Dino Gasperini inaugura il Sistema espositivo della città di Roma

Un protocollo di intesa per mettere a sistema l’offerta culturale espositiva della città di Roma. L’idea, frutto di un lavoro di concertazione avviato dall’Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale Dino Gasperini, coinvolge 19 Enti Pubblici e Privati Culturali presenti nella Capitale per arrivare alla costituzione di un’identità unitaria, il nuovo “Sistema espositivo della città di Roma”, che unifichi la comunicazione dell’intero sistema museale sotto un unico logo, RomÆxhibit / Art and Exhibitions in Rome.

La “cabina di regia” del Sistema, prevista nel protocollo e fortemente voluta dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, coordinerà tutti i soggetti coinvolti per garantire durante tutto l’anno una programmazione condivisa di tutto il sistema espositivo della città di Roma. La finalità è garantire un’elevata qualità delle proposte, far sì che le inaugurazioni degli eventi principali non si sovrappongano ed evitare che si ripetano mostre di contenuti simili tra loro. Il tutto nell’ottica di una corretta concorrenza tra soggetti pubblici e privati che, finalmente, diventano coprotagonisti della scena culturale romana. La programmazione condivisa consentirà fin da oggi di comunicare all’estero le iniziative romane con un anticipo semestrale. L’obiettivo per il 2012 è di riuscire ad anticipare tutte le esposizioni che si terranno a Roma nell’anno successivo, costituendo un volano economico di primissimo livello che influirà positivamente sul turismo. La programmazione condivisa consentirà anche un notevole risparmio economico.

La proposta di questa comunicazione integrata e la creazione di un logo nascono dall’esigenza di veicolare i concetti di “internazionalità” e “istituzionalità” degli eventi museali offerti dalla Capitale. L’elemento fortemente caratterizzante del nome è il dittongo latino ae, evidenziato dalla differenza cromatica che evoca e comunica la storicità e l’antichità dell’Urbe. La sua funzione di genitivo pone in primo piano la città, denotandone l’importanza: “di Roma”. Il logotipo essenziale ha una veste grafica istituzionale e non si accompagna a un’icona. Il font Fedra Sans, elegante e informale, esprime il binomio della storicità classica del luogo e della modernità dell’offerta.

L’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, l’Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio, l’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – MIBAC, la Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale, l’Azienda Speciale Palaexpo, il Ministero per i beni e le Attività Culturali – Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Istituto Nazionale per la Grafica, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Archivio di Stato di Roma, la Fondazione MAXXI, Comunicare Organizzando Srl,     Dart Centro Culturale Internazionale Srl, la Fondazione Roma, Eur Spa, la Fondazione Sorgente Group, Sorgente Group Spa e Zètema Progetto Cultura Srl si impegnano da oggi in poi a partecipare al tavolo permanente di concertazione per garantire un’offerta di mostre che sia varia, qualitativamente elevata e omogenea e per concordare un programma senza sovrapposizioni di contenuti e date di inaugurazione.

I firmatari si impegnano da oggi ad indicare nei siti internet dei Musei e degli spazi espositivi i link con i partners del protocollo di intesa e ad apporre il logo RomÆxhibit.

Tra gli obiettivi futuri dell’operazione “Sistema espositivo della città di Roma” c’è la realizzazione di un sito internet unico e di un sistema di trasporti dedicati (navette) finalizzato a migliorare il collegamento tra i vari siti espositivi, con particolare attenzione agli spazi culturali all’esterno del centro storico.

Il logo e la programmazione di RomÆxhibit in occasione delle principali Fiere internazionali del Turismo.

Oggi, al momento della firma del protocollo, viene presentata la programmazione delle mostre per il prossimo semestre. Le principali sono le seguenti:

MOSTRE IN CORSO

Fondazione Roma Museo, Palazzo Cipolla
Gli irripetibili anni ’60. Un dialogo tra Roma e Milano
Fino al 31 luglio 2011

Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per  il Polo Museale della Città di Roma, Palazzo Venezia
Oltre la tradizione. Maestri della pittura moderna cinese
Fino al 15 settembre 2011

GNAM
Le storie dell’arte. G.randi N.uclei d’A.rte M.oderna
Fino al 23 ottobre 2011

MuseiinComune, MACRO
MACRO SUMMER 2011
Fino al 30 ottobre 2011

SETTEMBRE

Istituto Nazionale per la Grafica
Luigi Calamatta (1801 – 1869) incisore e patriota in Europa
20 settembre – 1 novembre 2011

MAXXI
Indian Highway
22 settembre 2011 – 29 gennaio 2012

OTTOBRE

Fondazione Roma Museo, Palazzo Cipolla
Georgia O’Keeffe
4 ottobre 2011 – 20 gennaio 2012

Scuderie del Quirinale
Filippino Lippi nella Firenze di Lorenzo il Magnifico e Sandro Botticelli
5 ottobre 2011 – 15 gennaio 2012

Vittoriano
Piet Mondrian. L’armonia perfetta
8 ottobre 2011 – 29 gennaio 2012

Palazzo delle Esposizioni
Realismi socialisti. Grande pittura sovietica 1920 -1970
11 ottobre 2011 – 8 gennaio 2012

