IndiCinema: la nuova inquadratura del cinema indipendente

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indicinemadi Marco Milano

A una settimana dall’apertura del Festival di Cannes, è il cinema indipendente a cercare uno spazio di visibilità. Domani, 5 maggio 2011, presso la Sala Kodak della Casa del Cinema di Roma ci sarà un incontro pubblico tra autori e professionisti del cinema per presentare la Federazione Indi Cinema, progetto nato per la realizzazione di un circuito produttivo e distributivo multipiattaforma del cinema indipendente. ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici), PMI Cinema, Artisti Indipendenti 2010, Consequenze Network, AGPC, FIDAC sono confluite per dar vita ad una federazione che intende dare una chance a una dimensione espressiva e produttiva che in Italia non ha ancora uno spazio adeguato, proponendosi come elemento aggregante. Difficoltà dovute ai vincoli strutturali del mercato italiano non hanno consentito finora di riconoscere nella produzione indipendente una componente fondamentale per la ricerca e la sperimentazione in campo cinematografico. La rivoluzione digitale nel cinema e nell’audiovisivo rischia di non essere colta come opportunità, lasciando nell’ombra tantissimi operatori del settore, spesso marginalizzati, pronti invece ad accettare questa sfida.

Indi Cinema vuole diventare un marchio riconoscibile, un punto di riferimento per questi nuovi linguaggi, puntando su un rigoroso codice etico basato sulla trasparenza e pluralismo nei criteri di selezione e ripartizione di finanziamenti e risorse. Si tratta, nelle intenzioni, di un’impresa collettiva, etica e partecipata, per dare maggiore spinta produttiva ai film autoriali low budget con la creazione di un fondo speciale per le produzioni indipendenti e l’utilizzo di strumenti multipiattaforma e nuovi circuiti distributivi. Ampio spazio è previsto, inoltre, per la formazione, offrendo ai nuovi talenti una vera e propria palestra, cercando al contempo di aumentare il livello quantitativo della produzione: maggiore occupazione per tutto il processo produttivo.

 

La doppia funzione culturale e industriale di IndiCinema, comporterà il coinvolgimento dei due ministeri di riferimento, il MIBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) e il MISE (Minstero per lo Sviluppo Economico), con l’istituzione di appositi fondi speciali non limitati alle sole opere prime e seconde. Per agevolare l’inserimento delle nuove opere prodotte nei diversi circuiti di produzione, è prevista la creazione di un organismo con un profilo giuridico adeguato che svolga il ruolo di una piattaforma di servizio per facilitare la raccolta di investitori esterni per tax credit esterno e per il product placement, lo sviluppo commerciale con i broadcaster per le vendite nei vari canali (free tv, pay tv) e gli accordi diretti tra imprese realizzatrici, circuiti di sale cinematografiche, centrali di programmazione e tv locali.

 

Un nuovo sistema-cinema è il sogno di tanti artisti e autori che può trovare in IndiCinema una speranza di riscossa. I filmakers indipendenti, esercito silenzioso e spesso soffocato, si da adunata.

Casa del Cinema – Sala Kodak, giovedì 5 maggio 2011 alle ore 11.00
 
Per informazioni:
info@indicinema.it 
Evento su Facebook

Spot dell’evento:

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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