Gasperini presenta il RomaEuropa Festival

«È “apertura” la parola d’ordine del RomaEuropa Festival. Apertura agli altri come culture differenti, ma anche apertura della città alle arti e allo spettacolo, attraverso una fitta rete di spazi e luoghi culturali che guidano lo spettatore alla scoperta del bello e del nuovo in una costante ricerca di arricchimento. Gli spettacoli di questa significativa stagione non si limitano agli spazi ad essi deputati, ma contaminano anche altri luoghi culturali: dal Maxxi ad Ambasciate ed Istituti di Cultura di Francia, Germania, Gran Bretagna e Spagna; dall’Università Roma Tre all’Accademia di Santa Cecilia; dalla Fondazione Roma all’Auditorium della Conciliazione. In questa espansione della cultura non poteva mancare la tecnologia, con alcuni appuntamenti sul web. La cultura va così alla conquista di un pubblico sempre più ampio e nuovo e Roma diventa una grande piattaforma di scambio e un punto di riferimento anche internazionale».

Lo dichiara  l’assessore alle Politiche Culturali e al  Centro Storico Dino Gasperini, in merito al programma della ventiseiesima edizione del RomaEuropa Festival.




“Scienza e Società: il contributo del chimico” a La Sapienza

Se è vero che l’evoluzione della società a ogni livello è sempre più segnata dalle nuove conoscenze scientifiche, è necessario  mettere  a confronto cittadini e ricercatori su diversi temi scientifici, in uno scambio di partecipazione ed informazione.

Il gruppo AbcRG (Ambiente beni culturali  Ricerca Giovani) organizza, ogni anno, una convention per favorire un approccio più moderno e avanzato alla Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali, raggruppando ricercatori provenienti da tutt’Italia. L’XI Convention ARG cade in occasione dell’Anno Internazionale della Chimica, appuntamento privilegiato per ricostruire ponti di comunicazione fondamentali per il rapporto tra scienza e società. L’ XI Convention ARG continua con il percorso iniziato e costruito negli anni passati, portando avanti temi importanti per la formazione e la crescita dei giovani ricercatori, proponendo un’ occasione unica e particolare di formazione scientifica e culturale. Un’ opportunità di scambio di competenze ed esperienze, per realizzare reti di collaborazione sul territorio nazionale.

La Convention di quest’anno è stata pensata come itinerante, in viaggio da Roma a Perugia. Il 21 Giugno 2011, a Roma, la Convention ARG si unirà, in particolare, all’evento “Scienza e Società: il contributo del Chimico” presso la sala Odeion dell’Ateneo Sapienza di Roma, Dip. di Lettere e Filosofia. Durante l’ iniziativa, saranno realizzate due tavole rotonde, su temi ecologici nell’alimentazione (“L’impronta dell’ecologia nell’alimentazione tra bitudini e necessità”, coordinata dalla giornalista Stefania Petraccone) e sull’immagine della scienza nella società di oggi (“Quale scienza?” – chairman Fabrizio Passarini dell’Università degli Studi di Bologna, con la partecipazione di Franco Calascibbetta de LaSapienza).

Ad aprire la giornata, il workshop “I numeri e i beni culturali”, presieduto dal prof. Luigi Campanella (Dip. di Chimica, direttore del Polo museale Musis) in cui si affronteranno temi legati ad applicazioni di analisi scientifiche per i beni culturali. Una maratona di scienza e società che partirà alle 9.30 per concludersi alle 18 con l’ inaugurazione di una mostra di Cinzia Traiano, artista impegnata nel recupero di materiali di scarto per poi trasformarli in creazioni artistiche.

 

Scienza e Società: il contributo del Chimico” – Anno Internazionale della Chimica

21 giugno 2011, 9.30 – 18.00

Sala Odeion, Dip. Lettere e Filosofia – Università La Sapienza, Roma




Referendum anti-porcellum. “Io firmo, riprendiamoci il voto”. Ecco i quesiti

Presentata questa mattina a Roma una nuova campagna referendaria per cancellare i punti più controversi della legge Calderoli. Dalla prossima settimana via libera alle firme. Obiettivo: 500mila entro la fine di settembre.

E’ necessario modificare al più presto l’attuale legge elettorale per portare rimedio ai gravi danni che essa provoca al nostro sistema politico. I suoi principali difetti: le liste bloccate, il premio di maggioranza, le deroghe alla soglia di sbarramento e l’obbligo di indicazione del candidato premier.

  1. Liste bloccate. Le liste bloccate privano gli elettori del diritto di scegliere i propri rappresentanti e ledono irrimediabilmente l’equilibrio tra i poteri. Un Parlamento di “nominati” non ha infatti alcun reale potere nei confronti del Governo e del Presidente del Consiglio.
  2. Il premio di maggioranza. Così esiste solo in Italia e ha effetti opposti a quelli auspicati. Attribuendo il 55% dei seggi alla lista che ottiene un voto più delle altre (anche se ha il 35% dei voti), questo meccanismo obbliga anche i partiti maggiori alla ricerche di qualsiasi voto utile. La conseguenza sono coalizioni sempre più ampie e inevitabilmente eterogenee. Nessuna stabilità del governo, anzi: frammentazione della maggioranza di governo e paralisi della sua attività.
  3. Soglia di sbarramento. L’attuale soglia di sbarramento al 2% per le liste collegate in coalizione è un ulteriore incentivo alla frammentazione. Mantenere una soglia unica al 4% garantisce la presenza alla Camera dei partiti più rappresentativi, “costringendo” le forze minori ad unioni reali (un unico simbolo, un’unica lista) senza scorciatoie come le coalizioni elettorali. Al Senato il sistema dei collegi consentirà nelle Regioni più grandi la rappresentanza anche di forze decisamente minori
  4. Indicazione del candidato premier. L’obbligo di indicare il candidato Capo del governo interferisce con le prerogative del Presidente della Repubblica che può e deve scegliere in assoluta autonomia. Inoltre tale meccanismo tende a trasformare il nostro sistema da parlamentare in semi-presidenziale senza i contrappesi dei sistemi presidenziali.

Un positivo risultato dei referendum che proponiamo vedrebbe la Camera eletta con metodo proporzionale, senza premio di maggioranza e con una soglia di sbarramento al 4%. Gli eletti non sarebbero più nominati dai segretari partito ma scelti tra i candidati attraverso la preferenza unica. Il Senato verrebbe eletto su base regionale con metodo proporzionale, senza premio di maggiorana in collegi uninominali, con una soglia di sbarramento determinata dall’ampiezza delle Circoscrizioni. Il referendum abrogativo è per sua natura uno strumento imperfetto, ma spesso è necessario per superare la paralisi dei partiti ed aprire la via a decisioni del Parlamento, che resta ovviamente libero di integrare o modificare l’assetto risultante dal referendum (sui collegi uninominali, sul voto di preferenza, etc.).

L’attuale legge elettorale rappresenta la peggiore di tutte le possibili soluzioni: ha aumentato la frammentazione; ha reintrodotto il trasformismo parlamentare; ha massimizzato il potere negoziale di piccole formazioni e notabili locali; grazie ad un abnorme premio di maggioranza mette a rischio tutte le istituzioni di garanzia che possono essere elette e controllate da maggioranze del 35%-40%. La via parlamentare resta la via maestra. Ma, poiché il Parlamento non ha saputo riformare la legge la legge elettorale, né è presumibile possa farlo nell’attuale situazione politica, il Comitato promotore ha deciso di depositare i quesiti in Cassazione dando concreto inizio all’iter referendario. Abrogare l’attuale legge è dunque non un ritorno al passato, ma un passo necessario a garantire l’equilibrio tra poteri e a preparare un più corretto funzionamento del nostro sistema politico-istituzionale.

Chi vuole attivarsi può contattare il Comitato promotore: comitato@referendumleggeelettorale.it o visitare il sito www.referendumleggeelettorale.it Ecco i quesiti pubblicati sulla G.U. n. 133 del 10 giugno 2011:

Quesito 1

«Volete Voi che sia abrogato il Decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n.361, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, titolato “Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei Deputati”, limitatamente alle seguenti parti?:

Art. 1 comma 2 limitatamente alle parole “con l’eventuale attribuzione di un premio di maggioranza, a norma degli articoli 77, 83 e 84” Art. 14 bis comma 1

Art. 14 bis comma 2

Art. 14 bis comma 3 limitatamente alle parole “nel quale dichiarano il nome e cognome della persona da loro indicata come capo della forza politica. I partiti o i gruppi politici organizzati tra loro collegati in coalizione che si candidano a governare depositano un unico programma elettorale nel quale dichiarano il nome e cognome della persona da loro indicata come unico capo della coalizione.”

Art. 14 bis comma 5 limitatamente alle parole “dei collegamenti ammessi”

Art. 18 bis comma 2limitatamente alle parole “abbiano effettuato le dichiarazioni di collegamento ai sensi dell’articolo 14-bis, comma 1, con almeno due partiti o gruppi politici di cui al primo periodo

e” Art. 24 comma l numero 2 limitatamente alle parole “alle coalizioni e”

Art. 24 comma 1 numero 2 limitatamente alle parole “non collegate”

Art. 24 comma 1 numero 2 limitatamente alle parole “nonché, per ciascuna coalizione, l’ordine dei contrassegni delle liste della coalizione”

Art. 31 comma 2 limitatamente alle parole “delle liste collegate appartenenti alla stessa coalizione”

Art. 31 comma 2 limitatamente alle parole “delle coalizioni e”

Art. 31 comma 2 limitatamente alle parole “non collegate”

Art. 31 comma 2 limitatamente alle parole “delle liste di ciascuna coalizione”

Art. 83 comma 1 numero 2

Art. 83 comma 1 numero 3 lettera a)

Art. 83 comma 1 numero 3 lettera b) limitatamente alle parole” non collegate” poste tra le parole “singole liste” e le parole “che abbiano”

Art. 83 comma 1 numero 3 lettera b) limitatamente alle parole “non collegate” poste tra le parole “singole liste” e le parole “rappresentative di minoranze”

Art. 83 comma 1 numero 3 lettera b) limitatamente alle parole “nonche’ le liste delle coalizioni che non hanno superato la percentuale di cui alla lettera a) ma che abbiano conseguito sul piano nazionale almeno il 4 per cento dei voti validi espressi ovvero che siano rappresentative di minoranze linguistiche riconosciute, presentate esclusivamente in una delle circoscrizioni comprese in regioni il cui statuto speciale prevede una particolare tutela di tali minoranze linguistiche, che abbiano conseguito almeno il 20 per cento dei voti validi espressi nella circoscrizione”

Art. 83 comma 1 numero 4 limitatamente alle parole “le coalizioni di liste di cui al numero 3), lettera a), e”

Art. 83 comma 1 numero 4 limitatamente alle parole “coalizione di liste o singola” poste tra le parole “di ciascuna” e le parole “lista di cui”

Art. 83 comma 1 numero 4 limitatamente alle parole “coalizione di liste o singola” poste tra le parole “di ciascuna” e le parole “lista per tale quoziente”

Art. 83 comma 1 numero 4 limitatamente alle parole “coalizione di liste o singola” poste tra le parole “a ciascuna” e le parole “lista. I seggi”

Art. 83 comma 1 numero 4 limitatamente alle parole “coalizione di liste o singole”

Art. 83 comma 1 numero 5

Art. 83 comma 1 numero 6

Art. 83 comma 1 numero 7

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “salvo quanto disposto dal comma 2,”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “coalizioni di liste o singole” poste tra le parole “assegnati alle varie” e le parole “liste di cui”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “per ciascuna coalizione di liste, divide il totale delle cifre elettorali circoscrizionali di tutte le liste che la compongono per il quoziente elettorale nazionale di cui al numero 4, ottenendo cosi’ l’indice relativo ai seggi da attribuire nella circoscrizione alle liste della coalizione medesima. Analogamente,”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “lettera b),”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “coalizione di liste o” poste tra le parole “a ciascuna” e le parole “lista di cui”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “coalizione di liste o singole” poste tra le parole “assegnati alle” e le parole “liste per le quali”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “coalizione di liste o singole” poste tra le parole “in caso di parità, alle” e le parole “liste che abbiano”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “coalizione di lista o singola” poste tra le parole “a ciascuna” e le parole “lista corrisponda”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “coalizione di lista o singola” poste tra le parole “iniziando dalla” e le parole “lista che abbia”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “coalizioni o singole” poste tra le parole “da parte di più” e le parole” liste, da quella”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “coalizioni di liste o liste singole”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “coalizione di liste o singola” poste tra le parole “seggi eccedenti alla” e le parole “lista in quelle”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “coalizioni di liste o singole” poste tra le parole “inoltre le” e le parole “liste, che non abbiano”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “coalizioni di liste o singole” poste tra le parole “seggi a tali” e le parole “liste. Qualora”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “coalizioni di liste o singole” poste tra le parole “due o più” e le parole “liste abbiano”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “coalizione di liste o alla singola”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “coalizioni di liste o” poste tra le parole “cedere, alla” e le parole “lista singola eccedentaria”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alla parola “singola” posta tra la parola “lista” e la parola “eccedentaria”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alle parole “coalizione di liste o” poste tra le parole “attribuzione e alla” e le parole “lista singola deficitaria”

Art. 83 comma 1 numero 8 limitatamente alla parola “singola” tra la parola “lista” e la parola “deficitaria”

Art. 83 comma 1 numero 9

Art. 83 comma 2

Art. 83 comma 3

Art. 83 comma 4

Art. 83 comma 5

Art. 84 comma 3»

 

Quesito 2

«Volete Voi che sia abrogato il Decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, titolato “Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei Deputati”, limitatamente alle seguenti parti?:

Art. 18 bis comma 3 limitatamente alle parole “presentati secondo un determinato ordine” Art. 19 comma 1 limitatamente alle parole “nella stessa”

Art. 58 comma 2 limitatamente alle parole “tracciando, con la matita, sulla scheda un solo segno, comunque apposto, nel rettangolo contenente il contrassegno della lista prescelta. Sono vietati altri segni o indicazioni”

Art. 84 comma 1 limitatamente alle parole “secondo l’ordine di presentazione”

Art. 85

Art. 86 comma 1 limitatamente alle parole “nella lista”

Art. 86 comma 1 limitatamente alle parole “nell’ordine progressivo di lista”»

Quesito 3

«Volete Voi che sia abrogato il D. Lgs. 20 Dicembre 1993, n. 533 nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, titolato “Testo unico delle leggi recanti norme per l’elezione del Senato della Repubblica”, limitatamente alle seguenti parti?:

Art. 1 comma 2 limitatamente alle parole “, con l’eventuale attribuzione del premio di coalizione regionale”

Art. 1 comma 3

Art. 1 comma 4 limitatamente alle parole “La regione Trentino-Alto Adige e’ costituita”

Art. 1 comma 4 limitatamente alla parola “sei”

Art. 1 comma 4 limitatamente alle parole “definiti ai sensi della legge 30 dicembre 1991, n. 422. La restante quota di seggi spettanti alla regione e’ attribuita con metodo del recupero proporzionale”

Art. 8 comma 1 limitatamente alle parole “14-bis,”

Art. 9 comma 3 limitatamente alle parole “effettuato le dichiarazioni di collegamento ai sensi dell’articolo 14-bis, comma 1, del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, con almeno due partiti o gruppi politici di cui al primo periodo del presente comma e abbiano”,

Art. 9 comma 4 limitatamente alle parole “, presentati secondo un determinato ordine”

Art. 9 comma 5 limitatamente alle parole “18-bis,”

Art. 11 comma 3 limitatamente alle parole “hanno le caratteristiche essenziali del modello descritto nelle tabelle A e B allegate al presente testo unico”

Art. 11 comma 3 limitatamente alle parole “Sulle schede i contrassegni delle liste collegate appartenenti alla stessa coalizione sono riprodotti di seguito, in linea orizzontale, uno accanto all’altro, su un’unica riga”

Art. 11 comma 3 limitatamente alle parole “delle coalizioni e”

Art. 11 comma 3 limitatamente alle parole “non collegate”

Art. 11 comma 3 limitatamente alle parole “di ciascuna coalizione”

Art. 16

Art. 17

Art. 17 bis

Art. 19

Titolo VII limitatamente alle parole “TITOLO VII Disposizioni speciali per le regioni Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige”

Art. 20 comma 1 limitatamente alle parole “uninominale nel collegio della Valle d’Aosta e”

Art. 20 comma 1 limitatamente alle parole “della regione Trentino-Alto Adige”

Art. 20 comma 1 lettera b) limitatamente alle parole “nella regione Trentino-Alto Adige la dichiarazione di presentazione del gruppo di candidati deve essere sottoscritta da almeno 1.750 e da non piu’ di 2.500 elettori iscritti nelle liste elettorali dei comuni compresi nella regione. Ciascun gruppo deve comprendere un numero di candidati non inferiore a tre e non superiore al numero dei collegi della regione. In caso di scioglimento del Senato della Repubblica che ne anticipi la scadenza di oltre centoventi giorni, il numero delle sottoscrizioni della candidatura e’ ridotto della meta’.”

Art. 20 comma 1 lettera e) limitatamente alle parole “delle due regioni”

Art. 20 comma 1 lettera e) limitatamente alle parole “F e G”

Art. 20 comma 1 lettera e) limitatamente alle parole “, e successive modificazioni”

Art. 21 comma 2

Art. 21 bis comma 1 limitatamente alle parole “spettanti alla regione Trentino-Alto Adige non assegnati nei collegi uninominali,”

Art. 21 bis comma 1 limitatamente alle parole “non risultati eletti ai sensi dell’art. 21”

Art. 21 bis comma 2 limitatamente alle parole “sottratti i voti dei candidati gia’ proclamati eletti ai sensi dell’articolo 21”

Art. 21 bis comma 2 limitatamente alle parole “non risultato eletto ai sensi dell’articolo 21”

Art. 21 bis comma 4 limitatamente alle parole “, esclusi i candidati eletti ai sensi dell’articolo 21”

Art.21 ter comma 1 limitatamente alle parole “nel collegio uninominale della Valle d’Aosta o”

Art.21 ter comma 1 limitatamente alle parole “del Trentino-Alto Adige”,

Art. 21 ter comma 7 limitatamente alle parole “nella circoscrizione regionale del Trentino-Alto Adige”

Allegate tabelle A e B»




Maurizio Battista torna a Roma con “Sono sempre più convinto, anzi….convintissimo”

Carico di rinnovata energia e di antichi ideali, Maurizio Battista torna tra il suo pubblico dopo il grande successo riscosso in tournée. “Sempre più convinto, anzi convintissimo” sarà di scena al Teatro Tor Di Quinto (v.le Tor di Quinto, 55), giovedì 16 giugno, ore 21.30.
Con il suo tagliente sarcasmo, Battista mette a fuoco i tanti paradossi dei nostri tempi: il suo sguardo scanzonato e le sue domande taglienti, le gag e i monologhi, i pezzi più famosi del suo repertorio e le ultime notizie di attualità sono gli ingredienti dei suoi spettacoli, sempre all’insegna della schiettezza e del divertimento.

“Sono sempre più convinto – dice appunto Maurizio Battista – che bisogna parlare alla gente in maniera semplice, diretta, sincera e soprattutto con amore. Intorno a noi c’è troppa violenza. Ho voluto creare uno spettacolo che parli di amore, amore verso la famiglia, verso le donne con i loro trucchi e libri segreti, verso le madri, i padri, verso gli animali e verso la nostra Roma, antica e moderna”. Certo è pur vero che l’altra faccia dell’amore è l’odio e le stoccate, le frecciate comiche non mancheranno. “C’è un teorema che spiega che quando una donna ti dice che ti odia allora vuol dire che ti ama ma quando tua moglie ti dice che ti odia, stai tranquillo che ti odia e basta […]. L’unica grande assente sarà la politica ma quella fa ride già da sola”.
Lo spettacolo, scritto a quattro mani con Riccardo Graziosi (che dà voce alla Memoria) e pervaso da una vivace romanità si sofferma scherzosamente sulla storia capitolina. Musica, monologhi, gag e filmati: tutti gli ingredienti per una serata esilarante all’insegna della schiettezza e del divertimento.

Di seguito il calendario degli artisti in programma al Teatro Tor di Quinto:

24/06 Galopeira
26/06 Morning Show Live – Radio Globo
16/07 Antonio Cornacchione
29/07 Andrea Perroni




Luciano Lembo il 17 a Roma

Luciano Lembo apre la stagione d’intrattenimento ai Parchi della Colombo

Venerdì 17 giugno inizia la frizzante programmazione della lunga estate capitolina ai Parchi della Colombo. Interamente dedicata ai grandi nomi della comicità italiana, del cabaret e dell’intrattenimento la manifestazione sarà inaugurata Luciano Lembo e il suo show.

Direttamente da “Zelig Off” e “Colorado Cafè”, il comico romano mette in scena le sue grandi doti di comunicatore e di intrattenitore. Nei suoi spettacoli di cabaret, infatti, oltre ai suoi esilaranti personaggi e alle sue imitazioni non mancano mai la continua interazione con il pubblico e la musica  che solo lui sa arrangiare in maniera originale e qualitativamente ottimale.
Il suo spettacolo di cabaret è una grande scatola delle sorprese fatta di monologhi, di personaggi e di emozioni che convivono insieme a momenti di riflessione e di poesia.

Appuntamento quindi per venerdì 17 giugno alle 21.30 per  l’inaugurazione della grande stagione del divertimento all’Anfiteatro Parchi della Colombo (via Cristoforo Colombo 1897).




Roma: Lillo&Greg ai Parchi della Colombo

Lillo&Greg tornano sul palco, venerdì 24 giugno alle 21.30 presso l’Anfiteatro Parchi della Colombo (via Cristoforo Colombo 1897), con la loro inimitabile comicità surreale in “Sketch & Soda”.
Si tratta di alcuni tra gli sketch più divertenti dell’ultima produzione dei due comici che con cinico umorismo – a tratti grottesco – mettono a nudo gli innumerevoli vizi dell’animo umano. Lo show passa con spensierata leggerezza dalla satira alle ambientazioni surreali.
Il binomio artistico – più che collaudato e consolidato in numerosi progetti televisivi, radiofonici, cinematografici e teatrali -, porta sul palco uno spettacolo di grande dinamismo e di altrettanta ironia, il tutto accompagnato dall’intrattenimento musicale del maestro Attilio Di Giovanni.
Di seguito il calendario completo degli artisti in programma all’Anfiteatro Parchi della  Colombo:

02/07 Max Giusti
03/07 Riccardo Rossi
08/07 Rodolfo Laganà
09/07 Pablo e Pedro
10/07 Lallo e gli ’80 suonati
15-16-17/07 Galopeira – Roma Buciarda
22/07 Area Zelig
05/08 Maurizio Battista
06/08 Andrea Perroni
27/08 Giobbe Covatta




Il Teatro Valle di Roma sarà valorizzato come bene culturale

La Giunta Capitolina, presieduta dal sindaco Alemanno, ha approvato oggi, su proposta dell’assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico, Dino Gasperini, la delibera che prevede il passaggio del Teatro Valle dal Ministero ai Beni Culturali a Roma Capitale attraverso un protocollo d’intesa, parte integrante della delibera, a partire dal primo luglio 2011.
La stessa delibera affida la gestione, per la stagione 2011/2012, al Teatro di Roma nelle more dell’espletamento del bando previsto dalla legge.
«Grazie a questa delibera e al protocollo d’intesa – spiega l’assessore Gasperini – il Valle continuerà la sua attività prestigiosa senza neanche un giorno di chiusura. Il teatro rimane pubblico e il bando verrà redatto con ampia partecipazione. Chiedo ai protagonisti dello spettacolo e della cultura, che si stanno interessando al Valle, di partecipare alla specifica commissione che istituirò immediatamente».
«Ho chiesto – prosegue l’Assessore – al Presidente del Teatro di Roma, Franco Scaglia, di coinvolgere nella programmazione della prossima stagione le eccellenze culturali della città, sviluppando una sinergia con il teatro dell’Opera, con l’Accademia di Danza, con RomaEuropa Festival e con tutti gli altri protagonisti della scena culturale romana, confermando il Valle come luogo di progettazione artistica, capace di coniugare tradizione e sperimentazione. Il teatro sarà valorizzata come bene culturale di assoluto rilievo nell’ambito del patrimonio storico-architettonico che appartiene alla Città di Roma, cogliendo anche quei fermenti artistici che esprimono linguaggi propri della contemporaneità al pari dei grandi centri europei e mantenendo altissimo il livello della programmazione».
«Ringrazio il Ministero ai Beni Culturali – conclude Gasperini – per il supporto fattivo che ci ha consentito di arrivare alla definizione di un traguardo così importante».




Red Hot Chili Peppers: nuovo album ad agosto

L’annuncio è arrivato a mezzo di una semplice immagine – che vedete qui in alto – pubblicata su Facebook: i Red Hot Chili Peppers, dopo 5 anni dall’ultimo doppio Stadium Arcadium, tornano con un nuovo lavoro – I’m With You – in uscita su Warner il 30 agosto 2011 e prodotto da Rick Rubin, già al lavoro sugli ultimi cinque album della band (da Blood Sugar Sex Magik, datato 1991, in poi).

Ancora non si sa nulla sui dettagli del disco e non è nemmeno noto se l’album vedrà alla chitarra John Frusciante (che ha lasciato per la seconda il volta il gruppo qualche tempo fa, ma si sa essere solito a ripensamenti) oppure il suo sostituto Josh Klinghoffer, che ne ha preso il posto nella line up e sarà con la band nelle prossime esibizioni come headliner del Summer Sonic Festival in Giappone e del Rock In Rio di Rio De Janeiro.

In attesa di nuovi aggiornamenti vi lasciamo con il video di Hump de Bump, dall’ultimo album. (sentireascoltare.com)


UPDATE: è appena stata diffusa la tracklist, che vi riportiamo qui sotto.

01. Monarchy of Roses
02. Factory of Faith
03. Brendan’s Death Song
04. Ethiopia
05. Annie Wants a Baby
06. Look Around
07. The Adventures of Rain Dance Maggie
08. Did I Let You Know
09. Goodbye Hooray
10. Happiness Loves Company
11. Police Station
12. Even You Brutus?
13. Meet Me at the Corner
14. Dance, Dance, Dance




Il Vasco Live Kom.011 proseguirà fine a settembre con quattro nuovi concerti

Dopo il memorabile debutto all’Heinken Jammin’ Festival, dove si è esibito come headliner della terza e ultima serata del festival rock made in Italy, il Blasco è pronto ad approdare con il suo immenso spettacolo rock a San Siro, per quattro attesissimi concerti (16-17-21-22 giugno), e a Roma per due date (1 e 2 luglio).

Purtroppo la data di Messina, in programma per il 26 giugno, è stata cancellata a causa del crollo di una parte del muro perimetrale, che ha reso lo stadio inagibile. Al momento Live Nation sta valutando l’ipotesi migliore per recuperare l’evento e dare ai fan siciliani la possibilità di assistere al concerto; gli aggiornamenti sulla situazione saranno comunicati quanto prima.

Il tour proseguirà invece a fine agosto per altri quattro concerti, a Torino, Udine, Bologna e Avellino. Quattro nuove occasioni per gli innumerevoli fan del rocker di Zocca di vivere questo nuovo e straordinario spettacolo.

Uno spettacolo decisamente nuovo e coraggioso, imperniato sulle canzoni del nuovo album, “Vivere o niente” e arricchito di brani assenti dai concerti da molti anni (Alibi, Giocala, Non l’hai mica capito) e immancabili hits (Gli spari sopra, Un senso, Siamo soli).

Energia e forti emozioni, con una produzione che ha quasi dell’incredibile: a cominciare dal palco, una struttura verticale vertiginosa, “tri-amidale” e aperta, alta 52,5 metri; con ai lati tre gru che si muovono a 360° e tirano su, a sorpresa, diversi elementi di scena; una struttura arricchita da diversi schermi LED, in parte semitrasparenti e mobili, che creano giochi di luci e immagini cambiando di continuo l’aspetto del palco stesso.
Uno spettacolo sviluppato in altezza, in cui lo spettatore è portato a guardare su, a volare…
Uno spettacolo che segue la filosofia di “Vivere o Niente”, già disco di diamante e tornato al primo posto della classifica delle vendite.

I biglietti per i nuovi concerti saranno in vendita, in esclusiva per i possessori di carta American Express, dalle 17:00 di martedì 14 giugno alle 17:00 di giovedì 16 giugno; la vendita generale partirà alle 17:00 del 16 giugno tramite il circuito TicketOne www.ticketone.it e dalle 10:00 del 17 giugno nelle prevendite autorizzate.

Le nuove date sono:

27 agosto    TORINO        STADIO OLIMPICO
2 settembre    UDINE        STADIO FRIULI
6 settembre    BOLOGNA    STADIO DALL’ARA
11 settembre    AVELLINO    STADIO PARTENIO




Festa russa a Piazza Navona

Il 12 giugno cinquecento artisti tra ballerini, coristi e musicisti russi invaderanno pacificamente piazza Navona dando vita al Festival di Cultura Popolare Costellazione della Russia, la più grande celebrazione culturale russa mai realizzata prima d’ora in Italia. Lo spettacolo, organizzato per l’Anno della Cultura e della Lingua Russa in Italia, è stato realizzato dall’Agenzia Federale RosSotrudnicestvo e l’Accademia di Cultura della Russia, in stretta collaborazione con Roma Capitale, allo scopo di sensibilizzare lo scambio culturale tra Italia e Russia attraverso le eccellenze artistiche dell’ex Unione Sovietica. Vorticose danze cosacche che rimandano all’antichissima trazione militare del popolo della Steppa, tra spade e drappi e frenetici salti scelti dall’ensemble ceceno Vajnach. La formazione delle campane della Russia, performance unica e rarissima dove vengono riproposte le tradizioni musicali ortodosse, mentre la straordinaria padronanza tecnica dei musicisti offre virtuosismi timbrici e ritmici incantevoli. Ma anche sei corpi di danza popolare e il coro di Stato Russo che festeggia quest’anno il suo centenario, tra coreografie plastiche e tutta la tradizione folkloristica della grande madre Russia. Le voci, gli abiti e le usanze della tradizione sovietica per incoraggiare un ponte culturale tra Russia e Italia.