Festa del cinema di Roma, in programma dal 17 al 27 ottobre 2019.

Dieci giorni di performance e proiezioni all’Auditorium Parco della Musica per un red carpet ricchissimo che parte il 17 ottobre e si conclude il 27 ottobre. In questi giorni arriveranno a Roma Martin Scorsese, Downton Abbey,Edward Norton, Ron Howard,Bill Murrey e Wes Anderson, Benicio Del Toro…

Per tutto il periodo della Festa del cinema di Roma, le sale progettate da Renzo Piano verranno affiancate dall’adiancente Villaggio del cinema costruito per l’occasione, e il Maxxi, come sempre, diventerà un prolungamento ideale del Villaggio del cinema.

Mentre al Teatro dell’Opera, la Casa del jazz, la Casa del cinema, Palazzo Altemps, il Carcere di Rebibbia, il Policlinico Gemelli, Piazza di Pietra, via Condotti, ponte Sant’Angelo, l’isola Tiberina, la multisala Barberini e il My Cityplex Savoy ospiteranno performance, proiezioni, red carpet, incontri e mostre per una festa che non vede confini nella città di Roma, già grande set cinematografico teatro di numerosi film premiati con gli Oscar.

Quest’edizione 2019 della Festa del cinema di Roma sposa l’iniziativa go plastic-free, grazie al supporto di Marevivo e Acquachiara. Si ridurrà la plastica durante la manifestazione anche con la distribuzione di piccole borracce per l’acqua e si parlerà molto di questi temi. Registi di fama internazionale saranno presenti con i loro cortometraggi sul tema dell’ambiente.
Elenchiamo le sezioni della Festa del cinema di Roma che hanno in programma alcune novità: Selezione ufficiale | Tutti ne parlano, Eventi speciali, Incontri ravvicinati, Duel – Fedeltà / Tradimenti, Preaperture, Retrospettive, Omaggi e restauri, Riflessi, Film della nostra vita.

Per Fedeltà / Tradimenti sono state coinvolte per la prima volta ben 45 tra le personalità più interessanti del panorama intellettuale italiano, tra cui 15 scrittori o giornalisti che sceglieranno un libro e racconteranno il film tratto. Tra questi 15 ricordiamo i quattro premi Strega Edoardo Albinati, Melania Gaia Mazzucco, Francesco Piccolo e Sandro Veronesi. Un viaggio per immagini all’interno della letteratura.

L’altro format Duel vedrà due personalità del mondo artistico, della cultura e dello spettacolo sfidarsi davanti al pubblico, confrontando opinioni divergenti su temi legati al cinema, ai suoi protagonisti, alle sue storie. Si parlerà delle grandi rivalità nel cinema, una fra tutte quella Fellini/Visconti, e qui due personalità della cultura prenderanno le difese di uno e dell’altro, sostenendo la loro idea sempre attraverso il susseguirsi delle immagini tratte dai film.

Le mostre in programma, come sempre, animeranno la festa dal Maxxi a Palazzo Merulana per passare alla Casa del cinema.

Iniziamo con Martin Scorsese, che presenta il film The Irishman. Passiamo ai premi alla carriera, con Bill Murray premiato da Wes Anderson. Il secondo premio alla carriera sarà Viola Davis. Lo scrittore Bret Easton Ellis dialogherà con Antonio Monda sui grandi film degli anni Settanta. Fanny Ardant salirà sul palco dell’Auditorium Parco della Musica per uno degli Incontri ravvicinati.

Arriverà Ethan Coen, fratello di Joel, che con lui ha firmato successi quali Fargo, L’uomo che non c’era e Il grande Lebowski, per incontrare il pubblico. Benicio del Toro approderà sul red carpet per poi incontrare il pubblico sempre negli Incontri ravvicinati, dove uno dei protagonisti sarà il regista Ron Howard.

Il regista giapponese Kore-eda Hirokazu sarà protagonista di una delle Retrospettive. Edward Norton, che accompagnerà Motherless Brooklyn – I segreti di una città, film d’apertura di cui è regista e interprete, sarà il protagonista di un Incontro ravvicinato con il pubblico, durante il quale ripercorrerà la sua brillante carriera.

Il regista e sceneggiatore Bertrand Tavernier sul palco dell’Auditorium Parco della Musica approfondirà il cosiddetto cinéma de papa, quella straordinaria forma tradizionale di racconto cinematografico cara al regista, a suo tempo provocatoriamente derisa dai critici dei Cahiérs negli anni della Nouvelle Vague.

Arriviamo poi a John Travolta, che sarà protagonista di un Incontro con il pubblico dove ripercorrerà la sua carriera piena di successi e presenterà il thriller The Fanatic di Fred Durst, da lui interpretato.

Regista e scrittore tra i più affermati a livello internazionale lui, ballerina e interprete cinese tra le più apprezzate lei, Jia Zhangke e Zhao Tao saranno protagonisti di un Incontro ravvicinato durante il quale ripercorreranno la loro carriera e il loro sodalizio artistico.

Una piccola anticipazione, la Festa del Cinema di Roma 2019 comincia in realtà con un giorno d’anticipo. Il 16 viene presentato The Jesus Rolls di John Turturro. Ricordate Il Grande Lebowski, il mitico film dei fratelli Coen? Turturro torna nei panni del giocatore di bowling, con un film tutto suo. Nel cast anche Audrey Tautou, Jon Hamm e Susan Sarandon. Di super culto.
Gli altri italiani? Alessandro Piva con il suo Santa subito, docu sul femminicidio. E Il ladro di giorni con Riccardo Scamarcio: la storia di un padre e un figlio, quando il primo esce di prigione. Aggiungete Elio Germano e il suo L’uomo senza gravità.

