‘Si canta Maggio’: la Festa del lavoro per celebrare i 150 anni di Unità

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‘Si canta Maggio’: il 1 maggio 2011 presso l’Auditorium Parco della Musica, dalle 10.30 alle 23.00, una giornata di grande festa popolare per celebrare il diritto al lavoro. Animazione, gastronomia, balli e canti della tradizione popolare. Grande concerto nella Sala Santa Cecilia con 150 musicisti e cantori provenienti da varie regioni. Tra gli ospiti: Peppe Servillo e Moni Ovadia.  La Festa del lavoro per celebrare i 150 anni dell’Unità nazionale all’Auditorium di Roma. Un progetto di Ambrogio Sparagna per l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Dopo il successo delle prime tre edizioni, Si Canta Maggio torna ad animare l’Auditorium Parco della Musica con 150 artisti provenienti da tutte le regioni per festeggiare con i canti del lavoro del Primo Maggio il Centocinquantenario dell’Unità nazionale. Una grande festa, un grande spettacolo, all’aperto e al chiuso, nell’Auditorium aperto al pubblico, dalla mattina alla sera. A partire dalle ore 10.30, nell’area dei giardini pensili del Parco della Musica, a ingresso gratuito, gastronomia, mostre, liuteria artigianale, musica, balli e canti tipici della tradizione contadina e alle 13 pic-nic ecosostenibile sui giardini pensili con fave,salumi,vino e pecorino. Alle 21 grande concerto in Sala Santa Cecilia con 150 musicisti e cantori, provenienti da varie regioni, per celebrare il Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica, diretta da Ambrogio Sparagna, e il grande Coro popolare, diretto da Anna Rita Colajanni. La manifestazione è prodotta dalla Fondazione Musica per Roma con la direzione artistica di Ambrogio Sparagna.

Il programma della manifestazione:

Ore 10.30 – 17.00 area pedonale esterna – giardini pensili

Edizione speciale del Farmer’s Market di Campagna Amica

A partire dalla mattina, nei giardini pensili del Parco della Musica avrà inizio la mostra mercato di prodotti enogastronomici tipici “a chilometro zero” a cura della Coldiretti (Mercato di Campagna Amica). La mostra mercato proseguirà per tutto il pomeriggio.

Ore 13 – area pedonale esterna -giardini pensili

Picnic ecosostenibile sui giardini pensili. Perpetuando l’antica usanza romana delle uscite fuori porta in occasione del Primo maggio, sarà possibile fare merenda con fave, pecorino, pane, salumi, vino (con tovaglia e stoviglie ecologiche monouso). Il cestino sarà preparato esclusivamente con prodotti della Campagna Romana da produttori certificati dal circuito Campagna Amica. La distribuzione dei cestini sarà accompagnata da una serie di interventi musicali di vari gruppi di musica popolare provenienti da varie regioni.

Ore 19.30 Libreria Note book

Presentazione del disco Beddu Garibbaldi Mario Incudine. I canti popolari siciliani dedicati all’eroe dei due mondi (Finisterre, marzo 2011). Tratto dal repertorio tradizionale dei cantastorie, Beddu Garibbaldi racconta nello stile tradizionale delle varie province siciliane le gesta risorgimentali (a volte positive ma anche negative) dell’Eroe dei due mondi rimaste nella memoria degli isolani con un linguaggio semplice, diretto e schietto. E’ un disco che fa rivivere in chiave moderna l’epopea dei padri fondatori mediante la grande tradizione dei “cuntastorie” siciliani di cui Mario Incudine è degno erede.

Ore 20.30- area pedonale esterna

Parata musicale con la Banda Musicale di Sgurgola (FR). Nell’area pedonale esterna la Banda Musicale di Sgurgola (FR) eseguirà una serie di brani popolari risorgimentali del repertorio bandistico dedicati a Garibaldi.

Ore 21.00 – Sala Santa Cecila

Si canta maggio. Uno spettacolo originale con 150 musicisti e cantori provenienti da varie regioni d’Italia con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna e il grande Coro popolare diretto da Anna Rita Colajanni. Tra gli ospiti: Peppe Servillo, Moni Ovadia. Lo spettacolo costruito da Ambrogio Sparagna per i celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia  con l’Orchestra Popolare Italiana e la partecipazione di uno straordinario Coro popolare allievi del laboratorio di canto corale popolare di Anna Rita Colajanni, propone una serie di canti sociali di lavoro appartenenti a varie regioni italiane. Sono canti che attraversano la storia nazionale e che tradizionalmente venivano eseguiti sia per accompagnamento di attività lavorative che per raccontare la condizione del lavoro. Ambrogio Sparagna ha selezionato una serie di brani che attraversano la storia nazionale a partire dai primi anni dell’Ottocento con i movimenti insurrezionali legati alla costituzione dello Stato nazionale fino alla stagione della seconda  metà del Novecento delle lotte per l’assegnazione delle terre ai contadini.

Per informazioni:

Auditorium Parco della Musica

viale Pietro de Coubertin, 30 Roma

www.auditorium.com

 

 

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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