Le sculture erotiche di Tatiana Brodatch

Hanno volti senza caratteristiche e corpi dall’aspetto penetrante. Queste sono solo alcune delle caratteristiche principali delle sculture di Tatiana Brodatch.
Originaria di Mosca lavora come architetto tra Mosca e Milano. Negli anni ha contribuito alla progettazione di edifici pluri premiati.

Sebbene appassionata della sua professione, non si è mai fermata alla sola progettazione di edifici ma ha proseguito il suo percorso di ricerca con un modo più diretto e immediato per esprimersi.
Quindi a partire dal 2013 ha intrapreso un viaggio artistico improntato sul rapporto fisico fra i sessi.

I riflessi personali, i dubbi e le vacillazioni tipiche della natura umana diventano così per lei tangibili e reali, creando un’aura vibrante alle opere che sembra viva.

La sua arte si può definire “arte erotica”, una definizione in qualche modo soggettiva, perché l’insieme di queste opere evoca una certa eccitazione nello spettatore e molte di esse rappresentano l’atto sessuale.
Tatiana Brodatch è stata abile però nel mettere insieme i concetti di erotismo e sensualità plasmando con l’argilla scene quotidiane di unioni, corpi naturali e intimità senza mai appesantire le rappresentazioni.

Il tutto senza dare un’espressione facciale alle sculture.
La spontaneità trova cosi il sollievo perfetto nella modellistica dell’argilla, materiale adattabile con il quale Tatiana ha creato surreali personaggi senza volto, portatori di sentimenti universali, riflessioni personali, dubbi e preoccupazioni tipiche della natura umana più vera.

Lara Ferrara

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