You&me porta su Sky la realtà dei sogni

You&me è il nuovo canale di intrattenimento di Sky (Sky 139) partito da poco più di un mese in Italia,  il network satellitare di proprietà di News Corporation arricchisce l’offerta di intrattenimento della piattaforma, con un canale interamente dedicato alla vita reale.

Talent show, momenti di vita reale sia drammatici che d’azione, uno sguardo sulle persone, sulle nostre vite, su quello che siamo: ecco cosa possiamo trovare su You&me.

You&Me è il quarto canale a essere creato da David Bouchier, già direttore della Programmazione di Sky Italia, e responsabile del lancio di un numero di canali sulla piattaforma negli ultimi anni.

Momenti divertenti e momenti di tensione; le celebrità e i giovani aspiranti, chi ha talento da vendere e chi non ha nulla da perdere con l’idea che ognuno di noi, per grande o piccolo che sia, ha una storia da raccontare.

Il canale è costruito attorno a filoni tematici, fatti di musica, celebrità, divertimento, azione e molto altro.

Tra i programmi: il Milionario in Incognito (Secret Milionaire), storica serie di Channel 4 per la prima volta in Italia, in esclusiva su You&Me che andrà in onda dal 30 maggio, tutti i giorni alle 09:00 e alle 18:00 e anche Real World Cancun dal 30 maggio, tutti i giorni alle 12:00, 18:45, 23:30, il precursore di tutti i “Grande Fratello” del mondo: Real World, che cominciò nel 1992 su MTV, che per la prima volta dava la possibilità di spiare nella vita di un gruppo di sconosciuti alla prese con reali problemi di convivenza e vita sociale. La serie è arrivata ormai alla 25esima edizione, e ogni volta si cambia città, su You&Me cominciamo con Cancun e da giugno si trasferirannoa Brooklyn.

Il mattino invece è interamente rivolto alla salute, una novità assoluta per la tv italiana: ci si puo’ svegliare con un Saluto al Sole e una sessione di yoga o fare aerobica direttamente a casa propria  con i programmi Caribbean Workout, Aerobica in Australia, Yoga e Pilates.

So You Think You Can Dance

Attesissimo So You Think You Can Dance ( in onda dal 2 giugno, mercoledì alle 20:30 e giovedi alle 16:00, 20:30), lo show dedicato alla danza moderna più seguito d’America: ogni settimana, in una kermesse di due ore, un gruppo di giovani talenti si esibisce davanti a un pannello di esperti che li giudica e, uno dopo l’altro, li elimina. La serie, record d’ascolti su Fox, è arrivata all’ottava stagione, su You&Me partiamo con la stagione 7: 23 puntate cariche di musica, adrenalina, disfatte e successi.

E ancora, il richiestissimo reality “Cheaters: Tradimenti In Presa Diretta”in cui si seguono reali casi di infedeltà coniugali, dove il tradito ha la possiblità di confrontare faccia a faccia l’infedele, smascherandolo grazie al lavoro di veri investigatori.

Nulla sul canale è finzione, tutto è reale. Non ci sono sceneggiature nè storie precostruite. Solo le persone,  le cose che fanno, i piccoli e i grandi errori, i sogni che rincorrono.

Secret Milionaire

 




Mind the Gap

mind GAP

Il 12 maggio 2011 ore 9.00 presso l’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea, in via di Grottarossa 1035 – Roma verrà presentato il progetto “Mind The Gap” nella sua nuova versione 2.0. Il progetto è nato nel 2007 direttamente dall’idea di alcuni studenti della II Facoltà di Medicina e Chirurgia – Sant’Andrea della Sapienza Università di Roma, uniti nell’intento di fare chiarezza circa gli effetti delle sostanze, naturali o artificiali, con cui i giovani vengono in contatto nella loro vita di relazione, e divulgarne le proprietà e le conseguenze sull’organismo umano e la mente.

   

L’iniziativa è istituzionalmente e culturalmente promossa dalla Sapienza Università di Roma, dalla Facoltà di Medicina e Psicologia della stessa Università, dall’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea e dalla Sant’Andrea ONLUS.

Il coordinamento, la gestione e l’esecuzione del progetto sono affidati a studenti e medici in formazione specialistica, che rappresentano il legame ideale tra i ragazzi, a cui il progetto si rivolge, e la cultura scientifico accademica. La presente Conferenza da diritto a 0,5 CFU.

