Guerra, Capitalismo & Libertà: Banksy in mostra a Roma

Banksy o Bansky: anche se in molti si sbagliano a scrivere il suo nome, tutti conoscono la sua opera e il suo stile inconfondibile. Finalmente ora sarà possibile ammirare la mostra a lui dedicata, mentre non potremmo conoscere l’ignoto street artist che ancora una volta ha deciso di non uscire allo scoperto.

La mostra comprende un esteso corpus artis su Banksy proveniente da collezioni private internazionali. Saranno esposti dipinti originali, stampe, sculture e oggetti rari, molti di questi mai esposti in precedenza.

È una mostra no-profit, caratterizzata da una forte componente didattica destinata alle scuole, che costituisce un’esauriente rassegna scientifica dell’artista noto come Banksy.

L’artista, originario di Bristol, ha influenzato enormemente la scena artistica a livello mondiale ed è oggi considerato il massimo esponente del movimento artistico conosciuto come Street Art. Nella mostra sarà messa in luce la sua visione artistica di fronte agli avvenimenti sociali e politici internazionali, dalla serigrafia di alcune scimmie che dichiarano ‘Laugh Now But One Day I’ll Be in Charge’ (Ridete adesso ma un giorno saremo noi a comandare), passando per l’agghiacciante immagine di ‘Kids on Guns’.

Banksy è una delle figure più discusse, dibattute e acclamate dei nostri tempi, il suo anonimato ha catturato l’attenzione del pubblico internazionale già dalla fine degli anni Novanta. È un artista urbano che utilizza una vasta gamma di supporti, dalla pittura su tela, alle serigrafie e sculture, alle grandi installazioni, creando delle scenografie animate in cui ha coinvolto, occasionalmente, anche animali viventi. I suoi lavori sono caratterizzati da umorismo e umanità, intendono dare voce alle masse e a chi, altrimenti, non sarebbe ascoltato da nessuno. Un esempio è il suo recente commento alla crisi dei rifugiati: un grande stencil fuori l’ambasciata francese di Londra. Il suo anonimato e il suo rifiuto a conformarsi spiegano la difficoltà a inquadrare e definire un artista di tale portata; proprio per questo, non è mai stata esposta all’interno di un museo privato, una rassegna delle sue opere.
“War, Capitalism & Liberty” questo è il titolo della mostra di Banksy a Roma visitabile in Via del Corso 320, presso la Fondazione Roma Museo (Museo del Corso) – sede di Palazzo Cipolla, dal 24 maggio al 4 Settembre 2016. Saranno esposte nella Capitale 150 opere di Banksy , “nessuna in mostra proviene dalla strada, quindi non saranno esposti strappi – specificano dalla 999Contemporary.

L’esposizione dedicata al noto street artist Bansky  è a cura di Stefano Antonelli e Francesca Mezzano, fondatori di 999Contemporary, e di Acoris Andipa, della Andipa Gallery di Londra, che ha l’esclusiva sull’artista inglese.

Guerra, Capitalismo & Libertà

Dal 24 maggio al 4 Settembre 2016

Palazzo Cipolla, Via del Corso, 320 Roma

www.fondazioneterzopilastro.it

www.warcapitalismandliberty.org




Einstein e la relatività protagonisti dell’XI edizione del Festival delle Scienze

The most incomprehensible thing about the world is that it is comprehensible -Albert Einstein

A cento anni dalla pubblicazione della sua teoria sulla relatività generale, è arrivata la conferma sperimentale dell’esistenza delle onde gravitazionali, ‘increspature’ dello spaziotempo che Einstein aveva ipotizzato proprio come conseguenza della relatività. Una conferma della grandezza assoluta dello scienziato di Ulm, figura geniale, eclettica, curiosa, carismatica e anticonformista. L’XI edizione del Festival delle Scienze di Roma gli rende omaggio dal 20 al 22 maggio all’Auditorium Parco della Musica.

Il tema della Relatività, filo conduttore della tre giorni all’Auditorium, dalla teoria einsteiniana estende le sue connessioni alle altre scienze umane (psicologia, sociologia, filosofia) e ai settori più innovativi della ricerca contemporanea (fisica quantistica, Big Data), dando vita ad un intenso programma di conferenzeai più alti livelli.

Venerdì 20 maggio il protagonista della prima lectio, in programma alle 16 in Sala Petrassi, è il cosmologo João Magueijo introdotto da Giovanni Amelino Camelia: portoghese, professore di fisica teorica all’Imperial College di Londra, noto soprattutto per la teoria della velocità variabile della luce ma anche autore di una biografia sulla vita di Ettore Majorana e di una provocatoria raccolta dei vizi della popolazione inglese, Magueijo in Oltre Einstein spiega al pubblico quali sono le nuove sfide della scienza del XXI secolo.

L’appuntamento conclusivo del Festival, domenica 22 alle 19, prende spunto dalla Storia e ricorda l’impegno che Albert Einstein dedicò alla difesa della pace nel mondo e a favore di un disarmo nucleare, con Apriti sesamo – una sorgente di luce nel Medio Oriente. Vittorio Bo introduce la conferenza sul ruolo etico della scienza e la sua possibilità di contribuire a uno sviluppo sostenibile del pianeta tenuta dal fisico Eliezer Rabinovici (CERN/SESAME, Racah Institute of Physics, Hebrew University, Gerusalemme, Israele).

Alle conferenze degli ospiti nazionali e internazionali, il Festival affianca un programma di spettacoli, installazioni, video e laboratori che esplorano il tema della relatività per un pubblico vario e di ogni fascia d’età.

Il Festival delle Scienze è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Codice. Idee per la Cultura e con la partnership scientifica di ASI – Agenzia Spaziale Italiana, INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’.

Festival delle Scienze

Auditorium Parco della Musica – Viale Pietro de Coubertin

da venerdì 20 a domenica 22 maggio

biglietti 3 euro (salvo diverse indicazioni)

Per informazioni sui prezzi degli spettacoli e sulle modalità di acquisto dei biglietti

Infopoint tel. 06 80241281 – Call Center tel. 892 982

#Festivaldellescienze

 




Corti ma Lirici, La lirica fatta dai giovani per i giovani al Teatro Eliseo

Al Teatro Eliseo venerdì 20 e sabato 21 maggio 2016 ore 20.00: CORTI ma LIRICI, La lirica fatta dai giovani per i giovani.

E LUCE FU

Libretto Aurora Martina Meneo Musiche Angela Bruni

REST IN PICTURE

Libretto Fabio Marson Musiche Luca Incerti

LA SOPRAVVIVENZA DELLA SPECIE

Libretto Sara Cavosi Musiche Giuseppe Zampetti

ROBERTO CAVOSI Oltreconfine Ideazione, regia e coordinamento libretti

ANTONIO DI POFI Conservatorio Santa Cecilia Coordinamento musiche 

ANDREA VIOTTI Accademia Costume & Moda Coordinamento costumi 

ENRICO LUZZI Accademia di Belle Arti Coordinamento scenografie 

Programma Musiche originali

ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO SANTA CECILIA Direttore CLAUDIA PATANÈ

Un piccolo progetto virtuoso che fa della formazione un momento unico sia per i cinquanta giovani artisti coinvolti tra librettisti, compositori, esecutori, cantanti, grafici e costumisti, sia per la sinergia tra prestigiose istituzioni che hanno collaborato alla realizzazione di un evento originale.

CORTI ma LIRICI vede il coinvolgimento del Conservatorio Santa Cecilia, l’Accademia di Belle Arti, l’Accademia di Costume & Moda, il Teatro Eliseo e dell’Associazione culturale Oltreconfine. Quest’ultima, diretta da Roberto Cavosi, ha creato, con il sostegno della Società Italiana degli Autori ed Editori, un laboratorio per giovani autori di età non superiore ai trenta anni, selezionando al termine tre allievi che hanno realizzato tre libretti originali di “corti lirici” della durata di circa venticinque minuti l’uno. Ogni corto sviluppa una parabola assolutamente autonoma concepita per sviluppare uno spettacolo completo il cui “collante” è costituito dal tema prescelto: il mistero del nostro vivere comune davanti ad un probabile Dio, come ad una probabile vita e ad una altrettanto probabile morte.

I temi in qualche modo metafisici dei tre libretti nonché la musica che li accompagna vanno trattati come piccole preghiere anche se naturalmente laiche sottolinea il regista. Nelle tre opere emergono infatti le contraddizioni del nostro vivere comune contrapposte al grande mistero della vita e della morte, un confronto anche tragicomico che mette a nudo le nostre debolezze, la nostra tanto ineluttabile quanto umoristica fragilità umana.

