Il Teatro Eliseo e l’omaggio a Luchino Visconti

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Luchino Visconti

Il Teatro Eliseo, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri e in collaborazione con la Fondazione Carla Fendi, dedica a Visconti un percorso attraverso i linguaggi della sua arte, una rassegna dal titolo “Luchino Visconti e l’Eliseo. Il Maestro tra cinema e teatro”, affidandosi a una commissione artistica d’eccezione, il cui Presidente sarà Gianni Letta e, al suo fianco, Giorgio Albertazzi, Caterina D’Amico, Vincenzo Monaci e Massimo Monaci. Il percorso nel cinema di Visconti punterà lo sguardo sulle interpreti femminili dei suoi più grandi capolavori, perché l’omaggio al suo cinema sia anche un omaggio alle donne con cui il grande regista ha lavorato, a partire dalla collaborazione alla sceneggiatura con Suso Cecchi D’Amico.  Il primo incontro sarà dedicato alla costruzione de I ritratti femminili in Luchino Visconti. Anna Magnani in Anna Magnani (1953 da Siamo Donne), Romy Schneider ne Il Lavoro (1962 da Boccaccio 70), Silvana Mangano ne La strega bruciata viva (1967). Ospiti: Giorgio Albertazzi, Piero Tosi, Caterina D’Amico. Saranno proiettati contributi di testimonianze video di Suso Cecchi D’Amico. Gli appuntamenti successivi si terranno presso la sala del Piccolo Eliseo alle ore 11 e saranno preceduti da contributi video inediti a presentare il lavoro di Visconti sulle attrici nel film stesso.

L’ultimo appuntamento si terrà il 17 aprile alle ore 21.15 al Teatro Eliseo e sarà dedicato all’opera teatrale di Visconti. L’incontro, dal titolo Il Giardino dei ciliegi di Cechov: Visconti e Strehler. Riflessioni e Testimonianze avrà come tema il confronto tra le versioni del Giardino di Visconti (1965) e di Strehler (1973), a partire da considerazioni sulla traduzione e sull’adattamento del testo, fino alle scelte scenografiche e dei costumi, con le testimonianze dirette di alcuni protagonisti.Interverranno: Gianni Letta, Giorgio Albertazzi, Caterina D’Amico, Carla Fendi, Massimo Monaci, Ottavia Piccolo.

Luchino Visconti e l’Eliseo hanno una storia così comune e intrecciata, che è difficile pensare a uno senza che la testa vada subito al pensiero sull’altro. È nel 1945 che Luchino Visconti mette in scena i Parenti Terribili di Jean Cocteau all’Eliseo, dando inizio alla storia gloriosa della sua carriera teatrale prima e poi cinematografica. Ed è negli anni ’50 che si forma quello straordinario dualismo che mette a confronto il grande teatro pubblico di Grassi e Strehler con il più importante teatro privato italiano, l’Eliseo, con Luchino Visconti.  Sempre in quegli anni l’Eliseo ha due facce: quella po­polare e meravigliosamente tragicomica di Eduardo e quella raffinata e, certe volte, scandalosa di Luchino Visconti. Gli spettacoli che Visconti mette in scena all’Eliseo sono tantissimi: dai Goldoni con le scene una volta di Guttuso, una volta di Dalì; ai Cechov che fecero la storia del teatro italiano (come dimenticare le Tre sorelle interpretate da Rina Morelli, Sarah Ferrati e Elena da Venezia?); fino ad arrivare all’aspetto più discusso e contrastato, quello dell’interpretazione de L’Arialda di Testori, censurato, contestato, ma considerato uno degli spettacoli più belli di Luchino Visconti, sempre più rapito dal cinema. È una storia magnifica, quella di Visconti e dell’Eliseo, che segna per sempre il teatro italiano ed internazio­nale, rendendo l’Eliseo quello che è ancora oggi: il più importante teatro privato italiano. In un tempo in cui la memoria è corta, in cui la Cultu­ra non è una priorità e certe volte sembra quasi essere un nemico, l’Eliseo si ricorda della propria storia con un progetto dedicato a Visconti grazie anche all’appoggio del Sottosegretario Gianni Letta per la Presidenza del Consiglio dei Ministri, di Caterina D’Amico, di Carla Fen­di: sulle spalle di un gigante come Visconti, insieme a molti altri giganti che hanno fatto la storia dell’Eliseo e del teatro, ci poggiamo, per cercare un futuro di innova­zione, tradizione, qualità, arte e spettatori.

Massimo Monaci
Direttore del Teatro Eliseo

20 FEBBRAIO -17 APRILE 2011

Teatro Eliseo domenica 20 febbraio ore 21.15
I ritratti femminili in Luchino Visconti

Proiezioni dei film

Piccolo Eliseo Patroni Griffi
domenica 27 febbraio ore 11.00
Senso

Piccolo Eliseo Patroni Griffi domenica 6 marzo ore 11.00
La caduta degli dei

Piccolo Eliseo Patroni Griffi domenica 13 marzo ore 11.00
Ossessione

Piccolo Eliseo Patroni Griffi domenica 20 marzo ore 11.00
Rocco e i suoi fratelli

Teatro Eliseo domenica 3 aprile ore 21.15
Bellissima
Aneddoti e storie

L’incontro sul Teatro
Teatro Eliseo domenica 17 aprile ore 21.15
ll Giardino dei Ciliegi di Cechov: Visconti e Strehler
Riflessioni e testimonianze

La Mostra
Foyer del Teatro Eliseo 20 febbraio -17 aprile
Esposizione di manifesti, locandine e altri materiali sul lavoro di Luchino Visconti al Teatro Eliseo

Per info:

Teatro Eliseo, via Nazionale, 183 00184 Roma- 06 4882114/06 48872222 – info@teatroeliseo.it

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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