Interverranno:
Staff Mind the Gap- studenti ed ex-studenti di medicina Responsabili delProgetto. 
 Prof. Vincenzo Ziparo, Preside della Facoltà di Medicina e Psicologia, Sapienza Università di Roma; 
 Dott.ssa Maria Paola Corradi, Direttore Generale Azienda OspedalieraSant’Andrea;  
 On. Luigi Abate, Presidente della Commissione “Sicurezza e prevenzionedegli infortuni sui luoghi di lavoro” – Regione Lazio; 
 Dott. Antonio De Napoli, Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani; 
Dott. Andrea Roberti, Consigliere per la Salute e lo Sport del ForumNazionale dei Giovani;  Prof. Paolo Girardi, Professore Ordinario di Psichiatria presso la Facoltà diMedicina e Psicologia, Sapienza Università di Roma; 
 Prof. Ferdinando Nicoletti, Professore Ordinario di Farmacologia Clinicapresso la Facoltà di Medicina e Psicologia, Sapienza Università di Roma;   
Dott. Giovanni Fasanella, giornalista; 
Dott.ssa Cecilia Nesbitt, Narcotici Anonimi Italia; 
Prof. Paolo Falaschi,Professore Associato di Medicina Interna,Responsabile Servizio di Orientamento, Sapienza Università di Roma;
 Prof.ssa Gloria Angeletti , Professore Aggregato di Psichiatria e Responsabile del Servizio di Counseling Psicologico Sapienza Università di Roma; 
Dott.ssa Chiara Santucci, Psicologa, psicoterapeuta Servizio di CounselingUniversitario Sapienza Università di Roma.




Symantec: “Fuga di dati da Facebook. Meglio cambiare password”

facebook

Symantec, la società specializzata nella sicurezza informatica, attraverso il suo blog ufficiale mette in allarme il popolo della rete, in particolare del più diffuso social network, Facebook, che avrebbe accidentalmente fornito a terzi, in particolare inserzionisti, informazioni personali degli utenti. Secondo quanto dichiarato da Nishant Doshi di Symantec le intrusioni non si sarebbero limitate ad un semplice accesso al profilo, fotografie e chat, ma avrebbero avuto anche la possibilità di pubblicare messaggi. Sembra comunque che queste “terze parti” potrebbero non essersi rese conto della loro capacità di reperire queste informazioni.

Nishant Doshi di Symantec assicura di aver inviato un’informativa a Facebook, che avrebbe a sua volta confermato la fuga di dati e avrebbe assicurato di realizzare tutte le misure necessarie per evitare che ciò si verifichi ancora. Stando ai dati diffusi da Symantec fino ad aprile 2011, sono state 100.000 le applicazioni da cui è partita questa fuga di dati. Nishant Doshi ha comunque consigliato che sarebbe opportuno cambiare la password di accesso all’account del social.




Rai Storia: speciale su Bob Marley, a trent’anni dalla morte

bbobb marleyA trent’anni dalla scomparsa di Bob Marley, Giovanni Minoli presenta oggi una serata speciale di Dixit Stelle interamente dedicata a Bob Marley, su Rai Storia, digitale terrestre, satellitare free e tivu’ sat.

Molti approfondimenti e un documentario inedito ‘‘Bob Marley, l’uomo dietro il mito” realizzato da Michele Cinque, che attraverso la testimonianza di amici d’infanzia, colleghi e del suo biografo, ripercorre la storia professionale ed umana di Bob Marley.

La prima rock star del Terzo Mondo, l’ambasciatore universale del reggae e della spiritualita’ rasta, Robert Nesta Marley, in arte Bob Marley, e’ stato piu’ di un cantante, piu’ di una rock star. La sua voce e’ diventata un simbolo di emancipazione per tutti gli oppressi. In Giamaica e’ un eroe popolare. E la Jamaica, l’11 maggio del 1981, resta orfana del suo eroe che a soli 36 anni muore in un ospedale di Miami.

Shane Brown, produttore di Bob Marley: ”Quel giorno la Giamaica era immobile. Si era fermato tutto’‘; Olivia Grange, ministro della cultura in Giamaica: ”Ebbi la responsabilita’ di organizzare il suo funerale: il Primo Ministro della Giamaica aveva disposto un funerale di Stato… C’erano persone di ogni cultura e strato sociale. Ricordo di aver pensato: ‘Solo Bob Marley poteva riuscire ad unire tutte queste diverse fazioni e credi per celebrare la sua vita”’; Edward Seaga, Primo Ministro in Giamaica: ”Ha combattuto per la giustizia ed e’ stato un conforto per gli oppressi”. Ed inoltre, le testimonianze di due dei tredici figli, Damian e Stephen. (ASCA)




Notte dei Musei 2011

notte dei musei

Per il terzo anno consecutivo il MiBAC partecipa a “La Notte dei Musei”, l’evento europeo che apre gratuitamente le porte di musei ed aree archeologiche in orario serale e notturno, permettendo un’emozionante ed insolita fruizione del patrimonio artistico italiano per tutti coloro che non riescono a farlo nei consueti orari di visita. Un’occasione unica anche per coinvolgere un pubblico più giovane e normalmente distante dal mondo della cultura. Molti dei luoghi d’arte coinvolti arricchiranno la proposta organizzando eventi quali concerti, mostre tematiche e suggestivi percorsi guidati.

L’ingresso gratuito è previsto dalle ore 20.00 del 14 alle ore 02.00 del 15 maggio (ultimo ingresso 01.00).

Elenco dei musei statali che hanno aderito all’iniziativa
Elenco degli appuntamenti organizzati dalle strutture periferiche del Ministero, raggruppati per Regione
Spot radio – messaggio di “Apollo e Dafne”, durata 30″ formato mp3
www.beniculturali.it

inoltre …

L’Amministrazione di Roma Capitale, congiuntamente al Ministero per i Beni Culturali, aderisce alla Notte Europea dei Musei prevista Sabato 14 Maggio dalle ore 20.00 alle 2.00. Per l’occasione tutti i musei della Città di Roma saranno aperti gratuitamente e ospiteranno oltre 100 spettacoli. Il programma completo degli appuntamenti è disponibile sul sito www.museiincomune.it




John De Leo: 24 maggio al MArteLive

Martedì 24 maggio ospite di MArteLive John De Leo de Leo

John De Leo insieme ad un anomalo ensemble di ingegnosi quanto spericolati strumentisti presenta i brani dell’ultimo lavoro discografico ricreandone le sonorità. La canzone e i suoi deflussi, l’astrazione jazzy, le alchimie tra acustico ed elettronico, fino alle atmosfere classiche e contemporanee.  Musica e Installazione Video, conducono lo spettatore in un viaggio psicotropo attraverso i possibili mondi inattesi, sottointesi, stupefacenti che abitano John De Leo. Tecnicamente, la videomusicazione dello spettacolo è sempre ricomposta ad ogni evento e in tempo reale; ogni campionamento o manipolazione sonora e visiva avviene al momento.

john de leo> voce
fabrizio tarroni> chitarra
dario giovannini> chitarra, fisarmonica
christian ravaglioli> oboe, corno inglese, fisarmonica (pianoforte)
massimo ottoni> video-scenografie

BIOGRAFIA

Cantante, compositore, performer. E’ la voce più interessante del panorama italiano dell’ultimo decennio. Ha collaborato con: Rita Marcotulli, Stefano Benni, Banco del Mutuo Soccorso, Teresa De Sio e Metissage, Ambrogio Sparagna, Carlo Lucarelli, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Danilo Rea, Furio Di Castri, Roberto Gatto, Alterego e Louis Andriessen, Nguyen Le, GianLuigi Trovesi, Franco Battiato, Enrico Rava, Carmen Consoli, Mederic Collignon, Ivano Fossati, Antonello Salis, Gianluca Petrella, Alessandro Bergonzoni, Maurizio Gianmarco, Fabrizio Bosso, Trilok Gurtu.

Con Quintorigo ha partecipato ai Festival di San Remo ’99 e 2001 vincendo un Premio della Critica e due Premi come miglior Arrangiamento, e Premio Tenco ’99. Il CD di John De Leo “Vago Svanendo” (Carosello 2008 prodotto da Adele Di Palma) ha vinto Premio della Critica di “Musica & Dischi”.

Per informazioni:
INGRESSO 10 € – Ridotto con BIBLIOCARD  7 €
ABBONAMENTO 25 € – Ridotto con BIBLIOCARD 20 €
Alpheus Club
via del Commercio 36 – Roma
Prevendite su www.greenticket.it




Steve Hackett & Electric band in Italia

steve HackettSarà in Italia per tre date il prossimo maggio, Steve Hackett, farà il suo grande ritorno in Italia insieme all’Electric Band. L’Ex Genesis arriverà nel nostro paese per presentare il suo ultimo album Live Rails, pubblicato nel novembre 2011.

Il calendario delle date italiane del 2011:

– 11 maggio 2011, Milano, Teatro Ciak WeBank
– 12 maggio 2011, Bologna, Estragon Club
– 13 maggio 2011, Roma, Teatro Tendastrisce




David di Donatello 2011: trionfa Martone, omaggio a Scola

Sono stati assegnatigli Oscar italiani del cinema, si è da poco conclusa l’edizione 2011Martone dei David di Donatello con la cerimonia di consegna dei prestigiosi premi. Ettore Scola, che ha compiuto 80 anni, è stato festeggiato venerdì scorso ricevendo il David di Donatello “speciale”. Oggi invece la Casa del cinema di Roma gli dedicherà una giornata con le proiezioni di La famiglia (1987), il cortometraggio 43-97 (1997) e Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli (Italia, 1965), per il quale Scola ha collaborato alla stesura dello script.

Il film “Noi credevamo” di Mario Martone, viene consacrato miglio film conquistando altri sei premi. La pellicola sul risorgimento italiano ha vinto anche per la migliore sceneggiatura, il miglior direttore della fotografia, il miglior scenografo, il miglior truccatore, miglior costumista, miglior acconciatore.

A risaltare in questa edizione 2011 l’attore comico Checco Zalone, indiscusso trionfatore per gli incassi da record al botteghino, ma è stato “Benvenuti al sud” ad aggiudicassi un David, quello a Valentina Lodovini come miglior attrice non protagonista; Paola Cortellesi è stata premiata come miglior attrice protagonista per “Nessuno mi può giudicare“, mentre Elio Germano è il miglior attore protagonista per il film drammatico “La nostra vita“, che porta a casa anche i David per il miglior regista (Daniele Lucchetti) ed il miglior fonico in presa diretta (Bruno Pupparo); a Giuseppe Battiston il premio come miglior attore non protagonista in “La Passione“.

Il film di esordio alla regia di Rocco Papaleo, “Basilicata coast to coast“, vince tre David: miglior regista esordiente, miglior musicista (Rita Marcotulli), miglior canzone originale (‘Mentre dormi’ di Max Gazzè); infine “Venti Sigarette” di Aureliano Amadei ha ottenuto il David per il miglior produttore (Tilde Corsi, Gianni Romoli e Claudio Bonivento), quello per il miglior montatore (Alessio Doglione), per i miglior effetti speciali visivi (Rebel Alliance).




Anche Elio Germano sostiene il progetto IndiCinema

di Roberto De Feo (Grindhouse- il blog di Roberto De Feo)

de feoMi chiamo Roberto De Feo , ho 29 anni e sono un filmaker indipendente. Il mio sogno è fare cinema, il mio incubo è non poterlo fare. In questo momento in Italia il sistema distrugge qualunque speranza, e allora devo scegliere se aspettare standomene con le mani in mano, confidando in un miracolo che non accadrà, o se alzarmi e cercare di fare qualcosa. Quattro giorni fa, 5 Maggio 2011, mi sono alzato e ho cercato di fare qualcosa. Quattro giorni fa, 5 Maggio 2011, eravamo in 250 ad esserci alzati e ad aver fatto qualcosa. Ma non basta.

Chi eravamo? Sui giornali leggerai sigle come AGPC, ANAC, Artisti 7607, Artisti Indipendenti 2010, Consequenze Network, FIDAC, PMI Cinema, Articolo21, ARCI/UCCA, Federconsumatori , SNCCI.  Ma in realtà eravamo attori, registi, produttori, sceneggiatori, scenografi, costumisti, e chi più ne ha più ne metta, tutti stanchi, esausti, arrabbiati, impauriti. La nostra paura? Quella di non poter fare il lavoro che amiamo. La nostra paura è che qualcuno ce lo impedisca, lo stesso qualcuno che invece dovrebbe garantire ad ognuno di noi una possibilità.

E allora come ho già detto mille volte in questo blog, se non ci uniamo, se non ci organizziamo e sosteniamo, presto ci accorgeremo che per noi non c’è nulla, tranne illusioni. Cos’è accaduto il 5 Maggio scorso? Finalmente è stato presentato un progetto SERIO, INDI CINEMA.

Prima di cominciare però, non posso non condividere con voi il video dove Elio Germano premiato con il David di Donatello 2011 come miglior attore protagonista, legge un breve comunicato proprio a favore degli INDIPENDENTI. Grazie Elio, a nome di tutti.  Qui il VIDEO

Dicevo, ora vi parlo del progetto, poi vi dico cosa ne penso:

La Federazione INDI CINEMA è un progetto scaturito dalla confluenza di numerose realtà significative dell’autoralità, dell’impresa e della professionalità, e si pone come obiettivo la costituzione di uno strumento efficace per realizzare un nuovo modello di sviluppo attraverso la costituzione di una solida reta di forze attive ed efficienti. Ovvero, una “rete della creatività”.

IL PROGETTO ha come obiettivo la realizzazione di un circuito produttivo e distributivo multipiattaforma del cinema indipendente.

IL MARCHIO Indi Cinema deve diventare un “marchio” riconoscibile per tutti, un modello di cinema la cui sfida è la trasparenza finanziaria, l’innovazione linguistica e tecnologica, la riconquista di un pubblico che non sarà un passivo fruitore ma uno spettatore consapevole di partecipare ad un dialogo attivo di rinnovamento culturale.

PRODUZIONE. Si propone un modello a pianificazione triennale che prevede la produzione di almeno 45 film e 24 documentari, per ciascun anno solare. I film dovranno essere realizzati ad un costo industriale massimo di 600.000 euro definibili “a micro budget”. I documentari ad un costo massimo di 125.000 euro. Una dimensione finanziaria realistica in funzione degli attuali assetti e congiuntura.

Punti essenziali del progetto produttivo:

– Aumentare i livelli quantitativi della produzione.

– Assicurare un sostanziale aumento dell’occupazione che riguarda tutto il processo produttivo.

-Una più ampia possibilità d’accesso per la creatività nelle sue varie forme: vere e proprie palestre per la formazione di nuovi talenti.

– Maggiore valorizzazione della formazione.

L’investimento privato avverrà nel contesto in cui i produttori, artisti, autori e professionisti dovranno collaborare alla realizzazione del film nella totale condivisione del progetto. L’investimento pubblico deve rivestire un ruolo centrale nel sostegno e nel compito di selezione. La doppia finalità, culturale e industriale, comporta il coinvolgimento dei due ministeri di riferimento: il MIBAC e il MISE con l’istituzione di appositi Fondi Speciali che non siano limitati solo alle opere prime e seconde. Si chiede inoltre il superamento delle norme imposte dal Reference System.

NUOVI STRUMENTI PER LA DISTRIBUZIONE. Il progetto INDI CINEMA prevede una nuova modalità di proposta commerciale per attribuire maggiore valore alle opere prodotte e agevolarne l’inserimento nei diversi circuiti di distribuzione. A tale scopo è allo studio la creazione di un organismo con un profilo giuridico appropriato che svolga una vera e propria funzione di piattaforma di servizio. Tale piattaforma avrà come missione quella di facilitare: la raccolta di investitori esterni per tax credit esterno e per il product placement; l’incontro tra i “bouquet di film” e i distributori per l’uscita in sala in Italia; lo sviluppo commerciale con i broadcaster per le vendite nei vari canali (free tv, pay tv, ecc.), i sales agent internazionali o i distributori esteri italiani per la commercializzazione all’estero; accordi diretti tra le imprese realizzatrici dei “bouquet”, i circuiti di sale cinematografiche, le centrali di programmazione e alcune Tv locali con le quali si stanno perfezionando protocolli d’intesa.

IL CODICE ETICO: tutte le imprese aderenti alla FEDERAZIONE dovranno attenersi a un codice etico rigoroso per essere meritevoli della credibilità e della fiducia che chiediamo all’intero comparto dell’audiovisivo e dello Stato.

Ecco una breve dichiarazione di Stefano Pierpaoli, uno degli organizzatori dell’incontro: “Dopo una lunga fase in cui per così dire è stata ricomposta una coscienza di categoria sulla base della profonda crisi che colpisce gran parte degli operatori del settore, occorreva dare un segno significativo di discontinuità e di coraggio. L’unico modo possibile era quello di elaborare una proposta che provenisse non da gruppi dominanti e autoreferenziali ma che scaturisse dal lavoro comune di entità che più di altre si trovano a convivere con gli squilibri del sistema cinema. Per questo abbiamo dato vita a un laboratorio aperto e orizzontale che sappia interpretare in maniera trasparente le esigenze e gli impulsi della produzione indipendente che rivendica uno spazio più ampio di espressione e di mercato. Da oggi prende vita un cantiere fatto di proposte e di confronto con tutti per arrivare in breve tempo alla composizione di un modello moderno e innovativo capace non solo di conquistare la sua legittima dimensione creativa e produttiva ma di recuperare rapporto con una larga fetta di pubblico che oggi viene penalizzato da scelte di vertice evidentemente sclerotizzate sui canoni televisivi.”

Ragazzi, che dirvi. In molti dopo l’incontro, durato circa due ore, mi han chiesto “che ne pensi”?

Sono sincero, durante la prima fase dell’incontro, mentre si leggevano gli obiettivi del progetto, ero davvero perplesso, sembrava un po’ come ascoltare l’elenco dei propri sogni:

-Più soldi

-Più possibilità per tutti

-Più film

-Più meritocrazia

Si insomma, non a caso incontravo diversi sguardi non proprio entusiasti. Ammetto che l’idea di trovarmi di fronte all’ennesimo bel mucchio di parole, mi ha più volte sfiorato la mente. Fortunatamente è stata solo un’impressione. Tutte le persone dietro a questo progetto sanno cosa vogliono e come ottenerlo, o almeno come provare a farlo. Parole importanti anche da parte degli altri relatori, sono infatti intervenuti Emidio Greco e Nino Russo per ANAC, Carlo Lizzani, Giulio Scarpati per il Sai, Carlo Testini per ARCI, Luciana Caprara per Cinecittà Luce, Bruno Torri per SNCCI, Santo delle Volpe per il MovEm09, e i rappresentanti culturali dei partiti politici – Matteo Orfini (PD), Stefania Brai (RC e Federazione della Sinistra), Giulia Rodano (IdV), Marco Furfaro (SEL) .

Tutti i relatori hanno condiviso un’idea: in attesa di una nuova legge di sistema, le risorse attualmente destinate a finanziare il cinema attraverso il meccanismo dei ristorni, vengano utilizzate per il cinema indipendente. Mica male e? Per questo dico che incontrarsi è fondamentale. Non siamo solo giovani registi, attori, sceneggiatori, con noi c’è tanta, tantissima altra gente, anche molto importante, che vuole vedere cambiare questo sistema schifoso. Quindi muoviamoci, una volta per tutte. Mi aspetto che ognuno di voi si metta in contatto con INDI CINEMA, mi aspetto che non vi fermiate ad aspettare che qualcuno faccia qualcosa per voi, perché così non otterremo mai nulla. Indi Cinema sarà forte solo se dietro al proprio nome ci saremo tutti quanti noi. Immaginate se riuscissimo a riunire sotto il marchio INDI CINEMA 50 mila indipendenti del settore, non pensate che prima di dirci di NO chiunque ci penserebbe 50 mila volte!?!? E ALLORA DIAMOCI UNA MOSSA E CONTATTIAMO INDI CINEMA!

INDI CINEMA è su FACEBOOK.  Potete scrivere anche a info@indicinema.it

VORREI CHIUDERE QUESTO POST, DAVVERO PREGANDOVI DI PASSARE PAROLA. SEMPRE SE AVETE A BUON CUORE IL VOSTRO FUTURO IN QUESTO SETTORE. E VORREI RINGRAZIARE BEST MOVIE DELLO SPAZIO CHE CI CONCEDE. SPERO DIVENTI PRESTO LA RIVISTA DI TUTTI GLI INDIPENDENTI.

SVEGLIA RAGAZZI!!! RICORDATE CHE LA FACCIA DI DAWSON POTREBBE ESSERE LA VOSTRA UN GIORNO.
Dawson




Microsoft sta per acquistare Skype?

skype
Stando alle indiscrezioni trapelate sul Wall Street Journal, Microsoft sarebbe sul punto di acquistare il servizio di chiamate telefoniche online Skype per 8,5 miliardi di dollari, risanando così i 686 milioni di dollari di debiti della Redmond, che ha chiuso lo scorso anno fiscale con una perdita netta di 7 milioni di dollari nonostante gli 860 milioni di fatturato. Le difficolta’ nel generare liquidita’ tra le ragioni della rinuncia della quotazione in borsa. Con questa operazione la Microsoft di Gates segnerebbe un indiscusso punto contro il dominio incontrastato di Google nei servizi internet.

Skype creata nel 2003 da Niklas Zennstrom e Janus Friis, già ideatori del controverso Kazaa, utilizzato per lo scambio di mp3. La rivoluzionaria formula di consentire telefonate gratuite o a prezzi molto vantaggiosi sfruttando la tecnologia “voice over ip” ha conquistato ad oggi ben 800 milioni di utenti. Nel 2005 il servizio è stato comprato da eBay per 2,6 miliardi di dollari, che lo ha infine ceduto per il 70% ad un gruppo di investitori.