Il Conservatorio di Santa Cecilia, attraverso un concorso interno, ha individuato tre suoi allievi compositori ai quali è stata affidata la realizzazione delle musiche, e gli elementi per l’esecuzione, tra musicisti e cantanti. Abbiamo utilizzato linguaggi diversi, cercando di conciliare la modernità con la tradizione, confrontandoci in modo fortemente personale col repertorio operistico dichiarano dei compositori. Contaminazioni da musical, arie tradizionali, sperimentazioni sonore al limite della tonalità, sono gli elementi con cui abbiamo composto i tre corti lirici, nostra prima esperienza con l’Opera d’Arte Totali.

L’elaborazione dei fondali scenici è stata affidata agli studenti dell’Accademia di Belle Arti coordinati da Enrico Luzzi secondo cui La decorazione in relazione alla pittura, alla scultura, al cinema, al design, alla pubblicità, alla moda e come sistema di informazione linguistica e visiva, comunica i simboli e i significati di una cultura generale.

Gli allievi dell’Accademia di Costume & Moda hanno realizzato gli abiti di scena sotto la guida attenta di Andrea Viotti che scrive Da una poltrona della sala, non posso che applaudirle come professioniste che hanno concluso un percorso di cui sono stato in parte autore ed in parte spettatore.

Il Teatro Eliseo è divenuto uno spazio polifunzionale dove spettacoli di prosa, concerti e incontri culturali si intrecciano ad iniziative di formazione per i giovani. Un’opportunità per mettere a frutto, direttamente sul campo, le competenze acquisite durante gli studi e di lavorare a stretto contatto con i professionisti del settore. Nell’ottica di creare un polo d’eccellenza creativa, una fabbrica di idee, un’officina culturale, un luogo eterogeneo e sfaccettato, il direttore artistico Luca Barbareschi ha deciso di sostenere il progetto ideato da Cavosi con grande entusiasmo, per sperimentare modelli innovativi, individuare i giovani talenti, incoraggiare l’innovazione linguistica e sostenere la nostra più celebrata tradizione: l’Opera Lirica. 

Teatro Eliseo

Via Nazionale, 183 — 00184 Roma Tel. 06 – 83510216

E mail biglietteria@teatroeliseo.com

Biglietteria on-line www.teatroeliseo.com

 Biglietti Ingresso da 15 a 10 euro




Vitigno Italia 2016 dal 22 al 24 maggio a Castel dell’Ovo

Tutto pronto per la XII edizione di Vitigno Italia- il Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani, che si conferma come una delle più importanti manifestazioni enogastronomiche del panorama nazionale, la più importante manifestazione del Centro Sud dedicata al mondo del vino. Saranno oltre 250 le aziende presenti all’edizione 2016, un appuntamento imperdibile sia per gli addetti ai lavori che per i winelover che, nelle splendide sale del trecentesco Castel dell’Ovo, possono trovare un’ampia panoramica del meglio che offre l’Italia in campo enoico.

Un vero e proprio excursus attraverso i terroir più vocati del nostro Paese – commenta Maurizio Teti, Direttore di Vitigno Italia – a conferma di come la nostra iniziativa, già a partire dalla sua ormai tradizionale Anteprima, sia un appuntamento ormai imperdibile tanto per il pubblico quanto per i produttori. Un format vincente che unisce il piacere di degustare i grandi vitigni italiani alla possibilità di avviare e consolidare rapporti commerciali”.

Vitignoitalia è realizzato con il patrocinio del MIPAAF, della Regione Campania, del Comune di Napoli e di Unioncamere Campania, senza dimenticare la parte business, grazie anche alla collaborazione con l’ICE (Istituto per il Commercio Estero) e l’ITA (Italian Trade Agency).

Di anno in anno – sottolinea ancora Teti – aumentano i nostri sforzi per garantire la presenza di buyer italiani e internazionali nell’ambito della nostra manifestazione. In particolare, per l’edizione 2016, abbiamo avviato dei contatti mirati con il mercato statunitense, in special modo con un’area in costante crescita come quella di Chicago”.

L’appuntamento è dal 22 al 24 maggio nei suggestivi spazi di Castel dell’Ovo.

