Posta dei lettori: la questione del gattile di Ferrara

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riceviamo e pubblichiamo

Spett.le ItaliaMagazine

apprendo dal giornale che si è insediata la nuova associazione che gestirà il gattile comunale di Ferrara: il Gas, un’associazione che già in passato aveva gestito il gattile e poi lo aveva lasciato, e della quale non si avevano da alcuni anni più notizie di altre loro attività in favore degli animali. Tra i primi atti della nuova gestione c’è stato il divieto di accesso a un volontario che fino al giorno prima operava in gattile, che faceva parte di un’altra organizzazione che in questi ultimi anni ha fiancheggiato la gestione del gattile affidata a una cooperativa, promuovendo le adozioni, sostenendo le spese per le cure di molti gatti, fornendo scatolette e cibo, gestendone il sito internet, il tutto facendosi carico di lodevoli iniziative per la raccolta fondi.

Il motivo del mancato ingresso? Oggi il Comune informa che il gattile rimarrà chiuso per 10 giorni “per effettuare il passaggio di attribuzioni” alla nuova associazione. Ma quando mai è stato chiuso il gattile  o il canile per ben 10 giorni per un passaggio di consegne? Ma cosa devono fare? Contare i peli ai gatti? Siccome si è saputo che in questo periodo all’interno della struttura c’è il sospetto di una epidemia gastrointestinale, che tutti noi che amiamo i gatti sappiamo essere contagiosa e alle volte letale, mi chiedo se il fatto corrisponde a verità e cosa si stia facendo per tutelare gli animali.
Non si sa se per contrastare la sospetta epidemia siano state prese le indispensabili misure da parte della dottoressa Berardelli, responsabile del servizio Veterinario dell’Usl, sotto la cui competenza il gattile ricade per gli aspetti di carattere sanitario.

Non si vorrebbe mai che la forte riduzione del budget messo a disposizione dall’Amministrazione  Comunale,  potesse incidere negativamente sullo stato di salute dei gatti, mettendo a rischio la loro vita per non poter spendere quanto dovuto per le loro cure. Temo in particolar modo per i gatti Fiv positivi (che qualcuno in passato aveva definito “gatti marci”) particolarmente bisognosi di cure.
Il fatto strano è che, malgrado la sospetta situazione sanitaria, sono stati comunque dati in adozione tre mici che, se malati, potrebbero trasformarsi in potenziali veicoli di infezione.

Si chiede al servizio Veterinario di verificare con urgenza la situazione sanitaria e di porre il gattile in quarantena, nominando un veterinario per la sorveglianza della gestione della struttura, e all’Amministrazione Comunale di vigilare affinché la gestione appena iniziata del Gas avvenga in modo corretto.

Giorgio Rolfini

PETIZIONE CONTRO LA GESTIONE GAS DEL GATTILE COMUNALE DI FERRARA

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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