Codice della strada 2020 cosa cambia e quando entrerà in vigore

La commissione trasporti della Camera dei deputati ha approvato, in prima lettura, il disegno di legge che ora passerà al Senato. Quindi entro la fine dell’anno, sarà approvato ed entrerà in vigore il nuovo codice della strada 2020.

Tante new entry sulle multe, per chi utilizza il cellulare o qualsiasi altro dispostivo tecnologico durante la guida, i ciclisti, l’accesso alle autostrade per i motociclisti e anche i pedoni.

Nel nuovo codice della strada ci sarà il divieto di fumo in auto per il guidatore, l’innalzamento dei limiti di velocità a 150km/h in alcuni tratti autostradali e la proibizione dell’uso del cellulare alla guida. Per chi utilizza il cellulare, tablet e qualsiasi altro device elettronico alla guida è prevista è punito con la sospensione della patente + sanzione fino a 1.700 euro. In base a quanto previsto dal testo del nuovo Codice della Strada 2020, presto in vigore, è previsto il ritiro della patente per chi usa il cellulare mentre guida ma non solo,Nello specifico ecco quali sono le sanzioni previsti dal nuovo CdS 2020 per chi usa il cellulare:sospensione della patente da 7 a 30 giorni mentre aumenta da 1 a 3 mesi in caso di recidiva, ossia se la seconda violazione avviene durante i due anni successivi alla prima multa.
La multa passa da un minimo di 161 euro a 422 euro e da un massimo di 467 euro a 1.697 euro con la sospensione della patente di guida da 7 giorni a due mesi.
Alla seconda violazione nel corso di un biennio, scatta una multa da 644 a 2.588 euro e al raddoppio della decurtazione dei punti della patente, da 5 a 10 con sequestro dello smartphone in caso di incedenti dovuti a messaggini o telefonate.

Ci sarà anche l’obbligo per il conducente di controllare se il passeggero abbia la cintura di sicurezza allacciata. Infatti nel nuovo codice della strada ci sarà una multa anche per il guidatore in caso di mancato uso della cintura da parte del passeggero.
Multa se passeggero è senza cintura o casco. Il nuovo codice della strada 2020 ha previsto la multa al conducente per il passeggero che non indossa la cintura di sicurezza, entrambi quindi dovranno pagare la sanzione.
Stesso discorso anche per il conducente moto nel caso in cui passeggero non indossi il casco.

Accesso in città dei veicoli di micromobilità elettrica come ad esempio: monopattini, skate e hoverboard; anche le moto elettriche potranno circolare liberamente in autostrada.
La durata del foglio rosa viene estesa a 12 mesi ed i maggiorenni avranno la possibilità circolare con i ciclomotori 125 cc (11Kw) sulle tangenziali e sulle autostrade.Abolito il bollo veicoli storici. Multe e decurtazione di 2 punti della patente per chi parcheggia o sosta negli spazi di ricarica dei veicoli elettrici.

Cancellato l’obbligo dell’uso diurno degli anabbaglianti fuori i centri abitati e multa raddoppiata per chi circola senza assicurazione;

Scende l’importo da pagare per chi contesterà una multa: la sanzione in caso di ricorso respinto viene ridotta al 50% dell’importo della multa, mentre oggi è al 100%. Sempre in tema di multe c’è un’altra novità: i comuni potranno affidare agli ausiliari del traffico la possibilità di effettuare multe in tutte le zone in cui esistono strisce blu.

Limitazioni nella guida neo patentati:
In base a quanto previsto dall’articolo 1117 del CdS 2019, saranno introdotte delle limitazioni nella guida ai neopatentati.

Per i primi 3 anni dal conseguimento della patente di categoria A2, A, B1 e B, non è permesso superare i:

100 km/h in autostrada;

90 km/h nelle strade extraurbane principali.

Inoltre, ai titolari di patente di guida di categoria B, il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t.
Introduzione della notifica via PEC delle multe:
Una delle novità inserite nel nuovo Codice della Strada 2020 riguarda la possibilità di notifica della multa tramite PEC, ossia indirizzo di posta elettronica certificata.Il conducente in possesso di PEC riceverà la notifica del verbale di contestazione, direttamente per via telematica, anche se non apre o visualizza il messaggio.

Stop alle cd. multe a strascico: quelle cioé effettuate con le telecamere alle auto in divieto di sosta o nella situazione in cui chi guida può essere multato senza saperlo, c’è il ripristino dell’obbligo di notifica per poter pagare immediatamente la sanzione senza ulteriori spese.

Si all’accesso per moto e scooter con cilindrata inferiore ai 150 cc in autostrada ma solo se il conducente è maggiorenne.

Possono accedere in autostrada anche le moto elettriche però vietata la circolazione su autostrade e strade extraurbane con velocipedi, ciclomotori e motocicli con cilindrata inferiore a 120 cc. Per le auto elettriche, previsto un limite all’ingresso nelle Ztl istituite per finalità ambientali.

Niente obbligo di patente e libretto:
Con il nuovo CdS 2020, viene abolito l’obbligo di dover presentare patente e libretto durante un controllo.
La decadenza dell’obbligo è perché tali documenti possono ora essere controllati per via telematica.

Cambiano le regole anche per i ciclisti e per i bambini in bici scatta l’obbligo del casco fino a 12 anni.
I comuni potranno predisporre apposiste strisce di arresto per i ciclisti davanti agli stop e ai semafori e per i veicoli che sorpassano le biciclette, scatta l’obbligo di rispettare la distanza laterale minima di 1,5 metri.

I comuni potranno consentire la circolazione dei ciclisti anche nelle corsie preferenziali e su particolari strade anche il doppio senso ciclabile segnalato.

Nuove classi di merito per privati ed aziende, previste anche novità per le classi di merito per privati ed aziende.

L’istituto per la vigilanza sulla assicurazioni avrà il compito di redigere un documento con la rilevazione della storia assicurativa e l’assegnazione della classe di CU, anche per le annualità coperte da contratti stipulati con formula a franchigia ed a tariffa fissa, e su tali indicazioni saranno applicate anche le polizze temporanee.

Classe di merito per le aziende: nel caso in cui dovesse esserci un cambio nella titolarità del veicolo che comporti il passaggio da una società ad un socio, la classe di CU maturata sul veicolo, viene riconosciuta al nuovo proprietario, anche in caso di sostituzione dell’auto.
Permesso inoltre il passaggio di proprietà di un veicolo tra persone coniugate, o unite civilmente.

In caso di furto del veicolo, il proprietario può conservare la classe di merito attiva prima della perdita di possesso o di mancata vendita. Se l’auto è acquistata in leasing o con noleggio a lungo termine, all’utilizzatore verrà riconosciuta la classe di merito anche nel caso in cui non dovesse poi riscattare l’auto ed acquistare una vettura nuova.

In caso di veicolo intestato a soggetto portatore di handicap, la classe di CU maturata sul veicolo potrà essere riconosciuta anche sui veicoli acquistati dal coniuge o familiare.

Approvati anche i parcheggi rosa per donne in stato di gravidanza o accompagnate da bambini con età non superiore ai due anni.
Ammessa la sosta gratuita sulle strisce blu per i disabili, provvisti di contrassegno disabili.
Aumento sanzioni per chi occupa il parcheggio dei disabili o si ferma in corrispondenza degli scivoli.

Lara Ferrara

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