Per informazioni:
tel 0814104533
www.vitignoitalia.it.




Vittoriale celebra la Festa della mamma con l’ingresso gratuito e Alzek Misheff

In occasione della festa della mamma, domenica 8 maggio il Vittoriale degli Italiani decide di aprire gratuitamente il suo parco e di prolungare l’orario sino alle 21:30: tutti gli appassionati, i turisti e le famiglie potranno godere della bellezza mozzafiato dei suoi panorami e dei suoi magnifici alberi, in un giardino completamente privo di pesticidi e agenti chimici.

I visitatori avranno la possibilità di visitare uno degli spazi verdi annoverati ormai da anni tra i Parchi più Belli d’Italia e scoprire meravigliosi scorci naturalistici riportati alla bellezza originale grazie al progetto denominato Riconquista, che prevede entro l’inizio del 2021 – centenario del Vittoriale – l’apertura o la riapertura di ogni area con nuovi servizi e spazi museali. Parco ricco di bellezze naturali e artistiche: numerose sono le opere d’arte che oggi adornano i viali, le piazze, gli affacci sul lago, come per esempio il Cavallo blu di Mimmo Paladino, l’Obelisco di Arnaldo Pomodoro e l’installazione di cani di Velasco Vitali, solo per fare alcuni esempi.

Ospite esclusivo di questa giornata sarà Alzek Misheff: pittore e musicista di fama internazionale, ha nel suo curriculum numerose istallazioni di successo tra cui quella al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano dove ha diretto il “Concerto per violino Stradivari, pianoforte Disklavier e quartetto di violini telefonini” con il violinista Eugene Sarbu, vincitore del premio Paganini. Nell’Auditorium del Vittoriale realizzerà una performance che ripercorre la sua storia artistica da “Il Volo con Le Pinne 1975” alla “La festa dell’uva, 2015” (ore 17.00) e avrà occasione di raccontare la genesi e l’origine delle sue meravigliose opere a tutto il pubblico del Vittoriale degli Italiani.

Domenica 8 maggio

il Vittoriale degli Italiani
via Vittoriale 12 -Gardone Riviera

Tel. 0365 296511 http://www.ilvittoriale.it

 




S.Elmo Estate 2016: Rava New Quartet venerdì 15 luglio

Enrico Rava instancabile come non mai alla bella età di 75 anni si mette alla guida di un quartetto formato da giovanissimi talenti e sforna per la stagione 2016 il RAVA NEW QUARTET con cui ha inciso nel 2015 un nuovo cd targato ECMWILD DANCE” Ne fanno parte Francesco Diodati, Gabriele Evangelista ed Enrico Morello.

FRANCESCO DIODATI è un chitarrista moderno che prende ispirazione dalla tradizione e guarda alla musica contemporanea, rock, folk, per sviluppare un linguaggio personale, combinando un approccio spontaneo alla melodia e al suono acustico con un brillante utilizzo di elettronica e effetti. Francesco appartiene alla nutrita schiera di giovani musicisti jazz in rapida ascesa, a livello nazionale e non solo, data la significativa esposizione e gli ampi riconoscimenti ottenuti oltralpe e negli Stati Uniti. Considerato uno dei contrabbassisti italiani piu’ creativi ed eclettici.
GABRIELE EVANGELISTA è l’ultimo dei talenti valorizzati da Rava. Scoperto ai ai seminari jazz di Siena, sta bruciando le tappe a velocità supersonica ed è richiestissimo per le sue straordinarie doti (precisione unita ad una sfrenata creatività ed ad un grande interplay) da molti musicisti italiani.
ENRICO MORELLO è un batterista dal drumming raffinato, che può contare su una preparazione accademica e una serie di esperienze internazionali rare per tanti suoi coetanei e che coltiva lo studio del suo strumento con passione e professionalità. È un musicista curioso e rispettoso della tradizione, con uno swing stupefacente e grande sensibilità nella scelta delle dinamiche, che guarda al futuro, costantemente impegnato in una personale ricerca che parte dal jazz ma esplora tutto l’universo

S.ELMO ESTATE 2016 – IX° ed.
VENERDI’ 15 LUGLIO ore 21.30
CASTEL S.ELMO – PIAZZA D’ARMI
Via Tito Angelini, 12 Napoli

Info e prevendite:
081.7611221 – 081.5568054 – 081.5564726
http://www.go2.ithttp://www.promosnapoli.it www.concerteria.it
Posto Numerato €. 20,00 + prev.




