Marta Crotti e la lotta contro l’orco di sua figlia: il suo ex marito
di Maria Rosaria De Simone
Il 10 marzo, un gruppo nutrito di parenti di ragazze assassinate e di vittime di atti violenti, è stato ricevuto a Palazzo Madama, nella sala Nassirija, dal senatore Stefano Pedica che, in un precedente convegno a Latina che trattava il tema della violenza sulle donne, ha preso a cuore le loro storie e si è impegnato a pesentare un DDl che tratti lo specifico tema della certezza della pena per chi si è macchiato di omicidio. Il dibattito è iniziato con la presentazione di Valentina Pappacena, Presidente del centro antiviolenza “Valore Donna” di Latina, che ha spiegato le richieste dei parenti delle vittime, che non si sentono affatto tutelati dallo Stato, perchè le condanne date agli assassini ed ai persecutori delle loro figlie, sono ridicole a causa del fatto che questi ultimi possono beneficiare del rito abbreviato, di sconti di pene per buona condotta e per motivi vari e degli arresti domiciliari. Era presente anche il senatore Ligotti che, dopo aver ascoltato le testimonianze di alcuni genitori, tra cui Letizia Marcantonio, Clementina Ianniello, Alfonso Frassanito, di Letizia Lopez, sorella di Rosaria Lopez e di Filomena Di Gennaro, scampata alla furia omicida di un ex fidanzato, ha tenuto a sottolineare che attualmente il sistema giudiziario italiano è sicuramente più attento alla tutela dei colpevoli, che non a quella delle vittime. Tale sistema ha bisogno di essere modificato per rispondere alle domande di giustizia e per tutelare davvero chi è vittima di reato. Le pene debbono essere inasprite e senza sconti, e debbono anche divenire un deterrente per frenare l’ondata di assassinii di donne negli ultimi anni.
Durante il dibattito mi è stato concesso di intervistare i parenti delle vittime. Le testimonianze sono state drammatiche ed hanno messo in luce le falle della giustizia italiana. Riporto qui di seguito l’intervista ad una donna, Marta Crotti, nome di fantasia da lei scelto, che ha vissuto una vera e propria tragedia personale e che ha accettato di raccontare la sua storia, ma camuffata con occhiali e parrucca per tutelare i suoi figli. Marta era sposata con un uomo da cui ha avuto una prima figlia nel 2000 e, a distanza di circa tre anni, un secondo bambino. Mentre si trovava a convivere con la seconda gravidanza difficile e con complicazioni, la piccola di tre anni era affidata alle cure del padre, Gianluca Falduto. Purtroppo Marta nel 2003, scopre un fatto aberrante ed assolutamente destabilizzante: l’uomo ha abusato ripetutamente della sua stessa figlia. Lei lo caccia immediatamente di casa e lo denuncia. Da lì inizia un calvario fatto di processi, incidenti probatori, udienze interminabili, minacce di morte da parte dell’ex marito, senza contare il desiderio di Marta di sostenere la sua piccola violata, di aiutarla a crescere cercando di fare tutto il possibile per alleviare le profonde cicatrici della sua anima, le sue paure, i suoi orrori, i suoi ricordi, i suoi incubi. Un inferno, come altro chiamarlo?
Marta, dove si trova ora quest’uomo?
Attualmente è in carcere.
Quale pena deve scontare?
Solamente sei anni.
Possibile? E’ una pena irrisoria rispetto al reato.
Purtroppo è così. Ed i sei anni scaturiscono non solo dalla condanna per il reato di pedofilia, ma anche dalle minacce di morte nei miei confronti, per averlo denunciato. Altrimentoi la condanna sarebbe stata inferiore.
Quest’uomo è stato arrestato subito dopo la denuncia?
No, assolutamente. Ci sono stati tre gradi di giudizio. In tutti questi anni, dal 2003, il mio ex marito era libero. Dopo la sentenza definitiva, che lo ha condannato a sei anni di pena detentiva, lui è fuggito in Inghilterra. Nel frattempo aveva aperto anche un sito, a scopo di lucro, per bambini sordomuti. Ora la sua fuga è finita e si trova in prigione. Solo sei anni, assurdo….è un predatore di anime bianche…ha distrutto per sempre mia figlia. E questi sei anni rischiavamo pure che non li facesse. Quello che lo ha inchiodato sono le intercettazioni telefoniche. E’ tutto merito delle forze dell’ordine di Monza, dei Tribunali di Monza e di Milano. Tutto merito loro, altrimenti l’avrebbe fatta franca.
Perchè dici questo?
Perchè la bimba è stata sottoposta ad una serie infinita di incidenti probatori che l’hanno molto provata. E ho verificato personalmente che i bambini non vengono creduti. Quando, con il loro linguaggio da bimbi raccontano gli orrori che hanno subito, i periti pensano che siano indotti a raccontare cose false. Se non fosse stato per le intercettazioni lui ora sarebbe libero.
Vuoi forse dire che sei stata accusata di aver indotto tua figlia a parlare di abusi sessuali?
Si, sono stata accusata di Pas, la sindrome di alienazione genitoriale. In base a questa sindrome, io avrei indotto la mia piccola ad accusare il padre di incesto.
So che questa sindrome non è affatto riconosciuta come tale dal mondo della psichiatria internazionale…
Infatti. La Pas non è una malattia, ma viene utilizzata solo nelle sedi dei tribunali, lì dove ci sono dei bambini che raccontano di essere stati abusati dai loro padri. E purtroppo in questo modo, poiché i bambini non vengono creduti, se viene ventilata l’ipotesi della Pas, cadono le accuse di pedofilia.
Marta, per favore, puoi spiegarce meglio questo passaggio, perchè la maggior parte di chi ci ascolta non conosce cosa sia la Pas?
Praticamente, se un bambino, durante una separazione conflittuale tra i suoi genitori, si rifiuta in maniera perentoria di vedere il padre secondo il numero di incontri stabiliti dal giudice e se lo stesso bambino comincia a raccontare di aver paura di lui per aver subito violenze di vario genere, nel caso in cui scatti la denuncia della madre che vuole tutelare il figlio, i periti di parte del genitore alienato (il padre) ventileranno l’ipotesi chela mamma con il suo odio verso l’ex coniuge ha alienato il figlio, lo ha indotto a dire il falso. A questo punto il bambino non viene creduto nei suoi racconti e viene allontanato dalla madre (genitore alienante) o viene costretto ad avere incontri regolari, contro la sua volontà, con il padre.