Chiostro del Bramante
Gli Orientalisti. Il fascino dell’Oriente nella pittura dell’Ottocento Italiano
20 ottobre 2011- 22 gennaio 2012

Fondazione Roma Museo, Palazzo Sciarra
Il Rinascimento a Roma. Da Michelangelo a Vasari
25 ottobre 2011 – 25 febbraio 2012

MuseiinComune, Museo dell’Ara Pacis
Audrey a Roma
26 ottobre – 4 dicembre 2011

MuseiinComune, Musei Capitolini
La Scuola del mondo: Leonardo e Michelangelo a confronto
27 ottobre 2011 – 19 febbraio 2012

NOVEMBRE

Palazzo delle Esposizioni
Homo Sapiens. La grande storia della diversità umana
11 novembre 2011 – 12 febbraio 2012

MAXXI
RE-CYCLE. Strategie per la casa la città e il pianeta
18 novembre 2011 – 25 marzo 2012

DICEMBRE

MuseiinComune, MACRO – Spazi Pelanda
STEVE McCURRY
2 dicembre 2011 – 1 maggio 2012

Fondazione Sorgente Group
Dioniso e il mondo del teatro antico
15 dicembre 2011 – 25 maggio 2012




La luce della vera bellezza

di Carla Colantoni

Purtroppo oggi, nel 2011 le televisioni, i quotidiani ed esempi della moda sono specchio di una bellezza dell’apparenza. Una forma inverosimile di stereotipi che non appartengono alla quotidianità stessa. Modelle donne dalla taglia 36 alla taglia 40, modelli uomini longelinei con visi piuttosto scavati e ritoccati dalla ceretta e dal trucco. Dove sono finite le vere donne? Le vere forme da quadri artistici dell’800? I veri uomini con anche tutti i suoi peli e mani da vero lavoratore? Sembra che il mondo si stia leggermente autodemolendo mentalmente mancandosi di rispetto. Se si pensa a quanto sarebbe semplice la vita se ogni singola persona perseguisse principi e valori ben chiari e si prendesse cura del proprio essere tramite stili di vita sani. Abolire il cibo con prove di resistenza non solo nuoce gravemente al fisico ma soprattutto crea stati d’animo di nervosismo, è autoviolenza psicofisica.

Il corpo non è più padrone di se stesso,mentre il cervello è incapace a elaborare qualsiasi emozione.

Qui trova terreno fertile l’anoressia,una vera e propria malattia mortale. Consiste nel superare il limite minimo di peso per far si che il mondo preferisca l’apparenza perché è di moda o perché le “secche” sono più belle nell’indossare abiti “a tubo”. Non è così. La bellezza vera è interiore. Nasce in ogni essere umano una bellezza che io chiamo:”lucentezza dello spirito positivo”:se si cerca ogni giorno di assaporare le piccole gioie della vita, senza gelosie ne invidie, ma semplicemente vivendo il proprio spirito con naturalezza spontanea accettando ciò che si è, nulla potrà distruggere i propri ideali. C’e’differenza quindi nel dimagrire e mantenersi in forma equilibrati,muovendosi senza rinunciare a nulla. Mangiare cinque volte al giorno e’sinonimo di volersi bene: il gusto è la vera arma vincente fra cervello, palato e soddisfazione. Ricercare uno stereotipo che non ci appartiene, non solo è sinonimo di insoddisfazione personale,morale, ma significa perdere la consapevolezza di ciò che si è realmente, vivendo così una vita piena di inganni.

Il corpo è una vera “macchina in motore”, anche quando si è fermi, e come tutte le macchine in movimento attive ha bisogno di molto “carburante energetico”,suddiviso in carboidrati preferibilmente nell’arco della giornata,proteine, sali minerali e tanta acqua. Se ci si privasse di questi elementi nascerebbe uno squilibrio sia nel metabolismo che psicologico di alterazioni d’umore indesiderate. E’ necessario far capire,quindi, specialmente agli adolescenti, che la vera bellezza è oltre ogni aspetto esteriore ed è bellissimo risplendere di luce propria. Non esiste bellezza perfetta che un chirurgo plastico possa ricercare e creare.L’arte della bellezza sta nel differenziarsi, nel distinguere un proprio aspetto fisico e renderlo unico..Bisogna ascoltare la voce dentro di sè, aspettare un’istante perché esiste un sole unico e diverso da tutti gli altri, quel sole che gira solo nella propria anima per portare vera luce a quello che si desidera davvero. Il proprio volere è il vero potere.




Kate e William sperimentano la ricetta per un bebè

di Madison Fox

Tranquillità e mente libera dai pensieri: questo è ciò che gran parte dei medici consigliano come primo passo a chi vuole avere un bambino. Ed è questo che devono aver pensato William e Kate (29 anni entrambi, si sono sposati lo scorso 29 aprile) durante una delle tappe del loro wedding tour, a Montréal in Canada.
I Duchi di Cambridge infatti hanno assistito ad una lezione di alta cucina presso l’Istituto del Turismo del Québec, durante la quale si sono mostrati sinceramente allegri e rilassati. Alla prestigiosa scuola sono stati poi raggiunti dal primo ministro Charest e da sua moglie Michele Dionne. William si è congratulato con gli chef in francese, prima di fermarsi per dieci minuti ad ogni ‘bancone’ per preparare un pranzo composto da tre portate.
Se William si è cimentato con i cetrioli ripieni di formaggio, Kate si è dedicata ad una pietanza tradizionale a base di agnello definita ‘perfetta’.
Nel frattempo, ha riso come una bambina e si è dilettata a pasticciare con la cioccolata del dolce. E anche il suo sposo è apparso molto disteso e divertito dalla situazione. Forse, tra un manicaretto e un sorriso, la Middleton ha ritrovato quel pizzico di spensieratezza che occorre quando si vuole allargare la famiglia.
Pare infatti che i due neosposi stiano provando già da tempo ad avere un figlio, tanto da essersi rivolti anche al ginecologo reale Alan Farthing. Forse l’eccessiva magrezza della ragazza – di sicuro dovuta alla tensione di questo periodo – non aiuta la sua decisione, ma se la Duchessa saprà prendere la vita da altezza reale con più “leggerezza”, di sicuro la vedremo mamma tra breve.

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photo: socialitelife.com



Jim Morrison: un tour e un documentario a 40 anni dalla morte

di Marco Milano

Cimitero di Pere Lachaise, Parigi. “Κata Τon Δaimona Εaytoy” – fedele alla sua anima: l’epitaffio in greco antico compare su una lapide nascosta tra le tombe di Apollinaire, LaFontaine, Prouste e Oscar Wilde, artisti e poeti amati da un simbolo del movimento rock della fine degli anni ’60. Ogni anno, il 3 luglio, la tomba di James Douglas Morrison, il nome completo riportato sulla lapide del cantante e leader dei Doors, è meta di culto per vecchi e nuovi fan, puntuali nel voler commemorare la rock star scomparsa nel 1971, subito dopo altre due J illustri: Janis Joplin e Jimi Hendrix.

Figlio di un generale della Marina, Jim Morrison dimostrò fin da piccolo di essere un avido lettore, appassionato di cinema e teatro (si diplomò alla UCLA di Los Angeles) e di rock’n’roll. Ma soprattutto di poesia. Folgorato da William Blake e Aldous Haxley e le sue doors of perception, Morrison iniziò presto a scriver testi, tenendo in mente la musica. Nell’estate del 1965 sulla spiaggia di Venice in California, lesse a Ray Manzarek, suo compagno di studi, i versi di una delle canzoni che gli affollavano la mente. I Doors – nome che riecheggiava Haxley – nacquero subito dopo, nel 1967 il primo album e i primi numeri uno in classifica. In meno di cinque anni, i Doors pubblicarono sei album, tutti di successo, tra le performance trasgressive di Morrison – una delle ultime, a Miami nel ’69, portò il cantante in tribunale. “Mi piacciono le idee di fuga e sovvertimento dell’ordine costituito, sono interessato a tutto ciò che è rivolta, caos, disordine” – le sue dichiarazioni alla stampa erano sincere, ma spesso provocatorie. La sua visione della band e di se stesso come il tramite per accompagnare il pubblico “dall’altra parte” della percezione iniziò a cambiare proprio dopo i fatti di Miami. Jim Morrison volle riappropriarsi della sua anima di poeta: nel tentativo di seppellire l’immagine di rock star vestita di pelle iniziò a farsi crescere la barba e a ingrassare, complici l’alcolismo e l’uso di l.s.d. Un Jim Morrison barbuto e quasi irriconoscibile compare tutt’altro che come band leader nella copertina di L.A. Woman, l’ultimo disco registrato nel 1970. Poi la partenza per Parigi con la sua compagna, Pamela Courson, un viaggio fisico e dell’anima, rincorrendo le poesie che coltivava dentro e soffocate, forse, da uno spettacolo diventato più grande di lui. Nei mesi parigini, la personalità eccentrica di Jim conobbe pochi momenti di serenità. Le sue debolezze, la dipendenza dall’alcol e i fantasmi interiori chiusero la parabola del Re Lucertola –  alter ego citato in una delle sue poesie fatte musica – alimentando proprio quel mito da cui fuggiva.

Nella notte tra il 2 e il 3 luglio 1971, Jim Morrison fu trovato morto da Pamela Courson nella vasca da bagno della loro abitazione in Rue de Beautreillis, nel Marais. Ufficialmente si trattò di arresto cardiaco, ma si sono sprecate col tempo illazioni e leggende. Una di queste è stata supportata da dichiarazioni di Manzarek, molto attento negli ultimi anni ad utilizzare qualsiasi curiosità per tener vivo il mito della band: Jim Morrison avrebbe inscenato la sua morte, per fuggire forse alle Seychelles.

Un tour commemorativo – l’ennesimo – della fulminante e rivoluzionaria carriera del quartetto inzia oggi, proprio a Parigi. Dei tre superstiti, solo il tastierista e il chitarrista della band continuano a proporre dal vivo i vecchi successi, dopo che John Densmore ha rinunciato a suonare la batteria nell ultimo progetto di revival – portando in tribunale i vecchi amici per l’attribuzione impropria del nome della band, come da ‘migliore’ tradizione rock…

Ray Manzarek e Robby Krieger saranno in Italia, al Pistoia Blues Festival il prossimo 9 luglio, per celebrare il quarantennale della scomparsa di Morrison, accompagnati da Phil Chen al basso e Ty Dennis che sostituisce il batterista originale della band. Sarà Dave Brock, già componente di una tribute band dei Doors, a cantare il repertorio della band californiana: Break on trough, People are strange, Roadhouse blues, Peace Frog e, naturalmente Riders on the Storm, The End e Light my Fire, brano icona della band – scritto proprio da Robby Krieger.

Un tour che arriva puntuale dopo il documentario When You’re Strange, uscito pochi giorni fa in Italia con la voce di Morgan come narratore, a sostituire Johnny Deep nella versione originale. Un lavoro fortemente voluto dalla band e dai familiari, nel tentativo di far dimenticare il film di Oliver Stone del ’91, accusato di aver raccontato Morrison solo come dedito all’alcol e agli eccessi, dimenticando la sua anima di poeta e compositore raffinato.

L’inquietudine, la profondità e delicatezza di Jim Morrison sembrano però pericolosamente schiacciate da un’icona fatta di merchandising e attribuzioni di frasi mai uscite dalla bocca del cantante. Basterebbe avere più attenzione per i suoi libri di poesie, per i suoi film incompiuti. E per la musica.

 

Il trailer del documentario




Fans in delirio a Roma per Harry Potter

Circa3000 i fans si sono dati appuntamento ieri Galleria Alberto Sordi di Roma per accogliere calorosamente  James e Oliver Phelps e Evanna Lynch, protagonisti della saga di Harry Potter, in cui interpretano i personaggi di Fred e George Weasley e di Luna Lovegood. Gli attori hanno inaugurato la mostra fotografica a Roma e quella dei costumi della serie. L’ultimo film, Harry Potter e i doni della morte – Parte II, uscira’ il 13 luglio.

foto:Ansa



Il corpo della donna celebrato in una mostra fotografica a Roma

Donna Donna Onlus e Universo Femminile presentano la mostra fotografica “Il corpo della donna è vita”, nella settimana di ALTAROMALTAMODA 2011 dal 7 all’ 11 luglio, alla Galleria Alberto Sordi – Piazza Colonna, Roma.

Straordinarie protagoniste del panorama istituzionale, dello spettacolo, della cultura. Semplicemente “donne”, consapevoli che l’unione sia in grado di vincere uno dei mali del secolo: i disturbi alimentari. L’accettazione e l’autostima sono infatti le armi più efficaciper contrastarequesta piaga e un regime di vita e di valori basato sulle apparenze. Uno “stop”ai disturbi alimentari e agli stereotipi che ci vengono imposti, in cui la magrezza eccessiva, raggiunta ad ogni costo, è veicolo di un messaggio di bellezza e successo. Le diversità sono una ricchezza per la comunità, mentre l’omologazione è negazione di identità.

Da questa consapevolezza l’idea di una mostra dal titolo “Il Corpo della donna è vita – Unite per vincere i disturbi del comportamento alimentare” promossa da DonnaDonnaOnlus e Universo Femminile, per sensibilizzare i cittadini riguardo a tematiche legate ai disturbi alimentari e dell’accettazione di sé.
All’arte della fotografia di Gerald Bruneau – celebre fotografo, già assistente di Andy Warhol – si intrecciano gioco e ironia su un tema delicato. Un messaggio per prevenire e offrire nuova dignità e individualità alla vera femminilità.

Dal 7 all’11 luglio presso la Galleria Alberto Sordi di Piazza Colonna sono esposti dodici gigantografie di donne del mondo della politica di entrambi gli schieramenti: Deborah Bergamini, Anna Paola Concia, Barbara Saltamartini Micaela Biancofiore, Rosa Calipari, Baetrice Lorenzin, Marianna Madia, Giovanna Melandri, Maria Paola Merloni, Fiamma Nirenstein, Luciana Pedoto, Catia Polidori e l’Assessore alle Pari Opportunità del Municipio XII Antonella Tancredi e la Presidente del Consiglio del Municipio XIII Adriana Vartolo.E ancora:Adriana Bonifacino, Marta Bifano, Marta Zoffoli, Michela Andreozzi, Claudia Zanella, Giovanna Rei, Marcella Braga, Rosanna Banfi,Federica Gentile, Antonia Matarrese, Luce Tommasi, Annamaria Barbato Ricci e Josephine Alessio.

Cento donne unite, vestite da drappi di vari colori, senza taglia, con la consapevolezza che la misurazione della composizione corporea è il primo passo verso un valido programma di benessere psicologico e fisiologico ed è un dovere promuovere l’unicità di ognuno di noi in un ottica di biodiversità.

Ad accompagnare ogni immaginele poetiche dediche di uomini del panorama culturale moderno: Marco Pozzi, Adolfo Panfili, B.Zarro, Max Tortora, Mauro Mannocchi, Giancarlo Cremonesi, Enzo De Caro, Riccardo Milani, Filippo La Mantia, Heinz Beck, Lino Banfi.
Il Progetto gode del patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Roma, della Roma Capitale, del Confartigianato Imprese Roma , ALTAROMALTAMODA e Pubblicità Progresso.
Pogetto in collaborazione con AltreStorie e Key4biz.

Al pubblico dell’esposizione verrà consegnato un coupon di linea per calcolare il proprio indice di massa corporea (Body Mass Index – BIM), pari al rapporto del peso in chilogrammi diviso il quadrato dell’altezza.

Il BIM è un parametro molto utilizzato per ottenere una valutazione generale del proprio peso corporeo che mette in relazione con una semplice formula matematica l’altezza con il peso del soggetto. Recenti sondaggi lo dimostrano e, d’altronde, le statistiche non mentono: la percentuale di donne e ragazze anoressiche è aumentata negli ultimi tempi e si parla di circa ottomila casi in più ogni anno, per un totale di circa 450.000 anoressiche solo in Italia. E le più colpite da disturbi dell’ alimentazione, quali anoressia o bulimia, sono proprio le donne comprese in una fascia d’età che va dai quindici ai venticinque anni. L’adolescenza è la fase più critica in assoluto per l’essere umano e per la donna, ove s’innescano con se stessi una rete di conflitti e contrasti naturali; è la fase delle scelte da voler fare a tutti i costi con la convinzione di essere, ormai, maturi, grandi.Allorchè una ragazzina assume il proposito di non cibarsi, quasi come se il cibo fosse veleno si può arrivare ad un baratro pericoloso. Il male di esistere delle adolescenti, parafrasando Cesare Pavese, è insito nel disagio psicologico e deleterio quale l’anoressia.

Nadia Accetti, fondatrice di DonnaDonnaOnlus è ideatrice e supervisor del progetto ha raccontato una bellezza autentica e per la copertina è stata ritratta rievocando una bellezza senza tempo,dove il corpo della donna non è più solo oggetto di desiderio, ma di una femminilità accogliente, materna ,elegante e forse di un sapore antico. Ha sofferto per oltre 10 anni di D.C.A e oggi e’ la testimonianza che vincere si può!
Valeria Mangani, Presidente di Universo Femminile e Vice Presidente di ALTAROMALTAMODA è direttore Artistico del progetto “Il Corpo della Donna è Vita”

ItaliaMagazine è media-partner dell’evento.

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Estate Romana: eventi del 2 e 3 luglio

Programma 2 luglio 2011
Inaugura stasera al Belvedere Cederna ai Fori Imperiali la XV edizione della rassegna cinematografica sul giallo d’autore…comico Cinema al Belvedere. Alle 21.30 si parte con la proiezione di The Cocoanuts – Ladro di Gioielli (1929), uno dei primi film sonori della storia del cinema, con i fratelli Marx. 

Per la manifestazione Le Arene di Roma e Dintorni inaugura l’Arena Cinemunix,presso la scuola Bellini al Tuscolano, con il film “Qualunquemente” di Giulio Manfredonia con Antonio Albanese e Sergio Rubini.

Il Teatro dell’Opera di Roma si trasferisce nel suggestivo scenario delle Terme di Caracalla e inaugura la stagione estiva con la prima italiana dello spettacolo “La Fura dels Baus/Trilogia Romana: Fontane di Roma, Feste Romane, I Pini di Roma” i poemi sinfonici più famosi di Ottorino Respighi, diretti da Charles Dutoit in un allestimento scenico curato dalla Fura dels Baus.

Appuntamento all’Auditorium Mutilati ed Invalidi di Guerra a piazza Adriana di “Stelle nel Buio”, che propone alle 18.00 il concerto con chitarra di musiche spagnole di Paolo Garganese, a seguire un duetto di Mozart e musica classica eseguita dalla pianista Beatrice Rubin.

Apre a Villa Sciarra Roma Che Ride della compagnia BonaLaPrima, che presenta lo spettacolo “E’ facile smettere di sposarsi se sai come fare” commedia scritta e diretta da Marco Falaguasta.

Al Planetario all’EUR per Astrosummer arriva il grande Star Party. L’iniziativa sfida il bagliore delle luci urbane e dà la possibilità a tutti quelli che possiedono uno strumento astronomico, di predisporre una propria postazione osservativa.

Stasera i 19 Musei Civici di Roma Capitale sono aperti al pubblico fino all’1 di notte. Gli spazi museali coinvolti sono: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Roma Palazzo Braschi, Museo di Roma in Trastevere, Museo Napoleonico, Museo Barracco, Musei di Villa Torlonia (Casino Nobile, Casina delle Civette, Casino dei Principi), Museo Pietro Canonica, Museo Carlo Bilotti, Macro Via Nizza, Macro Testaccio, Museo della Civiltà Romana, Planetario, Museo Civico di Zoologia, Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina.

Per Roma in Scena, a palazzo Braschi, torna “Braschi in jazz” con il gruppo Fresh Fish Trio che mescola musica e visite guidate.

All’Ara Pacis torna “I Colori dell’Ara Pacis” una suggestiva proiezione di luci e immagini sui marmi del monumento che riporta i colori e in vita le parti mancanti dei monumenti.
Al Museo della Civiltà Romana fino al 24 luglio “Dall’Alto di due Imperi”, la mostra di Xu Longsen, uno dei protagonisti dell’arte cinese contemporanea, un’opportunità di immergersi nell’intera carriera artistica dell’autore. Al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese la mostra “Ercole Drei. Scultore a Roma”, fino al 25 settembre.