Wine and The City 2016: opening con Dj Don Pasta a Palazzo Caracciolo

Musica e cibo, vinili e padelle: Venerdì 6 maggio Wine&TheCity 2016 si apre all’insegna della più coinvolgente contaminazione con il cooking Dj set di Don Pasta. Il monumentale cortile del cinquecentesco Palazzo Caracciolo, sede dell’hotel MGallery by Sofitel, sarà teatro di una performance unica e ad alto tasso di suggestione: artista eclettico e anticonformista, definito dal New York Times “uno dei più inventivi attivisti del cibo”, Don Pasta, all’anagrafe Daniele De Michele, si esibirà tra consolle e fuochi, dispensando sonorità speziate dal mondo e pillole di saggezza cultural gastronomica.

Per la prima volta a Napoli, Don Pasta porta il suo stile graffiante: sul palco usa dischi in vinile e pentole, coltelli e Technics 1200, mentre taglia le cipolle racconta le ricette, enuncia gli ingredienti, sempre freschi e di stagione. La sua performance coinvolge e appassiona; ritmi e musiche spaziano dal funk al reggae, dal Sud America alla Londra meticcia. Un gioco sapiente di luci scandirà i tempi della serata condita dai finger food dello chef resident di Palazzo Caracciolo, Daniele Riccardi, e dai vini della storica azienda vinicola Ocone, espressione della migliore enologia del Sannio beneventano dal 1910. Acqua ufficiale della serata è Ferrarelle perché non poteva esserci partner più effervescente per questo evento che celebra vitalità ed ebbrezza creativa. Il caffè è offerto da Kimbo, che porta in scena per l’occasione la Cuccuma in rame, antica caffettiera napoletana.

Cigar corner a cura del Club Amici del Toscano.

Ingresso: 25 euro Info e prevendita: Wine&Thecity tel. 081 681505

Palazzo Caracciolo

via Carbonara, 112 -Napoli

Calendario dei prossimi eventi

WINE&THECITY Al Museo di San Martino
7 maggio

Il Mosto di Claudia Sales – Danza Nuda Anima – Giardini di Villa Pignatelli
8 maggio

Limone in Re minore al Sottopalco Teatro Bellini. Progetto site-specific di Stefano Gargiulo, compositore e musicista, e Joe Mellone artigiano gelatiere
10 maggio

Impepata Meccanica – HART – Cinema Food Music
12 maggio

Vinificazione di Claudia Sales – Danza Nuda Anima – Scale Francesco d´Andrea
13 maggio

Strato di ebbrezza al Parco della Tomba di Virgilio
14 maggio

Cinque bicchieri di vino – Gallerie d´Italia Palazzo Zevallos Stigliano
18 maggio

DE-CANTANDO WINE&THECITY – IL CITY CHOIR DI CARLO MORELLI A VILLA PIGNATELLI
20 maggio

Il Museo del Tesoro di San Gennaro e l’arte della pizza di Gino Sorbillo
21 maggio

La Festa di Bacco. Napoli 1722, musiche di Leonardo Vinci – Villa Pignatelli
21 maggio

CHIARA MU a cura di Adriana Rispoli Stazione Metropolitana di Piazza Municipio
24 maggio

Gran Finale Wine&TheCity a Nisida
25 maggio




“Vino Divino. La vera Historia del Santo Bevitore” al Teatro della Visitazione

Lui vive in una taverna. Il suo amico fidato è il vino. La nemica di una vita è l’acqua. A lei, l’acqua appunto, lui, “il fiol del vin santo” imputa tutta l’infelicità del mondo. Da qui parte il racconto della creazione dell’ universo così come lo conosciamo a causa dello scontento dei pesci nel ritrovarsi a nuotare nell’insipida acqua anziché nel nettare divino.

CHI SIAMO?

