La musica italiana per Amnesty International

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La musica italiana si mobilita per i diritti civili in Nordafrica e in Medio Oriente. Mercoledì 20 aprile, presso la sala Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, alle ore 21.00, avrà luogo, sotto la direzione artistica di Paolo Cobianchi, Freedom Party for Amnesty.

La serata sarà a sostegno di Amnesty International – sezione italiana, che proprio quest’anno compie 50 anni. Questo evento sarà un modo per raccogliere energie creative e idee su quanto sta accadendo a poca distanza da noi. Dalla Tunisia all’Egitto, dalla Libia allo Yemen, dal Bahrein alla Siria, in Nord Africa e Medio Oriente centinaia di migliaia di persone sono scese e sono tuttora nelle piazze e nelle strade per chiedere il rispetto di quei diritti umani troppo spesso e troppo a lungo negati, sfidando la repressione violenta o subendo la brutalità della guerra.

L’eco delle continue violazioni ai diritti umani di cui sono vittime queste popolazioni sarà amplificato attraverso le riflessioni che la musica è in grado di suscitare. L’evento, oltre che un momento di arte e di informazione, sarà un’ottima occasione per fare della beneficenza. L’intero incasso, infatti, sarà devoluto ad Amnesty International – sezione italiana – a supporto delle attività in cantiere per il 2011.

Durante la serata, presentata dal giornalista del Fatto Quotidiano Luca Telese, si esibiranno Paolo Belli, i Qbeta, gli Yo Yo Mundi, Areamag, Luca Bussoletti, Carmine Torchia, e la Marcosbanda.  Saranno inoltre previsti ospiti di eccezione e interventi di grande interesse tra i quali quello di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International per l’Italia.  Freedom Party for Amnesty si realizzerà grazie al supporto de Il Fatto Quotidiano, dell’’Associazione Culturale Ticto, della web agency Kiui, del sito di wish-list Tivoglioregalare.it, di MusicaControcorrente e di ErrecomeRoma. Amnesty International è la comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale. L’associazione è stata fondata nel 1961 dall’avvocato inglese Peter Benenson, che lanciò una campagna per l’amnistia dei prigionieri di coscienza. Amnesty conta ad oggi più di due milioni e ottocentomila soci, sostenitori e donatori in più di 150 paesi. La Sezione Italiana di Amnesty conta oltre 80.000 soci.

Per informazioni:

Auditorium Parco della Musica

Sala Teatro Studio, viale Pietro de Coubertin, 30 Roma

Mercoledì 20 aprile 2011, ore 21.00

Ingresso: 12 € (l’intero incasso sarà devoluto ad Amnesty)

www.listicket.itwww.auditorium.com

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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