“Umbria Jazz” al lavoro per far risuonare nuovamente le note del jazz

Il nuovo progetto di Leonardo Varasano, assessore comunale alla cultura del comune di Perugia, e la Fondazione Umbria Jazz dopo il rinvio al 2021 dell’edizione canonica prevista a luglio e annullata causa Covid.
Si attende l’okay della prefettura di Perugia per la verifica della logistica, in particolare gli accessi, per evitare gli assembramenti. Il massimo previsto è di mille persone.

L’idea è di allestire quattro concerti gratis in piazza IV Novembre o a il Frontone. Previsti anche eventi collaterali per bambini in via della Viola. La conferma dell’edizione speciale di Uj ad agosto arriva anche da Cristiano Romano, responsabile comunicazione del festival.
“Nella storia di Umbria Jazz” – dice Romano –
“si sono già verificate interruzioni traumatiche, negli anni ’70 e ’80, ma la manifestazione si è sempre ripresentata al proprio pubblico più forte di tutte le avversità”.

La Fondazione Umbria Jazz è al lavoro, insieme alle autorità locali, vuole tornare il prima possibile on stage e se le condizioni sanitarie e di sicurezza lo permetteranno, risuoneranno nuovamente le note del jazz.

In attesa di confermare nomi come:Rava, Rea, Bollani e Paoli, il meglio del panorama italiano e non solo.

Lara Ferrara

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