Per gli amanti della musica, una chicca. “I Wish I Was Like You “,imperdibile docu film sui Nirvana e il 20 ottobre i giovani incontrano la “vecchia” più giovane dello spettacolo e della cultura italiana. Franca Valeri a 99 anni arriva a Roma per incontrare appunto le giovani generazioni. Nella sezione Alice nella città, l’omaggio si intitola Le donne del cinema raccontano Franca.
Da non perdere La famosa invasione degli orsi in Sicilia di Lorenzo Mattotti, disegnatore/artista N 1. Dopo il trionfo (veramente!) al Festival di Cannes, sarà lo stesso autore a raccontarlo.

Programma completo su https://www.romacinemafest.it




Women for Women against Violence – Premio Camomilla -Storie di cicatrici indelebili nei corpi e nelle anime delle donne

Si è svolta venerdí 4 ottobre al A.Roma Lifestyle Hotel, “Women for Women against violence – PREMIO Camomilla”. Un’idea che nasce dall’esperienza di vita della collega e giornalista Donatella Gimigliano sia come paziente oncologica, sia dal suo impegno con Salvamamme per il progetto “Valigia di Salvataggio” (per le donne in fuga vittime di violenza).

Una serata all’insegna delle emozioni e dei sorrisi che hanno trascinato il pubblico della V edizione di “Women for Women against violence – PREMIO Camomilla”. Un evento che unisce due grandi temi del mondo femminile, la violenza di genere e quella del tumore al seno, partendo dalle cicatrici e dai segni indelebili che lasciano nel corpo e nell’anima di una donna.

Ideata e organizzata da Donatella Gimigliano, Presidente dell’Associazione Consorzio Umanitas la kermesse, patrocinata dalla Rai, Regione Lazio, Comune di Roma Capitale, Unicef, Croce Rossa Italiana, LILT (Lega Italiana Lotta contro i Tumori), FERPi e magistralmente presentata da Arianna Ciampoli e Livio Beshir, ha avuto l’obiettivo anche di sostenere il progetto “Valigia di Salvataggio” dell’associazione Salvamamme, pensato per rispondere alle richieste delle tante donne in fuga vittime di violenza. “Da paziente oncologica ho pensato che violenza sul corpo di una donna non fosse solo quella di un uomo, ma anche quella di un tumore, che genera gli stessi effetti devastanti e che, comunque, finisce col segnarti in maniera indelebile, dentro e fuori “, spiega Donatella Gimigliano, che ha voluto intitolare il suo Premio col nome Camomilla, una creazione appositamente realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, ispirandosi al fiore che in fitoterapia viene utilizzato per rinvigorire piante malate e che rappresenta quindi la solidarietà, la forza e il coraggio nei momenti difficili. Donne unite per le donne, quindi, anche per ricordare che il tumore al seno, nel nostro Paese, è il big killer più letale e più frequente del genere femminile e principale causa di mortalità oncologica. E per ricordare che ogni anno, in Italia, oltre 100 donne vengono uccise da uomini, quasi sempre quelli che sostengono di amarle. Violenza che, per una donna, non è soltanto una minaccia di morte, ma anche una ferita all’immagine di sé, alla sua femminilità, sessualità e maternità. Dopo un welcome drink dedicato alle eccellenze di Calabria, l’evento, diretto da Antonio Centomani e aperto dal violino elettronico del magico Andrea Casta, ha raccontato storie di donne in rinascita che hanno saputo esorcizzare la terribile esperienza con la violenza mettendosi a disposizione delle altre donne e assegnato il prestigioso riconoscimento anche a personalità che si sono distinte per il loro impegno sui due temi. I premiati dell’edizione 2019 sono stati Francesco Samengo (Presidente Unicef), l’attivista mondiale Leyla Hussein (che ha ricevuto il riconoscimento da Carmen Pisano owner Acaia Medical Center), Amministratore delegato di Hawa’s Haven e Ambasciatrice globale di The Girl Generation, attualmente impegnata in 10 paesi africani contro le mutilazioni genitali femminili, Benedetta Rinaldi (membro della consulta nazionale femminile LILT), Valter D’Errico, per il corto “Il Giorno più Bello”, sul palco affiancato dai due interpreti Caterina Milicchio e Gianclaudio Carretta, Manuel Finotti, autore della canzone “Ti ho creduto” di Giordana Angi, finalista ad Amici, che verrà interpretata con un passo di danza di Romina Carancini, Francesco Spizzirri e la piccola Chiara Pietrangeli, e Valeria Marini (testimonial di campagne contro la Violenza sulle Donne).

