Galleria Vittorio Emanuele II, l’elegante salotto di Milano

Un luogo di transito per affaccendati manager o di sosta per incantati e curiosi turisti, che mostra il variegato volto della città con le sue numerose sfaccettature…
La Galleria Vittorio Emanuele II oggi è considerata, con via Montenapoleone e via della Spiga, una delle sedi dello shopping di lusso meneghino, qui hanno sede numerosi negozi di griffe e marchi prestigiosi, famosi caffè e ristoranti nonché prestigiose e storiche librerie (per es. Rizzoli, Bocca), oltre che l’ingresso posteriore della Ricordi Feltrinelli, tra i negozi megastore più grandi d’Italia.
Appena realizzata s’impose per le sue dimensioni, ritenute allora eccezionali, segno di una nuova età. Il Novecento è sinonimo di modernità e progresso.
Gli ampi spazi della Galleria danno un senso del movimento, la sensazione è quella di entrare nel cuore della città. A partire dal suo ingresso principale, infatti, il magnifico arco accoglie in uno spettacolare stile tutto meneghino; i mille modi per fare sosta in questo splendido transito,tra il Duomo ed il Teatro alla Scala, sono proprio l’idea originaria dei progettisti che volevano una via porticata che fungesse da vetrina e da passeggiata per prendere l’aperitivo o cenare dopo l’Opera.
Prossimamente le griffe della moda si daranno battaglia a colpi di rialzi per la prossima asta all’incanto, con cui il Comune assegnerà i due spazi nel ‘Salotto della città’ e che si dovrebbe tenere verso la fine di febbraio. Questa mattina si è svolta la prima fase dell’asta, con la presentazione delle offerte che sono state ritenute tutte valide. Sono due gli spazi che andranno all’asta: il primo lotto è relativo al negozio attualmente occupato da Armani e a partecipare saranno Tod’s, Fendi Italia, Bottega Veneta, Damiani, Prada, Salmoiraghi e Viganò. Il secondo spazio che andrà all’asta è relativo al negozio attualmente occupato da Versace e a contenderselo saranno Hermes, Luxury Retail Srl, Maxima Srl (Max Mara), Christian Dior, Versace, Damiani, Prada.

Lara Ferrara

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