Le Aziende Sanitarie della Regione Lazio si confrontano sulla sicurezza delle strutture

Avere un ambiente di lavoro sicuro e sano è un obiettivo fondamentale per la sicurezza dei nostri lavoratori. Ritengo sia importante, in occasione della Settimana europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro, puntare i riflettori sulle iniziative da mettere in campo per la prevenzione”. Lo dichiara l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato nel corso della giornata di lavoro che si è tenuta presso la Sala Folchi dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata sui temi della salute e sicurezza nelle strutture sanitarie organizzata da Azienda Ospedaliera San Giovanni, ASL Roma 1, ASL Roma 2, ASL Roma 3, con la presenza di INAIL e Ispettorato Nazionale del Lavoro.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione dei rischi per il comparto sanitario, per avere degli ambienti di lavoro sani e sicuri. Nel corso della giornata è stata avanzata la proposta di una check – list condivisa per le verifiche di sorveglianza, ma si è parlato anche di rischio chimico e cancerogeno, oltre che delle caratteristiche imprescindibili dei vari attori in campo, dal Risk Manager all’ispettorato Territoriale del lavoro (ITL). Spazio anche all’attualissimo tema delle aggressioni al personale sanitario e alla presentazione dei dati INAIL sulle denunce di infortunio sul lavoro nel comparto sanità della Regione Lazio, dove nel 2017 l’86% proviene da Roma e Provincia e il 14% dal resto della Regione su un totale di circa 6.500 casi, con una maggiore incidenza delle donne.

Per l’Assessore al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola e diritto allo studio universitario, Claudio Di Berardino “nell’ambito della commissione Lavoro della Conferenza delle Regioni il Lazio si sta facendo promotore della richiesta al governo per la definizione di un piano strategico nazionale sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro così come predisposto da altri paesi europei. Nei prossimi giorni – ha aggiunto l’assessore regionale – sono stati organizzati molti precorsi di sensibilizzazione e diffusione della cultura della prevenzione e del rispetto delle normative. Lo abbiamo fatto in tutti i territori, coinvolgendo sia i lavoratori che i ragazzi delle scuole, affinché quello della sicurezza diventi un elemento radicato nel bagaglio culturale dei cittadini di domani”.

L’evento è stato organizzato con la collaborazione dell’OPRAS Organismo paritetico regionale ambiente sicurezza e del CEFMECTP, Organismo Paritetico per la formazione e sicurezza in edilizia di Roma e provincia.




Presentata la “Rete assistenziale del tumore del polmone” nel territorio della ASL Roma 1

È stato sottoscritto un importante accordo di collaborazione tra grandi strutture ospedaliere della Capitale per garantire un approccio interdisciplinare e multiprofessionale per i pazienti affetti da neoplasia polmonare. II progetto consolida e amplia il lavoro di integrazione già avviato sulla base della programmazione regionale, che dal 2015 ha disposto l’attivazione di una “Rete assistenziale tumore del polmone nel Lazio”.

Un lavoro frutto della collaborazione tra la ASL Roma 1, le Aziende Ospedaliere e i Policlinici Universitari inseriti nella “Rete assistenziale tumore del polmone nel Lazio” nel territorio di competenza della ASL.

L’obiettivo è quello di garantire una presa in carico omogenea per il paziente affetto da neoplasia polmonare, ottimizzando così i tempi di diagnosi e di trattamento, semplificando le procedure, operando in modo multidisciplinare nella gestione del paziente e coordinato tra operatori ospedalieri, territoriali e medici di medicina generale, in modo da assicurare una migliore assistenza in tutte le fasi della malattia.

Il Piano nasce da un team di professionisti, coordinato della ASL Roma 1, che ha coinvolto le Aziende Ospedaliere Universitarie “Policlinico Umberto I” e “Sant’Andrea”, l’Azienda Ospedaliera “San Giovanni Addolorata”, il Policlinico “Agostino Gemelli”, gli Ospedali San Pietro e San Giovanni Calibita Fatebenefratelli, oltre al presidio ospedaliero San Filippo Neri. La rete assistenziale è dedicata ai pazienti del territorio della ASL Roma 1 con sospetta patologia neoplastica del polmone che si rivolgono al proprio MMG, a strutture ambulatoriali o ospedaliere.

Questo accordo, ha commentato il Direttore Generale della ASL Roma 1 Angelo Tanese, rappresenta un modo bello e innovativo di fare rete tra strutture di eccellenza, perché lavorando insieme garantiamo alle persone con un tumore polmonare sia la qualità dell’assistenza dal punto di vista clinico che un contesto più protetto. Ringrazio per questo tutti gli specialisti coinvolti per il grande impegno e l’entusiasmo con cui hanno elaborato il documento e tutte le strutture pubbliche e private che oggi lo hanno pienamente condiviso e sottoscritto.




Il cibo è vita! Insieme per l’educazione alimentare – 4 e 5 ottobre – Santa Maria della Pietà , Roma

Lo diceva Ippocrate con il suo noto aforisma e lo conferma l’attuale evidenza scientifica, che una corretta alimentazione costituisce uno straordinario fattore di salute. Il primo evento annuale della ASL Roma 1 dedicato alla cultura del cibo tra sicurezza alimentare, nutrizione e tradizione, si apre venerdì 4 ottobre con un convegno dal titolo “Le Reazioni avverse al cibo: intolleranze e allergie alimentari” di cui è riportata in letteratura una elevata frequenza sia nell’età pediatrica che nell’adulto, con un tendenziale aumento negli ultimi anni soprattutto dei quadri clinici gravi.
Si prosegue sabato 5 ottobre con un incontro dedicato alle associazioni di categoria e alle associazioni dei consumatori per un confronto attivo rivolto alla sicurezza del consumatore e al ruolo fondamentale della formazione in materia degli OSA, fino alla condivisone e sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra ASL Roma 1 e le associazioni aderenti.
Nel corso della stessa giornata i cittadini saranno coinvolti presso il Parco della salute e del benessere del Santa Maria della Pietà, in incontri – dibattiti informativi e ad assistere a iniziative utili come lo show cooking e i giochi didattici. Non mancherà la possibilità di aderire su base volontaria e gratuita alle iniziative di prevenzione e screening allergici e nutrizionali con ampia distribuzione di materiale informativo. L’evento si concluderà con una performance teatrale presso la Sala del padiglione 28.