Con il contributo di interpreti straordinari sono state raccontate le storie Barbara Bartolotti (introdotta da una favolosa Maria Rosaria Omaggio), vittima di una brutale aggressione durante la quale ha perso il figlio che portava in grembo; di Elena Sorrentino (che è stata premiata da Paola Ferrari), autrice del libro “Io, il Cancro e la Maggica” introdotto da Anna Vinci; di Valeria Grasso, la cui storia è stata interpretata da Euridice Axen. Testimone di giustizia, ma “donna dello Stato” come ama definirsi, la Grasso con la sua coraggiosa denuncia ha fatto arrestare 25 persone del clan Madonia e ora si occupa di Beni Confiscati alla Mafia, ed è stata premiata dal Gen. B. Marco Minicucci, Comandante Legione Carabinieri Lazio. Grandi emozioni ha regalato il giovane Carmine Ammirati (premiato da Enrica Bonaccorti), orfano del Femminicidio, che ha dedicato alla mamma scomparsa, per voce di Vincenzo Bocciarelli, una toccante poesia e, affiancato da Antonio Balsamo e Alina Camisano, un passo di danza con le coreografie di Andrè de la Roche. Assieme a Carmine il riconoscimento, consegnato da Barbara Bouchet, è andato alla Presidente dell’Associazione Edela, Roberta Beolchi, impegnata ad assistere gli orfani del femminicidio. Non sono mancati momenti di intrattenimento con uno straordinario Antonio Mezzancella (vincitore di Tale e Quale Show 2018), e un esilarante Antonio Giuliani. Al termine dell’evento per tutti gli ospiti un dinner buffet con eccellenze a kilometro zero, un menù a base di antipasti con salumi e formaggi e composte, lasagna con ragù di chianina, bocconcini di chianina con Funghi di bosco, curato da Coldiretti e Federcuochi Lazio, capitanati da Alessandro Circiello e coordinati da Bruno Brunori e uno staff di 4 straordinari chef, Orietta Di Lieto, Emanuela Nanni, Daniele Priori, Carlo Finucci, coordinati dagli chef dell’A.Roma Giuseppe Redaelli, Emanuele Novelli, e dal manager F&B, Christian Barbarossa. Nel ricco parterre il produttore Nicola Vizzini, Patrizia Mirigliani, Beatrice Luzzi, Fabrizio Apolloni, Giovanna Rei, Marco Brandizi (Paradiso delle Signore), le sorelle Cristina e Maria Teresa Buccino, Claudia Conte, Francesco Leone, Maria Grazia Nazzari, Alma Manera, Francesca Ceci, Luca Forlani (inviato Vita in diretta), Barbara Bonanni, Giada Somenzari. Ed ancora i manager, Carmen, Mara e Michele Pisano, owner di Acaia Medical Center, Angela Margherita Bellomo, Deals Partner PwC Advisory Spa, Barbara Casillo, Direttore Generale, Associazione Confindustria Alberghi, Ezio Bonanni, Presidente Osservatorio Nazionale Amianto, Ruggero Alcanterini, Presidente Comitato Nazionale Italiano Fair Play del CONI, Alfredo Magrini e Andrea Petrangeli di Banca Generali, Sandro Luzi, Presidente PSIPOL (Associazione Psicologi Polizia di Stato), Fausto Lamparelli, Direttore del Servizio Centrale Operativo Direzione Centrale Anticrimine Polizia di Stato, Marco Grasselli, vicepresidente Softlab.

Charity Partners: Bulgari, A. Roma Lifestyle Hotel, LDC Luxury Dream Culture, Collistar, Bionike, Carpisa, John Paull Mitchell System, Enosis, Simone Belli, Land Rover, Acqua di Sperlonga Profumo, L.G.R., Industrie Grafiche Imprinting, Volocom Technology, Carlsberg, Casale del Giglio, Cioccolateria Origine, Ferrarelle, Vecchio Amaro del Capo, Borgo dei Vinci, L’Artefiori Fiori a Roma, Nduja San Donato, Caffè Gioia, Aran-c.

Partners Tecnici: Eco Comunicazione e Marketing, ATWC, Move, Roma Virtuale, Cooperativa Pronto Taxi 6645, Top Secret, Top Marketing Agency, Cavallucci Creative Design, Stefano Crialesi Celebrity Chef, Bruno Brunori. DONORS: Talarico Cravatte Sartoriali, Sala da Feltre, Open Art, Contacta, MARC, Metropolitan Architecture, Iembo Leccese.




Dieci anni di MIA Photo Fair! La prima fiera italiana dedicata alla fotografia d’arte

La prima fiera italiana dedicata alla fotografia d’arte, ideata e diretta da Fabio Castelli e Lorenza Castelli, si appresta a tagliare il traguardo della decima edizione.
Definite le date: da giovedì 19 a domenica 22 marzo 2020; confermata la location, a The Mall nel quartiere di Porta Nuova a Milano.

Tra le anticipazioni si segnala la mostra Beyond Photography Italia / Anni settanta, curata da Elio Grazioli, che si articolerà in una serie di stand monografici in cui alcune gallerie esporranno le fotografie dei protagonisti italiani di quel passaggio determinante, avvenuto a partire dalla fine degli anni ’60 del secolo scorso, dalla fotografia tradizionale di tipo documentario, di reportage, neorealistica o ‘bressoniana’, a quella definita sperimentale o estetica, tutta interna alle avanguardie artistiche, utilizzata da quegli “artisti che usavano la fotografia” come linguaggio d’arte contemporanea.

Il comitato scientifico sta già vagliando le proposte e i progetti curatoriali ricevuti al quartier generale di MIA Photo Fair da gallerie italiane e internazionali, per garantire la qualità e il prestigio dell’esposizione che lo scorso anno è stata premiata da oltre 25.000 presenze e da un eccellente risultato di vendite con oltre l’80% degli espositori che hanno concluso affari.

La deadline delle candidature è il 15 novembre 2019.




Ama chi è Folle

Il 30 Settembre Renato Zero ha celebrato il suo 69° compleanno in occasione del lancio del nuovo album “Zero il Folle“. La sala Petrassi dell’Auditorium è gremita di gente, tra fan e giornalisti pronti ad ascoltare in prima assoluta le sue canzoni e per accoglierlo con grande calore. Tredici brani dove vengono affrontati molti temi importanti legati al malessere dell’uomo e della società, dove però trova un ampio respiro una via d’uscita, una possibilità.

Zero si definisce infatti un portatore sano di coraggio, un coraggio che lo ha fatto allontanare molto spesso dagli schemi borghesi, dalla maschera sociale della perfezione  e del perbenismo a tutti i costi. Lui di maschere ne indossa tante svelando la sua anima multicolore e sincera, un’anima che sa vivere le grandi passioni, il grande dolore e amore che regala la vita.