E nel tuo caso, se inizialmente la bambina non è stata creduta, perchè poi è caduta l’ipotesi della sindrome della Pas?
Perchè nel mio caso le forze dell’ordine hanno seguito il caso con grande bravura. Hanno intercettato il mio ex marito quando diceva di aver abusato della figlia. Solo grazie a loro sono riusciti a dimostrare la colpevolezza di Gianluca Falduto. Vorrei fare un appello e dire di credere ai bambini che, soprattutto a quell’età, non possono mentire sulle violenze sessuali. Bisogna avere il coraggio di guardare in faccia la realtà. I mostri sono in mezzo a noi, si nascondono bene. Tra di noi ci sono tanti predatori di anime bianche, come lo era mia figlia. Perché mia figlia era un’anima bianca. Mia figlia non vive bene, sopravvive. Un mostro le ha distrutto l’infanzia, le ha distrutto la gioia di vivere.
Nella sala la commozione, il senso di orrore, di sconcerto è palpabile. Tutti pensano a quella bimba ormai preadolescente, che dovrà pian piano essere aiutata a curare la ferita profonda che ancora sanguina. Marta, nascosta dalla parrucca e dagli occhiali è molto provata. Lei racconta la sua storia per contribuire a salvare altri bambini. Ancora è un tabù nella nostra società parlare di pedofilia ed incesto. Ancora siamo abituati a pensare che la pedofilia sia nascosta tra le classi più disagiate e degradate. Non è così purtroppo. E l’ascoltare le testimonianze dirette, come quella di Marta, ci aiuta ad aprire gli occhi su una realtà dolorosa.
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Mia figlia, sei o sette anni,racconta che l’amico di papà l’aveva presa in braccio e si era MASTURBATO, agitando la mano sul suo pene………. ci hò credito subito, mai si sarebbe inventata una cosa simile, come può una bambina cosi piccola descrivere dettagliatamente questo orrore che hà vissuto…….ripeto ci hò creduto e hò denunciato l’amico di mio marito.
Al Paese si è venuti a conoscenza di questo episodio, tante madri mi hanno detto che sono stata coraggiosa, loro sapevano di questo pedofilo, ma nessuna/o aveva avuto il coraggio di denunciare, nonostante questo (DARRA ), cosi si chiama il maiale , avesse approfittato delle loro figlie, si sapeva , eppure nessuno parlava,omertà assoluta , vuoi per vergogna,o per ignoranza, ma nessuno diceva nulla …………..si aspettava forse una nuova vittima abusata ???
I bambini NON mentono, non hanno fantasie erotiche come gli adulti, come possono descrivere un atto sessuale se non lo hanno vissuto per davvero ?
Crediamoci quando raccontano di abusi, oppurw quando descrivono perfettamente cos’è un fallo in erezione, o quando….. PEGGIO ancora , affermano che un Padre, un Nonno, uno Zio o un amico di famiglia, li toccano nelle parti intime.
I bambini sono innocenti, puri, sinceri, ascoltiamoli per Dio, con i loro racconti sofferti ,mandano messaggi a noi adulti,implorandoci con i loro sguardi spaventati, e la loro vocina tremante……. AIUTAMI TU CHE LO PUOI!
gli aguzzuni, orchi che violentano i bambini, minori di 18 anni dovrebbero avere la castrazione chimica, così non toccano più nessuno, non hanno più il piacere, di vivere loro lo tolgono ai bambini il piacere di vivere, perchè loro lo ricorderanno a vita, ma 6 anni di carcere cosa sono per aver rovinato la vita a una bambina di soli 3 anni, e per giunta figlia sua, ma queste cose non devono esistere, anch’io sono rimasta allibita a sentire quelle cose, i bambini devono essere ascoltati, e poi siccome vengono visitati non si riscontra che sono stati abusati? quindi come si fa a non credergli, poveri piccoli, ripeto i bambini non si toccano, e abolire la pas
Ciao conosco questa tragedia e sono sempre con le lacrime…. Ieri il giornale della mia città diceva che un allenatore sportivo abusava dei ragazzini!!!!! Pazzesco il dolore di mamma e’ tremendo e vi /mi auguro con tutto il cuore che qualcosa si muova….
Io l’avevo già ascoltata a RAI2 alle 15 del pomeriggio, era con la parrucca e gli occhiali neri e girata di spalle per non farsi riconoscere. Ma ci sembra possibile che nel 2011,una persona debba nascondersi e vergognarsi per le azioni disumane degli altri e perchè la società debba fare scontare a lei la prigione dell’anima, della solitudine, dell’impotenza contro i mostri, della sordità dello Stato, dell’indifferenza della società tutta, quando questa emarginazione dovrebbe toccare all’assassino e al violatore, che comunque è sempre un assassino dell’innocenza dei bambini.
Ha ragione Paola, i bambini non possono sapere, non possono inventare certi atteggiamenti se non ne sono stati spettatori o partecipi. Infatti, notate bene quando un bambino ha degli atteggiamenti inusuali per loro, come ad esempio,l’essere manesco, scurrile o comunque maleducato, se sondate bene, scoprite che questi atteggiamenti, vengono usati in famiglia o comunque dove essi sostano durante l’assenza dei genitori.
Eppure c’è l’abitudine di non parlare in maniera sconveniente davanti ai bambini, non farli assistere a scene di violenza televisiva, o familiare, perchè sappiamo benissimo che sono spugne ricordano e potrebbero anche esserne sconvolti……….e tutto questo ce lo ha insegnato la psicologia con studi centenari sul minore.
Eppoi?In un aula di tribunale viene stravolto tutto, improvvisamente, si dubita, si pensa che il piccolo sia istruito dall’altro coniuge per vendetta!
Ma mi facciano il piacere, direbbe Striscia.Quando devono mettere in croce i genitori perchè il bambino è vivace, irruento ed ingestibile,viene subito tolto da chi lo ama per una sorta di colpa che non esiste, e quando deve essere protetto da un mostro cominciano ad esserci dei dubbi, delle incertezze, ma cavolo, non si può!!
Flooooooooooooo, io sono sempre dell’idea, che questi reati sui minori debbano essere gestiti da giudici e giurie femminili, altrimenti vedremo sempre scempi, ancora noi donne siamo soffocate dal maschilismo.