Venerdì 4 ottobre 2019,
VILLAGGIO DELLA SALUTE E DEL BENESSERE – PAD. 28
Le reazioni avverse al cibo: intolleranze e allergie alimentari

08.30 Registrazione dei partecipanti
09.00 Saluto della Direzione aziendale
Introduzione del Direttore Dipartimento di Prevenzione Prof. Daniele Gamberale
Presentazione dell’evento del Direttore dell’Area di Coordinamento Funzionale della Sanità Pubblica
e Veterinaria e Sicurezza Alimentare Dott.ssa Rosaria Marino
09.15 Medicina di precisione in allergia alimentare Prof. Alessandro Giovanni Fiocchi
09.45 La malattia celiaca e la non – celiac gluten sensitivity Prof. Marco Silano
10.15 La malattia celiaca Prof. Gian Marco Giorgetti
10.45 Pausa caffè
11.10 Le intolleranze enzimatiche: l’intolleranza al lattosio – Il favismo Prof. Rosario Notaro
11.30 Le allergie alimentari: definizione, clinica e diagnosi. Prof.ssa Loredana Chini
12.00 Le reazioni avverse agli alimenti Prof. Domenico Schiavino
12.30 Allergie Alimentari e Sicurezza del Consumatore, il documento di indirizzo del Ministero della Salute
Dott. Giuseppe Plutino
13.00 Discussione in plenaria
13.30 – 14.30 Pausa pranzo
14.30 Terapia dietetica e comportamentale per le forme di intolleranze e allergia alimentare
Dott.ssa Cinzia Miryam Calabrese
15.00 Le intolleranze e allergie alimentari a scuola: come comportarsi Prof. Pierluigi Bartoletti
15.30 Patologie allergiche in pediatria: dal sospetto clinico alle indagini diagnostiche
Dott.ssa Giorgia Bracaglia
16.00 Presentazione casi clinici – lavoro di gruppo
16.30 Discussione in plenaria e conclusioni
17.00 Test di apprendimento e valutazione gradimento
17.30 Chiusura della giornata
Modera il Dott. Carlo Spigone

RELATORI
Pierluigi Bartoletti – Vice Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Provincia di Roma.
Consigliere Nazionale FNOMCEO. Vice Segretario Vicario Federazione Italiana Medici di Medicina Generale.
Segretario Provinciale FIMMG Roma
Giorgia Bracaglia Dirigente – Biologo UOC Laboratorio analisi Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – Roma.
Cinzia Calabrese Specialista in medicina interna IRCSS San Raffaele La Pisana – Roma.
Loredana Chini – Docente di allergologia – immunologia pediatrica e pediatria. Università di Roma Tor Vergata
Alessandro Giovanni Fiocchi – Direttore del Dipartimento di allergia pediatrico Ospedale Pediatrico Bambino
Gesù Roma
Gian Marco Giorgetti – Medico specialista in allergologia e immunologia gastroenterologia e in medicina
interna. Ospedale Sant’Eugenio – Roma
Rosario Notaro – Ematologo esperto sulla epn – Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica
(ISPRO) – Firenze
Giuseppe Plutino – Direttore Ufficio punto 5 D.G.I.S.A.N. – Roma
Domenico Schiavino – Prof. Associato di Medicina Interna e allergologia Ospedale Policlinico Gemelli – Roma
Marco Silano – Direttore Unità Operativa Alimentazione Nutrizione Salute – Istituto Superiore di Sanità – Roma
DESTINATARI DELL’EVENTO:
Medici, Veterinari, Biologi, Tecnici della Prevenzione, Dietisti, Infermieri, Ostetrici, Farmacisti.
FINALITÀ E OBIETTIVI:
La giornata intende fornire agli operatori sanitari con un approccio multidisciplinare, un aggiornamento
tecnico-scientifico sulle allergie e le intolleranze alimentari alla luce dell’aumento di dette patologie.
RESPONSABILE SCIENTIFICO: Dott. Carlo Spigone UOC SIAN ASL Roma 1
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA: Dott.ssa Rosa Sabusco – Sig.ra Valentina Guiducci
MODALITÀ PER L’ISCRIZIONE
La partecipazione al convegno è GRATUITA, fino ad esaurimento posti.
Per iscriversi è indispensabile inviare la propria adesione tramite l’allegata scheda alla segreteria
organizzativa esclusivamente a mezzo e-mail dprev.sian@aslroma1.it

Sabato 5 ottobre 2019 VILLAGGIO
DELLA SALUTE E DEL BENESSERE – PAD. 28
Allergie alimentari e sicurezza del consumatore

09.30 Saluto del Direttore Generale ASL Roma 1 Dott. Angelo Tanese
10.30 Etichettatura e obbligo di indicazione degli allergeni Dott. Gianfranco Masotti ASL Roma 1
11.00 La formazione nella ristorazione pubblica e collettiva in materia di intolleranza e allergie alimentari
Dott.ssa Rosaria Marino ASL Roma 1
11.30 Interventi delle singole associazioni di categoria e delle associazioni dei Consumatori
12.30 Condivisione e sottoscrizione di un protocollo di intesa tra ASL Roma 1 e le associazioni aderenti
per la realizzazione di seminari informativi rivolti agli esercenti finalizzati alla promozione
della salute del consumatore.
13.00 Discussione in plenaria
15.00 Alimentazione e salute Dott.ssa Maria Teresa Pancallo
15.30 Nutripuntura e allergie alimentari Prof. Gianfranco Caron
16.00 Attenti ai falsi. Guida alle intolleranze alimentari Dott.ssa Paola Bassani
17.30 Performance teatrale
I laboratori Teatro Porta Portese “I pinocchi bugiardi” presentano lo spettacolo
teatrale “Duplex” – Loft al 52” testo e regia di Flavia Di Domenico

