Modena- Premio Davide Vignali al Mata – Ex Manifattura Tabacchi -12 ottobre – 17 novembre 2019

Dal 12 ottobre al 17 novembre 2019, il MATA – Ex Manifattura Tabacchi di Modena ospita la mostra dei vincitori dell’ottava edizione del Premio Davide Vignali 2018/2019, dedicato al ricordo del giovane ex-alunno dell’Istituto d’Arte Venturi di Modena, prematuramente scomparso.
Il concorso seleziona ogni anno le più significative opere fotografiche e video realizzate dagli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori dell’Emilia-Romagna.
La cerimonia di premiazione dei giovani artisti e l’inaugurazione della mostra si terranno, alla presenza del noto fotografo Olivo Barbieri, sabato 12 ottobre 2019, alle ore 11 al MATA – Ex Manifattura Tabacchi di Modena.

Promosso da Fondazione Modena Arti Visive, dalla Famiglia Vignali e dall’Istituto d’Arte Venturi di Modena, il concorso seleziona ogni anno le più significative opere fotografiche e video realizzate dagli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori dell’Emilia-Romagna.
La cerimonia di premiazione e l’inaugurazione della mostra, che vedranno la partecipazione straordinaria del noto fotografo Olivo Barbieri, sono in programma sabato 12 ottobre 2019 alle ore 11, al MATA – Ex Manifattura Tabacchi a Modena.

La giuria sarà composta dal fotografo Olivo Barbieri, dalla Famiglia Vignali, da Paola Micich, da Antonella Battilani e Maria Menziani dell’Istituto d’Arte Venturi e da Daniele Pittèri, Chiara Dall’Olio e Daniele De Luigi di Fondazione Modena Arti Visive – ha attribuito il primo premio a Clara Grilanda e Gianmarco Onofri, studenti del Liceo Artistico e Musicale Statale di Forlì e autori del video Essere Maschi.

Il secondo riconoscimento è andato a Luz Angelica Moccia, una studentessa del Liceo Chierici di Reggio Emilia, per la serie Incontri onirici, mentre il terzo classificato è risultato Mamoudou Cisse dell’Istituto d’Arte Venturi di Modena, per la serie Viaggi.
I vincitori riceveranno un premio di € 1.000; il secondo classificato parteciperà a un workshop di Fondazione Modena Arti Visive; al terzo, verrà donata una selezione di libri editi dalla Fondazione.

“Anche quest’anno le immagini presentate al concorso ci hanno messo in contatto con mondi giovanili diversi, introspettivi, di grande intensità emotiva – affermano Marisa Spallanzani e Doriano Vignali, genitori di Davide e co-promotori del Premio. Ci hanno mostrato diversi stili espressivi e comunicativi, invitato a scoprire percorsi culturali molto diversi tra loro, e fatto nascere ricordi intimi, personali, profondi. È un riaffiorare di visioni, che emergendo dal mondo giovanile di oggi, ci ricordano Davide, la sua giovinezza, la sua energia scalciante e ribelle, la sua fantasia, la sua creatività”.

Il Premio Davide Vignali nasce nel 2011 dall’urgenza di reagire alla tragica e prematura scomparsa di Davide Vignali. Accogliendo un desiderio espresso dalle sue ex insegnanti (le professoresse Antonella Battilani e Maria Menziani dell’Istituto Venturi di Modena), la famiglia Vignali ha ideato il concorso con l’intento di dare vita all’energia di Davide ed evocare la sua umanità, la sua vivacità, il suo desiderio di realizzare qualcosa di importante. Fin da subito si è aggiunta la collaborazione di Fondazione Fotografia Modena, da anni impegnata nel sostegno dei giovani artisti e della loro formazione e oggi parte di Fondazione Modena Arti Visive. Esso costituisce per la Fondazione Modena Arti Visive un’importante occasione di collaborazione e scambio con le realtà più vicine alle nuove generazioni, riflettendo l’attenzione da sempre rivolta verso la formazione di giovani artisti.