Secondo il mio avviso i giudici uomini non ne hanno la capacità, perchè possono sempre voler mettersi nei loro panni e poi in fin dei conti,pensano, non hanno mica ammazzato nessuno, gli hanno solo ucciso l’esistenza.
Quindi: mi rivolgo a Letizia, troppo buona, la castrazione chimica lascia il tempo che trova, se smettono di prendere i farmaci addio………
Io proporrei una vera e propria castrazione, tu carnefice lo sai, ed eviti di fare del male se non vuoi usarlo solo quella volta lì. E comunque deve scontare la sua prigione.
Scusate, ragioniamo bene,il minore viene violato e subisce una ferita indelebile, che anche il violatore abbia una ferita indelebile; costringe quest’anima bianca ad una prigione psicologica, sappiamo che ci vorranno anni di terapie senza sapere se con successo, quindi sconti tutti gli anni come la povera vittima, ed in più dovrebbero essere costretti a pagare tutte le cure del caso oltre al risarcimento. In galera si adopereranno a fare i doppi lavori, come facciamo noi da fuori, magari per curare i nostri figli .
Complimenti al Centro Antiviolenza ” Valore e Donna”.Bravissime…… e complimenti per il lavoro che state svolgendo VOI tutte, ” PERCHE’ SAPPIAMO CHE LAVORATE PER TUTTE NOI. Ci vogliamo credere con forza, che lo Stato prenda a cuore questa battaglia, VOGLIAMO LA CERTEZZA DELLA PENA per tutti i colpevoli delle persecuzioni e degli assassinii di quelle povere donne, vittime della violenza maschile e maschilista. GRAZIE DAVVERO!!!!
Inoltre, ma ci stiamo facendo caso cosa sta succedendo a bambine, donne e giovani donne, in questi periodi? Quante vittime? Perchè non chiediamo al ministro Gelmini, di istituire nelle scuole,corsi,come abbiamo fatto contro il fumo, oppure con l’ educazione sessuale, o educazione all’ambiente? Istituire anche corsi per l’educazione al rispetto del genere femminile, andrebbero educati i maschietti fin dall’infanzia ad avere rispetto per le donne, invece ancora oggi in molte famiglie usa un’educazione maschilista, favorita anche da molte madri.
Ecco che appena si sente un brutto fatto di cronaca che ha per protagonista un uomo, certe donne iniziano subito a dare agli uomini dei violenti, assassini, stupratori…gli stereotipi negativi contro il genetre maschile sono duri e morire, purtroppo…sarebbe bene si smettesse di parlare di violenza MASCHILE- il che vuol dire puntare il dito contro un genere e criminalizzarlo-e si parlasse semplicemente di violenza!LA violenza è violenza, la cattiveria è cattiveria, non conosce distinzioni e confini di sesso!O forse pensate che gli uomini siano cattivi e le donne tutte buone, degli angioletti?Sper di no!questi sono pregiudizi sessisti!Mi cadono le braccia quando leggo di eduare al rispetto del solo genere femminile…e quello maschile dove lo mettete?quello non va rispettato?questo è un discorso palesemente sessista!
e la pas esiste, care mie, e non vedo perchè ce l’avete col riconoscimento di questa sindrome…forse perchè criminalizzate la figura maschile e non riconoscete il giusto valore a quella del padre(ovviamente si intende a quella dei tanti padri onesti, bravi, perbene, che rispettano e vogliono bene ai figli)?
“giovanni”, o chiunque tu sia, ma non la vuoi piantare con questi post manipolativi? Rigettare la PAS significherebbe questo, quello, o quell’altro… ma smettila.
basta con la pedofilia!!!
neanche di fronte a tragedie come questa riesci a trattenerti dal venire qui a sparare ‘ste cavolate?
discorso sessista de che?
perchè, piuttosto, difendi queste situazioni? questa, è la domanda da farsi…
Ma certo basta con la pedofilia, ma cosa c’entra???Ho forse scritto il contrario????
Mica condannare la crmininalizzazione del genere maschile-che è evidente in certi commenti- vuole dire tollerare la pedofilia!
ma che difendo ste situazioni???ma hai letto quello che ho scritto???
sono disgustato dai pensieri che mi stai attribuendo!
a me me sa che non l’hai letto tu
e l’articolo, l’hai letto?
hai fatto un lungo giro di parole, nel tuo primo post…
mo’ condanni la pedofilia? e bravo…
adesso perchè non te ne vai?
basta con la PAS!!!
perchè non dovrei condannare la pedofilia???ma che razza di scemenze scrivi??
basta con la pas????anche tu???ma che diamine stai dicendo????
la pas esiste realmente, non vedo che problemi ti causi il riconoscimento di questa patologia!non sarai-spero-una fanatica femminista!basta con le femministe estremiste e fanatiche!
Cara Maria Rosaria, sono felice di essere venuta anch’io a denunciare questi orrori in senato. Sono rimasta SCONVOLTA, guardare negli occhi chi ha subito tali ingiustizie sulla propria pelle mi ha fatto molto male.
Ma questa battaglia va portata avanti e ti sosterrò ogni volta che ci sarà l’opportunità di farlo!!!
Comunque se proprio devo essere sincera,ho avuto l’impressione che il senatore Ligotti non abbia preso la causa molto a cuore….
aridaje…
mo’ incomincia con le accuse a vanvera….
la PAS che tanto difendi (e lo sai tu, il perchè…) se in questo caso fosse stata riconosciuta (perchè magari non c’erano le intercettazioni, che grazie a dio ci sono state), avrebbe fatto sì che il bambino, tolto alla madre, stava col padre pedofilo…
io non capisco perchè di questo non te ne freghi nulla, o perchè tu difenda questa cosa, ma in quanto a scemenze, me pare che sei in pole position…
un’altra cosa su cui bsogna interrogarsi è come mai stai qua a fare ossessivamente commenti: vai avanti, poi vai indietro, poiu sei disgustato, ma alla fine, torni sempre sullo stesso punto: la PAS esiste, secondo te, mentre tutte le comunità scientifiche MONDIALI la hanno rigettata, nonostante in certi paesi si sia riusciti a farla passare, per poi eliminarla….
e soprattutto, nonostante quello che si dice nell’articolo!!!
e chi è contro diventa: misandrico, femminista, feminazista, etc…
questi giochetti manipolativi valli a fare da un’altra parte, vai…
ma non hai degli amici, un interesse… esci, fai una passeggiata.. mi sembra ossessivo, il tuo accanimento…
ma chi l’ha detto che non me ne frega nulla???
ah quindi se io rispondo a te avrei un accanimento ossessivo?!
il fatto che tu rispondi a me invece cos’è?!
ma che discorsi sono che non avrei amici e interessi???
se vuoi saperlo, oltre ad averli, sono anche impegnato a studiare e vengo qui a vedere i tuoi commenti in cui mi accusi di cose assurde e disgustose quando faccio un attimo di pausa dallo studio!