VILLAGGIO DELLA SALUTE E DEL BENESSERE – PAD. 28
Incontro dibattito con i cittadini presso lo stand Area Sicurezza Alimentare

10.00 I funghi: buoni da mangiare Dott.ssa Emilia Tanzariello
10.30 Progetto “La salute in azienda” Dott.ssa Anna Pecora
11.30 Saper leggere l’etichetta Dott.ssa Giovanna Liberati
15.00 Come nasce un sapore Dott. Carlo Spigone
16.00 Adeguata alimentazione e celiachia Associazione Italiana Celiachia
16.30 La dieta mediterranea al tempo dei romani Dott. Bruno Caracciolo

PARTECIPANO:

dalle ore 10.00 alle ore 14.00
Dipartimento di Prevenzione ASL Roma 1 – I servizi di prevenzione per i cittadini
SIAN – Consigli nutrizionali e valutazione del proprio peso corporeo
Area Sicurezza Alimentare – Informazioni e dibattiti per mangiare in sicurezza
Associazione Celiachia – Senza glutine ma con gusto
Istituto Scuola Alberghiera – Show cooking salutare
Farmacia – Le cure naturali
L’oro di Loriana – Dall’olio il benessere e la bellezza
Maestri Gelatieri – Il gelato artigianale ghiotto e sicuro
Latte di Nepi – Il latte anallergico
Feder Agri Confcooperative – Spazio food
Istituto Agrario – La tombola dei profumi ed erbe aromatiche. Inclusione e coltivazione
con i ragazzi dell’agrario.




Roma – Al Santa Maria della Pietà una settimana di eventi culturali, sportivi e di educazione sanitaria rivolti alla cittadinanza.

Parte al Santa Maria della Pietà la settimana di formazione degli operatori sanitari dedicata alla promozione della salute, cui farà seguito un cartellone di eventi culturali, sportivi e di educazione sanitaria rivolti alla cittadinanza.
Mettere in grado le persone di aumentare il controllo sulla propria salute e migliorarla. Questo l’obiettivo del Centro Internazionale per la Promozione della Salute e del Benessere della ASL Roma 1 che in questi giorni ha realizzato una Summer School con esperti di rilievo internazionale e professionisti del Servizio Sanitario per condividere idee, approcci ed esperienze sui nuovi concetti di Salute e Benessere.
Numerosi gli interventi di grande rilevanza come quello di Michael Marmot, per i suoi studi sulle disuguaglianze di salute, Angelika Messner, della Kiel University, Mario Bertini, Professore emerito di Psicologia della Salute all’Università La Sapienza di Roma, e dei direttori della scuola David Napier, professore di Antropologia Medica all’University College di Londra e Bernardino Fantini, professore emerito di Storia delle scienze biomediche presso l’Università di Ginevra.
“Questa iniziativa – ha commentato Alessio D’Amato Assessore alla Sanità Regione Lazio – ha offerto al personale sanitario del Lazio una occasione formativa e di alto livello. Vogliamo migliorare le nostre politiche di prevenzione e promozione della salute, perché i dati ci confermano che cittadini più consapevoli e informati contribuiscono non solo a ridurre l’incidenza delle malattie ma anche ad adottare stili di vita più orientati alla salute e al benessere.”
Angelo Tanese, Direttore Generale ASL Roma 1 aggiunge: “Il concetto di salute sta cambiando e occorre avere una visione più ampia dei bisogni delle persone ma anche coinvolgere i cittadini stessi in un ruolo più attivo. Per questo, anche d’intesa con il Municipio 14, abbiamo organizzato qui al Santa Maria della Pietà una serie di eventi in cui la parola salute si coniuga con alimentazione, sport, cultura e benessere”.
Dalla teoria alla pratica. Molte le iniziative che avranno luogo nel mese di ottobre grazie alle associazioni presenti sul territorio che hanno risposto alla Call4Ideas proposta dalla ASL Roma 1 e dal Municipio. Tra gli appuntamenti si segnala il “villaggio della salute” allestito nei giorni 4 e 5 ottobre con incontri dedicati alle intolleranze alimentari, show cooking e somministrazione gratuita di test per allergeni, in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, e la corsa Run4health, giunta alla sua quarta edizione che si terrà domenica 6 ottobre con due percorsi, un competitivo di 7 km e un amatoriale 3,5 km sempre nel parco di Santa Maria della Pietà.




Grande degustazione del Consorzio di Tutela Roma Capitale che lunedì 30 settembre incontra il Primitivo di Manduria

Le aziende del Primitivo di Manduria fanno squadra e si danno appuntamento a Roma per una grande degustazione promossa dal Consorzio di Tutela e curata dal Gambero Rosso. Sarà infatti la Città del gusto ad ospitare, lunedì 30 settembre ,l’evento dal titolo “Roma incontra il Primitivo di Manduria”.

In via Ottavio Gasparri, a pochi passi da Villa Pamphili, la Puglia presenterà l’eccellenza del proprio territorio vinicolo. Circa 30 le cantine coinvolte che offriranno al pubblico le proprie etichette di Primitivo di Manduria, con le DOP Primitivo di Manduria e Primitivo di Manduria Riserva e la DOCG Primitivo di Manduria Dolce Naturale. Un totale di circa 70 etichette in degustazione.