Oltre alle opere dei vincitori, la mostra raccoglie i progetti di Zita Alberti (Liceo Artistico Toschi, Parma), Carlotta Borghi (Istituto d’Arte Venturi di Modena), Rares Stefan Burnea (Liceo Ulivi, Parma), Tommaso Cardia (Istituto Persolino Strocchi, Faenza), Alberto Ferrari (Liceo Artistico Chierici, Reggio Emilia), Elena Guizzardi (Istituto d’Arte Venturi, Modena), Andrea Landi (Istituto Persolino Strocchi, Faenza), Viola Manfrini (Liceo Artistico Arcangeli, Bologna), Nicole Marchetti (Istituto Persolino Strocchi, Faenza), Niccolò Milanesi (Istituto d’Arte Venturi, Modena), Filippo Poppi (Liceo Corni, Modena), Chiara Rossi (Liceo Artistico Cassinari, Piacenza), Serena Zanasi (Istituto d’Arte Venturi, Modena).

Parallelamente alla mostra, prende avvio la nuova edizione 2019/2020 del Premio: il bando, riservato a tutti gli studenti di quinta delle scuole superiori dell’Emilia-Romagna, rimarrà aperto fino al 10 aprile 2020.

Maggiori informazioni sul sito di Fondazione Modena Arti Visive www.fmav.org




Alla 76ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia quest’anno tripudio di star

Inizia con un ricco programma di appuntamenti la 76 Mostra Internazionale d’​Arte Cinematografica che si svolgerà come tutti gli anni dal 28 agosto al 7 settembre al Lido di Venezia.
Diversi importanti incontri, convegni, presentazioni, ad una Mostra che vuole favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, di spettacolo e di industria, con uno spirito di libertà e di dialogo.

Ricco carnet quest’anno con un tripudio di star e di storie che riesce perfino a “rimettere insieme” due celebri ex coppie, Monica Bellucci e Vincent Cassel, ma anche Tom Cruise e Nicole Kidman, tre i film italiani in concorso per il Leone d’Oro contro Brad Pitt nello spazio in “Ad Astra”…Questo e molto altro è il Festival del Cinema di Venezia 2019.

Ma ecco alcune chicche sul programma del Festival:

I nomi dei divi internazionali: Brad Pitt, Johnny Depp, Robert Pattison, Jude Law, Kristen Stewart, Sharon Stone, Louis Garrel, Emmanuelle Seigner, Joaquin Phoenix, Robert De Niro, Liv Tyler, Roger Waters dei Pink Floyd, Tim Robbins, Margareth Qualley, Ethan Hawke, Penelope Cruz, Catherine Deneuve, Juliette Binoche, Scarlett Johansson, Laura Dern, Adam Driver, Gael Garcia Bernal, Gong Li, Harvey Keitel, Meryl Streep, Antonio Banderas, Gary Oldman
I divi italiani: Luca Marinelli, Valeria Golino, Toni Servillo, Massimiliano Gallo, Roberto De Francesco, Chiara Ferragni, Micaela Ramazzotti, Adriano Giannini, Claudio Santamaria, Gabriele Salvatores, Diego Abatantuono, Marcello Fonte, Silvio Orlando.

I film in gara per l’Italia: “Martin Eden” di Pietro Marcello (il romanzo di Jack London a Napoli). “Il sindaco del Rione Sanità” di Mario Martone (il classico di Eduardo De Filippo oggi). “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco: la politica, la corruzione, il cinismo di Cinico tv.

E poi tornano loro, Monica Bellucci e Vincent Cassel in coppia con Il film “Irreversible” di Gaspar Noé, rimontato in senso cronologico (era al contrario, nella versione originale). Venezia 2019 ripropone “Irreversible ” e “Eyes Wide Shut” con Nicole Kidman e Tom Cruise. Questi ultimi,vent’anni fa, portarono l’ultimo film di Stanley Kubrick al festival.

Per le serie tv invece abbiamo: “000” di Stefano Sollima tratto dal libro di Roberto Saviano sul traffico internazionale di droga. “The New Pope” di Paolo Sorrentino con Jude Law, Sharon Stone e John Malkovich nel seguito di “The Young Pope”.

I film più attesi? Secondo me il “Joker” di Todd Phillips, proposto nella versione più spaventosa di sempre con un Joaquin Phoenix dietro la maschera da paura!
Dicono sia più dark degli ultimi Batman…

Una delicata Kristen Stewart che racconta Jean Seberg in “Seberg”, Margot Robbie che fa Sharon Tate in “C’era una volta… a Hollywood” di Tarantino. “J’accuse” di Roman Polanski che racconta il caso Dreyfuss di fine 800′, “The Laundromat” di Steven Soderbergh, con Meryl Streep, Antonio Banderas, Gary Oldman che raccontano lo scandalo dei Panama Papers. Gong Li che fa la femme fatale Anni 40 in “Saturday Fiction”. Johnny Depp e Robert Pattinson in “Waiting for the Barbarians”, tratto da Nobel per la Letteratura J.M.Coetzee… Scarlett Johansson e Adam Driver in “Marriage Story”: la fine dell’amore.
Poi si gioca in casa con i nostrani Diego Abatantuono e Gabriele Salvatores che tornano in copia in “Tutto il mio folle amore”.