“mentre tutte le comunità scientifiche MONDIALI la hanno rigettata”
ma non dire sciocchezze!se c’è chi la rigetta, c’è anche chi la riconosce!
le stupidaggini le dice chi parla come se chissà quanti uomini fossero violenti e chissà quanti padri fossero pedofili…uomo non è certo sinonimo di violento, nè padre lo è di pedofilo!
le stupidaggini le dice chi vuole che si educhi non al rispetto della persona ma al rispetto del genere femminile, questo è fanatisimo femminista!
“e soprattutto, nonostante quello che si dice nell’articolo”
ma che vuol dire??ogni cosa che è detta in quest’articolo va presa come la verità assoluta?se è per questo allora in tanti altri articoli si parla a favore della Pas!chiaramente tu quelli non li prenderesti come la verità assoluta!
Non hò parole.
Mi spiace leggere ACCUSE E CONDANNE che non aiuta nessuno a capire la Pedofilia e la Pas.
Invece di collaborare civilmente su un articolo scritto in modo perfetto, vi state scannando fra di voi, cosa devo pensare, che l’articolo sia stato scritto per insultarvi anzichè fare un sano ragionamento sulla Pedofilia e FARE SQUADRA ?
Riflettete cari Signori.
Il fatto che in QUEL CASO non vi sia stata Pas non significa certo che la Pas non esista in assoluto!
Non si può certo negare una realtà oggettiva, cioè che certe ex mogli mettono i figli contro i padri, mentre altre addirittura accusano questi ultimi di reati mai commessi.
Quello che avevo detto è semplicemente che non si deve criminalizzare il genere maschile, parlare di “violenza maschile” ecc, parlare come se chissà quanti uomini fossero violenti e chissà quanti padri pedofili…
e non vedo cosa ci sia che non va nel dire così!
Come si possa, poi, trovare una relazione tra il non volere che si criminalizzi il genere maschile e il tollerare la pedofilia, è un bel mistero!
“Mi spiace leggere ACCUSE E CONDANNE che non aiuta nessuno a capire la Pedofilia e la Pas”
Spero comprenderai il fatto che uno si senta urtato se viene accusato-senza alcun motivo-di tollerare la pedofilia o addirittura di non essere contrario ad essa.
ancora!
ma chi credi di prendere in giro?
quali comunità scientifiche hanno riconosciuto la PAS?
NESSUNA!!!
conosci la parola “scientifiche”?
aoh. e sta ancora quà!
ma non dovevi studià?
e vai a studià, vai…
e poi non dire che ti si accusa di qualcosa, sei tu che dici le cose…
e basta, cò ‘ste manipolazioni
NUN CE INCANTI!!!
grazie per i commenti. Chiedo cortesemente però di commentare in maniera corretta, adeguata, con un linguaggio adatto ad un magazine. La Pas non è una malattia riconosciuta dalla psichiatria internazionale. Addirittuta in Spagna vengono denunciati i periti che diagnosticano in maniera strumentale la pas durante i processi. Comunque credo sia il caso di parlarne in un altro articolo, magari con uno psichiatra competente. E comunque nel caso di Marta Crotti, è stato dimostrato che lei ed i suoi figli non soffrivano di Pas, come avevano cercato di accusarla. L’ex marito è davvero un pedofilo…peggio, un incestuoso. Non ci sono dubbi.
Gioia, vorrei risponderti. Purtroppo i giudici donne non sono così attente, come potremmo pensare, verso donne e bambini. Spesso sono peggio dei giudici uomini. Pure qui ci sarebbe molto da discutere.
http://pedophileophobia.com/Richard%20Gardner.htm questo è il sito dove potete trovare le dichiarazioni aberranti che fa Gardner (inventore della pas). Il sito è in inglese ma con il traduttore automatico capirete bene che era un filo pedofilo. Giustifica non solo la pedofilia ma la sdogana socialmente. Detto questo la PAS non esiste.
Può darsi esista qualcuno che manipola la volontà dei figli facendo una gravissima violenza psicologica su essi, e in questo caso si può facilmente ricorrere in sede penale in quanto esiste già un articolo per reati simili.
La sede penale inoltre è opportuna perchè c’è possibilità di contraddittorio.
Voler far passare la pas in ambito civile, significa voler a priori screditare qualsivoglia testimonianza, rifiuto, reticenza di un bambino a vedere un genitore. Anche e sopratutto in caso di abusi.
Il bambino rifiuta? E’ alienato.
Non c’è nemmeno l’obbligo per il giudice di sentirlo, basta una ctu di un assistente sociale, che con tutto il rispetto non ha le competenze adeguate.
E così si darà vita ad un interminabile inferno per tante anime bianche che non verrranno nè credute, nè tutelate ANZI verranno affidate al genitore che rifiutano e allontanate da quello reo di averle protette.
Allora io mi domando: CHI può sostenere tale teoria se non perchè abbia doppi fini?
Chiunque abbia un minimo di interesse per il minore capisce rapidamente che tutto ciò è FARE UN BEL REGALO a tutti i violenti e abusanti.
Allora io dico: sarebbe giusto secondo voi fare al contrario una legge che, nel caso un bambino dichiari violenza o abuso, venga immediatamente condannato d’ufficio il presunto reo senza nemmeno dover dare prove?
Solo tramite una CTU si passa ad una condanna?
Ecco sarebbe allucinante ed ingiusto. Se hai una denuncia, vai in sede penale e ti difendi.
E invece i sostenitore della PAS continuano a far credere che tutto ciò sia vero, che i bambini mentono, che se non vogliono un genitore sono alienati.
Ma farsi qualche domanda?
Oltre agli abusi o violenza?
