Fotoconcerto: Eliza Doolittle alla Salumeria della Musica di Milano

image_pdfimage_print
Foto e testi di Stefanino Benni

Come dice Eliza «Voglio scrivere canzoni che la gente possa cantare. Non riesco a immaginare niente di più entusiasmante che girare il mondo suonando davanti a un pubblico che canta con te le tue canzoni» La giovane artista britannica (appena ventidunne, è nata a Camden, North London) sta facendo parlare e cantare, mezzo mondo, con un genere tra Motown e nuovo pop. Ricordiamo ad esempio il singolo di questa estate “Pack up”, che è una rilettura personale e ben riuscita del pezzo “Pack up your troubles in your old kit bag” di George Henry Powell

Foto: Stefanino Benni©

L’album Eliza Doolittle, pubblicato da EMI Music, è già al terzo posto della classifica inglese ed è una miscela di melodie accattivanti, e di riff giocati in uno stile fresco e pop, assolutamente moderno. Questo primo album, può vantare canzoni come le trascinanti “Rollerblades”, “Money Box”, “Police car” e “Go home”. Eliza Doolittle è una delle nuove scommesse della EMI Music, grande gusto musicale (le sue canzoni sono influenzate dal sound degli anni ‘60 e ‘70 dei Beach Boys, The Kinks, Steve Wonder, ma anche dal pop più attuale di Arctic Monkeys, Vampire Weekend, Kid Harpoon), bella presenza e una allegria che avvolge lei e la sua musica. Eliza (in realtà si chiama Eliza Sophie Caird) è figlia di un padre pianista e di una madre cantante e già a 12 anni mostra un precoce talento da compositrice, e a 16 firma il suo primo contratto editoriale con la EMI. Eliza deve il suo nome d’arte “Doolittle” alla protagonista di My Fair Lady, celebre musical reso celebre in passato da Audrey Hepburn e Julie Andrews. Questa giovane artista inglese è caratterizzata da uno stile sbarazzino e piacevole paragonabile a quello di Lily Allen, anche se, come precisa la stessa Eliza, tra lei e Lily Allen vi siano grandi differenze sia a livello personale sia a livello musicale.
La cantante inglese, che il 16 febbraio al Festival di Sanremo ha presentato sul palco dell’Ariston “Skinny Genes”, attuale colonna sonora dello spot Vodafone, il 3 marzo ha tenuto un concerto, organizzato da Barley Arts, a La Salumeria della Musica di Milano.

 

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *