Cannes 2020: Il direttore Fremaux annuncia il cartellone

Il delegato generale Thierry Frémaux e il presidente Pierre Lescure hanno annunciato i cinquantasei film che compongono la selezione ufficiale della settantatreesima edizione del Festival di Cannes. Tutti questi titoli, precedentemente programmati per il festival, cancellato a causa del Covid-19, saranno marchiati “Cannes 2020”.

Grande assente Nanni Moretti, storico habitué della Croisette, il nome del suo film “Tre piani” non compare, anche se il direttore, Thierry Fremaux, aveva dichiarato poco tempo fa, di averlo visto, apprezzato e invitato.

Logico pensare che forse Moretti possa apparire sul tappeto rosso della Mostra di Venezia oppure che scelga di arrivare direttamente nelle sale, rinunciando al battage promozionale e agli eventuali premi legati ai festival, o che decida di aspettare 12 mesi e di presentarsi a Cannes 2021.
Il cartellone del festival è stato annunciato da Fremaux e dal presidente Pierre Lescure su Canal Plus, dal palco di una sala cinematografica parigina completamente vuota. Assenti altri nomi italiani. Alla domanda sulla mancanza, posta dal conduttore e scherzosamente ripresa da Lescure, Fremaux ha risposto: “Posso dire che ce n’è uno quasi italiano, Chasseur de truffes, un film americano girato in Italia che tratta, appunto, di appassionati cacciatori di tartufi. L’unico volto italiano che vedremo nei film proposti con il marchio francese nelle varie rassegne dei prossimi mesi sarà quello di Alba Rohrwacher, che in Last words di Jonathan Nossiter recita, accanto a Nick Nolte e Charlotte Rampling, in una vicenda ambientata nel 2085, in un mondo abitato da pochi sopravvissuti: Un film di finzione – ribadisce Fremaux – su un tempo che speriamo di non vivere, la fine del mondo per motivi climatici”.

“Questi film – ha poi spiegato Frémaux – li accompagneremo sul nostro sito, nelle sale cinematografiche, sia i grandi circuiti che le sale indipendenti, nei vari festival, tra questi anche San Sebastian che li ammetterà in Concorso”.

I titoli non sono suddivisi nelle sezioni Competition, Out of Competition, Un Certain Regard, Midnight Screenings e Special Screenings.
La selezione comprende quindici opere prime, con una percentuale più alta di donne e una forte presenza francese. Tra i titoli manca Nanni Moretti con il suo “Tre Piani”, che molti si aspettavano di trovare tra i Cannes Label.

Official Selection 2020:

Summer of 85, François Ozon
Mangrove, Steve McQueen
Lovers Rock, Steve McQueen
The French Dispatch, Wes Anderson
True Mothers, Naomi Kawase
Another Round, Thomas Vinterberg
Last Words, Jonathan Nossiter
DNA, Maïwenn
Heaven: To The Land of Happiness, Im Sang-soo
Peninsula, Yeon Sang-ho
El Olvido Que Seremos, Fernando Trueba
In the Dusk, Sharunas Bartas
Home Front, Lucas Belvaux
The Real Thing, Koji Fukada
Souad, Ayten Amin
Passion Simple, Danielle Arbid
Good Man, Marie-Castille Mention Schaar
Les Choses Qu’on Dit, Les Choses Qu’on Fait, Emmanuel Mouret
John And The Hole, Pascual Sisto
Limbo, Ben Sharrock
Here We Are, Nir Bergman
Rouge, Farid Bentoumi
Sweat – Magnus von Horn
Teddy – Ludovic and Zoran Boukherma
February, Kamen Kalev
Ammonite, Francis Lee
Médecin De Nuit, Elie Wajeman
Enfant Terrible – Oskar Roehler
Nadia, Butterfly – Pascal Plante
Eight And A Half – Ann Hui, Sammo Kam-Bo Hung, Ringo Lam, Patrick Tam, Johnnie To, Hark Tsui, John Woo, Woo-Ping Yuen
Falling, Viggo Mortensen
Pleasure, Ninja Thyberg
Slalom, Charlène Favier
Casa De Antiguidades, João Paulo Miranda Maria
Broken Keys, Jimmy Keyrouz
Ibrahim, Samuel Guesmi
Untitled, Daniel Rosenberg
Gagarine – Fanny Liatard, Jérémy Trouilh
16 Printemps, Suzanne Lindon
Vaurien, Peter Dourountzis
Garçon Chiffon, Nicolas Maury
Si Le Vent Tombe, Nora Martirosyan
On The Way To The Billion, Dieudo Hamadi
The Truffle Hunters, Gregory Kershaw, Michael Dweck
9 Jours À Raqqa, Xavier De Lauzanne
Cévennes, Caroline Vignal
French Tech, Bruno Podalydès
Un Triomphe, Emmanuel Courcol
Le Discours, Laurent Tirard
L’origine Du Monde, Laurent Lafitte
Aya And The Witch, Goro Miyazaki
Flee, Jonas Poher Rasmussen
Soul, Pete Docter, Kemp Powers

Lara Ferrara

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