Nei suoi testi viene evidenziata l’alienazione dell’uomo di oggi, spesso identificato in codici e numeri, sospeso in una folle tecnologia e in selfie che lo tolgono dalla sempre più pesante invisibilità. Un uomo che rincorre i soldi, ma poi come dice Renato “che te ne fai…e con la macchina di lusso dove te ne vai?….Se non sai riconoscere che è immenso quel poco che hai“. Siamo tutti indeboliti dai pregiudizi e dalla frenesia di correre sotto un cielo senza stelle, a volte basterebbe “solo” una carezza, un abbraccio sincero. Ci crede ancora Renato, vuole un mondo pulito dove possano nascere dei bambini solo per amore senza violenza ed ipocrisia, che possano alzare gli occhi e ritrovare ancora quel Cielo scevro di tossicità…un’alba ancora c’è, basta crederci un pò di più. Avere  la forza di dire più spesso Ti Amo, in ogni espressione, in ogni momento, perchè l’amore ci fa sentire meno soli, dandoci la forza di accogliere gli anni che passano “Spiazzandoli, piacendosi”. Le tue parole Renato ci fanno viaggiare in posti dentro e fuori di noi ampliando la mente, gli orizzonti…chi viaggia lo sa, “dai chilometri si capisce la ricchezza che è in te“…un esplicito invito, il tuo, a viaggiare per ritrovare le proprie ali e il coraggio di combattere. Tutto questo può sembrare ai più una soluzione folle, ma folle è chi vuole ancora toccare le persone con mano, chi crede nella potenza di uno sguardo, chi ha ancora la voglia di ridere, di creare, di amare.

di Cristina Dell’Omini




FiumicinoFilmFestival 2° edizione – Tre giorni di cinema gratuito e bellezza

Si inaugura oggi il FiumicinoFilmFestival fino a domenica 29 settembre, ospitato dalla città di Fiumicino, terra simbolo di incontri e partenze, per una tre giorni gratuita di film, documentari, cortometraggi, incontri e letture all’insegna del viaggio.

Con la supervisione del direttore Giampietro Preziosa, del direttore artistico Marco Simon Puccioni e con il sindaco di Fiumicino Esterino Montino e tantissimi ospiti attesi alla kermesse cinematografica organizzata dalla Inthelfilm con il sostegno del Comune di Fiumicino, Tributi e Aeroporti di Roma.

Tra le attrici presenti Claudia Gerini, Maria De Medeiros e Daniela Poggi che ritireranno il “Premio Leonardo Da Vinci” come artiste che, per esperienze differenti, si sono avventurate in un viaggio alla ricerca di nuove storie e nuove culture.

Le proiezioni, completamente gratuite e aperte a tutti, si svolgeranno nella tensostruttura di 200mq allestita per l’occasione in Viale Traiano 153, alla Darsena di Fiumicino. Qui, tutti i pomeriggi, verranno proiettate opere audiovisive italiane ed internazionali: due documentari e due lungometraggi ogni giorno, a cui seguiranno interessanti dibattiti tra appassionati e professionisti del settore.

Le pellicole presentate saranno oggetto di riflessione e scambio con i tanti registi, attori e produttori che interverranno alla manifestazione. Saranno presenti i registi Wilma Labate, Angelo Loy, Enrico Masi, Costanza Quatriglio, Alessandro Capitani. E ancora gli attori Stefano Fresi, Giovanni Fuoco, Giorgio Colangeli, Miriam Galanti, Alessandro Haber e tanti altri.

Un battello inoltre accompagnera’ gli amanti del cinema e della gastronomia in una suggestiva esperienza sul fiume. Tra le bellezze paesaggistiche e archeologiche dell’area, dalla Foce del Tevere, passando per gli scavi di Ostia Antica, fino ai porti imperiali di Claudio e Traiano, verranno proiettati i cortometraggi in concorso al Festival, quattro ogni sera, accompagnati da vini, bollicine e dal meglio dell’arte culinaria del territorio di Fiumicino. (La prenotazione è gratuita a prenotazionifff@gmail.com entro le ore 13.00 di venerdì 27 settembre).

Nel corso delle tre serate, presentate dall’attrice Maria Rosaria Russo, verranno assegnati da una giuria di esperti i premi, – realizzati dall’artista Massimo Sirelli – per il miglior film, la miglior regia, la miglior interpretazione, il miglior documentario, il miglior cortometraggio e il miglior lungometraggio.

Protagonisti di questa edizione anche i giovani talenti del cinema italiano. Da un soggetto di Ciro Formisano gli studenti della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté svilupperanno, in tempo reale, la sceneggiatura di un cortometraggio. Il migliore verrà selezionato e proiettato durante la serata finale del Festival. Anche gli studenti del corso Triennale in Fotografia IED Roma avranno modo di sperimentare sul campo le conoscenze acquisite durante il corso di studi. I giovani creativi saranno i fotografi di scena nell’ambito del cortometraggio e racconteranno la kermesse attraverso una serie di scatti documentativi.

L’iniziativa è organizzata con il patrocinio di: Regione Lazio e RomaLazioFilmCommission.

Sponsor tecnici: Carpisa, Serafino, Simonebelli, Compagnia della Bellezza, Laboratorio Olfattivo, Ema Bart, Santabona, Omina e 6 Orme.

GLI APPUNTAMENTI:

VENERDÌ 27 SETTEMBRE 2019:

ORE 15.30 – SALA A: MONDO ZA (Documentario)

ORE 17.30 – SALA A: ARRIVEDERCI SAIGON (Documentario)

Interviene la regista Wilma Labate

ORE 18.45 – SALA A: TROPICO DEL CAOS (Documentario)

Interviene il regista Angelo Loy

ORE 19.00 – AREA EVENTI: Incontro con l’attrice Claudia Gerini

ORE 20.00 – SALA: CERIMONIA DI APERTURA e consegna del Premio “Leonardo Da Vinci” all’attrice Claudia Gerini

ORE 20.35 – SALA A: C’è TEMPO (Lungometraggio)

Intervengono gli attori Stefano Fresi e Giovanni Fuoco

ORE 20.35 – 22.00 BATTELLO – Aperitivo e Cortometraggi:

The tea of the bottom of the teapot
Elephantbird
The Cage
Family First

ORE 22.30 – SALA A: STYX (Lungometraggio)

SABATO 28 SETTEMBRE 2019:

ORE 17.10 – SALA A: ARCHIPELAGO (Documentario)

ORE 18.45 – SALA A: SHELTER (Documentario)

Interviene il regista Enrico Masi

ORE 20.00 – AREA EVENTI – LETTURA di Miriam Galanti e Federico Rosati de “La città capovolta” di Adele Costanzo e Cecilia Bernabei, a cura di Marco S. Puccioni.

Ore 20.35 – SALA A: SEMBRA MIO FIGLIO (Lungometraggio)

Interviene la regista Costanza Quatriglio

ORE 20.35 – BATTELLO – Aperitivo e Cortometraggi:

Non è una bufala
She fights
Hand in the cap
L’ultimo crocevia

ORE 22.30 – SALA A: IN VIAGGIO CON ADELE (Lungometraggio)

Interviene il regista Alessandro Capitani e l’attore Alessandro Haber

DOMENICA 29 SETTEMBRE 2019:

ORE 16.10 – SALA A: SHAME AND SOUL (Documentario)

ORE 17.00 – SALA A: DAFNE (Lungometraggio)

ORE 18.30 – AREA EVENTI: Incontro con l’attrice Daniela Poggi

ORE 19.00 – SALA A: FIORE GEMELLO (Lungometraggio) – Interviene l’attore Giorgio Colangeli

ORE 19.00 – AREA EVENTI: Incontro con l’attrice Maria De Medeiros

ORE 19.00 – BATTELLO – Aperitivo e Cortometraggi:

99,9%
MaloTempo
Dentro
Chopper

ORE 21.10 – SALA A: PREMIAZIONE

Esibizione live di Maria De Medeiros e Esteves Victorino.

Consegna del Premio “Leonardo Da Vinci” a Maria De Medeiros e Daniela Poggi

FIUMICINOFILMFESTIVAL

ENTRATA GRATUITA

QUANDO: dal 27 al 29 settembre

DOVE: Darsena Fiumicino – Viale Traiano, 153 FIUMICINO (Rm)


Sito Internet:www.fiumicinofilmfestival.org

Facebook: fiumicinofilmfestival

Instagram: @fiumicinofilmfestival

Foto: Alessandro Meoli
@Alessandromirta




I Platani di Roma “dialogano” con la città – Yourban2030 presenta “Platani” di Davide Santirocchi in anteprima assoluta

Se i platani di Roma potessero parlare… chissà che cosa ci racconterebbero; storie aneddoti, segreti e misteri. Ma secondo alcune teorie gli alberi “parlano” per davvero, almeno tra loro. “Parlano” anche quelli che affiancano i viali di Roma, regalando alla città scorci verdi, da preservare e tutelare. Partendo da qui, per la serata finale Roma Creative Contest 2019, il 22 settembre, saranno proprio gli alberi, i platani di Roma, a diventare protagonisti di un evento speciale nel segno dell’ambiente.

Una serata di chiusura che vedrà l’anteprima nazionale di Platani di Davide Santirocchi e di Plants Play, la performance “arborea” ideata dalla promotrice della serata, la No Profit italiana Yourban2030, che solo 11 mesi fa si faceva conoscere in tutto il mondo donando alla città il più grande murales mangia smog d’Europa, Hunting Pollution.

PLATANI di Davide Santocchi è un corto che ha come protagonisti due platani, uno più giovane e uno più adulto che conversano tra di loro toccando con stile ironico e sarcastico alcuni dei temi più scottanti sul fronte ambientalista. La scelta di questi alberi è dovuta al fatto che il platano è spesso l’albero prescelto come arredo urbano perchè è molto resistente allo smog e cattura molta anidride carbonica.

In termini di impatto sulla salute umana, gli alberi nelle aree urbane sono sostanzialmente più importanti degli alberi nelle campagne a causa della loro vicinanza alla gente. Maggiore è la copertura arborea, maggiore è la rimozione dell’inquinamento, e maggiore è la rimozione e la densità di popolazione, maggiore è il valore dei benefici per la salute umana. Le due voci dei Platani appartengono a MARCO METE e DARIO PENNE, la co-produzione e Image Hunters e Yourban2030.


Sempre nell’intento di unire il valore culturale alla natura, con la mission di sensibilizzare un pubblico sempre più eterogeneo sul tema, dopo la proiezione del corto Yourban2030 presenterà una speciale e inedita perfomance artistica per mostrare al pubblico i codici linguistici degli alberi, in grado di comunicare tra di loro e con l’esterno: Plants Play.

Per dare vita a questa originale performance, Yourban2030 ha individuato una startup, PLANTS PLAY che ha ideato il primo dispositivo indossabile al mondo che permette di convertire le variazioni di impedenza elettrica delle piante in musica. Il dispositivo capta i segnali elettrici tramite due sensori posizionati sulle foglie delle piante e li trasforma in note musicali attraverso un algoritmo di generazione statistica che abbiamo creato, dopodiché le note vengono inviate tramite bluetooth ad uno smartphone, o ad un computer tramite cavo Midi.

Il 22 settembre, alle ore 21.00, sul palco del Roma Creative Contest, in Via del Porto Fluviale, verranno messe due piante collegate con questi elettrodi speciali e la sala potrà ascoltare le “parole” degli alberi, trasformando il loro linguaggio in musica e amplificandolo per il pubblico. Edoardo Taori e Federica Zizzari, sono i due giovani ragazzi ideatori che della loro passione per la natura hanno fatto un arte e un mestiere, riuscendo a creare e far conoscere in tutto il mondo un dispositivo unico quale è Plants Play. Edoarda sarà presente quella sera in sala.

“E’ proprio osservando gli alberi che ho imparato una lezione che non è scritta nei libri di geometria” ha dichiarato la Presidente di Yourban2030 Veronica De Angelis, giovane imprenditrice romana. “Proprio i “Platani” di Roma con le loro radici prepotenti che si fanno strada spaccando l’asfalto mi hanno mostrato che esiste un altro percorso, meno lineare, inaspettato, ma non per questo meno efficace per raggiungere il nostro obiettivo.