Presidente di giuria sarà la regista argentina Lucrecia Martel, mentre i due Leoni d’Oro alla carriera saranno assegnati al regista spagnolo Pedro Almodóvar e all’attrice inglese Julie Andrews, che tutti ricordano se non altro per lo meno per l’interpretazione di Mary Poppins.

Elenco dei film in concorso:

La Verité di Kore-eda Hirokazu

The Perfect Candidate di Haifaa Al-Mansour

Om det oändliga di Roy Anderson

Wasp Network di OlivierAssayas

Marriage Story di Noah Baumbach con Scarlett Johansson e Adam Driver

Guest of Honour di Atom Egoyan

Ad Astra di James Gray con Brad Pitt e Tommy Lee Jones, Ruth Negga e Liv Tyler

A herdade di Tiago Guedes

Gloria mundi di Robert Guédiguian

Waiting for the Barbarians di Ciro Guerra, con Johnny Depp

Ema di Pablo Larraìn con Gael Garcia Bernal

Saturday Fiction di Lou Ye

Martin Eden di Pietro Marcello

La mafia non è più quella di una volta di Maresco

The painted bird di Vaclav Marhoul, con Udo Kier e Stellan Skarsgard

Joker di Todd Phillips, con Joaquin Phoenix

J’Accuse di Roman Polanski

The Laundromat di Steven Soderbergh, con Meryl Streep, Gary Oldman e Antonio Banderas

Babyteeth di Shannon Murphy

Il sindaco del Rione Sanità di Mario Martone

*Serie TV

ZeroZeroZero di Stefano Sollima dal libro di Saviano

The New Pope (episodi 2 e 7) di Paolo Sorrentino

*Orizzonti:

Pelikanblut di Katrin Gebbe

Mes Jours de Gloire di Antoine De Bary

Nevia di Nunzia De Stefano

Moffie Hermanus

Blanco en Blanco di Theo Court

Zumiriki di Oskar Alegria

Un fils di Mehd Bersaoui

Hava, Mariam, Hayesha di Sahraa Karmi

Rialto di Peter Mackie Burns

Qiqiu (Balloon) di Pema Tseden

Sole di Carlo Cironi

Atlantis di Valentin Vasyanovich

Chola (Shadow of Water) di Sanal Kumar

Madre di Rodrigo Sorogoyen

The Criminal Man di Dmitri Mamuliya

Revenir di Jessica Palud

Giants Being Lonely di Grear Patterson

Verdict di Raymund Ribay Gutierrez

Just 6.5 di Saeed Roustaee

*Fuori Concorso

Roger Waters Us + Them

I diari di Angela. Noi due cineasti. Parte Seconda

Citizen K

Citizen Rosi di Carolina Rosi e Didi Gnocchi

The Kingmaker

State Funeral di Sergei Loznitsa

Colectiv di Alexander Nanau

45 secondi di risate di Tim Robbins

Il pianeta in mare di Andre Segre

No one left behind di Guillermo Arriaga e Electric Swan di Konstantina Kotzamani

Irreversible di Gaspar Noé in versione integrale

Seberg di Benedict Andrews con Kristen Stewart

Vivere di Francesca Archibugi

Musul di Matthew Michael Carnahan

Adults in the Room di Costa-Gavras dal libro di Varoufakis

The King di David Michod

*Evento Speciale

Never just a dream. Stanley Kubrick e Eyes Wide Shut

Sito ufficiale
https://www.labiennale.org/it/cinema/2019/selezione-ufficiale




È partito ufficialmente il countdown per la 7a edizione dell’Ariano International Film Festival

È partito ufficialmente il countdown per la 7a edizione dell’Ariano International Film Festival, che si terrà dal 29 luglio al 4 agosto nella città di Ariano Irpino, in provincia di Avellino.

Gli ingredienti? Proiezioni, incontri, workshop e conferenze, eventi speciali e naturalmente tanti ospiti.

Anche quest’anno la manifestazione si conferma particolarmente vivace e aperta a contaminazioni e a partnership, in particolare con realtà affini come Aqua Film Festival e Vertical Movie Festival, senza dimenticare quelle storiche con FAI, WWF e WEEC con cui sono stati organizzati laboratori a tema ambientale. Non mancheranno workshop, seminari, convegni tra cui quello con l’Università del Sannio, retrospettive come quella di Bernardo Bertolucci e proiezioni fuori concorso tra cui Gatta Cenerentola, vincitore di 2 David di Donatello, che sarà proiettata venerdì 2 agosto in presenza del regista Marino Guarnieri.

Numerosi i personaggi che animeranno questa edizione a partire dall’attrice Emily Shah fino a Fortunato Cerlino, Fabio Fulco, Andrea Roncato, Danilo Brugia, Massimo Bonetti e Pino Ammendola che parteciperanno alla cerimonia di premiazione. Quest’ultima sarà presentata da Franco Oppini, Emanuela Tittocchia e Chiara Esposito.

Presente all’appello anche l’attrice Emanuela Rei, che fa anche parte della Giuria Tecnica insieme ad Ada Alberti, Alfio Bastaincich (produttore di “ShowLab”), Pietro Innocenzi (produttore del “Globe Film”), Sergio Giussani (produttore della ”Ocean Production”), Angelo Bassi (produttore distributore della Mediterranea production), Prashant Shant (produttore della Bollywood Hollywood Production) e Andrea Canali dell’Anica. Saranno loro a giudicare le circa 70 opere arrivate in finale.

Il cuore dell’Ariano Film Festival, infatti, rimane il concorso diviso in due sezioni: AIFF World e AIFF Green (entrambi internazionali).

Il primo è composto da 5 sezioni a tematica libera (lunghi, corti, animazioni, documentari e corti scuola), mentre il secondo prevede una singola sezione a tematica ambientale (con focus sui documentari).

Quest’ultima è stata istituita dalla quinta edizione e ha l’obiettivo di sensibilizzare tutti, giovani e meno giovani sul tema, tramite la promozione del cinema alla cultura ambientale.

Nel programma di questa 7a edizione non mancherà il concorso fotografia (sempre internazionale e a tematica libera) e il concorso Cosplay (l’arte di indossare un costume che rappresenta un personaggio riconoscibile del mondo dei fumetti e dell’animazione, delle serie tv ecc).

Molte, come ogni edizione, le presenze internazionali e ci sarà anche una giornata dedicata all’Austria (29 luglio).

Il programma eventi e il programma proiezioni sono consultabili sul sito www.arianofilmfestival.com




Festival del Tango di Trani. Successo per l’esibizione di Miguel Angel Zotto con Daiana Guspero.

Una performance pirotecnica. Per quanti hanno assistito allo spettacolo dell’esibizione delle due star del tango mondiale, la coppia che fa sognare il pubblico di tutti i teatri e dei festival internazionali, vedere ballare Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero è stato un momento indimenticabile.

Travolgente la loro esibizione nella penultima giornata del Festival del tango di Trani. Palpiti, sguardi, intesa, evoluzioni, passi arditi che cingono i corpi, avviluppandoli in pura ed elegante sensualità: un sogno. Zotto è la quinta essenza del tango, con la sua compagna nella vita e nella scena, Daiana, raggiunge vette altissime. E così è stato per la loro esibizione che ha lasciato il pubblico letteralmente senza fiato. Mirabilmente presentata da Angela Molinari, già speaker di Radionorba, la coppia era accompagnata dall’orchestra dal vivo Tango Spleen Orquesta, l’ensemble internazionale, erede della grande tradizione del tango strumentale e cantato, grazie a un’interpretazione avvincente e ad un repertorio versatile, ha coinvolto e affascinato il pubblico, scandendo i passi della coppia Zotto-Daiana, contribuendo a creare la magia.

Il più grande ballerino di tango al mondo firma anche per quest’anno la direzione artistica del Festival di Trani che è stato riconosciuto con l’approvazione della Fundacion Astor Piazzolla, come uno dei migliori al mondo. Oltre a questo prestigioso riconoscimento il Festival gode dei patrocini di Regione Puglia, Comune di Trani, Assessorato Cultura di Trani, Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia, Ufficio culturale Casa Argentina, e PiiiL Cultura Puglia 365. Trani a passo di tango si trasforma a luglio nella Buenos Aires d’Italia grazie ad una idea elaborata sette anni fa degli organizzatori della kermesse, Claudia Vernice e Giuseppe Ragno, dell’associazione culturale Inmovimento, e mira a diventare una delle capitali mondiali del tango.
Per l’ultima serata del Festival si torna in Piazza Duomo, confortati dalla bellezza straordinaria della Cattedrale romanica.
Il programma completo: http://www.festivaldeltangotrani.it/programma/

*foto articolo Giuseppe Scarpa




Trionfo per la seconda edizione della Gaynor Fairweather Cup al Rome Cavalieri Waldorf Astoria

Lo sfavillante mondo del ballo latino americano protagonista nell’estate della Capitale con la seconda edizione della Gaynor Fairweather Cup, andata in scena nella serata di sabato 29 giugno 2019 nell’elegante cornice del Rome Cavalieri Waldorf Astoria.

Gaynor Fairweather MBE, star assoluta nel mondo delle danze latino americane e suo marito Mirko Saccani, il più grande coreografo della disciplina, sono tornati a far danzare la Capitale con l’attesissima seconda edizione dell’affascinante manifestazione che, dopo il successo dello scorso anno, ha attirato il crescente interesse di numerosi VIP, della stampa e di un pubblico sempre più vasto ed attento.

Un’atmosfera davvero unica ha accolto gli ospiti dell’evento che hanno posato per le foto di rito a fianco dei numerosi VIP presenti tra i quali Tony Renis in compagnia della moglie Elettra Morini, Enrico Lo Verso, Veera Kinnunen, Danilo Brugia in compagnia di Alessia Izzo, Anastasia Kuzmina, Pablo Daniel Osvaldo, Manuela Maccaroni, Branko Tesanovic, Luca Favilla, Lidia Schillaci e Daniel Nilsson.

Innumerevoli selfie e dirette social hanno condiviso i meravigliosi momenti della seconda edizione della Gaynor Fairweather Cup, strutturata quest’anno con un format leggermente aggiornato rispetto alla prima edizione. La gara, che ha assegnato l’ambito trofeo, è stata preceduta in questa occasione dall’esibizione di elegantissime business women, autentiche appassionate di danza che si sono cimentate in un applauditissimo Pro-Am Show, sfidandosi poi in un’appassionante Pro-Am Competition che ha visto l’affermazione di Natalia Poluychik in coppia con Roman Kovgan. Dietro di loro Joanna Wargala con Oskar Dziedzic, seguiti da Elena Bikuzina che ha ballato con Anton Goncharov, da Svetlana Mishina in coppia con Ilya Sizov e da Daniela Nardini con Andrea Evangelista.

Il Team organizzativo della GFC ha saputo replicare e moltiplicare le indimenticabili emozioni della prima edizione, grazie anche alla partecipazione di importanti partner come Paola Tienforti, titolare del Brand Paola T, Main Supporter di questa seconda edizione.

Altri prestigiosi partner come Di Minno Shoes, Antonio Maria Arbues, Chrisanne Clover, My Boutonniére, Tosetti Uomo e Bibenda, insieme a Paola T, hanno realizzato ed offerto i premi per i vincitori ed i preziosi gadget donati ai VIP ed agli ospiti, supportando l’organizzazione, magistralmente orchestrata da Cinzia Saccani, nella riuscita di questa manifestazione dell’allure internazionale e cosmopolita.

Tiziana Amorosi d’Adda, ha coordinato il gruppo di lavoro che ha realizzato le suggestive scenografie dell’evento, grazie alla collaborazione di Francesca Neri e di Festa LTL. La silhouette stilizzata di Gaynor Fairweather MBE – star assoluta nel panorama mondiale della danza, 16 volte campionessa del Mondo di Danze Latine Americane – è stata l’elegante elemento grafico protagonista dei raffinati allestimenti in bianco e oro, dei segnaposto personalizzati e, perfino dei confetti che hanno idealmente festeggiato la protagonista, creando il raffinato fil-rouge che ha contraddistinto questa entusiasmante, seconda edizione della gara a lei dedicata.

Il momento clou della serata, magistralmente condotta da Stefano Oradei, ha visto in gara le più importanti coppie del mondo della categoria amatori di danze latino americane che si sono sfidate sui ritmi standard di gara, in un appassionante contest che ha coinvolto ed estasiato gli ospiti con passi complicatissimi e pose sensuali ed eleganti che hanno accompagnato il raffinato Gala Dinner con un menù stellato di prelibatezze di mare, realizzate per l’occasione dagli chef del Rome Cavalieri, chiuso degnamente dal tiramisù rivisitato dal Pastry Chef Dario Antonio Nuti.

La prestigiosa giuria composta da Caterina Arzenton, Paulina Kazachenko, Veera Kinnunen, Nancy Berti, Andrei Mosachuk e Debby Posti, ha decretato la vittoria della coppia danese formata da Sam Shamseili & Liza Lakovitsky che ha avuto la meglio sulla coppia statunitense formata da Tal Livshitz & Ilana Keselman tra gli scatti fotografici di Walter Karuc che ha immortalato questa riuscitissima seconda edizione dell’appuntamento più importante per le danze latino americane a Roma.




Presentazione programma Giffoni film festival 2019 – Lunedì 8 luglio presso il Museo Archeologico Nazionale di Paestum

Lunedì 8 luglio, presso il Museo Archeologico Nazionale di Paestum si terrà la presentazione di #Giffoni2019. Una scelta innovativa e suggestiva: in pieno stile Giffoni, infatti, non sarà una tradizionale conferenza stampa, bensì un racconto, itinerante e condiviso negli ambienti del museo. Il percorso affronterà tappa per tappa il programma della 49esima edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 19 al 27 luglio, attraverso una narrazione atipica e coinvolgente: dalla riproduzione della statua di Hera al dipinto de “Il Tuffatore”, per poi concludersi nell’auditorium.

“Siamo contenti di collaborare con Giffoni che è un’esperienza bellissima – dichiara il Direttore di Paestum, Gabriel Zuchtriegel – Nel VI sec. a.C., i templi di Paestum nascono come macchine d’immagini, decorati come erano di rilievi e pitture. In tale ottica stiamo programmando di intensificare la collaborazione con Giffoni sui temi dell’archeologia, della video arte e del cinema”.

“Cari amici, #Giffoni2019 si avvicina – dichiara il direttore di Giffoni Experience, Claudio Gubitosi – Siamo pronti per presentarvi i vari programmi di un progetto che, quest’anno, giunge al 49esimo anno di vita. Ho scelto un luogo di particolare suggestione: il Museo Archeologico Nazionale di Paestum. In pieno stile Giffoni, non si tratterà di una tradizionale conferenza stampa ma di un racconto, itinerante e condiviso, negli ambienti del museo: il percorso ci condurrà fino al dipinto de “Il Tuffatore” per poi concludersi nella sala cella. Avremo il quadro completo di tutte le attività, alcune annunciate e che in parte conoscete. Ci siamo, tuttavia, riservati per l’occasione alcune particolari novità molto importanti. Attraverso di voi parliamo ai cittadini e alla società: vi è ben noto che non li abbiamo mai delusi. Vi aspetto con il piacere di sempre e con il desiderio di potervi comunicare la gioia di una nuova grande avventura”.




La premiazione – Curare lo Spirito nei luoghi della cura del corpo nelle strutture ospedaliere Santo Spirito e San Filippo Neri della ASL Roma 1

Realizzare uno spazio di meditazione, silenzio e preghiera aperto a tutte le fedi religiose all’interno degli Ospedali San Filippo Neri e Santo Spirito, per migliorare il grado di umanizzazione di queste strutture con un’attenzione particolare al rispetto delle specificità e delle identità culturali delle persone, e alla loro dimensione spirituale anche all’interno di un percorso di cura e assistenza. Questo è l’obiettivo del concorso di idee “Curare lo Spirito nei luoghi della Cura del Corpo”, promosso dalla ASL Roma 1, in partnership con il Tavolo Interreligioso di Roma e con la collaborazione tecnica dell’Area Concorsi dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia e bandito nel 2018. Un progetto reso possibile dalla stabile e sempre più stretta collaborazione tra la ASL e il Tavolo, che da vent’anni si impegna a diffondere un approccio multiculturale e interreligioso caratterizzato dal rispetto della diversità e ci ha proposto l’idea.

Un Concorso, rivolto ad architetti e ingegneri dell’Unione Europea con lo scopo di raccogliere proposte innovative per la realizzazione di questo spazio, ha raccolto ben 41 progetti, che sono stati posti al vaglio da una Commissione di Valutazione composta da esperti e rappresentanti delle religioni.

