‘divento viola’, l’album di esordio del duo Iotatòla

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Iotatòla, un duo originale e insolito composto da due trentenni palermitane, vincitrici di “Musicultura 2010” . E uscito martedì 5 aprile il loro primo lavoro, “divento viola”, anticipato, in radio, dal singolo “Ce n’est pas ça l’amour”. Un connubio di colori forti e intensi, l’una, Serena Ganci, si definisce “la femme du jazz” (per i suoi studi al Conservatorio del ‘13° Arrondissement de Paris’); l’altra Simona Norato, invece, “la rockeuse” del gruppo (per la passione del rock indie).

“‘Iotatòla’ é un’espressione che abbiamo rubato alla figlia di un amico. – spiegano- Quando era piccola e i grandi cercavano di aiutarla a fare le cose, la bimba diceva sempre ‘io ta tola’ che vuol dire ‘io da sola’. Abbiamo sposato quest’espressione come forma di emancipazione femminile. Siamo due donne e siamo una band facciamo tutto da sole”.

«divento viola» è il disco di due donne, il figlio adolescente di due autrici, diverse per indole e per formazione, che vogliono cantare i vizi, i vanti e gli scivoloni della generazione che ha compiuto trent’anni. In ogni brano c’è un micro-romanzo rosa ed un macro-tentativo di esorcizzare quell’amore che lascia grandi lividi viola.

Sublimare le promesse sentimentali (« Ho smesso di amarti »), ironizzare sull’autoerotismo che non basta mai (« Salvatore »), lodare le pantofole come simbolo di una sana solitudine (« Marta con le pantofole »), confessare la sfiducia politica e ammettere il ruolo provvidenziale della droga (« Giuralo Mario ») e schernire il basso grado di conforto che proviene dalle religioni: questi gli imperativi che compaiono nelle liriche del disco tra le quali fanno un giro a piedi i misantropi, i parenti pesanti (« divento viola »), i pirla dell’opposizione, i preti in poltrona (« Miss Meche »), gli innamorati cronici ed i principi azzurri che hanno venduto il cavallo (« Il principe azzurro »).

Spaziando tra il tono ironico e quello graffiante i temi affrontati nell’album sono molteplici: tra gli altri, quello della donna (“Tutta colpa di Barbara Handler”) e dell’amore (“Addio”).

L’album è prodotto da Mafi srl/RossodiSera e distribuito in digitale da Believe.

La produzione artistica è di Maurizio Filardo e Giuseppe Mangiaracina.

Il disco sarà presentato live in una serie di appuntamenti:  il 9 aprile, suonerranno al centro culturale e letterario « Al Kenisa » di Enna, per poi risalire la Penisola.

Iotatòla – “Divento viola”
1 – Miss Meche
2 – Tutta colpa di Barbara Handler
3 – Ce n’est pas ça l’amour
4 – Il Principe Azzurro
5 – Salvatore
6 – Divento viola
7 – Addio
8 – Ho smesso di amarti
9 – Giuralo Mario
10 – Marta con le pantofole

Siti ufficiali:

http://www.facebook.com/pages/Iotatola-Serena-Gangi-Simona-Norato

http://www.myspace.com/iotatola

http://www.myspace.com/rossodiseraedizioni

http://www.mafiproduction.it

http://www.myspace.com/ma

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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