Un bambino ama in maniera naturale il genitore. Se arriva a rifiutarlo qualcosa c’è. Va ascoltato, supportato. Se sono seplici conflitti va aiutato a superarli.
Se si tratta di violenza o abusi….DOVETE ANDARVENE IN GALERA.
Quindi finisco dicendo che, anche nel caso ci fosse qualcuno in buona fede che sostiene la pas, davanti a certi rischi su minori che veramente sono abusati.. capirebbe che è una FOLLIA.
E questa tutela interessa i genitori, di qualunque sesso siano. L’interesse primario è tutelare i minori con leggi adeguate. Non farne una questione uomo-donna.
E poi immagino due scenari agghiaccianti che chiunque sia genitore NON può sottovalutare:
1) per i pedofili (non sto dicendo che lo sono tutti gli ex o tutti quelli che si battono per avere la bigenitorialità e sono buoni genitori, parlo di PEDOFILI) sarà molto conveniente abusare dei propri figli anzichè andarsi a cercare altri bambini. Questo in quanto eviteranno ilpenale, avranno il figlio affidato, comodamente a disposizione.
2) Se viene sdoganata la PAS in ambito genitoriale-post separazione sarà poi molto semplice trasportarlo in TUTTi gli ambiti. Se esiste l’alienazione, quando un genitore denuncia il prete, l’allenatore, l’insegnante ecc.. è ALIENATOOOOOOOOOOOOOOOOO.???
Forza su siate seri quando si parla di bambini.
capisco che tutti abbiano conflitti da separazione, ma nessuno sano di mente e con la coscienza a posto permetterebbe una simile situazione
Justice for Kids…condivido in pieno
ma chi prendo in giro??non rpendo in giro proprio nessuno!
beh se una cosa si fa in spagna, che vuol dire, che va bene per forza?
spero di no!
in spagna vengono anche torturati e uccisi milioni di tori ne corride!
“Può darsi esista qualcuno che manipola la volontà dei figli facendo una gravissima violenza psicologica su essi, e in questo caso si può facilmente ricorrere in sede penale in quanto esiste già un articolo per reati simili.”
“Addirittuta in Spagna vengono denunciati i periti che diagnosticano in maniera strumentale la pas durante i processi”
In modo strumentale, appunto. Cioè, senza che via sia realmente nel caso in questione. Certo, se in un caso non esiste una patologia è sbagliato diagnosticarla, ovvio. ma è anche sbagliato-ed è un dato di fatto che purtroppi avviene- il fatto che certe donne accusino gli ex di reati mai commessi al solo scopo di ostacolare il loro rapporto con i figli, di impedire loro di vedere i figli, di negare loro il diritto alla paternità. Ovviamente parlo di reati non commessi, quindi di casi in cui gli uomini in questione non hanno nulla a che vedere con la violenza o la pedofilia.
“E comunque nel caso di Marta Crotti, è stato dimostrato che lei ed i suoi figli non soffrivano di Pas”
Non ho certo detto il contrario!
“i giudici donne non sono così attente, come potremmo pensare, verso donne e bambini”
Forse io e te abbiamo sentito casi e storie diverse..a me risulta che siano molto attenti verso le donne, di sicuro hanno più attenzione per le donne che per gli uomini…poi magari dipende anche da qual’è il tipo di problematica a cui ci si riferisce…
La pas è una menzogna, una stupida invenzione creata da pedofili per coprire i loro atti schifosi. Non è questione di femminismo, nè di colore politico o altro. E’ questione di difendere le vittime, SEMPRE!! Un essere maschile che se la prende con donne e bambini indifesi, è solo un essere niente altro. Amiche, amici, leggete: “Cacciatore di aquiloni”. Nessun bambino deve stare con gli orchi!!
Giovanni…………….. smettila ti stai arrampicando sugli specchi, la PAS non esiste e tu lo sai !
E importante tutelare i bambini, non gli adulti che li strumentalizzano. E necessario approfondire il discorso della Pas.
“Anna”, hai i pensieri manipolati, sai? chi ti vuole far credere che ammettere la PAS significa tutelare i bambini, sta strumentalizzando te per danneggiarli.
Nessuno desidererebbe che qualche bambino fosse riaffidato al padre abusante, immettendo nel nostro sistema un pericoloso sistema denominato PAS, tra l’altro privo di alcun riconoscimento scientifico.
Vedi, “Anna”, forse in spagna avranno usanze che alcuni non condividono, ma sulla PAS hanno le idee chiare. Lo sai che gli psichiatri Spagnoli l’hanno bandita dal paese?
E’ uno strumento subdolo, che non si cura dei danni terribili che causa nei bambini (in America ci sono intere associazioni di bambini – oggi adulti – riaffidati al genitore abusante a causa di questa inventata sindrome, poi cancellata. Associazioni con le quali testimoniano l’orrore. Molti dei bambini che ne sono stati vittime non ne fanno parte, però. E lo sai perchè, “Anna”? Perchè si sono suicidati…).
E allora, Anna, è corretto esattamente il contrario, di quello che affermi: tutelare i bambini significa farla sparire, questa PAS.
Ciao, “Anna”…
Io in verità ero d’accordo con te, sono stata troppo sintetica evidentemente. Spiegare meglio cosa è la Pas aiuterebbe anche molte altre persone a comprendere meglio cosa significa…
Ciao
Dott. Mazzeo, so che lei è uno psichiatra che sta studiando approfonditamente la questione della Pas. So che ha avuto un’audizione al riguardo in Parlamento. Grazie per il suo contributo. Mi piacerebbe farle un’intervista sulla tematica, se lo desidera. Grazie
Inorridire, non si può far altro, di fronte a storie simili. La pena non è affatto proporaionata al crimine, che lascia le tracce nella vita intera di una persona. Che sia fatta al più presto una legge che davvero dia giustizia ai bambini vittime di violenze. Quando poi queste ultime sono prepetrate da un genitore, sono superati tutti i limiti, allora la pena dovrebbe essere ancora più inclemente.
E anche in questa storia leggo ch’è entrata in scena la PAS, appiglio per alleggerire il povero genitore dall’accusa. Ma la coscienza esiste? Perchè i bambini non solo devono subire le torture degli interrogatori, ma devono anche passare per simulatori e visionari…e come farebbero ad essere così informati su particolari legati all’atto sessuale, che non appartengono al loro mondo?
