Il messaggero misterioso contenuto nella grande piramide di Giza

Nel 1988 un egittologo francese di nome Louis Caparat, esplorando l’interno della grande piramide di Giza, scoprì per caso una camera segreta che era stata sigillata poco dopo il completamento della piramide, circa 4500 anni fa, e contenente una grande scatola di cristallo con all’interno un corpo.

La scoperta di questa camera, precedentemente sconosciuta all’interno della piramide, portò ad un esame più attento sull’identità del suo antico occupante. Secondo le iscrizioni geroglifiche in un antico papiro trovato dal team degli archeologici la scatola conteneva un “messaggero celeste” arrivato nell’antico Egitto durante il regno del faraone Khufu con la missione di annunciare l’arrivo dei suoi fratelli.

È narrato, inoltre, che il Faraone tenesse il visitatore in grande considerazione, dal momento che nel papiro era scritto che la grande piramide fu costruita come un ricettacolo per la capsula di cristallo contenente il messaggero.

Poco dopo la sua scoperta,la misteriosa scatola di cristallo fu confiscata dai servizi investigativi egiziani e portata in una località sconosciuta.
Storicamente, questo non è né il primo né l’unico caso di ritrovamento di un corpo “misterioso” trovato all’interno di una piramide.

Il primo uomo ad entrare nella grande piramide di Giza fu un potente califfo che nell’813 d.C., esplorando la piramide, trovò un sarcofago con all’interno una statua di pietra a forma di uomo. Dentro questa statua giaceva un corpo che indossava una corazza d’oro con pietre preziose, una spada inestimabile sul petto e un rubino delle dimensioni di un uovo sulla sua testa, che brillava come la luce del giorno. Il corpo fu definito “con tratti poco umanoidi”.

Un’altra misteriosa mummia è stata presumibilmente scoperta nella piccola piramide di El-Lahun, a sud della tomba del faraone Senusret II, da Viktor Lubek, un professore in pensione all’Università della Pennsylvania nel 1997. Ma ci sono pochissime informazioni disponibili in merito.

Si dice che era una mummia di una creatura fragile, lunga circa un metro e mezzo sepolta con speciali onori e diversi oggetti, risalente al 1880 aC, dall’aspetto umanoide ma non chiaramente umano.
Iscrizioni all’interno della tomba dicevano che la mummia appartenesse ad un essere importante nominato consigliere del re. Il suo nome era Osirunet che significa “stella o inviato dai cieli”.
Il corpo di Osirunet era conservato in un modo molto insolito, diversamente dalle altre mummie, era ricoperto da fasce di lino e una miscela di argilla ed oro. Gli oggetti trovati all’interno della piramide, sono stati descritti come dispositivi sconosciuti fatti di un materiale sintetico resistente, che nessuno è stato in grado di identificare. Gli usi di questi strani oggetti simili a macchine sono un mistero completo.

In risposta a questa scoperta i funzionari egiziani decisero di tenere le notizie riservate finché non fossero state trovate delle spiegazioni plausibili.

Le ultime notizie ufficiali riportano che la mummia doveva essere portata in Florida per un’analisi approfondita.
Ma fu l’ultima volta che qualcuno sentì parlare della mummia di Osirunet.

Lara Ferrara

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