Durante la serata due aziende pugliesi – Salumi Martina Franca e il Caseificio Masseria Madonna dell’Arco – proporranno le loro specialità in abbinamento con i vini presentati dai produttori. Ci sarà anche un momento di spettacolo gastronomico per gli ospiti con il corner dedicato alla produzione di mozzarella live. A completare l’offerta gastronomica, gli sfizi ideati dalla cucina dell’Academy di Gambero Rosso.

In contemporanea, dalle 19 alle 20, Marco Sabellico, curatore della guida Vini d’Italia, guiderà il seminario di degustazione e approfondimento insieme ai produttori delle cantine presenti.

“Il Primitivo di Manduria – spiega Mauro di Maggio, presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria – ha conosciuto in questi anni un successo crescente, frutto del lavoro delle singole cantine; ora è importante lavorare insieme per comunicare un’idea di qualità unitaria. Ecco perché occasioni d’incontro come la degustazione alla Città del gusto sono fondamentali: ci danno l’opportunità di arrivare a un pubblico ampio e qualificato, e trasmettergli il nostro messaggio”.

La realtà del Primitivo di Manduria, attualmente, comprende una superficie totale di 3.140 ettari distribuita tra 18 comuni delle province di Taranto e Brindisi (mentre Il Consorzio conta oltre 50 soci e circa 1000 viticoltori).

“Abbiamo la necessità di semplificare il messaggio – conclude di Maggio – il nostro vitigno ha ormai acquisito una buona notorietà, ora è importante comunicare il Primitivo di Manduria come top della piramide nella gerarchia della famiglia del Primitivo, promuovendo assaggi diffusi, rafforzando il marchio nei mercati internazionali che già ci conoscono (Sudamerica, Germania…) e spingendo sulla comunicazione dove ancora c’è poca conoscenza dei nostri vini. Penso per esempio a Stati Uniti e Canada. Stiamo lavorando bene, c’è molta voglia di crescere insieme”.

Le aziende del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria partecipanti:

Mottura vini del Salento

Pirro Varone

Soloperto Vini

Vigne Monache

Cantine Paolo Leo

Masseria Altemura

Agricola Erario

Cantine Lizzano

Vespa Vignaioli per passione

Cantina Pliniana

Masseria Borgo dei trulli

Cantine San Marzano

Trullo di Pezza

Cantolio

Attanasio

Varvaglione

Claudio Quarta Vignaiolo

Produttori di Manduria

Vinicola Cicella

Cantine Due Palme

Terracalò

Masseria Surani

Masca del Tacco

Vinicola Savese Pichierri

Bosco Società Cooperativa Agricola

Vigneti del Salento

Il wine tasting sarà in programma dalle 20 alle 23, al costo di 15 euro (è già possibile acquistare l’ingresso sullo store online di Gambero Rosso https://store.gamberorosso.it/it/eventi/586-2132-roma-incontra-il-primitivo-di-manduria-degustazione.html#/25-sede-roma/651-data-30_09_19)




Alla scoperta della Goletta oceanografica Tara e della nuova missione di ricerca sulle microplastiche marine – Roma Porto Turistico

Il prossimo 13 settembre 2019 EMBL (Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare) e Tara Ocean Foundation terranno una conferenza stampa presso il Porto Turistico di Roma (Ostia), a bordo della goletta oceanografica Tara riguardante la spedizione scientifica internazionale “Mission Microplastics 2019”, mirata ad individuare le origini dell’inquinamento da microplastiche nei mari europei attraverso il campionamento e l’analisi delle acque dei 10 suoi principali fiumi, tra cui il Tevere. Quella di Roma-Porto di Ostia è l’unica tappa italiana.

Nella tappa romana, non solo verranno raccolti i campioni di microplastiche presenti nella foce del Tevere, ma la missione nel suo complesso sarà presentata alla stampa, agli stakeholders, alle istituzioni e alle scuole con lo scopo di rendere l’opinione pubblica maggiormente consapevole di questa minaccia e dei motivi per i quali occorre l’impegno di tutti per preservare l’ambiente marino.
In quest’occasione sarà anche possibile scoprire le diverse attività multidisciplinari di ricerca condotte da EMBL, il principale partner scientifico delle diverse missioni di Tara e il luogo dove è nata l’idea guida per la precedente missione di ricerca Tara Oceans svoltasi nel quinquennio 2009–2013).
Nel corso delle sue numerose spedizioni, la goletta oceanografica Tara ha raccolto diversi campioni di microplastiche che, per la loro quantità e diffusione, hanno reso evidente il fatto che la presenza di questi contaminanti sia un fenomeno esteso a tutti i mari del mondo.

EMBL è impegnata in attività innovative di ricerca di base e sviluppo tecnologico nel settore della biologia e conta 6 laboratori in Europa fra cui quello di Roma, localizzato a Monterotondo presso il polo di ricerca CNR e che quest’anno compie il suo ventennale di attività nel nostro paese. Il focus delle ricerche condotte in Italia è attualmente la neurobiologia e l’epigenetica, la branca della biologia che studia come l’ambiente e le esperienze influenzino le informazioni contenute nei nostri geni..
La nuova missione di Tara e dei suoi partner scientifici ha lo scopo di identificare l’origine di microplastiche nei principali fiumi Europei e di valutarne gli impatti sulla biodiversità marina e sulla catena alimentare.

L’equipaggio della goletta Tara è ora impegnato nella raccolta di campioni negli estuari di 10 fra i maggiori fiumi d’Europa: il Tamigi (UK); l’Elba e il Reno (Germania); la Senna, la Loira, il Garrone e il Rodano (Francia); il Tago (Portogallo); l’Ebro (Spagna) e il Tevere (Italia). I campioni raccolti ed il loro studio forniranno indicazioni scientifiche e fattuali circa le origini delle microplastiche e la localizzazione delle zone più densamente inquinate così da poterle catalogare. Si tratta di un grande aiuto per poter definire strategie per contrastare il fenomeno dell’inquinamento da microplastiche all’origine.

La missione di Tara Oceans ha esplorato le profondità degli oceani per studiare il mondo del plancton, costituito da protisti, virus, batteri, microalghe, microcrostacei, larve, che popolano le acque trascinati dalle correnti. Ecosistemi vastissimi che hanno modellato la nostra atmosfera nei 2-3 miliardi di anni passati, riducendo la CO2 e aumentando l’ossigeno: senza l’azione di questi piccoli organismi non esisteremmo.

Curiosità:Seguendo la rotta di Darwin.

Lunga appena 36 metri, la goletta Tara ha compiuto un viaggio ispirato alla famosa spedizione di Charles Darwin, partendo proprio nel bicentenario della sua nascita. Tara è stata equipaggiata con strumentazione all’avanguardia per analisi di flusso, microscopia e macro-fotografia, per esplorare diversità e meccanismi di azione di un mondo che conosciamo molto poco: meno del 10 per cento degli organismi planctonici, infatti, è stato classificato, e non sappiamo come sono distribuiti negli oceani, né come reagiranno ai cambiamenti climatici.

Una collaborazione mondiale
Eric Karsenti, biologo cellulare e molecolare con la passione per la vela e gli oceani ha organizzato e coordinato l’avventura di Tara per rispondere a queste domande: il suo team di 14 ricercatori ha lavorato di volta in volta su questo laboratorio galleggiante, raccogliendo campionature dalla superficie marina fino a 1000 metri di profondità, registrando i parametri fisici e chimici corrispondenti, facendo le prime analisi morfologiche e genetiche degli organismi presenti e inviando ogni tre settimane il materiale a 50 laboratori partecipanti sparsi in tutto il mondo. Tassonomisti, genetisti, bioinformatici in diverse parti del mondo stanno ancora analizzando l’incredibile quantità di campioni: la maggior parte degli organismi raccolti non erano stati prima classificati, e le analisi morfologiche e genomiche permetteranno di costruire un quadro della biodiversità oceanica senza precedenti. Il mondo sommerso esplorato da Tara ci racconterà sicuramente capitoli importanti della storia dell’evoluzione della vita sul nostro pianeta, e ci dirà se i cambiamenti del clima e l’acidificazione delle acque stanno deteriorando una delle risorse più preziose per il nostro ambiente. Intanto Tara, nel porto di Lorient, è pronta per nuove spedizioni…

Maggiori informazioni su EMBL sono reperibili qui: https://www.embl.it/research/index.php




Marco Manzo, da tatuatore ad artista ed ora Curatore dei “Nuovi autorevoli linguaggi dell’arte contemporanea nel XXI Secolo”

L’artista romano conosciuto nel mondo, tra i grandi protagonisti dei cambiamenti nell’arte del XXI secolo, ha portato il tatuaggio ad ottenere una credibilitàistituzionale parimenti alle arti cosiddette “maggiori” facendolo entrare nei Musei d’arte contemporanea, nelle loro collezioni e nelle grandi mostre, segnando cosìuna nuova tappa nel percorso della storia dell’arte fino a giungere alla curatela di un prestigioso evento al Senato, primo nel suo genere.

Il giorno 10 Settembre 2019, infatti, alle ore 09.30 si terrà presso la Sala degli Atti Parlamentari “Giovanni Spadolini “al Senato della Repubblica Italiana ,una rassegna a cura di Marco Manzo, su iniziativa di Fondazione Charta , volta a definire e presentare i nuovi autorevoli linguaggi dell’arte contemporanea , che sta vivendo un nuovo rinascimento ed una nuova credibilitàinternazionale.

L’Italia, grazie ai suoi rappresentanti sta nuovamente fungendo da ispirazione nello scenario artistico mondiale.Come l’ereditàartistica del ‘900 ha influenzato parte della produzione attuale, così l’interpretazione di nuove forme d’Arte del secolo corrente potràfungere da ispirazione per le future generazioni.
La giornata inizierànon solo con la presentazione dell’intera produzione artistica di Manzo , del quale alcune opere in bronzo, alluminio e marmo saranno presenti in sala, con uno speciale focus sulla sua attuale partecipazione alla Biennale di Venezia,Padiglione Guatemala con la sua istallazione “Il muro del silenzio”in cui tratta il tema del femminicidio, con proiezione della performance “Il Valore sociale del tatuaggio”, ma anche con immagini di opere di alcuni dei maggiori rappresentanti della Storia dell’Arte del secolo corrente.
La tavola rotonda “Nuovi autorevoli linguaggi dell’arte contemporanea nel XXI SECOLO”definiràl’attuale panorama, anche attraverso contaminazioni tra scultura, pittura, tatuaggi, musica,poesia, street art, videoarte, arti grafiche, motori, design e architettura.In qualitàdi Curatore, Manzo introdurràeminenti critici, storici dell’Arte e scrittori , che daranno il loro contributo allo studio della collocazione delle nuove forme d’arte anche in ambito sociale e culturale :GIORGIO DI GENOVA, storico, scrittore e critico d’Arte,autore della “Storia dell’arte italiana del 900”e commissario in due edizioni della Biennale di Venezia ; PIETRO ZOCCONALI, Presidente Associazione Nazionale Sociologi; CARLA GUIDIGiornalista e Scrittrice;ENNIO CAVALLI, Scrittore, giornalista e poeta;STEFANIA PIERALICE, Critica d’Arte e Curatrice, attualmente presso il Padiglione Guatemala alla 58esima Biennale d’Arte di Venezia ; DANIELE RADINI TEDESCHI, Critico d’Arte e Curatore, attualmente presso il Padiglione Grenada alla 58esima Biennale d’Arte di Venezia;ELISEO GIUSEPPIN, Presidente ART , associazionetatuatori.it e Carlo Ercoli, Storico dell’Arte. Tra i nuovi linguaggi riconosciuti , in precedenza considerati da alcuni deturpazioni delle cittàe degli ambienti urbani, o ancor piùdel corpo, come graffitismo, street art e tatuaggio, conquistano una loro dignitàistituzionalmente riconosciuta , divenendo al contempo espressioni artistiche fruibili dentro e fuori dai contesti tradizionalmente dedicati all’arte contemporanea. Verranno, in conclusione, presentati autorevoli volumi: Marco Manzo, “Manifesto del tatuaggio ornamentale- ORNA-MENTALE”, che vive su corpo e su scultura (Effigi Edizioni, 2018), stile di cui èprecursore e teoreta, che vede il corpo femminile non piùcome il soggetto da rappresentare, ma come la forma d’arte stessa: un corpo che diviene scultura in movimento.Dalla conoscenza e dalla presa di coscienza di piùculture, nasce una nuova riconoscibilità.