Non ultimo il dolore di una madre, che deve subire di tutto e di più!
Grazie a chi si impegna attivamente perchè ci sia una svolta decisiva nel campo della tutela delle vittime. Grazie anche a Maria Rosaria per la divulgazione.
Una cosa sono i padri che si comportano realmente male, un altra sono quelli che non fanno assolutamente nulla di male, ma ai quali viene impedito di fare il genitore e di avere un rapporto con il figlio, come è loro diritto!
Non vi piace il nome Pas?usate un altro nome, chiamatelo come vi pare, ma non si può negare il fenomeno!Ci sono ex mogli che fanno di tutto per impedire al padre di loro figlio -senza che questi abbia fatto nulla di male- di vedere il figlio e avere un normale, correto e sano rapporto padre-figlio con quest’ultimo. Non si può negare questa realtà. Spero che nessuna sia così faziosa e accecata dal femminismo da insinuare che ogni padre separato che vuole stare con il proprio figlio sia una sorta di pedofilo!Sarebbe un insulto gravissimo ai tantissimi padri perbene che ci sono. Il problema non è certo parlare di pas o riconoscere che esiste questa sindrome, semmai si crea un problema se viene diagnosticata quando non esiste.
Questo è un caso emblematico:
http://www.genitorisottratti.it/2011/03/roma-carabiniere-separato-in-sciopero.html
Un carabiniere lotta per poter vedere la figlia e sta facendo lo sciopero della fame.
x Paola:ma che diamine dici?La pas non esiste e io lo so???
Non ho parole…
Non mi arrampico proprio su nessuno specchio!
Se c’è qualcuno che si arrampica sugli specchi questo qualcuno è chi sostiene che non esiste la Pas come argomento per arrivare a negare il diritto alla bigenitorialità dei figli ed il diritto di entrambi di essere genitori, e la parità genitoriale.
“La pas è una menzogna, una stupida invenzione creata da pedofili per coprire i loro atti schifosi”
Quindi gli pischiatri che òa riconoscono sarebbero pedofili???,a per favore, nn diciamo stupidaggini e non offendiamo gratuitamente le persone!
“Un essere maschile che se la prende con donne e bambini indifesi, è solo un essere niente altro”
Qursto è vero, ma è vero anche che un essere femminile che per pura cattiveria, senza alcun motivo, impedisce al figlio ed al padre di quest’ultimo di vedersi e avere un normale, giusto e sacrosanto rapporto padre-figlio, è un essere ignobile e niente altro.
Ci sono uomini che si comportano in modo vergognoso e spregevole, ma ci sono anche donne che fanno altrettanto.
Comunque credo sia il caso di parlarne in un altro articolo”
Spero che vengano fatti anche degli articoli in cui si parli del problema grave del diritto alla bigenitorialità spesso negato e della pari importanza e dignità dei due genitori…
non sto dicendo che lo sono tutti gli ex o tutti quelli che si battono per avere la bigenitorialità e sono buoni genitori, parlo di PEDOFILI
Spero su questo tutti concordino con te…altrimenti mi danno ragione, purtroppo.
usanze che alcuni non condividono?si spera che nessuno condivida mostruosità come le corride!
Non farne una questione uomo-donna
A farne una questione uomo-donna è chi parla di violenza maschile, sottolineando così il genere di chi si comporta male;chi parla di educare non al rispetto delle persone, ma del GENERE FEMMINILE!
Io credo che nelle scuole si debba educare non sono al rispetto delle persone senza distinzioni, ma anche al rispetto degli animali (spero che su questo almeno non verrò criticato!).
Egregio Giovanni, sono un papà separato, e francamente sono esterrefatto da quello che scrivi.
Mi pare che si voglia sfruttare la conflittualità, inevitabile per certi versi, delle separazioni, per usarla come leva per introdurre questa famigerata PAS.
Essere contro la PAS, infatti, non è, come cerchi di far apparire tu, essere contro il genere maschile o contro una sana gestione delle separazioni.
Anche io ho avuto conflittualità , per determinati aspetti, ma per amore dei figli ho saputo metterle da parte per cercare equilibri che ho trovato, alla fine.
Non è che siccome litigo con la mia ex moglie io debba approvare una cosa inesistente dal punto di vista più importante – ovvero quello medico – mettendo a rischio minori che possono addirittura essere riaffidati ad un pedofilo!
E poi, francamente, anche a me il tuo accanimento sembra eccessivo e soprattutto ossessivo.
Tra l’altro, mi sono documentato, ed ho notato che questo fenomeno di ergersi a rappresentanti di TUTTI i padri separati, sia strumentale e molto diffuso, soprattuttoi da parte di associazioni che non ho ben capito chi e quanti padri rappresentino realmente.
In un comunicato di una associazione di avvocati, ho letto che si tratta di un centinaio di persone, e non vorrei che anche buona parte di questi siano in realtà strumentalizzati da qualcuno – magari violento o che in realtà i figli non li ama per niente, e fors’anche con problemi con la giustizia a causa di queste insane tendenze violente – che usa i loro problemi per cercare di far filtrare qualcosa che con una corretta genitorialità non c’entra un bel niente.
Per cui ti prego di parlare per te, perchè io non mi sento per nulla rappresentato, da queste cose, e di non fare, come ho visto in alcuni strani siti tutti uguali contro il femminismo etc – che trovo decisamente deliranti – o come certe pagine facebook dove in modo ossessivo – psicotico, direi – si insiste con livore assurdo contro le madri e le donne.
I miei figli hanno comunque diritto ad una madre che sia serena, e che non venga offesa da nessuno.
E soprattutto, TUTTI i bambini hanno il diritto di essere tutelati da strumenti pericolossissimi come la PAS.
Spero di esere stato chiaro, e ti invito a non infestare più questo blog con le tue tesi, che trovo volutamente devianti e subdole.
Un saluto a tutti e complimenti per l’articolo.
ringrazio il papà dell’ultimo commento perchè credo abbia ben inquadrato la problematica e la strumentalizzazione della sindrome…al più presto ucirà un’intervista che spieghi bene cosa sia a Pas ed i danni che sta generando quando viene diagnosticata in maniera assolutamente strumentale….grazie
Innanzi tutto spero che chi ha scritto il commento firmandosi papà separato sia veramente un papà seprato e non qualcuno che si è finto tale per dare più valore alle sue affermazioni. Da quello che scrive mi viene il forte sospetto che sia così.
