Reggia di Caserta: riaperta la saletta del “calapranzo” dei Borbone

Scoperta durante i lavori nella Reggia di Caserta una saletta con una sorta di montacarichi del settecento che probabilmente veniva utilizzata per trasportare le vivande calde dalle sottostanti cucine alla sala da pranzo dei Re. Si trova nella zona degli appartamenti reali ed aiuta a comprendere anche il complesso sistema organizzativo pensato dal Vanvitelli per gli spazi adibiti alle attività di servizio della grande Reggia

Una scoperta avvenuta durante i lavori di ripristino e riorganizzazione degli spazi della grandiosa e stupenda Reggia di Caserta, un monumento patrimonio dell’umanità protetto dall’Unesco, è stata scoperta la saletta del calapranzo, un piccolo ambiente che si trova sul retro della Sala dell’Autunno.
Sala non fruibile da decenni perché ostruita da un impianto antincendio mai entrato in funzione, con tubazioni che coprivano un’intera parete e ostruivano la porta di accesso agli ambienti di servizio.
Qui è stato ritrovato il “calapranzo” una specie di montacarichi che trasportava le vivande dei regnanti appena cucinate.

Le vivande venivano spostate nella attigua sala dell’Autunno, affrescata da Antonio de Dominicis, dove mangiava la famiglia reale con i suoi ospiti privilegiati. Nelle stanze posteriori alla sala il “calapranzo”, un antenato del montacarichi, collegava la sala al piano inferiore con le cucine e con il piano superiore dove c’erano le stanze della servitù.

Durante i lavori di ripristino e riorganizzazione che si stanno effettuando nella reggia, e che hanno già permesso di ritrovare la grotta nascosta di Eolo, con 300 pezzi di statue e marmi, sono state ritrovati anche gli ambienti di servizio del “colapranzo”.
Attualmente sono tornati visibili anche la porta di accesso al settecentesco montacarichi, portavivande e un prototipo di indicatore del piano ma non è stato ancora trovato il meccanismo che ne permetteva il funzionamento.
Mentre sono in corso i lavori di restauro degli ambienti e del cancelletto in ferro che richiudeva l’impianto, necessari per ripristinare i danni e i buchi dell’impianto antincendio e poi si ripristineranno le parti e le superfici decorate.
Quando i lavori saranno terminati tutti gli ambienti saranno visibili al pubblico lungo il percorso degli appartamenti Reali svelando così anche il complesso sistema organizzativo e distributivo pensato dal Vanvitelli per gli spazi adibiti alle attività di servizio della grande Reggia.

Lara Ferrara

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