Giorgio di Genova: “Interventi ed erratiche esplorazioni sull’arte due. La Dialettica del mestiere di un critico . due”, Gangemi editore, 2019, in cui oltre all’inedito saggio sul rapporto tra immagine e scrittura, ha inserito approfonditi testi sull’Arte concreta, sull’ Arte Madì, sulla pop art, sull’arte erotica, sull’arte del collage e su quella femminile, e molto altro tra cui addii ad artisti celebri(da Warhol a Vacchi) ed a Palma Bucarelli. Stefania Pieralice e Daniele Radini Tedeschi , con presentazione di Carlo Ercoli : “Atlante dell’Arte contemporanea- De Agostini”, volume che ambisce ad essere il principale strumento internazionale di consultazione per l’arte contemporanea italiana, con proiezione delle opere piùsignificative di alcuni dei maggiori artisti italiani dal 1950 ad oggi; Carla Guidi :“Cittàreali, cittàimmaginarie”con foto di Walter Sambucini ,Robin Edizioni , 2019 , con particolare accento sulla riqualificazione urbana attraverso il writing e la street art , il tatuaggio ed i cosplayer, con introduzione di Pietro Zocconali e Franco Ferrarotti e contributi, tra gli altri, di Giorgio di Genova, Eliseo Giuseppin e Marco Manzo; Ennio Cavalli : “Se ero più alto facevo il poeta”,La Nave di Teseo ,2019, raccolta di poesie anche dedicate alle nuove forme d’arte, con in copertina opera di Francesca Boni, Marco Manzo ed Atelier Contesini.

Dicono i partecipanti:

“Il tatuaggio, da vezzo di nicchia, si ètrasformato in fenomeno sociologico; ciòèdovuto alla società“liquida”(Bauman) in cui stiamo vivendo e alla sensazione di sbandamento da parte dell’uomo di oggi, che si rifugia sul suo corpo scolpendovi a caratteri cubitali le proprie certezze.“(Pietro Zocconali)

“Il tatuaggio nel mondo occidentale ha da un lato vissuto una sfortuna critica ascrivibile al significato tipicamente di Stigma cui era associato. L’idea cristiana anzitutto, che prevedeva una intangibilitàsacrale del corpo e quindi della pelle, unita alla damnatio lombrosiana, che nel suo disegno antropologico lo ricollegava tra quei segni tipici dei criminali, lo hanno recintato in un apartheid sociale. Solo a partire dalla seconda metàdel secolo scorso il tatuaggio torna con tutta la sua potenza a difesa delle grandi cause telluriche sociali. L’arte con esso imiteràil male per esorcizzarlo attraverso la pelle bucata, incisa, forata, sanguinante. Torna quindi ad essere quella matrice genetica, come nelle antiche civiltà, atta a individuare piùche uno specifico status quella catarsi generazionale, espressione dell’indicibile e dell’indecifrabile” (Stefania Pieralice)

“I nuovi linguaggi dell’arte contemporanea sono il problema di quest’ultima; rappresentano ciòche la separa da quella antecedente alle avanguardie e, dunque, appaiono come lo spartiacque tra passato e presente. Oltre al medium linguistico èmutato anche il contenuto poichésempre piùrara èla volontànarrativa e l’arte ha smesso di raccontare; quindi il linguaggio ha anche perso un suo significato importante, limitandosi al solo comunicare con gesti, suoni gutturali, luci, scandali. Se dunque non èpiùappannaggio dell’arte il narrare ed èappare appena tollerabile il comunicare, va notato il fenomeno crescente del descrivere. Quando la societànon ha tempo di ascoltare le grandi storie narrate, trova l’attimo per guardare qualcosa di descritto, anche se effimero. Descrizione significa particolarismo ed il linguaggio dell’arte contemporanea non èuno ma un’infinitàdi piccoli idiomi tutti concentrati sulla propria intima descrizione.” (DANIELE RADINI TEDESCHI)

“Nel mio libro “Cittàreali, cittàimmaginarie”, una focalizzazione sulle migrazioni e metamorfosi creative nelle societànell’Antropocene; sono forme d’arte sempre meno inquadrabili in categorie ben definite, ma rese ancora piùnecessarie per simbolizzare l’indicibile, in un mondo dove le informazioni ed in particolare, le immagini, sono sempre piùpervasive, eterogenee ed estranianti. “(Carla Guidi)

“L’Arte contemporanea sta vivendo un nuovo rinascimento ed una nuova credibilitàinternazionale.L’Italia, grazie ai suoi rappresentanti sta nuovamente fungendo da ispirazione nello scenario artistico mondiale.Tra i nuovi linguaggi , in precedenza considerati da alcuni deturpazioni delle cittàe degli ambienti urbani, o ancor piùdel corpo, come graffitismo, street art e tatuaggio, conquistano una loro dignitàistituzionalmente riconosciuta , divenendo al contempo espressioni artistiche fruibili dentro e fuori dai contesti tradizionalmente dedicati all’arte contemporanea , parimenti alle arti cosiddette maggiori. “(Marco Manzo)