Così ho fondato Yourban2030, un’organizzazione no profit che sceglie il linguaggio artistico in tutte le sue forme per lanciare un messaggio sui temi dell’ambiente e per immaginare nuove prospettive di un futuro sostenibile. Avremmo mai potuto piantare 30 alberi in un incrocio del quartiere Ostiense? Francamente no, ma abbiamo potuto realizzare “Hunting Pollution” il più grande green murales d’Europa, utilizzando una vernice reattiva in grado di assorbire l’inquinamento prodotto da 80 veicoli in un giorno.

Avremmo potuto raccontarvi che le piante sono in grado di comunicare? Magari si, ma non sarebbe stato così convincente come sentirle parlare”.

Il Roma Creative Contest è il Festival Internazionale dei cortometraggi di Roma, con la presidenza onoraria del Premio Oscar Giuseppe Tornatore.




“Globi, stelle e alchimisti. Le medicine del firmamento” – Una riflessione storica, artistica e astronomica, letture, proiezioni e momenti di musica e teatro, dedicata alle stelle

Si potrà osservare il cielo di Roma sospesi tra passato, presente e futuro. L’occasione per farlo è venerdì 27 settembre quando, nell’ambito della Notte Europea dei Ricercatori, i Musei Scientifici della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e la ASL Roma 1, in collaborazione con l’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria, daranno vita ad un pomeriggio dedicato alle stelle che si terrà nella splendida cornice del Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia, a partire dalle ore 17.30.

Il Salone del Commendatore sarà la location dedicata alla riflessione storica, artistica e astronomica, in cui esporre al pubblico il seicentesco Globo Celeste di Vincenzo Maria Coronelli ed ammirare le costellazioni rappresentate con straordinari disegni mitologici, ricchi di fascino e di dettagli nel corso dell’esibizione de La Fontegara, un ensemble di musica medievale e rinascimentale.

Grazie a tre percorsi paralleli i visitatori potranno inoltre osservare in diretta streaming la proiezione panoramica del cielo sopra il Palazzo del Commendatore, utilizzare telescopi messi a disposizione dal Planetario di Roma Capitale, assistiti da esperti astronomi, e partecipare alla rappresentazione teatrale a cura del Teatro Reale.

L’evento è promosso da Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

Programma

Cortile del Commendatore

Ore 17.30 Accoglienza

Salone del Commendatore

Convegno scientifico

Ore 18

Saluti istituzionali e inizio lavori

Angelo Tanese, Direttore Generale ASL Roma 1

Maria Vittoria Marini Clarelli, Sovrintendente Capitolina ai Beni Culturali

Moderatrice: Enrica Battifoglia (Giornalista scientifica ANSA)

Ore 18.15 Tema Storico-Artistico-Astronomico

“Astri e comete al Santo Spirito: il Globo del Coronelli e il Salone del Commendatore”

Gianluca Masi (Planetario di Roma Capitale)

“Astronomia e Astrologia illustrata nelle collezioni della Biblioteca Lancisiana”

Patrizia Ricca (ASL Roma 1)

Ore 18.45 Tema Storico-Medico-Astronomico

“Astronomia e Astrologia tra Rinascimento ed Età Barocca”

Gianni Iacovelli, Gaspare Baggieri (Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria)

“Il Matrimonio di Urania ed Esculapio: perchè il cielo abita al Santo Spirito”

Giangiacomo Gandolfi (Planetario Roma Capitale)

Ore 19.30

Conclusioni e presentazione percorso

Salone del Commendatore

Esposizione Globo Celeste di Vincenzo Maria Coronelli

Momenti Musicali, a cura di La Fontegara, gruppo di musica antica

Loggiato del Palazzo

Osservazione del cielo attraverso i telescopi

Sala S. Spirito

Proiezione panoramica del cielo sopra il Complesso Monumentale del Santo Spirito in diretta streaming

Sala Alessandrina

Mostra documentaria e di strumenti scientifici

Museo storico nazionale dell’arte sanitaria-laboratorio alchemico

Rappresentazione teatrale e lettura di passi di antichi testi a cura del Teatro Reale di Alessandro Rubinetti




Domino Dominio -Per gioco e per davvero – Il Festival delle arti con la direzione artistica di Antonietta Campilongo 20 – 21 e 22 settembre 2019 – Macro Asilo, Roma

Il Festival, promosso dall’Associazione Neworld, Nwart con la direzione artistica a cura di Antonietta Campilongo verrà presentato nella conferenza stampa del giorno 20 settembre 2019 alle ore 11.00 presso l’Auditorio del MACRO di via Nizza. Interverranno: Antonietta Campilongo, Antonella Catini, Lara Ferrara, Paola Beatrice Frati, Massimiliano Rocchi,Cristiano Ferrari, Letizia Leone, Giorgio Linguaglossa, Eugenia Serafini.

Con la collaborazione degli artisti invitati a partecipare, per tre giorni, 20 – 21 e 22 settembre 2019, sarà affrontato il tema del dominio dal punto di vista: etico, sociale ed intellettuale, mutuata dalla rappresentazione artistica.

Aree multidisciplinari:

Arti visive, special guest, performance, video, documentari, videoart. reading, dibattiti.

Anno dopo anno Nuvola Creativa si arricchisce di nuove tematiche, per contribuire a rendere sempre più viva e reattiva l’azione dell’Arte nella vita culturale di Roma.

Il concetto di dominio non è la parte finale di un indirizzo internet riferita all’ambito o alla località in cui opera il titolare ma il rapporto sociale di superiorità di un soggetto su un altro.

