Beirut, esplosione forse avvenuta in un deposito armi

Il ministero dell’interno ha rilasciato poco fa le dichiarazioni secondo le quali la tremenda esplosione a Beirut sarebbe avvenuta in un capannone che conteneva esplosivi e forse anche armi e munizioni confiscate. Potrebbero esservi stati stoccati anche pericolosi agenti chimici. Notizia questa ancora da confermare.

Di sicuro Beirut attualmente sta vivendo un periodo molto teso di destabilizzazione interna ed una crisi economica senza precedenti.
Tensione aggravata da un’attesa di sentenza sul processo, organizzato dal tribunale internazionale delle Nazioni Unite, contro i mandanti ed esecutori dell’assassinio dell’ex premier sunnita Rafiq Hariri.
Rafiq è stato ucciso con un’auto bomba il 14 febbraio 2005, autobomba che causò anche la morte di una ventina tra passanti e delle sue guardie del corpo.

Lara Ferrara

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