All’Arena di Garbatella proiezione del film “Hereafter” di Clint Eastwood con Matt Demon, film drammatico che racconta le suggestioni dell’aldilà. All’Arena di Monteverde in programma alle ore 21.15 il film metà drammatico e metà commedia di “We want Sex” di Nigel Cole. A L’Isola del Cinema è in programma “Biutiful” di Alejandro Gonzales Inarittu, per il ciclo imperdibili Oscar.

La Biblioteca Flaiano al Tufello propone proiezioni di film sul mondo giovani ed i suoi linguaggi con esibizioni di gruppi musicali giovanili del Municipio Roma IV.

Il Circolo degli Artisti propone alla Casa del Jazz, per la rassegna Soluzioni Semplici Festival, il doppio concerto di Valentina Lupi e del gruppo siciliano Marta sui Tubi composto da Giovanni Gulino (voce) e Carmelo Pipitone (chitarrista e voce).
Ai Giardini dell’Accademia Filarmonica Romana e Sala Casella per la rassegna artistica I Giardini di Luglio stasera i concerti di: Emanuela Orazi, pianoforte su spartiti di Liszt, Schubert e Mendelssohn-Bartholdy; a seguire Umberto Aleandri violoncello e Alessandro Soccorsi pianoforte con musiche di Beethoven e Cassadó; il violino  di Giulio Menichelli che esegue Bartók; il jazz di Alessandro De Luca che rende onore a Franco Ferrara  e, per chiudere, la proiezione della pellicola  “Alexis Weissenberg: I like music”.

Roma Live Festival all’Atlantico Live propone stasera l’attesissimo ritorno nella Capitale del re indiscusso di hip pop e r & b Seal Paul. mille influenze caraibiche, torna in città!
Al Laghetto di Villa Ada Roma Incontra il Mondo propone “Radici nel cemento” concerto di musica reggae. Per il ciclo di concerti della rassegna Luglio Suona Bene, la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, ospita l’artista internazionale, re del pop latino e vincitore di un Grammy e di molteplici Latin Grammy Award, Ricky Martin con il concerto “Musica Alma Sexo World Tour”.

Per i più giovani Tecnotown, all’interno di Villa Torlonia, ospita lo speciale laboratorio “Design Jam” per condividere, insegnare ed imparare divertendosi le nuove tecniche per applicazioni web e mobile. Per i Trekking dei giovani esploratori di Ti racconto la storia di Roma in programma il Ministage di teatro sul mito.

Doppio appuntamento con le Passeggiate Romane pomeridiana alle ore 16 per la visita alle Catacombe di Generosa alla Magliana e alle 20.30 passeggiata serale Archeologia a Testaccio.

Nei Parchi della Colombo, sul palco de l’Estate all’Anfiteatro Colombo arriva l’esilarante attore, comico, conduttore ed imitatore Max Giusti. Al Silvano Toti Globe Theatre prosegue “La Tempesta” di Shakespeare con Giorgio Albertazzi e Carlo Valli, regia di Daniele Salvo.

Programma 3 luglio 2011

Inaugura stasera al Chiostro di S Pietro in Vincoli l’Arena del Chiostro con la proiezione di I ragazzi stanno bene di Lisa Cholodenko con Annette Bening, Julianne Moore, Mark Ruffalo, Mia Wasikowska.

Al Teatro Villa Pamphilj doppia apertura: la rassegna dedicata ai bambini 150 la Gallina Canta. Le fiabe e burattini italiani raccontano la nostra storia con favole, fiabe e burattini che raccontano la storia d’Italia nel 150° anniversario della sua Unità e I Classici in Villa con l’Orchestra Giovanile di Roma diretta da Vincenzo Di Benedetto che si esibisce in “La Musica va al Cinema”.

A partire dal 3 luglio, le Biblioteche di Roma organizzano, nello spazio TiberScreen all’Isola del Cinema, un ricco calendario di appuntamenti domenicali: prima iniziativa con la presentazione di “Guida librerie indipendenti” di Roberta Barbi, Sara Regimenti ed Egilde Verì, una guida scritta “a piedi” visitando, una per una, 105 librerie della Capitale: un viaggio nel grande mare della città, alla scoperta di librerie grandi e piccole, mondi sconosciuti che vivono, o a volte appena sopravvivono, solo grazie al passaparola di chi le ama e le consiglia.

Al Palazzo delle Esposizioni chiude la mostra “La moneta dell’Italia Unita: dalla lira all’euro” mentre a Palazzo Braschi, ultimo appuntamento con “Poesia della natura, acquerelli di Onorato Carlandi” dalle collezioni della Galleria Comunale di Arte Moderna. Sempre a Palazzo Braschi, per Roma in Scena, prosegue “Braschi in jazz”, l’iniziativa che mescola sonorità jazz con la visita dello storico palazzo romano e che stasera propone il Susanna Stivali Duo.

Astrosummer, al Planetario all’EUR,  raddoppia nel week end, alle 17 e alle 18, la sua offerta di spettacoli astronomici dedicati a grandi e bambini. Prosegue al Museo Civico Di Zoologia, la mostra fotografica “Creature da a Mare”, composta da foto scattate nello straordinario ambiente marino indonesiano da Vittoria Amati.

