Trieste Film festival

Quando l’informazione diventa abusiva?

L’informazione legale contro chi pratica informazione come esercizio abusivo.
Questo in base alla decisione presa dalla corte di cassazione che condanna chi diffonde notizie attraverso reti e canali non ufficialmente registrati.
Per la tutela degli editori che pagano regolarmente le tasse al tribunale di competenza.

L’utilizzo dei social network, degli smartphone o anche la radio, nel caso di specie, fornisce a chiunque la possibilità di diffondere notizie, senza alcuna autorizzazione.

Secondo la legge “Nessun giornale o periodico può essere pubblicato se non è registrato presso la cancelleria del tribunale, nella cui circoscrizione la pubblicazione deve effettuarsi”. Ciò vale anche per radio e le web tv.

L’argomento è da tempo motivo di discussione. C’è infatti chi ritiene che l’informazione debba essere libera e indipendente e che chi voglia, con buon senso, diffondere notizie possa liberamente farlo. Nella realtà non è così semplice in quanto verrebbe meno la tutela di chi, iscritto, paga regolarmente le tasse annuali per pubblicare notizie ufficiali.

Lara Ferrara

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