“Sulle origini antropologiche, rituali, picologiche, sociali dell’antichissima pratica del tatuaggio, Marco ne sa un bel po’. Lui si industria a perfezionare non solo la tecnica applicativa, ma a ricercare le possibili simmetrie tra indole soggettiva e risultato finale, affinchél’aggiunta, il decoro, il di piùsia quasi un commento, una postilla, un allegato alla personalitàdi chi offre il braccio, il polso, la caviglia all’ago inchiostrato. Non fregi o simboli calati dall’alto. Il tratto del tatuatore come tracciabilitàdi un momento in ogni singola storia, come cornice o avamposto autobiografico, come appunto o memoria messi in salvo. Qualcosa da trasmettere, se non da tramandare. Da qui la felicitàe la franchezza del lavoro finito”. (Ennio Cavalli)




Ascanio Celestini inaugura Quadrarobuck il 7 settembre con la presentazione del libro “Barzellette”

Tra via Casilina e Via del Mandrione sorge uno di quei sobborghi romani dalla grande Storia, animati da vecchie e nuove generazioni, crocevia di culture, laboratorio a cielo aperto di integrazione e slanci verso una rinnovata e complessa visione di cittadinanza condivisa. Vittima del rastrellamento nazista nell’aprile del 1944, esattamente 75 anni fa, oggi il Quadraro, vero e proprio paese nella città, ben progettato ai primi del Novecento e sviluppatosi nel secondo dopoguerra, rappresenta una di quelle aree simbolo dei contrasti capitolini, tra valorizzazioni e chiusure, memorie radicate nelle vie e nelle piazze, che incontrano popoli lontani.

Per non cedere a una nuova chiusura, ma bensì per aprire nuovi spazi dedicati alla città e al quartiere, con le sue mille anime, un piccolo avamposto rinasce.

Si tratta di “Quadrarobuck” in Via dei Juvenci 69 (angolo via dei Pisoni), libreria e centro culturale che, sulle ceneri della precedente “Kabook”, sarà aperta e inaugurata sabato 7 settembre 2019 alle ore 17.30 da un’ospite d’eccezione che a lungo ha narrato i volti del quartiere: Ascanio Celestini. L’attore, regista, scrittore e drammaturgo presenterà il suo libro appena edito “Barzellette”.

Saranno altresì presenti Presidente ed Assessore alla Cultura del VII Municipio, Monica Lozzi ed Elena De Santis, e Georgette Ranucci, fondatrice della mitica libreria dello spettacolo “Il leuto”. La libreria “Quadrarobuck”, infatti, avrà una piccola sezione dedicata al cinema e chiamata “Il leutino”, in omaggio proprio a “Il leuto” di Georgette Ranucci.

La giornata inaugurale aprirà così una rinnovata stagione di libri e appuntamenti al Quadraro, con tanti altri ospiti ogni settimana, tra cui Giancarlo De Cataldo con un omaggio a Andrea Camilleri.

“La piccola libreria, gestita dall’Associazione culturale “AMICA – Arte Musica Incontri Cinema e Altro”, sarà più un centro culturale che una mera libreria” hanno dichiarato i fondatori. “Vi si terranno infatti i corsi tenuti da ArteKretiva: “Sul divano in libreria”, teatro di narrazione, musica e comicità; “A.A.A. autori cercasi”, rassegna dedicata a chi vuol far conoscere i propri testi (ma anche canzoni); “Workshop di narrazione e creatività”, da 2 a 6 incontri per sperimentare, sperimentarsi e, perché no?, divertirsi; “Mostre d’arte contemporanea”, foto, quadri, video art. Inoltre, corsi di chitarra tenuti da Claudio Macrì. Ed altro ancora”.




Alessio D’Amato con il Direttore generale della Asl Roma 1, Angelo Tanese inaugura la Casa della Salute al Nuovo Regina Margherita

L’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato accompagnato dal Direttore generale della Asl Roma 1, Angelo Tanese ha inaugurato la Casa della Salute ‘Nuovo Regina Margherita’, si tratta della 20° Casa della Salute regionale che apre in una nuova struttura sita all’interno dello storico Presidio di Trastevere, annesso all’antichissima Chiesa di San Cosimato. Alla cerimonia ha partecipato anche Sabrina Alfonsi, Presidente Municipio I Roma Capitale.

Questa nuova Casa della Salute è stata realizzata con un finanziamento di circa 400.000 euro, con il quale oltre alla ristrutturazione di alcuni locali, sono stati acquistati arredi e attrezzature.

“Con l’apertura di questa nuova Casa della Salute potenziamo la rete dell’assistenza territoriale – ha commentato l’Assessore D’Amato – sono realtà territoriali che stanno diventando sempre più un punto di riferimento e questo è testimoniato dai numeri sugli accessi in continua crescita, con una vocazione per la presa in carico dei pazienti con malattie croniche. Un tema fondamentale oggi con una popolazione che sta invecchiando sempre di più ed una domanda di servizi in continua crescita”.

Solamente nei primi cinque mesi del 2019 le Case della Salute hanno registrato circa 1,3 milioni prestazioni effettuate con un +5% rispetto allo stesso periodo del 2018.

La Casa della Salute fornisce tre grandi aree di servizi dedicati:

1) all’accoglienza con il Punto Unico d’Accesso (PUA) integrato con il Municipio I per la presa in carico dei bisogni socio-sanitari, l’orientamento e l’ascolto attivo; il Centro Assistenza Domiciliare (CAD); l’Accoglienza Salute Mentale (CSM) e l’ampio spazio riservato allo Sportello del Volontariato;

2) all’assistenza primaria con l’Unità di cure primarie (UCP), l’Ambulatorio Cure Primarie (ACP); l’area di Sorveglianza Temporanea, il Servizio di Continuità Assistenziale, la Guardia Medica Turistica, l’Ambulatorio Infermieristico e il Centro Prelievi;

3) alla specialistica con il Percorso Scompenso Cardiaco, il Percorso Diabete e il Percorso Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO).