È un concetto che ha un solo significato: indicare il controllo effettivo da parte di una classe sociale per cui gruppi o individui accettano di instaurare un rapporto gerarchico invece che egualitario. Il dominio è alla continua ricerca di legittimazione, attraverso il richiamo a valori che il dominatore ritiene riconosciuti e diffusi; giacché questa società, basa sulla competitività, sulla libera e sfrenata concorrenza e sull’arrivismo, esige dall’individuo una grinta aggressiva che permetta di farsi strada, a volte anche con aggressività, arroganza e prevaricazione.

Alle diverse forme di dominio sono imputate diverse conseguenze sociali, quali: l’alienazione, la disgregazione del lavoro, la pauperizzazione, le disuguaglianze sociali, la violenza su ogni genere.

Domino è anche un gioco, un gioco a tessere, famoso in tutto il mondo in diverse varianti che però seguono tutte una logica comune.

La mostra Dominio con il gioco del Domino vuole essere un contributo creativo e una risposta critica alla prospettiva delle conseguenze sociali di un paese e delle persone. Secondo noi sono necessarie riflessioni culturali che avviino una profonda revisione degli stili di vita. Passare per questo dibattito diventa fondamentale nel percorso di assunzione di consapevolezza delle conseguenza dell’uso del dominio per contribuire a rendere sempre più viva l’azione dell’arte nella vita culturale di Roma.

La mostra tenta di combattere fanatismi e opinioni che incoraggiano, attraverso etichettazioni arbitrarie, la messa in atto di comportamenti legati al predominio, alla sfrontatezza e all’ aggressività.

L’arte ha un dinamismo straordinario spesso è alimentata da umorismo e stravaganze, dunque quando incontra il gioco segue delle direttrici: quella della simulazione, quella dell’illusione e quella della creatività, comuni tanto all’arte quanto al gioco. L’artista con il suo rigore vitalissimo e ricco d’ironia, sa estendere i limiti convenzionali dell’arte in maniera indipendente, originale e ancora adoperata oggi: l’arte in gioco.

La mostra con i suoi molteplici contributi creativi costituirà, dunque, un insieme di riflessioni sulle diverse sfaccettature del tema; una proposta artistica affinché si possa riflettere e desiderare che mai più nessuno possa avere il dominio su l’altro. L’effetto domino consiste nell’innescare un dibattito virtuoso, una reazione a catena che trasferisca quei valori trascinanti quali la partecipazione, la competenza, l’impegno, l’onestà, la dedizione, la capacità di sognare.

Gli artisti sono stati chiamati ad interpretare il tema non perdendo di vista il lato critico della propria personalità artistica e mettendola in relazione con gli elementi essenziali del contesto storico e culturale a cui appartengono.

La parte coinvolgente della mostra è che le opere realizzate (rettangoli bifacciali e mono facciali), saranno le tessere stesse del gioco del domino. I visitatori della mostra si coinvolgono nella realizzazione dell’installazione e giocano: avanzano e retrocedono seguendo i messaggi veicolati dalle opere che finalmente saranno di dominio pubblico.

Quotidianamente parliamo di sostegno, regole, considerazione, onestà, rispetto dei più deboli, accoglienza, protezione, legalità, giustizia; l’Arte ha in sé la purezza, e quello che gli autori descrivono è ‘’l’inaccettabile violazione di tutto ciò. Collettivo Neworld

AREE MULTIDISCIPLINARI

Arti visive, special guest, performance, video, documentari, videoart. reading, dibattiti.

ARTISTI SPECIAL GUEST Marco Billeri, Fabrizio Loiacono, Pino dè Notariis, Adriana Pignataro, Eugenia Serafini

MUSEO TEMPORANEO DELLE ARTI Alessandro Angeletti, Liliana Avvantaggiato, Francesco Maria Bonifazi, Antonella Bosio, Juna Cappilli, Stefania Casadei, Antonella Catini, Antonio Ceccarelli, Federica Cecchi, Silvano Corno, Vincenza Costantini, Silvano Debernardi, Alexander Luigi Di Meglio, Simonetta Enei, Ombretta Iardino, Valentina Lo Faro, Marco Loddo, Luciano Lombardi, Maria Carla Mancinelli, Tina Milazzo, Sandro Perelli, Flaviana Pesce, Gerardo Rosato, Loredana Salzano, Eugenia Serafini, Stefania Scala, Giovanna Silvestri, Anna Tonelli, Jack Tuand, Valter Vari, Emre Yusufi

PERFORMANCE artisti§innocenti, Lara Ferrara e Paola Beatrice Frati, Letizia Girolami, Antonio Irre, Eugenia Serafini, Mauro Tiberi

VIDEO Marco Billeri, Massimo Ivan Falsetta, Daniela de Paulis, Maria Korporal, Giusy Lauriola, Marcantonio Lunardi, Loredana Raciti

READING Antonella Catini, Cristiano Ferrari, Giorgio Linguaglossa, Letizia Leone, Eugenia Serafini

INFO

Nuvola Creativa Festival delle Arti IV edizione
Domino Dominio | Per gioco e per davvero 20 – 21 – 22 settembre 2019 – MACRO ASILO Museo d’Arte Contemporanea di Roma

Via Nizza 138 Roma

www.museomacro.it
Progetto: Associazione Neworld

Organizzazione: Associazione Neworld – ecologia e sociale – NWart

Direzione artistica a cura di: Antonietta Campilongo

Testi: Collettivo Neworld

Servizi fotografici: Alessandro Meoli

Ufficio stampa:
uozzart – Salvo Cagnazzo – stampa@uozzart.com – www.uozzart.com

Lara Ferrara Comunicazione – T. 347 8812239 laraferrara@outlook.it

Neworld – Nwart
www.antoniettacampilongo.it – anto.camp@fastwebnet.it – arte@antoniettacampilongo.it – T. 339 4394399




Alla scoperta della Goletta oceanografica Tara e della nuova missione di ricerca sulle microplastiche marine – Roma Porto Turistico

Il prossimo 13 settembre 2019 EMBL (Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare) e Tara Ocean Foundation terranno una conferenza stampa presso il Porto Turistico di Roma (Ostia), a bordo della goletta oceanografica Tara riguardante la spedizione scientifica internazionale “Mission Microplastics 2019”, mirata ad individuare le origini dell’inquinamento da microplastiche nei mari europei attraverso il campionamento e l’analisi delle acque dei 10 suoi principali fiumi, tra cui il Tevere. Quella di Roma-Porto di Ostia è l’unica tappa italiana.