Siamo 11, siamo attori e attrici, autori e registi, e ci siamo uniti per fare un esperimento: una rassegna di lunedì “teatrali” che chiuda la stagione 2015/16 e spalanchi le porte all’estate. E all’estate vogliamo rubare “l’aria” e farla accomodare in Teatro, guardare gli spettacoli e sorseggiare insieme – pubblico e attori/trici – un bicchiere di vino. Magari tra una chiacchiera e l’altra sbuca fuori qualche idea che inizia a camminare oppure semplicemente ci saremo conosciuti. E questo è sempre bello.
Ci chiamiamo Scaramouche Teatro e dal 25 aprile al 30 maggio, tutti i lunedì alle ore 21, vi aspettiamo con “Punti di vista:parole e musica in vino…recitas”. Questa rassegna nasce dalla voglia, forse dall’esigenza, di proporre al pubblico romano degli spettacoli di comprovato valore ad un prezzo accessibile; dalla necessità di un confronto con il pubblico che assisterà, ogni lunedì, agli spettacoli proposti; dal desiderio di “incontrarsi” bevendo un bicchiere di buon vino e in quella condizione di comfort e benessere che solo il Teatro può donare.

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Teatro della Visitazione
Via dei Crispolti, 142, Roma
Vino Divino, di Marco Paoli
Lunedì 9 maggio ore 21,00
Ingresso: 8 € + 2€ tessera associativa
Per informazioni +39.393.5651276 – scaramoucheteatro@outlook.it

Punti di Vista: Musica e Parole in Vino…Recitas- Calendario della Rassegna

 

9 Maggio: Marco Paoli // VINO DIVINO

16 Maggio: Valentina D’andrea e Simone Càstano // CON AMORE MARC E BELLA CHAGALL

23 Maggio: Compagnia Garofoli/Nexus // L COME ALICE

30 Maggio ore 21:
Carlotta Piraino // I QUADERNI DI LIA TRAVERSO

 




“Non smetto di ascoltarti”, il nuovo album di Concato, Bosso e Mazzariello

Certe canzoni non si finisce mai di ascoltarle. Di sicuro non l’hanno fatto Fabio Concato (voce), Fabrizio Bosso (tromba) e Julian Oliver Mazzariello (piano) e “Non smetto di ascoltarti” è il titolo dell’album – in uscita il 6 Maggio su etichetta Warner Music – che li vede protagonisti nella lunga avventura della “reinterpretazione a tre” di alcuni dei più celebri brani della canzone d’autore italiana.

Non c’è stato limite nella scelta delle canzoni da includere nel disco: da “Mille lire al mese” a “L’arcobaleno”, da “Diamante” a “Io che amo solo te”. Una selezione che comprende alcuni successi di Fabio Concato e brani di altri grandi autori.

Concato, Bosso e Mazzariello saranno in concerto, accompagnati dalla Filarmonica Arturo Toscanini, diretta da Stefano Fonzi, il 16 giugno a Parma all’Auditorium Paganini per la rassegna Stelle Vaganti, il 17 giugno a Sassuolo (MO) e il 21 giugno a Sordevolo (BI) all’Anfiteatro Giovanni Paolo II.

Non smetto di ascoltarti – raccontano i tre artisti – è un lavoro spontaneo, nato sul palco. Non c’è premeditazione, ma solo la presa d’atto che fare musica insieme per noi tre è naturale ed è diventato necessario. Dopo tanti concerti è stato altrettanto naturale fissare in un disco quello che via via, sui diversi palcoscenici, abbiamo costruito. Ognuno di noi porta in dote le proprie emozioni e quello che nasce è la verità di quell’istante unico e irripetibile eppure continuamente rinnovato.

Con questo disco desideriamo condividere con il pubblico il nostro amore per questi brani e per i loro Autori, per poi ricominciare daccapo a raccontarci e raccontarvi altre canzoni che abbiamo nel cuore.

La storia di questo sodalizio artistico parte da lontano. Fabrizio Bosso e Fabio Concato si conoscono nel 2001, quando il cantautore partecipa al disco del contrabbassista Massimo Moriconi. I due si incontrano durante le date legate a quel tour, ma è solo nel 2014, quando Concato, in occasione di un suo concerto al Teatro Petruzzelli di Bari, invita Bosso a condividere il palco, che i due riscoprono un’immediata sintonia.

