La magnificenza del Teatro di Andromeda sospeso tra cielo e mare

Un teatro di pietra sospeso tra mare e cielo e presto anche un teatro al chiuso. Sui monti Sicani c’è un luogo magico costruito pietra su pietra da un pastore esattamente a Santo Stefano Quisquina in provincia di Agrigento.

Il Teatro di Andromeda è un luogo surreale e fortemente simbolico nato dall’ispirazione di Lorenzo Reina, un pastore che negli anni si è giustamente guadagnato l’appellativo di artista.

Sono passati oltre trenta anni da quando l’autore, pascolando le sue pecore, scoprì questo luogo, a circa mille metri sul livello del mare, da cui si gode di un panorama suggestivo e dove, con le giuste condizioni meteorologiche, si arriva a vedere anche l’isola di Pantelleria.

Decise di costruirvi un teatro a cielo aperto, con 108 blocchi di pietra come sedili, collocati in modo da ricalcare le stelle che formano la costellazione di Andromeda.

Oggi questo teatro, arricchito da numerose altre sculture di Reina, è ancora un’opera in divenire che incanta migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo, attratti dalle sue caratteristiche uniche e dall’atmosfera che vi si respira.

Il complesso di opere e sculture chiamato la “Fattoria dell’Arte” racchiude in qualche modo la storia di Lorenzo Reina. Lorenzo un pastore che avrebbe voluto essere uno scultore. Parlare con lui è un piacere e una piacevole scoperta, ha molte cose da dire e da insegnare: conosce bene la storia, la filosofia, l’arte, l’astronomia e soprattutto le leggi della natura, ma è un autodidatta perché i suoi studi si fermano alla terza media.

Lui cresciuto in una famiglia di pastori, che per necessità si ritrova a badare alle pecore sin dalla tenera età di sette anni. Questa esperienza di vita umile, passata tra la natura ed il silenzio, ha forgiato il carattere dell’autore, che negli anni ha così potuto sviluppare la sua arte e la sua visione del mondo, l’esempio personificato che l’animo di un vero artista può sbocciare anche in condizioni avverse, o quantomeno non canoniche.

Oggi il lavoro di Lorenzo Reina è riconosciuto dalla comunità artistica italiana, e le sue opere sono state esposte in numerose gallerie ed eventi culturali nazionali ed internazionali, tra cui la 54ma Biennale di Venezia e l’Expo di Arte Italiana di Milano.

Nella Fattoria dell’Arte, oltre al mirabile Teatro di Andromeda, si trovano numerose sculture che si fondono con la natura circostante ed un museo a pianta ottagonale, costruito dopo lunghe trattative con gli enti locali e ancora in attesa di essere aperto al pubblico.

Il Teatro di Andromeda punta di diamante dell’intero complesso artistico, con le pietre geometriche dei sedili e del proscenio che si contrappongono alle rocce grezze che lo circondano. La scenografia è la migliore possibile, uno strapiombo panoramico rivolto verso il canale di Sicilia.

Lara Ferrara

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