I criteri di valutazione stabiliti hanno riguardato tre ambiti specifici: l’aderenza e coerenza con il tema oggetto del concorso, la fattibilità tecnica (che comprendeva anche sicurezza e uso dei materiali conformi alle norme vigenti), il grado di innovazione artistica del progetto.

Come previsto dal bando, le due proposte particolarmente meritevoli hanno ricevuto un premio in denaro dalla ASL Roma 1 del valore di 3.000 euro.

L’ampiezza degli stimoli e la sensibilità che le diverse idee progettuali hanno offerto – sia in termini di materiali e arredi che nelle componenti artistiche – danno forma alla necessità di realizzare uno spazio di comprensione reciproca, idoneo al raccoglimento delle persone per qualunque tipo di culto, ma anche in grado di diffondere speranza e tolleranza.

Tutte le tavole progettuali sono state esposte nel corso dell’iniziativa e sono state raccolte e pubblicate da Gangemi Editore International. Scopo della pubblicazione è quello di valorizzare l’impegno e il lavoro di tanti giovani professionisti che hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa, ma anche costruire un catalogo di idee e proposte che potrebbero essere di interesse per altre aziende sanitarie pubbliche o private, che intendano allestire un spazio di meditazione all’interno delle proprie strutture di ricovero, come contribuito alla realizzazione di un servizio sanitario sempre più attento alle persone e di luoghi di cura orientati al rispetto delle diversità culturali.

Nel corso della Cerimonia, condotta da Livia Azzariti, i premi ai due progetti vincitori del concorso sono stati consegnati dal Direttore Generale della ASL Roma 1 Angelo Tanese e dal Presidente del Tavolo Interreligioso di Roma Maria Angela Falà. Presenti tra gli altri Sabrina Alfonsi, Presidente Municipio 1 Roma Capitale e l’Imam della Grande Moschea di Roma, Salah Ramadan.

L’intrattenimento musicale è stato a cura del Progetto Davka, ensemble che dal 2004 utilizza la musica come veicolo per diffondere la conoscenza dei vari aspetti sociali, storici e folkloristici del popolo ebraico, combinando melodie tradizionali con ritmi moderni. Il gruppo nasce dall’idea di Maurizio Di Veroli e si è già esibito in numerosi palcoscenici sia in Italia che in Europa.

I VINCITORI

· Jodi Majoli (capogruppo), Ilaria Brunozzi, Davide Arca, Alberto Bolognese – Primo classificato

· Giulia Guglielmi Maes – Secondo classificato

LE MENZIONI

· Filippo Bombace – Menzione Speciale

· Giuseppe Cultraro – Menzione

LE SEGNALAZIONI

· Chiara Lentini (capogruppo), Andrea Francesco Pitrone, Francesco Ronsivalle

· Leonardo Germani (capogruppo), Stefania Franceschi, Cristina Galatà, Pietro Gallori, Lavinia Tenchini

· Simone Di Benedetto (capogruppo), Filippo Battaglia, Biagio Marco Barra, Flavia Magliacani, Giulia Cenciarelli, Costanza Della Rocca, Caterina Laratta, Michael Francesco Lombardi, Giuliano Magagna

· Davide Vargas

ALTRI PROGETTI IN GRADUATORIA

· Eva Antonucci (capogruppo), Grazia Notari, Adele Caputo

· Germano Schillaci

· Andrea Sciolari (capogruppo), Alessandro Sciolari

· Fabrizio Fiscaletti

· Andrea Zara (capogruppo), Nico Pasquini

· Nicoletta Binello (capogruppo), Paolo Gelso, Chiara Vanoni, Costanza Zeni

· Eugenio Salvetti (capogruppo), Luca Scollo, Eleonora Sorbi, Domenico Palattella, Ansar Ben Haj Kacem

· Aldo Capalbo

· Sante Bonitadibus

· Renato Lombardo (capogruppo), Aurelio Greco

· Giulio Forte

· Mauro Parlavecchio

· Roberto Di Nunzio

· Giuseppe Falvella

· Andrea Balsimelli (capogruppo), Marco Lombardi

· Mauro Palumbo

· Carlo Alberto Amodio

· Andrea Marcuccetti (capogruppo), Eliyahu Rozenberg, Simona Nacamulli, Ilaria Tancredi, Giovanni Spinelli

· Lorenza Cigala Fulgosi Di Pontenure (capogruppo), Elvira Tropiano, Gabriele Fabbri

