150 anni d’Italia alla Radio

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Il 17 marzo del 1861 l’Italia divenne ufficialmente uno Stato unitario. Sono passati 150 anni e, da mesi, la Rai sta offrendo un grande contributo per la diffusione della conoscenza delle vicende del moto risorgimentale culminato nel 1861, e delle problematiche relative al processo unitario.

Notevoli le iniziative anche da parte dei canali radiofonici, che raggiungeranno il culmine il 17 marzo, giorno esatto del 150º anniversario dell’Unità d’Italia.

La notte tricolore di Radio1. A partire dalle 21.00 di mercoledì 16 marzo e fino alle 7.00 del mattino del 17 marzoCristiana Capotondi e Ruggero Po presentano “La notte tricolore”. Una lunga diretta no-stop con ospiti, anticipazioni, storie, news, collegamenti livedalle principali città italiane per festeggiare l’anniversario.

Il 17 marzo, subito dopo il Gr1 delle 7.00, Capotondi e Po passeranno il testimone a Gianmarco Trevisi e Diana Alessandrini per “Italia Anch’io”, una puntata speciale di “Radio Anch’io” che si concluderà alle 23.00: tutte le voci della rete e la diretta delle varie celebrazioni ufficiali della giornata di Festa nazionale.

Inoltre, dal 14 al 18 marzo, l’appuntamento quotidiano di Umberto Broccoli si chiama “Con Parole Mie, speciale 150 anni Unità d’Italia“. Radio1 propone anche l’esecuzione dell’Inno Nazionale eseguito dall’Orchestra Sinfonica della Rai diretta da Giovanni Allevi tutti i giorni in apertura e chiusura dei programmi di rete, dalle 6.00 del mattino alla mezzanotte. In più c’è unjingle identificativo, “150 anni d’Italia”, in testa e in coda di tutti gli spazi di informazione di rete e di testata per l’intera durata delle celebrazioni.

Radio2 e l’unità delle piazze“Caterpillar” (22.40) attraverserà la Notte Tricolore tra il 16 e il 17 marzo con una lunga diretta: 150 ascoltatori abituali, ma anche i sindaci che hanno partecipato all’iniziativa “M’illumino di meno”, artisti, alpini e altri ancora diventeranno “corrispondenti” di Radio2 per raccontare, in un minuto a testa, 150 piazze, concerti, spettacoli, musei aperti, città e paesi in festa. Il 17 marzo, alle 6.00 del mattino, la linea passerà a“Nostress” e ai suoi ospiti: Gianna Nannini, ad esempio, che vorrebbe unire il paese con la pasta al pomodoro, e Jovanotti con la musica di Toto Cutugno.  Alle 8.00 “Il ruggito del coniglio” si trasformerà ne “Il coniglio d’Italia”, con tutti gli elementi necessari per diffondere un sano patriottismo: una banda musicale, un pubblico munito di bandiere tricolori, letture risorgimentali e frasi patriottiche desunte da diversi contesti. Ci sarà anche un collegamento in diretta, tramite sms, con quelle che i conduttori Dose e Presta definiscono “le cellule carbonare” rappresentate dai  Coniglio Point, gruppi d’ascolto disseminati in tutto il territorio nazionale. Chiara Gamberale“Io, Chiara e l’Oscuro” (10.38) metterà da parte l’Io cogliendo l’occasione per una “seduta di gruppo” impostata sul Noi, invitando gli “psicoascoltatori” a far parlare le loro Viscere, i loro Cuori, le loro Menti per dare spazio all’amor patrio. Lo sceneggiato “La contessa di via Asiago”, il radiodramma rivisitato in chiave moderna da la trasmissione di Max GiustiFrancesca Zanni“Radio2 Supermax”(11.00), troverà nuove ambientazioni risorgimentali con  alcuni dei personaggi che hanno fatto l’Italia e che interagiranno con i conduttori. Sempre il 17 marzo, in “28 Minuti”, BarbaraPalombelli parlerà della ricorrenza storica insieme a Miriam Mafai. All’interno di “Italia 150 anni Baz”, un surreale viaggio nel tempo ripercorrerà gli eventi che hanno caratterizzato la storia del nostro Paese.  “Così parlò Zap Mangusta” festeggia l’anniversario con Giacomo Leopardi e il suo “Discorso sopra lo stato presente dei costumi degli italiani”.

“Decanter” e la sua community celebreranno poi il cibo ed il vino della nostra penisola eleggendo “il vino e il piatto dell’unione”. Ospite in studio Andy Luotto con la ricetta speciale del “piatto tricolore” disponibile anche in podcast.

Infine “RaiTunes”, il programma di Alessio Bertallot, proporrà un inedito esperimento: un classico della storia della musica italiana, il Coro a Bocca Chiusa dall’Opera “Madama Butterfly” di Puccini remixato in chiave elettronica.

Storia d’Italia, libri e grande musica su Radio3. Il 17 marzo è un’occasione speciale per celebrare 150 anni di storia della musica italiana, anno per anno, dal 1861 al 2011: da “Qui comincia” a “Battiti”, dalle 6 fino a tarda notte una carrellata di brani che spaziano dalla musica colta a quella popolare, dall’Inno alle Nazioni di Giuseppe Verdi fino alle canzoni italiane di oggi, come Aprile de La Banda di Piazza Caricamento.

“Fahrenheit” (dalle 15.00 alle 18.00), con una puntata speciale condotta da Marino Sinibaldi, andrà in onda in diretta dal liceo Tasso di Roma con studenti, insegnanti, professori e storici che partecipano al progetto “Italia unita a scuola”. Tra gli ospiti: Giuseppe Laterza, Stefano Rodotà, Silvia Dai Pra’, Novella Bellucci, Lucio Villari, Andrea Riccardi, Simonetta Fiori, Ugo Riccarelli, Luisa Gandini Alessandro Portelli, Elena Doni, Chiara Valerio e Igiaba Scego.

Quattro grandi appuntamenti musicali; giovedì 17 marzo alle 12.00 il concerto diretto daArturo Toscanini al Teatro alla Scala di Milano – 11 maggio 1946 – in occasione dell’inaugurazione della Scala ricostruita. Alle 20.30 “Radio3 Suite” si collega con il Teatro dell’Opera di Roma che festeggia i 150 anni dell’Unità d’Italia mettendo in scena il Nabuccodi Giuseppe Verdi, opera risorgimentale per eccellenza, diretta per l’occasione da Riccardo Muti, con la partecipazione di Leo NucciAntonio PoliDimitri BeloselskijCsilla Boross.

Venerdì 18 marzo alle 20.00 collegamento, sempre per “Radio3 Suite”, con il Teatro Regio di Torino, che ha scelto I Vespri siciliani, sempre di Giuseppe Verdi, simbolo del Risorgimento dell’Italia ma anche dello stesso teatro, che appunto con i Vespri riaprì nel ‘73. Dirige Gianandrea Noseda con le voci di Sondra Radvanovsky, Gregory Kunde, Franco Vassallo e Ildar Abdrazakov. Ospite d’onore in entrambe le occasioni il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Infine, il 20 marzo alle 12.00, diretta dal Palazzo del Quirinale per  “I concerti del Quirinale – Quartetto di Torino” con musiche di Donizetti e Verdi.

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(Fonte www.rai.tv)

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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