I Musei Capitolini ospitano fino al 25 settembre l’esposizione “All’Altare di Dio”, dedicata a Papa Giovanni Paolo II, mentre al Museo di Roma in Trastevere, doppio appuntamento con la mostrafotografica “Che Guevara fotografo” dedicata al lato artistico del leader argentino e “Cuba, una Storia anche Italiana”, un racconto attraverso immagini e documenti che illustrano il complesso intreccio culturale ed artistico tra Italia e Cuba. Al Museo dell’Ara Pacis è in mostra, fino al 4 settembre, “Il Palazzo della Farnesina e le sue Collezioni”, una selezione di circa cento opere dei più grandi artisti italiani dell’ultimo secolo che provengono dall’edificio che dal 1959 ospita il Ministero degli Affari Esteri.

All’interno di Villa Torlonia, Tecnotown propone l’ultimo appuntamento con lo speciale laboratorio “Design Jam” per condividere, insegnare ed imparare divertendosi le nuove tecniche per applicazionij web e mobile.

Doppio appuntamento anche a L’isola del Cinema con le pellicole “In un Mondo Migliore”di Susanne Bier e lo storico film “Sciuscià” del maestro Vittorio De Sica.

Alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica per Luglio suona bene arriva Burt Bacharach, uno dei più grandi pianisti e compositori di tutti i tempi, vincitore di un Grammy e autore di tantissimi successi dagli anni Sessanta agli anni Ottanta con le parole di Hal David e le interpretazioni indimenticabili di Dionne Warwick. Si esibisce accompagnato da un’orchestra di 12 elementi.

Rock in Roma 2011 all’Ippodromo delle Capannelle grandeoccasione per i fan italiani del genere hard rock/heavy metal con il concerto della band statunitense “Black Label Society”, fondata nel 1998 dal chitarrista, cantante, pianista e compositore Zakk Wylde.
Il nome del gruppo è influenzato dal whisky Black Label, prodotto della Johnny Walker di cui Zakk Wylde andava matto.

Villa Celimontana Festival Circus XVIII edizione presenta “6 in jazz: omaggio a Lucio Battisti”, uno splendido omaggio alla canzone d’autore con un lungo viaggio nel repertorio battistiano all’insegna dell’improvvisazione jazz con Sandro Deidda al sax tenore e soprano, Alessandro Castiglione alla chitarra, Guglielmo Guglielmi al pianoforte, Pierpaolo Bisogno al vibrafono, vibrandoneon e percussioni, Aldo Vigorito al contrabbasso e Peppe La Pusata alla batteria.

Al Parco Archeologico del Teatro di Marcello, per la rassegna Notti Romane al Teatro di Marcello, Lorenzo Cifola esegue al pianoforte “Il Meraviglioso Mago di Oz” con brani tratti da Chopin e Liszt. Ai Giardini dell’Accademia Filarmonica Romana e Sala Casella per la rassegna artistica I Giardini di Luglio nell’ambito di “Nazioni in Festa: Mediterraneo, Italia” in programma i due concerti dei fratelli Mancuso “Mare Nostrum” e “Non è Mai troppo sud. Pizziche, tarantelle e tammurriate”. Al Palazzo Santa Chiara ultimo appuntamento con il concerto dell’Orchestra L’Opera Buffa in “Immagini di Roma”, omaggio musicale alla Città Eterna.

Alla Garbatella arrivano le Passeggiate Romane con l’itinerario serale alle 19 “La Garbatella, storia di un quartiere popolare”.

Al Roma Vintage, al parco di San Sebastiano, pomeriggio di shopping e curiosità dalle 16 con il Mercatino Vintage e la sera, alle 21, risate con il cabarettista Pietro Sparacino.

Nei Parchi della Colombo, sul palco de l’Estate All’anfiteatro Colombo spazio alla comicità di Riccardo Rossi. Al Giardino degli Aranci all’Aventino prosegue lo spettacolo “romanescoAr Core Nun se Comanna con testo e musiche di Paolo Gatti. Al Teatro al Salotto Rosso Artestate, il Teatro Stabile dell’Humor mette in scena lo spettacolo “Le vere facce delle donne” con testo e regia di Katia Vitale: una commedia brillante che rappresenta la vera e attuale natura delle donne. All’Anfiteatro Quercia del Tasso in scena “Per favore prestami tua moglie o ti ammazzo”, uno spettacolo a cura della Compagnia La Plautina.




Con Ringo Starr rivive a Roma il mito dei Beatles

Una delle leggende assolute del rock, Ringo Starr, per la prima volta a Roma, per il dodicesimo All Starr Tour, il 4 luglio all’Auditorium. David Wild di Rolling Stone ha scritto recentemente “Quello che più impressiona di Ringo Starr non è quello che è stato ma quello che ancora è oggi, il suo animo grande, la sua saggezza e vivacità”. Il suo ultimo album “Y Not” è uscito nel 2010 ed è uno dei dischi più personali del musicista, al quale hanno partecipato amici vecchi e nuovi tra i quali Paul McCartney, con cui Ringo canta il singolo “Walk With You,” un omaggio alla forza  dell’amicizia.
Tutta la musica di Ringo Starr sia come solista sia come membro dei Beatles è permeata dalla sua personalità. Il suo calore, il suo umorismo e le sue eccezionali doti di musicista hanno regalato al pubblico canzoni immortali che tutti conoscono e amano:  “With A Little Help From My Friends”, “Don’t Pass Me By”, “Octopus’ Garden”, “Photograph”, “It Don’t Come Easy”, “Back Off Boogaloo”, “You’re Sixteen (You’re Beautiful And You’re mine)”, “Don’t Go Where the Road Don’t Go”, “The No No Song” e “Never Without You”. Fin dall’inizio della sua carriera con I Beatles negli anni sessanta Ringo Starr è stato riconosciuto come uno dei protagonisti più brillanti della storia della musica. Dopo la grande esperienza con i quattro di Liverpool ha intrapreso una lunga e importante carriera di cantante, cantautore, batterista e attore. Traendo ispirazione da blues, soul, country, honky-tonk e rock’n’ roll, Ringo continua ancora oggi a giocare un ruolo fondamentale sulla scena musicale.




