Ecologia del vivere: salvare la Terra con pochi gesti quotidiani

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di Stefania Taruffi

Il 22 aprile 2011, nei circa 200 paesi coordinati dall’Earth Day Network, Italia compresa, si celebra la Giornata mondiale della Terra. Quest’appuntamento annuale, ha lo scopo di sensibilizzare le persone sulla necessità di una maggior tutela del mondo in cui viviamo ed è diventata un’occasione per riflettere e agire concretamente identificando i problemi, cercando soluzioni concrete, anche nei microcosmi in cui trascorriamo la nostra quotidianità. Associazioni ed esperti portano continuamente all’attenzione della gente comune i fattori di rischio ambientale, i suggerimenti utili a proteggere la nostra terra e a migliorarne il difficile rapporto con gli esseri umani che la popolano e non sempre ne rispettano gli equilibri.

In vista della Giornata, sul sito ufficiale italiano (www.giornatamondialedellaterra.it) è stata lanciata una bellissima campagna  intitolata: “Azioni del buon senso”, nata per raccogliere spunti dagli utenti. Piccoli suggerimenti, dettati appunto dal buon senso, da applicare nella propria vita quotidiana per salvaguardare l’integrità e l’equilibrio del pianeta terra e, di conseguenza, la sua vivibilità.

E’ un bell’esercizio che ognuno avrebbe il dovere di fare. Ognuno di noi dovrebbe domandarsi ogni giorno: ”Che cosa posso fare per salvaguardare il patrimonio ambientale in cui vivo, come posso proteggere le risorse nel mio piccolo, contribuendo a evitare il degrado e la distruzione dell’ambiente in cui vivo?” Se ogni persona, se ogni amministrazione pubblica utilizzasse una logica di buon senso, anziché solo di economia o di opportunità personali, forse la terra avrebbe molti amici in più.

Provo a cercare qualche azione utile, utilizzando il mio, di buon senso. Ne trovo molte facilmente realizzabili, solo con poco impegno. Basti pensare all’utilizzo/spreco dell’acqua, la risorsa più importante che abbiamo e che non potrà essere infinita. Va tutelata la sua qualità, ma anche la quantità: se ne spreca troppa e basterebbe solo buon senso per salvaguardarla. Mi viene in mente lo spreco dell’acqua potabile, spesso utilizzata nei mesi caldi per innaffiare giardini immensi, per molte ore. Le fontanelle per strada che scorrono ininterrottamente giorno e notte. I rubinetti di casa lasciati aperti mentre insaponiamo le mani o i piatti. Poi ci sono i rifiuti: non dobbiamo solo fare attenzione alla differenziata, ma anche impegnarci ad acquistare meno alimenti confezionati in voluminosi contenitori di plastica e piuttosto utilizzare  le ricariche, da versare sempre nello stesso contenitore.

Rispettare i luoghi pubblici senza gettare rifiuti non degradabili per terra o nei mari. Non andare contro le regole pescando a strascico; girare di più in bicicletta o con i mezzi pubblici e quando possibile a piedi, fa anche bene alla salute.

Le amministrazioni hanno poi la responsabilità maggiore: precise limitazioni e regole mirate contro l’abusivismo edilizio, meno leggerezza nella definizione dei piani regolatori, multe salate a chi infrange le regole e maggiore ‘controllo’ del territorio, in termini di tutela dell’ambiente e degli spazi ‘verdi’.

E così via all’infinito, perché sono infinite le possibilità che abbiamo per aiutare la nostra terra. Soprattutto però, non dobbiamo mai smettere di usare il nostro buon senso, di dimostrare concretamente il nostro amore per la Terra. Ogni gesto dedicato a lei è come un gesto d’amore alla nostra madre, a colei che ci dona vita, mezzi, risorse, bellezza, nutrimento, senza chiedere null’altro in cambio, che il nostro rispetto e il nostro amore.

Provate a cercare con il vostro  buon senso qualche piccola azione quotidiana utile alla Terra e se volete, condividetelo con noi, su Italiamagazine.

Foto in licenza CC: Slow Flyer

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

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