / Non è per niente ok / / Sarà stata l’aria fresca / L’aria liscia dell’estate / Avevamo fatto tardi / Vuoi amarmi anche domani / Ti sei chiesta come mai? / / Se intanto l’amore a prima vista / È come il cielo in un portone / / Fosse stata una storia vera / E non la solita canzone / / Ma un pover’uomo come fa / Se a casa una donna già ce l’ha / / Che confusione / L’amore fa sempre così / / Coccodrilli tutto intorno / E poco spazio per noi due / Forse al di sotto dell’amore / Ma lui suonava nel tramonto / Per farmi ridere / Per farmi ridere

 

Niente meglio di noi due

Io sono qui / Metti via quegli occhi tristi / È tanto che sei in giro / Tutti dicono di sì / Il mondo è duro / Come un tamburo / Ma almeno un sorriso / Puoi farmelo / Un sorriso è la cosa più potente / Dopo un’onda in alto mare / / Vieni e siediti qui / Che c’è un posto dove stare / Qui l’amore ti trova / Ma può darsi di anche di no / I tempi sono scuri / Le montagne sono alte / Perfino per chi / Ci crede nell’amore / / Io ci credo, ci credo / Ai nuovi battiti del cuore / Ai sogni che corrono più avanti di noi / E magari mi sbaglio ma sei tu la risposta / In fondo è così semplice / Questo è il momento / Se busso a quella porta / Mi apri tu / / Io che sono qui / Coi sentimenti al posto giusto / Non capisci ma dovresti / Perchè riguarda te / Parlo di gente che si sente sola / E aspetta una mail / Davanti alla tv / E invece sale un’altra onda / Che somiglia alle lacrime / / I desideri non cambiano / Guardo ancora il fiume che diventa il mare / E riflesso negli occhi ho sempre il cielo dell’estate / Questa è la vita che aspetto / Da quanto tempo / Da quanto tempo / Non so / / Io ci credo, ci credo / Lo so con certezza / Non ho visto prima d’ora / Niente meglio di noi due / Se nei giorni da venire / Si affacciasse il presente / Meglio di no / Meglio correre ancora / Meglio scattare in avanti / Più forte / / Perché noi siamo qui / E io non ho paura / Non sono neanche triste / Perché ti ho davanti a me / Il mondo è duro / Come un tamburo / Aspetto un sorriso / E tu puoi farmelo / / Ora

CREDITI

 Musiche e testi di Ivano Fossati

 Arrangiamenti e cori Massimiliano Pani

Arrangiamenti archi Celso Valli (L’infinito di stelle, Luna diamante)

 Programmazione, tastiere e pianoforte Ugo Bongianni

Pianoforte, fender e Hammond Danilo Rea

Batteria Alfredo Golino

Contrabasso e basso fretless Massimo Moriconi

Basso elettrico Faso

Chitarre acustiche, elettriche e soli Luca Meneghello

 Chitarra elettrica (L’infinito di stelle), chitarre elettriche addizionali (Come volano le nuvole, L’uomo perfetto, Niente meglio di noi due), chitarra classica (Farfalle), Hammond (Tex-Mex) Ivano Fossati

 Soli fisarmonica Massimo Tagliata

Soli sax alto e soprano Gabriele Comeglio

Percussioni Claudio Fossati

 Primo violino di spalla Valentino Corvino

Primi violini Gabriele Bellu, Federico Braga, Davide Gaspari, Davide Dondi, Elicia Silverstein

Secondi violini Anton Berovski, Silvia Mandolini, David Caramia, Keti Ikonomi, Tommaso Luison

Viole Stefano Zanolli, Andrea Maini, Barbara Ostini, Laura Garuti

Violoncelli Sebastiano Severi, Vincenzo Taroni, Nazzareno Balduin, Marco Ferri

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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