Giorgio Panariello al Teatro Romano di Ostia Antica

Venerdì 22 luglio, alle 21.00, sarà l’istrionico comico toscano a intrattenere il pubblico del Teatro Romano di Ostia Antica (Via dei Romagnoli, 717), uno degli attesissimi personaggi della rassegna di spettacolo e musica che durerà per tutta l’estate ad Ostia.

Reduce da una strepitosa stagione di successi “Panariello non esiste” approda anche nella suggestiva cornice augustea con alcuni dei sui personaggi storici come il PR, la Signora Italia, Merigo, il ricchissimo Naomo, l’anziano e tenerissimo Raperino, ed altri inediti, tra cui il Vaia, il commentatore da bar dei fatti della vita e Luingi, il maestro di ballo finto-brasiliano.
Scritto da Sergio Rubino, Riccardo Cassini, Walter Santillo e Alessio Tagliento, con la regia dello stesso Panariello e di Gaetano Triggiano – un performer illusionista, protagonista di spettacoli in tutto il mondo – lo show si presenta divertente, dinamico e riflessivo anche grazie ai monologhi ispirati all’attualità, con un delicato gusto per l’incanto e la meraviglia.

Prezzo: € 32,00 + Prevendita € 5,00

Per ulteriori informazioni: www.cabareteventi.it

 




Ricky Martin in Italia tra musica e impegno contro l’omofobia

di Madison Fox

Con la data del 2 luglio al Parco della Musica di Roma e del 4 all’Arena di Verona (il concerto a Cattolica del 3 è stato annullato a causa di motivi tecnici), il re della Vida Loca è tornato a far ballare il suo pubblico al ritmo di “Música + Alma + Sexo”, dal titolo dell’ultimo album uscito all’inizio di quest’anno. Anche se di ‘loco’, pazzo, Ricky Martin ormai ha ben poco: il 39enne cantante è un posato e responsabile padre di famiglia che pensa prima di tutto ai suoi bambini, Valentino e Matteo, nati nel 2008 da una gravidanza sostitutiva, e al suo compagno, il finanziere Carlos González Abella.
Proprio a Carlos, infatti, ha dedicato il premio che ha ricevuto a marzo dal Glaad, organizzazione americana in difesa dei diritti dei gay, per il suo impegno contro l’omofobia.
Ricky (che ha ben 14 album solisti alle spalle e ha iniziato a cantare a 13 anni con i Menudo) ha anche espresso con un messaggio su Twitter la sua soddisfazione per l’approvazione delle nozze gay nello stato di New York, avvenuta il 25 giugno corso:  ”E’ tempo di festeggiare!!! Uguaglianza di nozze per i newyorkesi. Tutto ciò è… amore!”, ha twittato il cantante portoricano.
Anche se a sposarsi, per il momento, lui non ci pensa: pur se legatissimo a Carlos da tre anni, ha dichiarato “Il matrimonio non fa per me”, in una recente intervista a Vanity Fair. Il suo impegno, per ora, preferisce concentrarlo sul tour e sulla sua organizzazione nata  per combattere lo sfruttamento e il traffico di esseri umani a Puerto Rico. Il primo obiettivo è la realizzazione di un centro per bambini, con dieci aule scolastiche, una biblioteca, un’area giochi e corsi di yoga, arti marziali, musica, arte e sport di ogni tipo (http://rickymartinfoundation.org).

Martin prevede di aprire altri centri analoghi nella Repubblica Domenicana, in Messico e in tutta l’America Latina.
E proprio in occasione delle date italiane del tour, esce nelle librerie “Me” (Arcana Ed.) autobiografia di Martin in cui l’artista racconta la sua vita, le sue esperienze, i difficili passaggi lungo quello che lui stesso definisce “un incredibile percorso di guarigione spirituale”. Insomma, un Enrique Martin Morales (questo il suo vero nome) più ‘umano’ e meno icona pop.

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foto:
www.rickymartinmusic.com
http://www.diariofemenino.com/i
http://justjared.buzznet.com/photo-gallery/2522208/ricky-martin-cadena-dial-awards-01/
http://www.hellomagazin.rs/riki-martin-nece-da-se-zeni/ricky-martin-carlos-gonzalez-abella-5/
http://www.buenamusica.com/media/fotos/noticias/ricky-martin%20y%20su-novio.jpg
http://www.whynotad.com/advertising/ricky-martin-boyfriend
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