· Viviana Belardinelli (capogruppo), Fabrizio Cilento, Roberta Vona

· Salvatore Musarò

· Lilli Giampiero (capogruppo), Gianluca Stolfi, Tiziana Becciu, Jacopo Lilli

· Francesca Molin-Zan

· Fabio Loda

· Angelo Del Vecchio

· Alessandro Marata

Progetti pervenuti e non inseriti in graduatoria

· Shirin Amini (capogruppo), Agnese Coppini, Leonardo Fabbri

· Mariangela Angelini (capogruppo), Giandomenico Cammarata, Lorena Marconi

· Fabio Di Qual (capogruppo), Marco Giacò

· Francesca La Malva (capogruppo), Marco Chieregatti

· Carmela Puleo

· Romina Sala

· Antonio Zanon

Per il concorso sono stati individuati due Comitati: un Comitato d’Onore a cui partecipano rappresentati del mondo della Cultura, della Sanità e delle Confessioni Religiose e un Comitato Scientifico, con l’obiettivo di sostenere il progetto e diffonderlo nelle sedi opportune.

Comitato D’Onore

Don Massimo Angelelli, Alessio D’Amato, Franco Di Maria, Noemi Di Segni, Paola Gabbrielli, Daniele Garrone, Flavio Mangione, Tamostu Nakajjima, Stefano Paris, Giorgio Raspa, Abdellah Redouane, S.E. Monsignor Siluan, Angelo Tanese

Comitato Scientifico

Tonino Aceti, Serena Angioli, Laura Della Pasqua, Rosanna Di Natale, Maria Angela Falà, Pietro Fiorentino, Ruggero Lenci, Giovanni Monchiero, Paolo Palomba, Teresa Petrangolini, Paola Rossi, Leonardo Scarcella

Commissione di Valutazione

Presidente Maddalena Quintili UOC Sicurezza Prevenzione e Risk Management ASL Roma 1

Componenti Donatella Chiaretti ASL Roma 1

Ruggero Lenci, Tavolo Interreligioso di Roma

Maria Angela Falà, Tavolo Interreligioso di Roma

Paola Rossi, Ordine degli Architetti Area Concorsi

Componenti Supplenti Alessandro Bazzoni, ASL Roma 1

Paola Gabbrielli, Tavolo Interreligioso di Roma




“Curare lo Spirito nei luoghi della Cura del Corpo” al Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia

Nella cornice rinascimentale del Complesso Monumentale del Santo Spirito in Sassia a partire dalle ore 18 ci sarà la premiazione dei progetti del bando promosso da ASL Roma 1, Tavolo Interreligioso di Roma e Area Concorsi Ordine degli Architetti di Roma e Provincia

Realizzare uno spazio di meditazione, silenzio e preghiera aperto a tutte le fedi religiose all’interno degli Ospedali San Filippo Neri e Santo Spirito. Questo è l’obiettivo del concorso di idee “Curare lo Spirito nei luoghi della Cura del Corpo”, promosso dalla ASL Roma 1, in partnership con il Tavolo Interreligioso di Roma e con la collaborazione tecnica dell’Area Concorsi dell’Ordine degli Architetti di Roma e provincia, che il prossimo 26 giugno concluderà il suo percorso a partire dalle ore 18 con la premiazione dei vincitori nel Cortile del Commendatore del Complesso Monumentale del Santo Spirito in Sassia.

Il Concorso, rivolto ad architetti e ingegneri dell’Unione Europea con lo scopo di raccogliere proposte innovative per la realizzazione di questo spazio, ha raccolto ben 41 progetti. Tra questi sono stati individuati i due più meritevoli, che verranno comunicati e premiati nel corso della cerimonia, insieme al riconoscimento per altri oggetto di segnalazioni e menzioni speciali. Le tavole progettuali, che verranno esposte nel corso dell’iniziativa, sono state raccolte in un catalogo pubblicato da Gangemi Editore International.

La cerimonia, condotta da Livia Azzariti, vedrà la presenza dei componenti del Comitato d’Onore e del Comitato Scientifico del concorso, e di altri rappresentanti delle istituzioni, delle religioni e della sanità pubblica e privata.

26.06.2019 – Chiostro del Commendatore Borgo Santo Spirito, 3 Roma

ore 18.00 Premiazione vincitori Concorso di Idee

a seguire breve concerto a cura di Progetto Davka e brindisi