CastleMusicFest2 in scena al castello medievale di Monteriggioni

Si avvicina l’estate con essa anche l’appuntamento, ormai diventato una tradizione per gli amanti della grande musica, con il CastleMusicFest2, in scena nel Castello medioevale di Monteriggioni, incantevole borgo alle porte di Siena. CastleMusicFest2 è organizzato dal Siena Guitar Festival, associazione che da anni, con il direttore artistico Marcio Rangel, promuove la musica e la cultura in provincia di Siena e non solo e quest’anno è organizzato in tre date, con il contributo del comune di Monteriggioni e di vari sponsor, da anni al fianco delle iniziative del Siena Guitar.

19 giugno 2016
Si parte domenica 19 giugno alle ore 21, ovviamente in Piazza Roma, all’interno del Castello di Monteriggioni con la prima, prestigiosa serata. Ospite d’eccezione Gianluca Guidi, figlio d’arte di Jonny Dorelli che per l’occasione percorrerà un vero e proprio viaggio/tributo in onore del grande artista americano Frank Sinatra, immortale mito della musica mondiale che negli anni ha ispirato Guidi e la sua musica.

11 agosto 2016
Da giugno si passa ad agosto: giovedì 11 spazio a “Violoes do Brasil”, spettacolo musicale con Marcio Rangel e Nonato Luiz, entrambi in tournée nel nostro paese. Si tratta di due affermatissimi, non solo in patria, innovatori chitarristi e compositori brasiliani nonché portavoce di due realtà distinte del Brasile, ovvero il folk classico e il jazz ritmico che raccontano attraverso la musica, un Brasile in continua evoluzione in un concerto inedito in Italia patrocinato dall’Ambasciata del Brasile a Roma.

2 settembre 2016
Infine la chiusura in bellezza, prevista per il 2 settembre con Fabio Concato & Group. Durante il concerto avremo l’occasione di risentire alcuni dei brani più belli scritti e interpretati dal cantautore milanese come “Guido piano”, “Una domenica bestiale”, “Fiore di maggio”, “Rosalina”, “Ti ricordo ancora”. Brani che fanno parte del repertorio della canzone italiana e che sono suonati in tutto il mondo, rivisitati in una chiave jazz da un formidabile trio, con sonorità e atmosfere di grande effetto.
Tutte le serate del CastleMusicFest2 sono GRATUITE

Castello di Monteriggioni

Piazza Roma, Monteriggioni (SI)




I supereroi di Adrian Tranquilli al Museo Archeologico di Napoli fino al 6 giugno

Fino al 6 giugno negli spazi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Giorni di un futuro passato, mostra retrospettiva di Adrian Tranquilli, a cura di Eugenio Viola e con il coordinamento di Marco De Gemmis.

Nel panorama italiano ed internazionale degli ultimi venti anni, Adrian Tranquilli è l’unico artista che ha utilizzato, ininterrottamente ed esclusivamente, i motivi del fumetto super-eroico, sia come materiale primario della sua ricerca, sia come emanazione di un proprio, inconfondibile vocabolario plastico. Di qui l’ossimoro del titolo della mostra, preso in prestito da una nota saga dedicata agli eroi mutanti, pubblicata dalla “Marvel Comics” sulle pagine di “X-Men” nel 1981 e trasposta cinematograficamente, in tempi più recenti, da Bryan Singer (X-Men – Giorni di un futuro passato, 2014).

Nella sua opera poliedrica che abbraccia media differenti, dalla pittura alla scultura, dal disegno al video, Tranquilli indaga la figura dell’eroe, un modello antropologico transculturale che attraversa tempi e simbologie differenti e molto distanti tra loro – da Thor al Golem, da Eracle a Cristo. I supereroi che popolano l’immaginario collettivo da oltre sessant’anni, sono assunti da Tranquilli a modelli paradigmatici di ogni possibile epos eroico, nonché a simbolo del dualismo salvezza/sacrificio alla base della storia cristologica e della mitologia biblica, sulla quale è fondata la cultura occidentale. Le manifestazioni di crisi e decadenza di questo modello culturale, trovano il loro puntuale riflesso iconografico nelle figure che abitano le sue opere. Spossate o sconfitte, variamente super o anti – eroiche, divengono la metafora amara del rapporto tra individuo e collettività, tra il singolo e le strutture di potere che lo annientano, indifferentemente di stampo religioso, ideologico, politico o economico.

Giorni di un futuro passato è la più articolata e completa mostra fino ad oggi dedicata a Adrian Tranquilli, concepita come un percorso inedito, attraverso alcuni tra i nuclei tematici più significativi della ricerca dell’artista negli ultimi vent’anni. Numerose le opere esposte, appartenenti alle serie più significative dell’artista, come Futuro imperfetto (1998), Age of Chance (2005), All Is Violent, All Is Bright (2009), In Excelsis (2011 – 13) e The End of the Beginning (2016), presentata, per la prima volta, in questa occasione. Un insieme di istallazioni dal potente impatto visivo, la cui forza evocativa dialoga con l’architettura del museo e con la statuaria classica, eroica per antonomasia, della Collezione Farnese.

Il percorso espositivo, pensato appositamente per gli spazi del Museo Archeologico Nazionale, si dissemina tra il piano terra, i cortili, le Gallerie Farnesiane e il primo piano del museo. Ospitati in questo contesto, i reperti futuribili di Tranquilli narrano una storia della civilizzazione ironicamente avveniristica, assolutamente altra: innescano una serie di contrappunti spiazzanti con i capolavori ospitati dal prestigioso museo napoletano, restituendo una visione d’insieme volutamente destabilizzante, che cortocircuita classicità e futurologia, archeologia e fantascienza.

 

Adrian Tranquilli, nato a Melbourne nel 1966, vive e lavora a Roma. Tra le sue principali esposizioni personali: Welcome to the Fall, MART – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Rovereto, 2014; All is violent, all is bright, MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma, Roma, 2011; Don’t Forget the Joker, Palazzo Reale, Milano, 2010; These Imaginary Boys, Parkhouse, Düsseldorf, 2004; Know Yourself, MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma, Roma 2003; Believe, Palazzo delle Esposizioni, Roma, 2001. Adrian Tranquilli ha preso parte a importanti esposizioni collettive presso numerose istituzioni pubbliche e private tra cui: La Maison Rouge, Fondation Antoine de Galbert, Parigi 2009; Sala de Exposiciones Alcalá 31, Madrid 2008; PAN – Palazzo delle Arti Napoli, Napoli 2007; Botkyrka Konsthall, Stoccolma 2007; Kunsthalle, Vienna 2006; GNAM – Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma 2005; Palazzo delle Papesse – Centro Arte Contemporanea, Siena 2003; Castel dell’Ovo, Napoli 2002; IASPIS, Stoccolma 2002; Dalì Museum, St. Petersburg (Florida) 2001; PAC – Padiglione d’ Arte Contemporanea, Milano 2000; Bienal de La Habana, (Cuba) 2000; MAK, Österreichisches Museum für angewandte Kunst / Gegenwartskunst Vienna 1999.

fino al 6 giugno
Adrian Tranquilli – Giorni di un futuro passato
a cura di Eugenio Viola
MANN –Piazza Museo Nazionale 19
Tel. 081 4422149

dal mercoledì al lunedì (martedì chiuso), dalle ore 10.00 alle ore 18.00.

Giorni di un futuro passato è realizzata grazie al sostegno di Banca Widiba e gode del Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee.




Guerra, Capitalismo & Libertà: Banksy in mostra a Roma

Banksy o Bansky: anche se in molti si sbagliano a scrivere il suo nome, tutti conoscono la sua opera e il suo stile inconfondibile. Finalmente ora sarà possibile ammirare la mostra a lui dedicata, mentre non potremmo conoscere l’ignoto street artist che ancora una volta ha deciso di non uscire allo scoperto.

La mostra comprende un esteso corpus artis su Banksy proveniente da collezioni private internazionali. Saranno esposti dipinti originali, stampe, sculture e oggetti rari, molti di questi mai esposti in precedenza.

È una mostra no-profit, caratterizzata da una forte componente didattica destinata alle scuole, che costituisce un’esauriente rassegna scientifica dell’artista noto come Banksy.

L’artista, originario di Bristol, ha influenzato enormemente la scena artistica a livello mondiale ed è oggi considerato il massimo esponente del movimento artistico conosciuto come Street Art. Nella mostra sarà messa in luce la sua visione artistica di fronte agli avvenimenti sociali e politici internazionali, dalla serigrafia di alcune scimmie che dichiarano ‘Laugh Now But One Day I’ll Be in Charge’ (Ridete adesso ma un giorno saremo noi a comandare), passando per l’agghiacciante immagine di ‘Kids on Guns’.

Banksy è una delle figure più discusse, dibattute e acclamate dei nostri tempi, il suo anonimato ha catturato l’attenzione del pubblico internazionale già dalla fine degli anni Novanta. È un artista urbano che utilizza una vasta gamma di supporti, dalla pittura su tela, alle serigrafie e sculture, alle grandi installazioni, creando delle scenografie animate in cui ha coinvolto, occasionalmente, anche animali viventi. I suoi lavori sono caratterizzati da umorismo e umanità, intendono dare voce alle masse e a chi, altrimenti, non sarebbe ascoltato da nessuno. Un esempio è il suo recente commento alla crisi dei rifugiati: un grande stencil fuori l’ambasciata francese di Londra. Il suo anonimato e il suo rifiuto a conformarsi spiegano la difficoltà a inquadrare e definire un artista di tale portata; proprio per questo, non è mai stata esposta all’interno di un museo privato, una rassegna delle sue opere.
“War, Capitalism & Liberty” questo è il titolo della mostra di Banksy a Roma visitabile in Via del Corso 320, presso la Fondazione Roma Museo (Museo del Corso) – sede di Palazzo Cipolla, dal 24 maggio al 4 Settembre 2016. Saranno esposte nella Capitale 150 opere di Banksy , “nessuna in mostra proviene dalla strada, quindi non saranno esposti strappi – specificano dalla 999Contemporary.

L’esposizione dedicata al noto street artist Bansky  è a cura di Stefano Antonelli e Francesca Mezzano, fondatori di 999Contemporary, e di Acoris Andipa, della Andipa Gallery di Londra, che ha l’esclusiva sull’artista inglese.

Guerra, Capitalismo & Libertà

Dal 24 maggio al 4 Settembre 2016

Palazzo Cipolla, Via del Corso, 320 Roma

www.fondazioneterzopilastro.it

www.warcapitalismandliberty.org




Einstein e la relatività protagonisti dell’XI edizione del Festival delle Scienze

The most incomprehensible thing about the world is that it is comprehensible -Albert Einstein

A cento anni dalla pubblicazione della sua teoria sulla relatività generale, è arrivata la conferma sperimentale dell’esistenza delle onde gravitazionali, ‘increspature’ dello spaziotempo che Einstein aveva ipotizzato proprio come conseguenza della relatività. Una conferma della grandezza assoluta dello scienziato di Ulm, figura geniale, eclettica, curiosa, carismatica e anticonformista. L’XI edizione del Festival delle Scienze di Roma gli rende omaggio dal 20 al 22 maggio all’Auditorium Parco della Musica.

Il tema della Relatività, filo conduttore della tre giorni all’Auditorium, dalla teoria einsteiniana estende le sue connessioni alle altre scienze umane (psicologia, sociologia, filosofia) e ai settori più innovativi della ricerca contemporanea (fisica quantistica, Big Data), dando vita ad un intenso programma di conferenzeai più alti livelli.

Venerdì 20 maggio il protagonista della prima lectio, in programma alle 16 in Sala Petrassi, è il cosmologo João Magueijo introdotto da Giovanni Amelino Camelia: portoghese, professore di fisica teorica all’Imperial College di Londra, noto soprattutto per la teoria della velocità variabile della luce ma anche autore di una biografia sulla vita di Ettore Majorana e di una provocatoria raccolta dei vizi della popolazione inglese, Magueijo in Oltre Einstein spiega al pubblico quali sono le nuove sfide della scienza del XXI secolo.

L’appuntamento conclusivo del Festival, domenica 22 alle 19, prende spunto dalla Storia e ricorda l’impegno che Albert Einstein dedicò alla difesa della pace nel mondo e a favore di un disarmo nucleare, con Apriti sesamo – una sorgente di luce nel Medio Oriente. Vittorio Bo introduce la conferenza sul ruolo etico della scienza e la sua possibilità di contribuire a uno sviluppo sostenibile del pianeta tenuta dal fisico Eliezer Rabinovici (CERN/SESAME, Racah Institute of Physics, Hebrew University, Gerusalemme, Israele).

Alle conferenze degli ospiti nazionali e internazionali, il Festival affianca un programma di spettacoli, installazioni, video e laboratori che esplorano il tema della relatività per un pubblico vario e di ogni fascia d’età.

Il Festival delle Scienze è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Codice. Idee per la Cultura e con la partnership scientifica di ASI – Agenzia Spaziale Italiana, INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’.

Festival delle Scienze

Auditorium Parco della Musica – Viale Pietro de Coubertin

da venerdì 20 a domenica 22 maggio

biglietti 3 euro (salvo diverse indicazioni)

Per informazioni sui prezzi degli spettacoli e sulle modalità di acquisto dei biglietti

Infopoint tel. 06 80241281 – Call Center tel. 892 982

#Festivaldellescienze

 




Corti ma Lirici, La lirica fatta dai giovani per i giovani al Teatro Eliseo

Al Teatro Eliseo venerdì 20 e sabato 21 maggio 2016 ore 20.00: CORTI ma LIRICI, La lirica fatta dai giovani per i giovani.

E LUCE FU

Libretto Aurora Martina Meneo Musiche Angela Bruni

REST IN PICTURE

Libretto Fabio Marson Musiche Luca Incerti

LA SOPRAVVIVENZA DELLA SPECIE

Libretto Sara Cavosi Musiche Giuseppe Zampetti

ROBERTO CAVOSI Oltreconfine Ideazione, regia e coordinamento libretti

ANTONIO DI POFI Conservatorio Santa Cecilia Coordinamento musiche 

ANDREA VIOTTI Accademia Costume & Moda Coordinamento costumi 

ENRICO LUZZI Accademia di Belle Arti Coordinamento scenografie 

Programma Musiche originali

ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO SANTA CECILIA Direttore CLAUDIA PATANÈ

Un piccolo progetto virtuoso che fa della formazione un momento unico sia per i cinquanta giovani artisti coinvolti tra librettisti, compositori, esecutori, cantanti, grafici e costumisti, sia per la sinergia tra prestigiose istituzioni che hanno collaborato alla realizzazione di un evento originale.

CORTI ma LIRICI vede il coinvolgimento del Conservatorio Santa Cecilia, l’Accademia di Belle Arti, l’Accademia di Costume & Moda, il Teatro Eliseo e dell’Associazione culturale Oltreconfine. Quest’ultima, diretta da Roberto Cavosi, ha creato, con il sostegno della Società Italiana degli Autori ed Editori, un laboratorio per giovani autori di età non superiore ai trenta anni, selezionando al termine tre allievi che hanno realizzato tre libretti originali di “corti lirici” della durata di circa venticinque minuti l’uno. Ogni corto sviluppa una parabola assolutamente autonoma concepita per sviluppare uno spettacolo completo il cui “collante” è costituito dal tema prescelto: il mistero del nostro vivere comune davanti ad un probabile Dio, come ad una probabile vita e ad una altrettanto probabile morte.

I temi in qualche modo metafisici dei tre libretti nonché la musica che li accompagna vanno trattati come piccole preghiere anche se naturalmente laiche sottolinea il regista. Nelle tre opere emergono infatti le contraddizioni del nostro vivere comune contrapposte al grande mistero della vita e della morte, un confronto anche tragicomico che mette a nudo le nostre debolezze, la nostra tanto ineluttabile quanto umoristica fragilità umana.

Il Conservatorio di Santa Cecilia, attraverso un concorso interno, ha individuato tre suoi allievi compositori ai quali è stata affidata la realizzazione delle musiche, e gli elementi per l’esecuzione, tra musicisti e cantanti. Abbiamo utilizzato linguaggi diversi, cercando di conciliare la modernità con la tradizione, confrontandoci in modo fortemente personale col repertorio operistico dichiarano dei compositori. Contaminazioni da musical, arie tradizionali, sperimentazioni sonore al limite della tonalità, sono gli elementi con cui abbiamo composto i tre corti lirici, nostra prima esperienza con l’Opera d’Arte Totali.

L’elaborazione dei fondali scenici è stata affidata agli studenti dell’Accademia di Belle Arti coordinati da Enrico Luzzi secondo cui La decorazione in relazione alla pittura, alla scultura, al cinema, al design, alla pubblicità, alla moda e come sistema di informazione linguistica e visiva, comunica i simboli e i significati di una cultura generale.

Gli allievi dell’Accademia di Costume & Moda hanno realizzato gli abiti di scena sotto la guida attenta di Andrea Viotti che scrive Da una poltrona della sala, non posso che applaudirle come professioniste che hanno concluso un percorso di cui sono stato in parte autore ed in parte spettatore.

Il Teatro Eliseo è divenuto uno spazio polifunzionale dove spettacoli di prosa, concerti e incontri culturali si intrecciano ad iniziative di formazione per i giovani. Un’opportunità per mettere a frutto, direttamente sul campo, le competenze acquisite durante gli studi e di lavorare a stretto contatto con i professionisti del settore. Nell’ottica di creare un polo d’eccellenza creativa, una fabbrica di idee, un’officina culturale, un luogo eterogeneo e sfaccettato, il direttore artistico Luca Barbareschi ha deciso di sostenere il progetto ideato da Cavosi con grande entusiasmo, per sperimentare modelli innovativi, individuare i giovani talenti, incoraggiare l’innovazione linguistica e sostenere la nostra più celebrata tradizione: l’Opera Lirica. 

Teatro Eliseo

Via Nazionale, 183 — 00184 Roma Tel. 06 – 83510216

E mail biglietteria@teatroeliseo.com

Biglietteria on-line www.teatroeliseo.com

 Biglietti Ingresso da 15 a 10 euro




Vitigno Italia 2016 dal 22 al 24 maggio a Castel dell’Ovo

Tutto pronto per la XII edizione di Vitigno Italia- il Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani, che si conferma come una delle più importanti manifestazioni enogastronomiche del panorama nazionale, la più importante manifestazione del Centro Sud dedicata al mondo del vino. Saranno oltre 250 le aziende presenti all’edizione 2016, un appuntamento imperdibile sia per gli addetti ai lavori che per i winelover che, nelle splendide sale del trecentesco Castel dell’Ovo, possono trovare un’ampia panoramica del meglio che offre l’Italia in campo enoico.

Un vero e proprio excursus attraverso i terroir più vocati del nostro Paese – commenta Maurizio Teti, Direttore di Vitigno Italia – a conferma di come la nostra iniziativa, già a partire dalla sua ormai tradizionale Anteprima, sia un appuntamento ormai imperdibile tanto per il pubblico quanto per i produttori. Un format vincente che unisce il piacere di degustare i grandi vitigni italiani alla possibilità di avviare e consolidare rapporti commerciali”.

Vitignoitalia è realizzato con il patrocinio del MIPAAF, della Regione Campania, del Comune di Napoli e di Unioncamere Campania, senza dimenticare la parte business, grazie anche alla collaborazione con l’ICE (Istituto per il Commercio Estero) e l’ITA (Italian Trade Agency).

Di anno in anno – sottolinea ancora Teti – aumentano i nostri sforzi per garantire la presenza di buyer italiani e internazionali nell’ambito della nostra manifestazione. In particolare, per l’edizione 2016, abbiamo avviato dei contatti mirati con il mercato statunitense, in special modo con un’area in costante crescita come quella di Chicago”.

L’appuntamento è dal 22 al 24 maggio nei suggestivi spazi di Castel dell’Ovo.

Per informazioni:
tel 0814104533
www.vitignoitalia.it.




Vittoriale celebra la Festa della mamma con l’ingresso gratuito e Alzek Misheff

In occasione della festa della mamma, domenica 8 maggio il Vittoriale degli Italiani decide di aprire gratuitamente il suo parco e di prolungare l’orario sino alle 21:30: tutti gli appassionati, i turisti e le famiglie potranno godere della bellezza mozzafiato dei suoi panorami e dei suoi magnifici alberi, in un giardino completamente privo di pesticidi e agenti chimici.

I visitatori avranno la possibilità di visitare uno degli spazi verdi annoverati ormai da anni tra i Parchi più Belli d’Italia e scoprire meravigliosi scorci naturalistici riportati alla bellezza originale grazie al progetto denominato Riconquista, che prevede entro l’inizio del 2021 – centenario del Vittoriale – l’apertura o la riapertura di ogni area con nuovi servizi e spazi museali. Parco ricco di bellezze naturali e artistiche: numerose sono le opere d’arte che oggi adornano i viali, le piazze, gli affacci sul lago, come per esempio il Cavallo blu di Mimmo Paladino, l’Obelisco di Arnaldo Pomodoro e l’installazione di cani di Velasco Vitali, solo per fare alcuni esempi.

Ospite esclusivo di questa giornata sarà Alzek Misheff: pittore e musicista di fama internazionale, ha nel suo curriculum numerose istallazioni di successo tra cui quella al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano dove ha diretto il “Concerto per violino Stradivari, pianoforte Disklavier e quartetto di violini telefonini” con il violinista Eugene Sarbu, vincitore del premio Paganini. Nell’Auditorium del Vittoriale realizzerà una performance che ripercorre la sua storia artistica da “Il Volo con Le Pinne 1975” alla “La festa dell’uva, 2015” (ore 17.00) e avrà occasione di raccontare la genesi e l’origine delle sue meravigliose opere a tutto il pubblico del Vittoriale degli Italiani.

Domenica 8 maggio

il Vittoriale degli Italiani
via Vittoriale 12 -Gardone Riviera

Tel. 0365 296511 http://www.ilvittoriale.it

 




S.Elmo Estate 2016: Rava New Quartet venerdì 15 luglio

Enrico Rava instancabile come non mai alla bella età di 75 anni si mette alla guida di un quartetto formato da giovanissimi talenti e sforna per la stagione 2016 il RAVA NEW QUARTET con cui ha inciso nel 2015 un nuovo cd targato ECMWILD DANCE” Ne fanno parte Francesco Diodati, Gabriele Evangelista ed Enrico Morello.

FRANCESCO DIODATI è un chitarrista moderno che prende ispirazione dalla tradizione e guarda alla musica contemporanea, rock, folk, per sviluppare un linguaggio personale, combinando un approccio spontaneo alla melodia e al suono acustico con un brillante utilizzo di elettronica e effetti. Francesco appartiene alla nutrita schiera di giovani musicisti jazz in rapida ascesa, a livello nazionale e non solo, data la significativa esposizione e gli ampi riconoscimenti ottenuti oltralpe e negli Stati Uniti. Considerato uno dei contrabbassisti italiani piu’ creativi ed eclettici.
GABRIELE EVANGELISTA è l’ultimo dei talenti valorizzati da Rava. Scoperto ai ai seminari jazz di Siena, sta bruciando le tappe a velocità supersonica ed è richiestissimo per le sue straordinarie doti (precisione unita ad una sfrenata creatività ed ad un grande interplay) da molti musicisti italiani.
ENRICO MORELLO è un batterista dal drumming raffinato, che può contare su una preparazione accademica e una serie di esperienze internazionali rare per tanti suoi coetanei e che coltiva lo studio del suo strumento con passione e professionalità. È un musicista curioso e rispettoso della tradizione, con uno swing stupefacente e grande sensibilità nella scelta delle dinamiche, che guarda al futuro, costantemente impegnato in una personale ricerca che parte dal jazz ma esplora tutto l’universo

S.ELMO ESTATE 2016 – IX° ed.
VENERDI’ 15 LUGLIO ore 21.30
CASTEL S.ELMO – PIAZZA D’ARMI
Via Tito Angelini, 12 Napoli

Info e prevendite:
081.7611221 – 081.5568054 – 081.5564726
http://www.go2.ithttp://www.promosnapoli.it www.concerteria.it
Posto Numerato €. 20,00 + prev.




Wine and The City 2016: opening con Dj Don Pasta a Palazzo Caracciolo

Musica e cibo, vinili e padelle: Venerdì 6 maggio Wine&TheCity 2016 si apre all’insegna della più coinvolgente contaminazione con il cooking Dj set di Don Pasta. Il monumentale cortile del cinquecentesco Palazzo Caracciolo, sede dell’hotel MGallery by Sofitel, sarà teatro di una performance unica e ad alto tasso di suggestione: artista eclettico e anticonformista, definito dal New York Times “uno dei più inventivi attivisti del cibo”, Don Pasta, all’anagrafe Daniele De Michele, si esibirà tra consolle e fuochi, dispensando sonorità speziate dal mondo e pillole di saggezza cultural gastronomica.

Per la prima volta a Napoli, Don Pasta porta il suo stile graffiante: sul palco usa dischi in vinile e pentole, coltelli e Technics 1200, mentre taglia le cipolle racconta le ricette, enuncia gli ingredienti, sempre freschi e di stagione. La sua performance coinvolge e appassiona; ritmi e musiche spaziano dal funk al reggae, dal Sud America alla Londra meticcia. Un gioco sapiente di luci scandirà i tempi della serata condita dai finger food dello chef resident di Palazzo Caracciolo, Daniele Riccardi, e dai vini della storica azienda vinicola Ocone, espressione della migliore enologia del Sannio beneventano dal 1910. Acqua ufficiale della serata è Ferrarelle perché non poteva esserci partner più effervescente per questo evento che celebra vitalità ed ebbrezza creativa. Il caffè è offerto da Kimbo, che porta in scena per l’occasione la Cuccuma in rame, antica caffettiera napoletana.

Cigar corner a cura del Club Amici del Toscano.

Ingresso: 25 euro Info e prevendita: Wine&Thecity tel. 081 681505

Palazzo Caracciolo

via Carbonara, 112 -Napoli

Calendario dei prossimi eventi

WINE&THECITY Al Museo di San Martino
7 maggio

Il Mosto di Claudia Sales – Danza Nuda Anima – Giardini di Villa Pignatelli
8 maggio

Limone in Re minore al Sottopalco Teatro Bellini. Progetto site-specific di Stefano Gargiulo, compositore e musicista, e Joe Mellone artigiano gelatiere
10 maggio

Impepata Meccanica – HART – Cinema Food Music
12 maggio

Vinificazione di Claudia Sales – Danza Nuda Anima – Scale Francesco d´Andrea
13 maggio

Strato di ebbrezza al Parco della Tomba di Virgilio
14 maggio

Cinque bicchieri di vino – Gallerie d´Italia Palazzo Zevallos Stigliano
18 maggio

DE-CANTANDO WINE&THECITY – IL CITY CHOIR DI CARLO MORELLI A VILLA PIGNATELLI
20 maggio

Il Museo del Tesoro di San Gennaro e l’arte della pizza di Gino Sorbillo
21 maggio

La Festa di Bacco. Napoli 1722, musiche di Leonardo Vinci – Villa Pignatelli
21 maggio

CHIARA MU a cura di Adriana Rispoli Stazione Metropolitana di Piazza Municipio
24 maggio

Gran Finale Wine&TheCity a Nisida
25 maggio




“Vino Divino. La vera Historia del Santo Bevitore” al Teatro della Visitazione

Lui vive in una taverna. Il suo amico fidato è il vino. La nemica di una vita è l’acqua. A lei, l’acqua appunto, lui, “il fiol del vin santo” imputa tutta l’infelicità del mondo. Da qui parte il racconto della creazione dell’ universo così come lo conosciamo a causa dello scontento dei pesci nel ritrovarsi a nuotare nell’insipida acqua anziché nel nettare divino.

CHI SIAMO?

Siamo 11, siamo attori e attrici, autori e registi, e ci siamo uniti per fare un esperimento: una rassegna di lunedì “teatrali” che chiuda la stagione 2015/16 e spalanchi le porte all’estate. E all’estate vogliamo rubare “l’aria” e farla accomodare in Teatro, guardare gli spettacoli e sorseggiare insieme – pubblico e attori/trici – un bicchiere di vino. Magari tra una chiacchiera e l’altra sbuca fuori qualche idea che inizia a camminare oppure semplicemente ci saremo conosciuti. E questo è sempre bello.
Ci chiamiamo Scaramouche Teatro e dal 25 aprile al 30 maggio, tutti i lunedì alle ore 21, vi aspettiamo con “Punti di vista:parole e musica in vino…recitas”. Questa rassegna nasce dalla voglia, forse dall’esigenza, di proporre al pubblico romano degli spettacoli di comprovato valore ad un prezzo accessibile; dalla necessità di un confronto con il pubblico che assisterà, ogni lunedì, agli spettacoli proposti; dal desiderio di “incontrarsi” bevendo un bicchiere di buon vino e in quella condizione di comfort e benessere che solo il Teatro può donare.

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Teatro della Visitazione
Via dei Crispolti, 142, Roma
Vino Divino, di Marco Paoli
Lunedì 9 maggio ore 21,00
Ingresso: 8 € + 2€ tessera associativa
Per informazioni +39.393.5651276 – scaramoucheteatro@outlook.it

Punti di Vista: Musica e Parole in Vino…Recitas- Calendario della Rassegna

 

9 Maggio: Marco Paoli // VINO DIVINO

16 Maggio: Valentina D’andrea e Simone Càstano // CON AMORE MARC E BELLA CHAGALL

23 Maggio: Compagnia Garofoli/Nexus // L COME ALICE

30 Maggio ore 21:
Carlotta Piraino // I QUADERNI DI LIA TRAVERSO