Lo sguardo delle donne

image_pdfimage_print

di Maria Rosaria De Simone

Lo sguardo delle donne: dolce, affettuoso,  malizioso, ironico, allegro, triste, complice, bello. Non sempre. Talvolta è un non sguardo: perso, inquieto, amaro, tragico. Uno sguardo che cela un’anima che sta morendo, perché qualcuno le  ha carpito il rispetto di sé, la verità, la serenità. E’ questo lo sguardo delle donne discriminate, che si incontra in ogni angolo di mondo, dai luoghi più paradisiaci alle borgate delle città, dai punti più lontani  ai vicoli più vicini.

Il nostro Occidente, nel corso dei secoli ha imparato a riconoscere i diritti di uguaglianza tra uomo e donna, ma non è stato facile abbandonare la “cultura fallocentrica”, in cui il centro è il punto di vista maschile, che ha spesso relegato la donna ai margini della società e non le ha risparmiato violenze ed umiliazioni. Basta aprire un qualsiasi libro di storia di scuola superiore, per accorgersi che la storia stessa, quella che “conta”, è stata fatta dai maschi, che hanno  fatto e disfatto, aperto e chiuso, creato convenzioni, trattati, crociate, che hanno inquisito, arrestato, ammazzato, guerreggiato.

E le donne? La loro microstoria poco si conosce. Nomi di donne, nella storia che conta, sono da cercare con il lanternino. Il resto è un microcosmo tutto da scoprire, tutto da studiare, nascosto nelle case o nelle alcove. Perché comunque le donne di fianco ai potenti ci sono sempre state:  le più belle, le più provocanti, le più intelligenti, le più affascinanti. E’ nei nostri tempi, soprattutto ultimi,  che le donne dei potenti vogliono un posto al sole, sotto i riflettori e nelle camere , non più da letto, ma dei deputati e dei senatori, negli alti uffici, nelle alte cariche. Comunque oggi, che coscienza hanno di sé le donne, dopo le battaglie di emancipazione che le ha viste protagoniste? Perché, uomini e donne, nelle loro differenze e peculiarità di genere, stanno imparando a riconoscersi uguali nell’incontro e nella reciprocità.

Uomini e donne sono, in Occidente, uguali di fronte alla Legge. Eppure, nonostante ciò sia vero, assolutamente vero e riconosciuto in generale, ci sono volute e ci vogliono numerose Conferenze Mondiali, perché l’intero sistema dei diritti umani venisse applicato alle donne. C’è voluta una “Convenzione  sull’eliminazione sulle forme di discriminazione nei confronti delle donne” , approvata dall’ONU e ratificata oggi da soli 133 Stati, per riuscire ad avere gli strumenti per dare effettiva tutela alle donne. Perché la donna è persona, ed in quanto persona, va rispettata. Eppure in Italia, nonostante la ricerca di giustizia attraverso le leggi che garantiscano i diritti umani per tutti, ancora oggi servono  leggi specifiche per una tutela che spesso sembra non esserci.

La legge sullo stalking, ad esempio, che per la maggior parte serve per tutelare proprio le donne, è stato un passaggio fondamentale per  porre una lente d’ingrandimento sulla questione degli intenti persecutori che vanno a ledere i diritti alla sicurezza, alla tutela, alla difesa, ed all’incolumità sia fisica che psicologica. Violenza sempre più intrafamiliare, strisciante e dilagante, nascosta nelle pieghe dei rapporti malati, protetti dal silenzio e dal chiuso stantio delle mura domestiche. Violenza di ex respinti, che non accettano di perdere l’oggetto dei loro desideri. Lo sguardo delle donne è bello, facciamo sì che nessuno spenga la sua bellezza.

Redazione

Redazione

Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

7 Comments

  1. Glory
    30 gennaio 2011

    Cara Maria Rosaria,hai colto nel segno!
    Gli occhi sono lo specchio dell’anima e allora com’è luminoso lo sguardo di una donna serena e amata, e come si leggono subito nello sguardo di una donna le ferite e i dolori!
    Facciamo di tutto per fermare la mano di chi offusca quella luce e rendiamo BELLO lo sguardo di ogni donna!!!

  2. anna
    31 gennaio 2011

    articolo dolce e commovente. che foto!

  3. mario
    31 gennaio 2011

    difficile capire le donne. Bell’articolo.

  4. rosa maria
    31 gennaio 2011

    “Lo sguardo delle donne è bello”…. Carissima Maria Rosaria, io avrei scritto Donne con la “D” maiuscola !
    Quello che mi rende triste è che , mentre tu scrivi di tanta Bellezza , e mentre io penso alla forza della Vita che solo noi donne abbiamo, possiamo e sappiamo trasmettere, tanti pensieri “malati” occupano il primo posto nella vita di giovani donne delle ultime generazioni……Pensiamo agli ultimi fatti di cui son zeppi i telegiornali…. e pensiamo a quanti si credono Uomini e non sono che esseri spregevoli…..
    Penso che potrebbe bastare……”Lo sguardo delle donne E’ FATTO PER ESSERE BELLO” . E io lo so bene……

  5. rosa maria
    31 gennaio 2011

    “Lo sguardo delle donne è bello”…. Carissima Maria Rosaria, io avrei scritto Donne con la “D” maiuscola !
    Quello che mi rende triste è che , mentre tu scrivi di tanta Bellezza , e mentre io penso alla forza della Vita che solo noi donne abbiamo, possiamo e sappiamo trasmettere, tanti p”Lo sguardo delle donne è bello”…. Carissima Maria Rosaria, io avrei scritto Donne con la “D” maiuscola !
    Quello che mi rende triste è che , mentre tu scrivi di tanta Bellezza , e mentre io penso alla forza della Vita che solo noi donne abbiamo, possiamo e sappiamo trasmettere, tanti pensieri “malati” occupano il primo posto nella vita di giovani donne delle ultime generazioni……Pensiamo agli ultimi fatti di cui son zeppi i telegiornali…. e pensiamo a quanti si credono Uomini e non sono che esseri spregevoli…..
    Penso che potrebbe bastare……”Lo sguardo delle donne E’ FATTO PER ESSERE BELLO” . E io lo so bene……ensieri “malati” occupano il primo posto nella vita di giovani donne delle ultime generazioni……Pensiamo agli ultimi fatti di cui son zeppi i telegiornali…. e pensiamo a quanti si credono Uomini e non sono che esseri spregevoli…..
    Penso che potrebbe bastare……”Lo sguardo delle donne E’ FATTO PER ESSERE BELLO” . E io lo so bene……

  6. isa
    31 gennaio 2011

    Veramente un bell’articolo, non c’è molto da aggiungere. Da che mondo e mondo la donna è sempre stata discriminata, messa in secondo piano. Ma è risaputo che, anche nel corso della storia, dietro un grande uomo c’è sempre stata una grande donna e quando occupano posti di prestigio,di potere e responsabilità, conquistati con grande fatica, fanno meglio degli uomini.Perchè le donne hanno capacità, sensibilità, forza, determinazione che molti uomini non hanno. Questo sia in ambito sociale che familiare. Di questo ora tante donne sono consapevoli e non sono più disposte a subire e accettare passivamente. L’uomo si è sentito sminuito, spodestato, sente di aver perso il controllo sulla donna e questo è difficile da accettare e a volte questa sua frustrazione sfocia nella violenza, violenza che può avere tante sfumature fino ad arrivare alle forma più estrema.

  7. maria rosaria de simone
    1 febbraio 2011

    grazie per i vostri bellissimi commenti.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *