Alessandro Gatta nell’anima di “Renato Zero”

“Tante volte mi hanno chiesto di scrivere omaggi, ho accettato di tornare al pop partendo da Renato Zero perché già me ne ero occupato negli anni novanta. Zero è stato definito da un sito americano il vero glam rock della musica contemporanea.
Allora ho chiamato il mio editore ed ho detto ok, me ne occupo volentieri!
Lui è al di la del tempo e dello spazio, rientra perfettamente in questa mia nuova fase esistenziale e professionale.
La scelta dovrebbe venire in primo luogo e bisognerebbe partire dal vero se. Non dai condizionamenti esterni che uccidono le spinte interiori, le affossano, ci affossano”.

Questo è Alessandro Gatta scrittore, giornalista, autore e regista. Ha lavorato per oltre venti anni con la Rai ma non è solo un conduttore, è un’artista a tutto tondo. Difatti pubblica diversi libri a tematica sociale, tra cui ricordiamo: “Schiavi per non morire -le dipendenze nel mondo del jet set” e “Uno Sguardo Attraverso” e un progetto culturale innovativo nominato “Words”, parole, appunto. Negli anni novanta pubblica diverse biografie musicali per Gremese, nel 2014, sempre per Gremese, pubblica in Italia, in Francia, in Inghilterra e negli USA il libro “Sophia Loren: La forza di un sogno”.
Collabora per molti anni con importanti trasmissioni e rubriche televisive tra le quali, il Festival di Sanremo, La vita in diretta, Uno Mattina, realizzando interviste esclusive a personaggi di spicco del mondo della musica e dello spettacolo.
Nelle sue biografie musicali,Gatta, sceglie di raccontare personaggi che sono ben lontani dai dogmi didascalici o di mestiere, anime oneste, spinte dal desiderio della scoperta del sé attraverso la propria voce. Il suo un lavoro sul mondo dello studio e della ricerca filosofica, il vero nutrimento esistenziale dell’essere umano.

La scelta quindi di raccontare in profondità un personaggio poliedrico e innovativo, atemporale come Renato Zero.
Un lavoro scritto a quattro mani con Dario Salvatori, giornalista, conduttore e scrittore, ideatore del progetto Radioscrigno per il recupero del patrimonio discografico della Rai. Direttore del mensile «Be Magazine», collabora con molte altre testate giornalistiche e ha al suo attivo oltre 30 volumi di musica e spettacolo.
“Renato Zero” è un volume ricco di immagini, con una discografia che ripercorre l’intera storia musicale e un’analisi per rivivere i successi, la vita, la musica, dagli anni ’70 sino ad oggi, di un grande cantautore. Sorprendendo, a volte provocando, ma sempre entusiasmando col suo stile originale, Renato Zero ha saputo conquistare il cuore del pubblico con le sue note toccanti e sincere.

In questo ultimo libro pubblicato da Gremese editore c’è un ritratto fedele e appassionato del grande cantautore romano attraverso le voci di chi lo ha conosciuto e dei suoi più fedeli “sorcini”. Creatività significa essere in contatto con le parti più intime e farle emergere, accettando paure e contraddizioni. Renato Zero è un grande cantante che spesso esprime un pensiero attraverso una nota, uno sguardo e tutti quei segnali che solo un pubblico attento sa cogliere e apprezzare evidenti prove della sua capacità di comunicare al di là delle mode e dei bluff a cui spesso il pubblico è abituato.
Un volume in cui si ripercorre l’avventura umana e artistica,irripetibile di Renato Zero. Avventura che ancora oggi cattura e incanta milioni di fan appassionati. “Zero il folle”, come non a caso si chiama il trionfale tour 2019, ci viene raccontato qui, non solo dalla voce dei due autori, ma anche attraverso le parole che su di lui negli anni hanno detto i tanti protagonisti del suo mondo. Nasce così un ritratto che è quello di un artista unico nel suo genere, grandioso e istrionico sul palco e nella sua arte… L’anima di Renato Zero.

Lara Ferrara

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