“La nuova struttura sanitaria – aggiunge il Direttore Generale della ASL Roma 1 Angelo Tanese – è fortemente integrata con l’intero Presidio Nuovo Regina Margherita, un polo sanitario polifunzionale al quale i cittadini di Trastevere sono particolarmente legati e la cui offerta è stata completamente ripensata in base ai bisogni assistenziali della popolazione e integrata nella più ampia rete di servizi della ASL”. La struttura garantisce la diagnostica per immagini, il laboratorio galenico, la Farmacia Territoriale, la Nutrizione Artificiale Domiciliare (NAD), diversi percorsi ospedalieri integrati con il Santo Spirito, come la Chirurgia diurna e il Day hospital Onco-ematologico, la Gastroenterologia e l’Urologia di I e II livello, un Reparto a Gestione infermieristica, una RSA, i Percorsi angiologico, del piede Diabetico, Reumatologico, Geriatrico Neurologico, Odontoiatrico, di ORL, di Terapia del Dolore, e ospita il Centro Terapeutico Riabilitativo (CTR) Ripa Grande.




È partito il countdown per il primo congresso nazionale di Meritocrazia Italia.

È partito il countdown per il primo congresso nazionale di Meritocrazia Italia. Venerdì 6 (dalle ore 15) e sabato 7 settembre (dalle ore 9) si svolgerà a Ischia presso l’Hotel Continental in via Mazzella 70 la prima convention della neonata associazione a carattere socioculturale che, in poco meno di un anno, annovera già migliaia di iscritti in tutta la penisola. Persone provenienti da ogni regione d’Italia ed appartenenti ad ogni categoria produttiva, che, ad un certo punto, hanno avvertito l’insopprimibile desiderio di iniziare ad operare insieme per creare un movimento di spontanea valorizzazione del merito, della formazione, della premialità e dell’impegno, della ricerca dell’equità sociale e della migliore propositività creativa, ponendosi ad esclusiva disposizione e beneficio del Paese.

Meritocrazia Italia si sta imponendo nel panorama nazionale, grazie all’attrattività del proprio progetto finalizzato a ridare voce “all’Italia che Merita”, mediante la creazione di uno spazio di confronto dialettico e progettuale in cui far confluire tutti coloro che hanno iniziative da segnalare o esperienze virtuose da condividere e soprattutto soluzioni da proporre.

Dopo gli incontri-evento di Roma, Verona, Cosenza, Sorrento, Trani e Chieti, dunque, l’Associazione Meritocrazia Italia chiama a raccolta tutta l’Italia: la società civile, unitamente alla compagine accademica, imprenditoriale e politica, per discutere sulle prospettive di rilancio di un Paese basate sul merito e sull’eccellenza, opponendosi ed evitando, in tal modo, un livellamento al ribasso, come sempre più spesso accade.

Illuminante a proposito la dichiarazione del presidente di Meritocrazia Italia, l’avv. Walter Mauriello, in previsione del primo congresso nella spettacolare isola verde. “Ischia per la nostra associazione rappresenta uno snodo importante per elaborare un’azione tecnico-politica per il prossimo futuro. Converranno sull’isola tanti associati ma anche cittadini comuni, visto che sempre di più il contenitore di idee si sta allargando di persone e di proposte. L’auspicio – si augura Mauriello – è quello di contribuire a rendere la mentalità nella nostra nazione meno approssimativa e critico-distruttiva, cercando nella collaborazione, soprattutto tra idee diverse, la costruzione di una nuova civiltà. Ora siamo quasi 4.000 iscritti in tutta Italia ma pensiamo di crescere ancora molto non tanto in adesioni quanto in mentalità positiva. Vogliamo ripristinare l’orgoglio di essere italiani! Siamo certi che l’Italia e la Regione Campania risponderanno al nostro invito per celebrare un momento importante del nostro percorso.”

Un programma di assoluto rilievo per contenuti e interventi di figure di statura importante quello che si dipanerà in una due giorni strutturata in tre fitte Sessioni e Speaker corner. Un congresso che segnerà una pietra miliare nel percorso avvincente di Meritocrazia Italia, al quale è stato inviato il Presidente del Consiglio, prof. Giuseppe Conte.

L’inizio lavori è fissato alle ore 15 di venerdì 6 settembre con la I sessione dedicata a “Il governo del merito”, moderata dal giornalista del Tg2 Rai Daniele Rotondo, la II sessione di sabato 7, moderata dal giornalista e autore Rai Casimiro Lieto, prevede come focus dalle ore 9 la “Globalizzazione equa e solidale”, nel pomeriggio di sabato 7 dalle ore 15 l’Approvazione delle mozioni congressuali di Meritocrazia Italia. Le conclusioni saranno affidate al Presidente nazionale, l’avv. Walter Mauriello.

A implementare il ricco programma gli Speaker corner, tavoli tematici che si inaugureranno venerdì 6 settembre alle ore 17,30 con “Ambiente – Gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti”, per proseguire sabato alle ore 12 con il corner sul tema “Equità Sociale – Post Terremoto – Conoscere Per Risolvere” (come da programma completo allegato).

L’obiettivo del primo congresso nazionale sarà quello di favorire un ampio momento di confronto pubblico, nella convinzione che le energie del Paese siano elevate e di prestigio e che sia giusto offrire un messaggio di speranza e positività, mettendosi al servizio e restituendo dignità ad un Paese che ha molto da condividere.