Poco dopo, Bosso e Mazzariello registrano l’album “Tandem” e chiamano Concato a interpretare la sua celebre “Gigi”, canzone dedicata al padre che gli ha aperto le porte anche del jazz, mondo che l’autore ha sempre infatti frequentato. Dopo quell’esperienza nasce “Canzoni”, uno spettacolo che il neo costituito trio ha portato per oltre un anno in tutta Italia e nel quale brani dal respiro eterno vengono vestiti di un abito nuovo, acquisendo di volta in volta un senso inedito.

Questo disco, nato proprio dai palchi di tutta Italia, va in questa direzione e cioè quella di spogliare rispettosamente canzoni come “La casa in riva al mare” o “Scrivimi”, per riproporle nella loro essenziale capacità espressiva. La voce inconfondibile di Fabio Concato, insieme all’eleganza della tromba di Bosso e all’energia vitale dei tasti di Mazzariello, sono messe al servizio delle parole e delle melodie di grandi autori italiani. Dalla, Endrigo, Mogol, De Gregori e Concato stesso. Il jazz che scorre nelle vene dei tre artisti, ha fatto il resto.

TRACKLIST

1 Canto

2 Nessuno Al Mondo

3 Non Smetto Di Aspettarti

4 L’arcobaleno

5 L’armando

6 La Casa In Riva Al Mare

7 Diamante

8 Rosalina

9 Anna Verra’

10 Mille Lire Al Mese

11 Io Che Amo Solo Te

12 Domenica Bestiale

13 051/222525

14 Scrivimi

Foto di Antonella Aresta




Tony Harrison, ospite d’eccezione al Festival La Punta della Lingua 2016

Uno dei più grandi poeti al mondo, l’inglese Tony Harrison, tanto popolare in Gran Bretagna da firmare editoriali in versi per il «Guardian» e annoverare tra i suoi fan i Radiohead, sarà l’ospite speciale del Poesia Festival La Punta della Lingua 2016, in programma ad Ancona e Portonovo dal 19 al 26 giugno.

Dopo Dürs Grunbein e Adam Zagajewsky, ospiti delle scorse edizioni, un altro gigante della poesia internazionale ha dunque accettato l’invito dell’associazione di promozione sociale Nie Wiem e del Comune di Ancona, co-organizzatori del festival: Harrison aprirà il festival domenica 19 giugno, alla Chiesa di S. Maria di Portonovo, gioiello dell’architettura romanica europea, in riva al mare. Con lui anche il suo traduttore Giovanni Greco. Evento in collaborazione con Fai Marche. Ingresso libero. Altra anticipazione: venerdì 24 giugno, ore 21.30, sul palco della Mole Vanvitelliana si esibirà in uno dei suoi popolarissimi reading il poeta Guido Catalano, che nel suo blog sul Fatto Quotidiano dice di sé: «Per vivere mi esibisco in strabilianti reading dovunque mi sia concesso. Ne faccio oltre centocinquanta l’anno, il che a pensarci bene è una cosa pazzesca.» Evento co-organizzato con il Festival Spilla. Ingresso 10€ + d.p. Prevendite attive su www.ticketone.it, www.vivaticket.it, www.bookingshow.it e prevendite abituali. Come consuetudine degli ultimi anni, anche per questa undicesima edizione vi sarà un’Anteprima del Festival: giovedì 5 maggio, ore 19, nel Cortile del Museo della Città, in via della Pescheria, ingresso Piazza del Plebiscito, ad Ancona si svolgerà la sfida in versi del Poetry Slam, finale regionale del campionato italiano della Lega Italiana Poetry Slam (L.I.P.S.) Marche-Umbria, con Sergio Garau, Elzide Giovagnetti, Lella De Marchi, Alessandro Moscatelli, Natalia Paci, Sonia Trippetta. Master of Ceremony: Francesca Gironi  & Luigi Socci. Guest Star: Alessandra Carnaroli. 6 poeti, 3 minuti a testa, testi originali, solo corpo e voce, il migliore lo decreta il pubblico! Il vincitore parteciperà alla finale nazionale, che lo scorso anno si è svolta ad Ancona e che quest’anno si terrà a Genova, durante il Festival Internazionale “Parole spalancate” l’11 e 12 giugno.

Festival La Punta della Lingua 2016

19 al 26 giugno 2016 a partire dalle 18.00

ngresso libero (tranne il reading di Guido Catalano alla Mole Vanvitelliana: Ingresso 10€ + d.p)
Foto di  James Drew Turner