Non uso proprio nessuna conflittualità, e credo nessuno la usi.
Piuttosto temo sia vero il contrario:certe persone dicono che non esiste la Pas per arrivare a sminuire l’importanza della bigenitorialità e del ruolo del padre ed a negare il diritto di avere due genitori e di un padre di stare con i figli.
“Non è che siccome litigo con la mia ex moglie io debba approvare una cosa inesistente dal punto di vista più importante – ovvero quello medico – mettendo a rischio minori che possono addirittura essere riaffidati ad un pedofilo”
Beh grazie nessuno parla di affidare i bambini a certi individui!
Ma questo non vuol certo dire che i padri il cui diritto alla paternità viene bistrattato e non rispettato, che i padri a cui non viene permesso di fare i padri, siano dei pedofili!
“ho notato che questo fenomeno di ergersi a rappresentanti di TUTTI i padri separati”
di tutti?caro mio, se x tutti intendi anche quelli che si comportano male, mi sa che non hai capito un bel niente!E’ ovvio che si difendono quelli che si comportano bene, quelli perbene, sani!Dove mai hai letto che qualcuno difende quelli che si comportano male????? Se uno difende i lavoratori difenderà quelli perbene, di certo non quelli che sono sfaticati o rubano sul posto di lavoro!
Sono cose talmente ovvie, c’è bisogno di precisarle????
“da parte di associazioni che non ho ben capito chi e quanti padri rappresentino realmente”
Direi che sono associazione che difendono il diritto dei padri (dei padri perbene, se per te c’è bisogno di precisarlo!) di fare i padri ed il diritto dei figli di avere due genitori!Che c’è che non va???
“con una corretta genitorialità non c’entra un bel niente”
Spero che tu per corretta genitorialità intenda che vi siano DUE buoni genitori con pari diritti, doveri e dignità.
Per cui ti prego di parlare per te
Non parlo per me, perchè non sono un padre separato.
“contro il femminismo etc – che trovo decisamente deliranti”
Io trovo deliranti molte affermazioni delle cosiddette femministe, affermazioni che con la parità hanno poco o niente a che fare;trovo deliranti molti siti e pagine femministe.
– o come certe pagine facebook dove in modo ossessivo – psicotico, direi – si insiste con livore assurdo contro le madri e le donne
Mi sa che hai le idee poco chiare…si parlerà male DI QUELLE DONNE CHE SI COMPORTANO MALE!Cosa c’è che non va, scusa?Evidentemente si parlarà di donne che si comportano in modo pessimo verso i figli e/o l’ex marito…Si può parlare male degli uomini che si comportano male e invece non si può dire nulla contro le donne?!hai idea di quante pagine fb vi sono che parlano sempre e solo degli uomini che si comportano male?Quelle per te vanno bene, invece?!
“I miei figli hanno comunque diritto ad una madre che sia serena, e che non venga offesa da nessuno”
Spero tu concordi che hanno diritto anche di avere un padre sereno che non si trattato da schifo dall’ex e/o dai tribunali…e che magari la madre non deve essere offesa gratuitamente ma deve anche comportarsi bene(come lo deve il padre).
“Spero di esere stato chiaro, e ti invito a non infestare più questo blog con le tue tesi, che trovo volutamente devianti e subdole”
accidenti come sei democratico e rispettoso delel idee altrui!e meno male che parli di diritto di non essere offesi!caro mio io non infetto un bel niente, per tua informazione!sarà sbagliato pensare male, ma ho proprio molti dubbi sul fatto che tu sia realmente un padre separato!
A me stupisce, scandalizza e indigna quella storia di quel pover’uomo, carabiniere, disperato perchè l’ex da tempo non gli permette di vedere la figlia(come è suo diritto), del resto ha anche l’affidamento…sta facendo da dieci giorni uno sciopero della fame, personalmente sono molto preoccupato per lui e gli sono vicino…
è in sciopero della fame in sit-in sotto al Quirinale, ed è completamente ignorato dalle Istituzioni e dalle Massime Cariche dello Stato Italiano…è vergognoso, ed è uno schifo, veramente… un ex marito, un padre, un uomo…. dimenticato proprio da quello Stato cui ha giurato fedeltà e obbedienza… forse sarebbe il caso di dedicare un articolo anche a casi simili…ho letto che se non viene ascoltato è disposto anche a lasciarsi morire…e sarebbe sbagliatissimo, non si può arrivare a morire per il fatto di essere vittime di ingiustizie e soprusi…sarebbe una sconfitta,non certo una vittoria…
la strumentalizzazione della sindrome
beh certo strumentalizzarla è sbagliato, ovvio!il fatto che però vi sia la possibilità che venga strumentalizzata non dimostra che non esiste…almeno, a rigor di logica, è così!
Si può anche pensare che non esista la pas, ma arrivare a dire che, solo perchè si ritiene non esista la pas non esista il gravissimo problema di come vengono gestite le separazioni e che solitamente i padri separati vengono trattati in modo pessimo e vergognoso, è allucinante!
così come è allucinante arrivare a dire che chi ritiene esista la pas sia in cattiva fede e abbia addirittura volutamente devianti e subdole.
Quest’accusa è veramente offensiva e disgustosa. Certe persone farebbero bene a moderare i termini ed a pensare un attimino di più prima di scrivere!Ma quali tesi subdole!!!Le tesi subdole sono quelle di chi, attaccandosi al fatto che la pas non esisterebbe, arriva a dire che non esistono gravissimi problemi e ingiustizie nel caso di molte separazioni e che molti padri non sono trattati da schifo!
Metto il link di una pagina giustissima e sacrosanta…
http://www.facebook.com/pages/Non-Lasciamo-Morire-Fabrizio-Adornato/112921685443564?sk=wall
Si spera che nessuno abbia da ridire su questa…
intervista al maresciallo sulla sua tarribile e atroce storia…
http://www.donnecontro.info/2011/women-news/la-storia-del-maresciallo-adornato-sta-attraversando-il-web-intervista-di-fabio-nestola/
Niente: giri, giri, giri… e poi stai sempre quà…
Aoh, e basta..
