Camilleri e i suoi lettori all’Auditorium di Roma

A Roma, l’8 e il 9 marzo all’Auditorium Parco della Musica

Andrea Camilleri

35 titoli con Sellerio editore in solo una quindicina d’anni, ciascuno in cima alle classifiche; e non solo Montalbano, anche romanzi storici, costruzioni d’archivio, fatti dimenticati, inchieste storiche in forma narrativa, pagine di tradizioni popolari, collage letterari; e anche nel giallo con il commissario di Vigàta, non è il semplice intreccio che conta, talvolta è addirittura secondario. Dunque, che cosa chiede il lettore a Camilleri, cosa cerca in lui attraverso un suo libro? A queste domande cercheremo di dare una risposta, lasciando parlare i critici insieme a chi ha mediato Camilleri nelle culture straniere e lontane, e mettendo gli uni e gli altri, e lo scrittore stesso, davanti alle osservazioni vive dei suoi lettori.

MARTEDÌ 8 MARZO
ORE 18,00
SALA SINOPOLI
Ingresso 5 euro

UNA RIVOLUZIONE EDITORIALE.
LA LETTERATURA DI ANDREA CAMILLERI
Interventi introduttivi di:
Salvatore Silvano Nigro
Stefano Salis
Con la partecipazione di:
Carlo Lucarelli

UN ITALIANO ALL’ESTERO.
L’ITALIA VISTA ATTRAVERSO IL COMMISSARIO MONTALBANO
Modera:
Marino Sinibaldi
Interventi di:
Iris Gehrmann, Lübbe Verlag
Marcelle Padovani, Le Nouvel Observateur
Emili Rosales, Ediciones Destino
Elda Rotor, Penguin Books USA

UNA GIURIA DI SOLI LETTORI
Gli ascoltatori di Fahrenheit recensiscono Andrea Camilleri e gli rivolgono le loro domande.

MARTEDÌ 8 MARZO
ORE 21,00
SALA SINOPOLI
Ingresso gratuito previo ritiro voucher alle casse su presentazione del biglietto d’ingresso ad uno degli altri tre incontri fino ad esaurimento dei posti disponibili.

IL COMMISSARIO MONTALBANO
Anteprima nazionale di un film TV

MERCOLEDÌ 9 MARZO
ORE 18,00
SALA SINOPOLI
Ingresso 5 euro

UN FILO DI CRITICA
Modera:
Salvatore Silvano Nigro
Interventi di:
Antonio D’Orrico
Leopoldo Fabiani
Melania Mazzucco
Mauro Novelli
Francesco Recami

IL RISO NEL PIANTO
Andrea Camilleri e Ficarra & Picone discutono sull’arte del comico e l’essere siciliani.

MERCOLEDÌ 9 MARZO
ORE 21,00
SALA SINOPOLI
Ingresso 5 euro

MAESTRO CAMILLERI.
IL RACCONTO DI CHI LO CONOSCE DA PRIMA DEL GRANDE SUCCESSO
Interventi di:
Marco Bellocchio
Luca Di Fulvio
Manuela Mandracchia




Arriva SegnaLIB(E)RO, la Giornata dell’editoria indipendente

Arriva la Giornata editoria indipendente, il giorno 26 Marzo 2011, presso piazzale Loriedo (zona Colli Aniene)- Roma, dalle 10.30 al tramonto all’interno dello spazio “Agorà”. Ingresso LIBERO. SegnaLIB(E)RO vuole essere una giornata dedicata ai temi dell’editoria indipendente, della contro-informazione e dell’autoproduzione, con l’obiettivo di promuovere e diffondere diverse modalità di comunicazione, attraverso una molteplicità di stili e segni liberi e creativi.

Una giornata colorata e partecipata, con stand e banchetti informativi ed espositivi, dedicata al tema dell’editoria libera e della stampa alternativa, estendendo il discorso all’ambito delle produzioni underground e del no-copyright. Giornalisti, case editrici indipendenti, esponenti del cosiddetto “giornalismo dal basso” e artisti, affiancheranno il mercato “Terra Terra” e lo spazio sarà aperto a chiunque abbia da proporre, esporre e comunicare la propria attività o esigenza che vada nella direzione della promozione dell’ autoproduzione e di un’idea di mercato che sia più vicina a quella di scambio diretto tra produttore e consumatore, attraverso una filiera produttiva più corta e dunque più equa.

Per info e contatti visitate il sito bouledeipazzi.wordpress.com
il profilo Facebook Boulé oppure chiamate i numeri +39 3494241174 (Michele) – +39 3202919668 (Matteo)




17 marzo 1861: Donne Private di Storia.

In occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, avvenuta il 17 marzo 1861, proponiamo questa mostra dal titolo : “17 Marzo 1861 : Donne Private di Storia”, per approfondire e ripensare al ruolo e alla presenza delle donne nel percorso storico dell’unificazione e per favorire una riflessione sulla soggettività femminile che ha contribuito al sostegno e alla realizzazione del progetto unitario dell’Italia. La mostra delinea un percorso di cinque aree semantiche che perimetra i confini di un viaggio nell’universo femminile, rievocato attraverso le figure più significative, note e meno note, della Storia Risorgimentale.  Le Associazioni Culturali A.C.C.A. ed ESPRESSIONI D’ARTE, lo hanno voluto ricordare insieme ai loro artisti.

Interverranno in occasione dell’inaugurazione:

“L’Angelo della Storia di Paul Klee e Walter Benjamin” intervento del prof. Giuseppe Di Siena. Performance : Aleksandra Asperek e Claudia Lodolo. Performance Musicale : Coro Polifonico di Ostia Antica ( alcuni elementi )

Gli artisti : Paola Benelli , Vania Benini, Antonio Bottoni, Kelly e Bebeto Costa, Lea De Angelis, Tiziana Di Bartolomeo, Massimo Fiocco, Zlata Grugurevic, Aziz Karim, Antonio Laglia, Egidio Manna, Fabio Martino, Stefania Isabella Massoni, Luisa Passeri, Armando Pelliccioni, Luciana Ronchi, Marino Rossetti, Irene Salvatori, Stefania Santi, Vincenza Spiridione.

Sale Espositive Biblioteca Comunale Elsa Morante
via A. Cozza 7, 00121 Ostia-Roma tel. 06. 45460481,

mail :elsamorante@bibliotechediroma.it

Inaugurazione : Venerdì 18 Marzo dalle ore 18,00 alle 20,00




R.E.M. Dopo UBerlin, arriva It Happened Today

Ci siamo quasi, mancano davvero poche ore all’uscita di Collapse Into Now, il nuovo prodotto discografico dei REM che esce martedì 8 marzo. Dopo Uberlin, la band ha deciso di rilasciare un altro singolo, It Happened Today. La canzone sarà accompagnata da un cortometraggio, che è stato realizzato da Tom Gilroy. I R.E.M., infatti, hanno commissionato dodici film per accompagnare ognuno dei brani dell’album. Uso il termine film solo per distinguerli da un video musicale, perché sento che siamo oltre quel tipo di medium. E’ il mio tentativo di approcciare il ‘disco’ come può essere fatto nel ventunesimo secolo, realizzando che la tecnologia ha reso possibile l’idea che un album può essere qualsiasi cosa, ha detto il leader del gruppo Michael Stipe. Tra i registi che hanno contribuito alla realizzazione dei video dei pezzi nella tracklist di Collapse Into Now ci sono collaboratori di vecchia data degli REM come James Herbert, poi ancora Sam Taylor-Wood e l’attore e artista James Franco dietro la macchina da presa per That Someone Is You e Blue.





Fragments di Peter Brook al Teatro Eutheca di Roma

Lo spettacolo “Fragments”,  testi di Samuel Beckett, regia di Peter Brook & Marie-Hélène Estienne è ospite del Teatro Eutheca dal 15 al 19 marzo 2011 con gli attori Hayley Carmichael, Bruce Myers e Yoshi Oida. Light design Philippe Vialatte. Produced by C.I.C.T./Thèâtre des Bouffes du Nord, Paris

Peter Brook

Beckett era un perfezionista, ma si può essere un perfezionista senza un’intuizione di perfezione? Oggi, con il passare del tempo, vediamo com’erano false le prime definizioni su Beckett: disperato, negativo, pessimista. Il suo umorismo salva lui, e noi, dal cadere e respinge le teorie e i dogmi che offrono pie consolazioni, eppure la sua vita è stata una costante, dolorante ricerca di significato. Beckett colloca gli esseri umani, esattamente come lui li conosceva, nelle tenebre. Costantemente guardano attraverso le finestre, in se stessi, negli altri, verso l’esterno, a volte verso l’alto, verso l’ignoto vasto. Egli condivide le loro incertezze, il loro dolore. Ma quando Beckett ha scoperto il teatro, gli si è presentata una possibilità per lottare per l’unità, un’unità nella quale suono, movimento, ritmo, respiro e silenzio si fondono in un un’unica giustezza. Questa era la richiesta spietata che fece a se stesso – una meta irraggiungibile che ha alimentato il suo bisogno di perfezione. Così egli entra nel raro passaggio che collega l’antico teatro greco, attraverso Shakespeare, ai nostri giorni, in una celebrazione senza compromessi di ricerca della verità, sconosciuta, terribile, incredibile… Peter Brook

TEATRO EUTHECA
Via Quinto Publicio, 90 00173 Roma
Tel 06 95945400
Fermata Metro A Cinecittà
Parcheggio interno/Bar
Dal 15 al 19 Marzo 2011 ore 21.00
F R A G M E N T S regia di Peter BROOK
Biglietto incredibilmente a 20 euro per tutti. Studenti universitari 15 euro.




Michele La Ginestra e DonnaDonna Onlus al Teatro Golden di Roma

Michele La Ginestra e Nadia Accetti, presidente di DonnaDonna Onlus, associazione in prima linea per la prevenzione dei disturbi alimentari vi aspettano martedi 8 marzo per “A RUOTA LIBERA” di Michele La Ginestra e Adriano Bennicelli, con Francesca Baragli, Claudia Campagnola, Massimo Di Giorgio, Vania Lai, Matteo Vacca, regia di  Sergio Zecca.
“A ruota libera” è un racconto brillante ed ironico, dal quale riaffiorano i ricordi di una vita, passata sui diversi mezzi di locomozione; per ogni periodo una storia ed un mezzo corrispondente…dagli anni dell’infanzia del triciclo, attraverso quelli dell’adolescenza delle biciclette, e dei primi motorini, arrivando ai nostri giorni a quattro ruote.
Grazie all’interazione del protagonista narrante, con cinque giovani brillanti attori, le immagini scorrono veloci e attraversano la vita, come in un film, per interrompersi improvvisamente…per colpa di un triciclo?!!!
Tra cento ricordi e mille risate, Michele La Ginestra e Adriano Bennicelli, con la fantasiosa regia di Sergio Zecca, ci regalano un nuovo esilarante spettacolo, per ridere con intelligenza, adatto per tutte le età!!!

Teatro Golden




L’inedito Pasolini nel nuovo videoclip degli Amor Fou

Amor Fou

Un nuova singolare iniziativa artistica vede protagonista la formazione milanese Amor Fou, che questa volta ha realizzato un videoclip, utilizzando le immagini del misterioso cult movie “Milano Nera” del 1961, diretto da Gian Rocco e Pino Serpi con la sceneggiatura di Pierpaolo Pasolini.

Già in passato la band aveva fatto discutere per un brano ispirato a Enrico de Pedis (uno dei capi della banda della Magliana), tanto da suscitare le ire del sindaco di Roma Gianni Alemanno. Se nel loro ultimo disco I Moralisti (Emi, 2010) hanno inserito la voce del ministro Brunetta al contrario, questa volta il loro slancio creativo guarda alla loro comune passione per il cinema d’autore italiano. Il videoclip intitolato Dolmen -infatti- è stato realizzato da un’idea del regista Paolo Santagostino che ha montato le immagini originali del ’61 in una sequenza che genera sostanzialmente un film nel film. Anche grazie alla casa di produzione Broadmedia Service, che ha concesso i diritti di utilizzo del film, il risultato è un piccolo cortometraggio in bianco e nero dal retrogusto onirico, dove la band non compare mai e il protagonista del clip è un bambino, che nel film appariva in una parte secondaria. Oscura anche la storia del film, che uscì a Milano nel 1964 in un’unica sala per soli cinque giorni.

Ma  come si coniuga il rock con una pellicola così particolare, anche per i più raffinati cineasti? Risponde Alessandro Raina, voce degli Amor Fou:  “A Milano, mezzo secolo fa conviveva  di tutto di più: militanza , avanguardia, la nouvelle vague artistica di mezza Europa, cultura popolare e borghesia illuminata. Musicando le immagini del film abbiamo immaginato di riprodurre, attraverso lo sguardo di un bambino, un piccolo frammento della splendida sinfonia urbana che questa città ci evoca, oggi sempre più sovrastata da un assordante senso di rimozione”.

Il video Dolmen:




“Omaggio a voi” al Teatro Vittoria di Roma

AL TEATRO VITTORIA DI ROMA

per la rassegna Poesia e musica

Giovedì 10 marzo ore 17,00

Domenica 13 marzo ore 21,00

Maria Rosaria Omaggio

in

Omaggio a voi

Recital in concerto

accompagnata dal Maestro Andrea Pelusi (flauto traverso, fisarmonica e sax)

Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non finisce mai.

Maria Rosaria Omaggio

Omaggio a voi è un recital in concerto per festeggiare i 25 anni di teatro di Maria Rosaria Omaggio, che riporta in scena le donne che ha amato interpretare e che l’hanno fatta amare dal pubblico: da George Sand a La santa sulla scopa di Luigi Magni, dalla Duse di D’Annunzio alla Cocotte di Trilussa, dalla Didone abbandonata a Graciela di Gabriel Garcia Márquez, dalla napoletana Filumena alla toscana Fallaci, dai giochi nonsense di Calvino a quelli in musica di Giorgio Gaber, dal Sonetto d’amore di Shakespeare al Valzer della toppa di Pasolini, per salutare con un Palazzeschi futurista, che già nel 1929 scriveva che il Controdolore, il sorriso, è la miglior ricetta di vita. Sarà accompagnata dal Maestro Andrea Pelusi, professore di flauto traverso, compositore su fisarmonica ed esecutore al sax. La musica dialoga e va in contrappunto con la voce, così anche la metrica perfetta dei grandi poeti emoziona come un canto e la prosa avvince diventando visione.

Omaggio a voi, giovedì 10 marzo ore 17.00 e domenica 13 marzo ore 21.00

Teatro Vittoria, Roma – Piazza Santa Maria Liberatrice, 10  -Testaccio

info e prevendita 06.5740170 / 06.5740598 www.teatrovittoria.it




Ben Harper e Robert Plant, le date italiane del tour

Sono quattro i palchi italiani che ospiteranno Ben Harper quest’estate; nel mese di luglio il cantante e chitarrista californiano sarà grande protagonista degli appuntamenti con la musica dal vivo in Italia. I primi due eventi saranno in via del tutto eccezionale con la straordinaria partecipazione di un altro eccezionale nome del rock internazionale, Robert Plant.

Ben Harper

I due artisti si susseguiranno sul palco di Rock In Roma Festival,  il 19 luglio alle Capannelle, l’ormai consueto appuntamento live della Capitale, e su quello dell’Arena Civica di Milano nel contesto del Jazzin’ Festival, il 20 luglio, che giunge quest’anno alla sua quinta edizione. Ben Harper proseguirà poi il suo tour italiano, calcando il palco del No Borders Festival di Tarvisio il 29 luglio e suonando infine nell’incantevole cornice del Castello di Villafranca il 30 luglio.

Il tour di Ben Harper seguirà la pubblicazione del suo prossimo album, “Give Till It’s Gone”, prevista per il 17 maggio. Si tratta del decimo lavoro in studio per l’artista due volte vincitore di Grammy, e il primo album solista dopo “Both Sides Of The Gun” del 2006. I biglietti per tutti e quattro i concerti saranno in vendita da venerdì 4 marzo tramite il circuito TicketOne www.ticketone.it e nelle prevendite autorizzate.

Prezzi dei biglietti:

Roma 36 euro + prevendita

Milano 40 euro + prevendita (parterre in piedi) – 44 euro + prevendita (tribune non numerate)

Tarvisio 40 euro + prevendita

Villafranca 34 euro + prevendita

Per maggiori informazioni

Live Nation Italia – Tel. 02 53006501 – E-mail: info@livenation.it www.livenation.it




Exed Art: inaugura la Galleria con una collettiva

Galleria Exed Art Il Mondo dell’Arte (www.ilmondodellarte.com)

Elvino Echeoni

Piazza della Repubblica, 64/66

Cocktail inaugurale: sabato 12 marzo 2011, ore 18.00 – 23.00

Mostra Exed Art: Elvino Echeoni – Anna Novak – Novella Parigini – Sandro Trotti
La mostra si protrarrà fino al 27 marzo 2011: tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
Ingresso libero. Tel. 338/2715138

Inaugura a Roma Exed Art, un prestigioso spazio espositivo nel cuore della Capitale. La nuova area, che sarà gestita da Il Mondo dell’Arte, punta a ospitare mostre, concerti ed eventi di genere diverso. Attesi al brindisi inaugurale artisti e volti noti del mondo dello spettacolo e delle istituzioni.  Il 12 marzo 2011 a tenere a battesimo la Galleria una mostra di quattro artisti: Elvino Echeoni, Anna Novak, Novella Parigini e Sandro Trotti).

“Questo nuovo spazio espositivo, unitamente a quello di via Margutta, Palazzo Margutta, è per noi motivo di grande orgoglio e la conferma che il lavoro svolto in tutto il mondo nei 37 anni di attività è stato fatto all’insegna della serietà, della competenza e della passione, oltre che nel rispetto dell’arte e dei tanti collezionisti che ci hanno seguito in tutti questi anni, consentendoci di raggiungere traguardi importanti”- ha dichiarato uno dei titolari de Il Mondo dell’Arte, Remo Panacchia, commenta l’ultima sfida in ordine di tempo e ricorda la formula dei successi finora raggiunti. “L’obiettivo che ci poniamo è quello di offrire al nostro pubblico eventi artistici di un livello qualitativo decisamente elevato, che siano occasione per costruire un dialogo reale e fecondo, che, senza mai risolversi in posizioni essenzialistiche, sia continua fonte di ricerca e di ispirazione, capace di volta in volta di scoprire nuovi sentieri e produrre nuove connessioni”, spiega Lorenzo Echeoni, curatore di questa nuova realtà. “E’ uno spazio espositivo importante sul quale puntiamo molto per consentire sia al pubblico che agli artisti che vi orbitano di produrre un tipo di esperienza di qualità, ad alto carattere formativo, favorendo anche approcci multi, inter e trans disciplinari.”

Elvino Echeoni – pittore, scultore, incisore, restauratore, scenografo, ma anche designer, musicista, compositore e autore di testi – rappresentativo artista italiano in campo internazionale, ha portato l’arte moderna del Bel Paese in tutto il mondo: dall’Europa al Canada e agli Stati Uniti, dal Perù agli Emirati Arabi, passando anche per la Cina dove, proprio in occasione dell’Expo del 1999 e del 2000 di Shangai, grazie ai suoi lavori del tema la “Realtà virtuale”, si è visto riconoscere dalla critica il titolo del “più innovativo tra gli artisti contemporanei”. Le tecniche e gli stili diversi che caratterizzano la sua arte ben si adattano non solo ad affrontare le varie tematiche sociali, ma anche a ritrarre il buio e la luce di alcuni canti della Divina Commedia, o a raccontare le “segrete analogie” tra Freud e Pirandello e successivamente, tra Federico Fellini e Charlie Chaplin. In questa esposizione Echeoni presenta alcune opere, che sono il frutto della sua costante ricerca tra l’astratto e il figurativo, pezzi in cui sintetizza tramonti e notturni e, grazie a un intenso racconto pittorico tra armonia del colore e tecniche sapientemente dosate, riesce a far sognare lo spettatore. Artista completo e poliedrico, da giovanissimo e per diversi anni, Echeoni, nel pieno della Dolce Vita fatta nascere da Novella Parigini e immortalata da Federico Fellini, esercitò la professione del musicista, esibendosi in Italia e all’estero. A metà degli anni ‘70, abbandonata la musica, Echeoni intraprese la strada della pittura. Nello stesso periodo incontrò di nuovo Novella Parigini, con cui nacque un indissolubile sodalizio artistico che si concluse nel 1993 con la scomparsa della pittrice a cui successivamente dedicò il libro “Un mito preannunciato”, nel quale viene ricostruita, attraverso testimonianze dell’epoca, la vita della straordinaria artista.

Anna Novak – polacca, dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Cracovia – dove consegue la laurea in Grafica e Manifesto – prosegue il proprio tirocinio a Cracovia, la città più occidentalizzata della Polonia, ricca di un passato culturale influenzato di benefici contatti con l’Europa, soprattutto con l’Italia e con la Francia. Nei suoi quadri disegno e pittura si incontrano perfettamente. E’ appunto nella schematizzazione di idee e atteggiamenti interpretati attraverso il corpo umano, strutturato con movenze e curve agili ma decise, che la pittrice trova la risoluzione simbiotica tra forma e psicologia della forma, tra stile e contenuto in cui è sempre la linea frontale a cogliere e affascinare l’occhio. I soggetti da lei ritratti, quasi sempre donne e ballerine, si liberano dalla dimensione terrena e riescono a raccontare storie che vanno oltre la loro corposità e obbligano l’osservatore a riflettere sulla tristezza e sulla gioia di vivere. Così l’artista, in un ideale itinerario, racconta le lunghe dissonanze della vita indicendoci a pensare che tutto è nel presente. Affascinata da suggestivi scorci di Roma che, fin dal suo primo viaggio come turista, l’hanno conquistata, ella rievoca e rivisita, in chiave moderna, l’atmosfera e il sapore dell’ottocento. Ad oggi Anna Novak ha preso parte a più di 50 mostre collettive e individuali, sia in Italia che all’estero.
“La realtà, il sentimento non sono fatti esteriori e temporanei, ma vengono a far parte di un tessuto emotivo che opera e detta con saggezza le vesti cromatiche con le quali, la nostra artista, copre le sue figure di donne evanescenti e sognanti”. (Giovanni Gentile)

Novella Parigini – originaria di Chiusi, Novella Parigini fu uno dei simboli più leggendari della “Dolce Vita” romana e di Via Margutta, la strada culla dell’arte, da lei eletta a palcoscenico delle sue vicende esistenziali ed artistiche. Educata al culto della bellezza e dell’edonismo ereditati dall’aristocratica famiglia senese, la sua esperienza si mescola con l’esistenzialismo e il surrealismo francesi uniti a un femminismo ante litteram. Nell’immediato dopoguerra è a Parigi, dove frequenta con successo l’Accademia di belle arti e si inserisce negli ambienti intellettuali, passeggiando spregiudicatamente per le vie parigine con un abbigliamento “eretico” e divenendo protagonista della vita mondana. Le sue trasgressioni così come i suoi eccessi erano un modo per sperimentare le nuove possibilità offerte dal pensiero libero e non un atteggiamento eversivo o rivoluzionario. Alla domanda su cosa intendesse per Arte, rispondeva: «Un’esplicazione del pensiero, non del sentimento, del pensiero». Aspetti caratterizzanti della sua pittura sono gli occhi di gatto nelle figure maschili e femminili, zigomi pronunciati, labbra turgide e carnose, seni grandi e la ripetizione dei soggetti che ha anticipato quei processi di massificazione che solo qualche anno dopo hanno riproposto artisti come Andy Warhol. Dagli inizi degli anni ‘70 alla sua morte inizia un intenso sodalizio pittorico con Elvino Echeoni che dopo la sua scomparsa le ha dedicato un libro.

Sandro Trotti – nativo di Monte Urano (AP), si trasferisce a Roma giovanissimo e lì frequenta Purificato, Fazzini, Monachesi, Cagli e Montanarini, e insegna al corso di Pittura all’Accademia di Belle Arti. In questo periodo, si interessa a Matisse e ai cubisti; la sua pittura è fortemente indirizzata allo studio del colore inteso come struttura compositiva del quadro, in cui cerca di conciliare una visione sensuale della realtà con un linguaggio plastico che lo trasfiguri. Dopo le prime esperienze fotografiche, da cui trae spunto per i suoi oli astratti su vetro e cellophane, continua la sua ricerca con gli oli monocromi, per poi indirizzarsi verso lo stile figurativo e lo studio del colore, che diventa la vera struttura compositiva del quadro. Inizia il periodo dei grandi viaggi e delle esposizioni in tutto il mondo. Invitato in Cina nel 1999, insieme al suo amico e collega Elvino Echeoni, come rappresentante degli artisti italiani, espone a Pechino, Canton e Shanghai. Il suo ruolo di ambasciatore dell’arte italiana in Cina viene confermato nel 2007 dalla grande mostra antologica di Shanghai e dalla nomina a professore di Storia dell’Arte presso l’Accademia Centrale di Pechino e presso l’Accademia di Belle Arti di Canton. Con lui la Scuola di Roma si definisce, si qualifica, si valorizza, si propone al terzo millennio, caratterizzandolo.