Qui si parla di PAS usata contro una madre da un padre pedofilo, e stai ad argomentare con questo e con quell’altro… Roba che non c’entra niente, puri di ammettere una sindrome che NON ESISTE secondo la scienza, ma per te esiste e basta. Ma perchè ci tieni tanto? Lo sai tu…
Comunque sono d’accordo anche io: i tuoi giochetti non funzionano, Giovanni…
Strumentalizzare le tragedie di quel carabiniere per questi fini, non mi pare proprio corretto, sai?
Ma quel padre lo sa, questo? Mi sa proprio di no…
Continua pure a scrivere le tue argomentazioni a fiumi, tanto non incanti nessuno…
Un saluto a tutti, e un plauso alla associazione meter per la brillante operazione che ha consentito di sgominare una rete di pedofili on line. FORZA METER!!!
io, Gianluca l’ho conosciuto. Lo conoscevo, abitava dove tuttora abito, con la mia bambina. Quando ho visto i volantini appesi alla cancellata sono morta… perché qualche anno prima lo avevo incontrato fuori dal cancello, aveva parlato con me, con la mia bambina, e… e ora era ricercato x pedofilia. Credetemi, quando capita csì vicino a noi, è ancora più terrificante. 6 anni di condanna; una vergogna, su una vita che non tornerà certo in 6 anni quella di prima. E sua madre che continua a vivere qui con una dignità che non so riesca a trovarla, scavandosi dentro. Perché qualcosa sara’ accaduto e se penso a com’era chiuso da bambino… non giocava mai con noi, sempre isolato… Povera bambina. Auguriamole tutti insieme che il tempo non solo guarisca le ferite, ma le lavi dall’orrore subito e che non abbia problemi con le persone di sesso opposto crescendo.
“Strumentalizzare le tragedie di quel carabiniere per questi fini, non mi pare proprio corretto, sai?”
Ma cosa dici??strumentalizzare???io non sto strumentalizzando proprio niente!!!Io sono dalla parte di quel carabiniere, così come sono dalla prte di tutte le vittime di ingiustizie, siano uomini, donne o bambini!
La tragedia di quel carabieniere non è un caso isolato, un caso limite:molti uomini che si separano si trovano in condizioni simili.
Ho scritto -se, cara mia, non lo hai letto- che il punto non è certo se esiste o meno la Pas, e ho detto che strumentalizzare la Pas per difendere un pedofilo è chiaramente sbagliato e inaccettabile. Il punto è che la legge del 2006 sull’affido condiviso non viene quasi mai applicata (nell’85% dei casi il figlio viene affidato alla madre, senza alcun motivo, semplicemente perchè si privilegia la madre). Aggiungiamo che spesso le madri separate non consentono agli ex di vedere i figli nemmeno le poche volte che i giudici hanno stabilito che li possono vedere.E di questo non vengono quasi mai puniti. I figli ci rimettono, i padri ne soffrono, e loro possono continuare così come nulla fosse. Aggiungiamo che spesso gli uomini che si separano vengono privati della casa anche se è di loro proprietà;a volte vivono in mini alloggi forniti dal comune, altre-e non è raro- non hanno nemmeno dove andare a dormire la notte.So che molti si trovano a dover mangiare alle mense della caritas, tanto la loro situazione è grave. Aggiungiamo che spesso i giudici impongono ai padri separati di dare soldi all’ex moglie, senza tenere per nulla conto del reddito dei due. Per il semplice fatto che uno è uomo e l’altro è donna. Così si arriva a tante situazioni aberranti in cui un padre separato che guadagna 1000-1500 euro deve dare varie centinaia di euro all’ex consorte, e lei non lavora nemmeno perchè c’è chi la mantiene!Certi casi-com quello del maresciallo- poi sono davvero incredibili:lui si trova a guadagnare così poco che non può dare soldi all’ex, e quest’ultima li pretende ugualmente, ed il giudice lo obbliga a darglieli!
Per molti padri che si separano si creano delle situazioni veramente drammatiche, impossibili. Spero si facciano degli articoli anche su questo.Un problema grave è costituito dal fatto che in italia non c’è il divorzio breve, e i tempi dei divorzi sono spesso lunghissimi. Un altro grave problema è causato dalla mancata applicazione sistematica della legge sull’affido condiviso. In attesa di una legge migliore, si dovrebbe iniziare ad appllicare quella attuale. Si dovrebbero prevedere delle sanzioni per quelle madri che non rispettano i tempi di visita previsti dai giudici e impediscono all’ex di stare con il figlio, ed a quest’ultimo di stare con il padre. Le cose dovrebbero cambiare radicalmente, la situazione attuale è insostenibile e non tollerabile.
La PAS, Parental Alienation Syndrome, non ESISTE. E’ la teoria di Richard Gardner, tergiversatore, furbo, falso, pro-pedofilo come tutto il mondo sa, capace di dire tutto e il contrario di tutto, fondatore di una tradizione di menzogne e di un modo di comportarsi e di costruire strategie legali.
La PAS è un business per alcuni avvocati e gli “psicologi forensi” che decidono di fare soldi assistendo clienti talvolta indifendibili. Si tratta anche di un business per coloro che hanno iniziato e portano avanti questa scuola di pensiero in Italia, in quanto depositari di una conoscenza che vendono.
Purtroppo la PAS non consente di stabilire la verità e anzi è costruita per sostenerne una sola. Quando la PAS viene invocata c’è già l’intenzione di chiudere il caso e di accusare un genitore (alienante, tipicamente la madre) di avere condizionato i propri figli a mentire e a schierarsi contro l’altro genitore (alienato). Il genitore cosiddetto alienante viene punito, anche se è la vittima. I figli vengono puniti, perché sono costretti a vedere il genitore che rifiutano e non sono creduti. Cresceranno con una loro opinione sulle persone e soprattutto sulle istituzioni, sui medici, sugli psicologi, sugli avvocati, su tutti quelli che li usano. Quello che conta è che LA PAS E’ FUNZIONALE A SOSTENERE LA TEORIA DEL FALSO ABUSO E A MASCHETRARE ABUSI E ALTRI COMPORTAMENTI che determinano la naturale avversione nei figli.
Ci devono essere degli strumenti per distinguere la falsa denuncia dal vero abuso, ma questi non includono la PAS di Gardner. Tutto il movimento a sostegno di questa opera pesantemente nel senso della propaganda, della mistificazione, dell’equivoco e non può essere creduto.