Nella tappa romana, non solo verranno raccolti i campioni di microplastiche presenti nella foce del Tevere, ma la missione nel suo complesso sarà presentata alla stampa, agli stakeholders, alle istituzioni e alle scuole con lo scopo di rendere l’opinione pubblica maggiormente consapevole di questa minaccia e dei motivi per i quali occorre l’impegno di tutti per preservare l’ambiente marino.
In quest’occasione sarà anche possibile scoprire le diverse attività multidisciplinari di ricerca condotte da EMBL, il principale partner scientifico delle diverse missioni di Tara e il luogo dove è nata l’idea guida per la precedente missione di ricerca Tara Oceans svoltasi nel quinquennio 2009–2013).
Nel corso delle sue numerose spedizioni, la goletta oceanografica Tara ha raccolto diversi campioni di microplastiche che, per la loro quantità e diffusione, hanno reso evidente il fatto che la presenza di questi contaminanti sia un fenomeno esteso a tutti i mari del mondo.

EMBL è impegnata in attività innovative di ricerca di base e sviluppo tecnologico nel settore della biologia e conta 6 laboratori in Europa fra cui quello di Roma, localizzato a Monterotondo presso il polo di ricerca CNR e che quest’anno compie il suo ventennale di attività nel nostro paese. Il focus delle ricerche condotte in Italia è attualmente la neurobiologia e l’epigenetica, la branca della biologia che studia come l’ambiente e le esperienze influenzino le informazioni contenute nei nostri geni..
La nuova missione di Tara e dei suoi partner scientifici ha lo scopo di identificare l’origine di microplastiche nei principali fiumi Europei e di valutarne gli impatti sulla biodiversità marina e sulla catena alimentare.

L’equipaggio della goletta Tara è ora impegnato nella raccolta di campioni negli estuari di 10 fra i maggiori fiumi d’Europa: il Tamigi (UK); l’Elba e il Reno (Germania); la Senna, la Loira, il Garrone e il Rodano (Francia); il Tago (Portogallo); l’Ebro (Spagna) e il Tevere (Italia). I campioni raccolti ed il loro studio forniranno indicazioni scientifiche e fattuali circa le origini delle microplastiche e la localizzazione delle zone più densamente inquinate così da poterle catalogare. Si tratta di un grande aiuto per poter definire strategie per contrastare il fenomeno dell’inquinamento da microplastiche all’origine.

La missione di Tara Oceans ha esplorato le profondità degli oceani per studiare il mondo del plancton, costituito da protisti, virus, batteri, microalghe, microcrostacei, larve, che popolano le acque trascinati dalle correnti. Ecosistemi vastissimi che hanno modellato la nostra atmosfera nei 2-3 miliardi di anni passati, riducendo la CO2 e aumentando l’ossigeno: senza l’azione di questi piccoli organismi non esisteremmo.

Curiosità:Seguendo la rotta di Darwin.

Lunga appena 36 metri, la goletta Tara ha compiuto un viaggio ispirato alla famosa spedizione di Charles Darwin, partendo proprio nel bicentenario della sua nascita. Tara è stata equipaggiata con strumentazione all’avanguardia per analisi di flusso, microscopia e macro-fotografia, per esplorare diversità e meccanismi di azione di un mondo che conosciamo molto poco: meno del 10 per cento degli organismi planctonici, infatti, è stato classificato, e non sappiamo come sono distribuiti negli oceani, né come reagiranno ai cambiamenti climatici.

Una collaborazione mondiale
Eric Karsenti, biologo cellulare e molecolare con la passione per la vela e gli oceani ha organizzato e coordinato l’avventura di Tara per rispondere a queste domande: il suo team di 14 ricercatori ha lavorato di volta in volta su questo laboratorio galleggiante, raccogliendo campionature dalla superficie marina fino a 1000 metri di profondità, registrando i parametri fisici e chimici corrispondenti, facendo le prime analisi morfologiche e genetiche degli organismi presenti e inviando ogni tre settimane il materiale a 50 laboratori partecipanti sparsi in tutto il mondo. Tassonomisti, genetisti, bioinformatici in diverse parti del mondo stanno ancora analizzando l’incredibile quantità di campioni: la maggior parte degli organismi raccolti non erano stati prima classificati, e le analisi morfologiche e genomiche permetteranno di costruire un quadro della biodiversità oceanica senza precedenti. Il mondo sommerso esplorato da Tara ci racconterà sicuramente capitoli importanti della storia dell’evoluzione della vita sul nostro pianeta, e ci dirà se i cambiamenti del clima e l’acidificazione delle acque stanno deteriorando una delle risorse più preziose per il nostro ambiente. Intanto Tara, nel porto di Lorient, è pronta per nuove spedizioni…

Maggiori informazioni su EMBL sono reperibili qui: https://www.embl.it/research/index.php




Il Codice Atlantico di Leonardo vola ad Hong Kong

Hong Kong si appresta a ospitare uno degli eventi culturali più attesi dell’anno.L’esposizione, organizzata dalla City University of Hong Kong in collaborazione con la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, presenta, per la prima volta a Hong Kong, dodici fogli originali del Codice Atlantico, cinque modelli di macchine tratte dai disegni di Leonardo e la copia della Vergine delle Rocce, dipinta dal Vespino, pittore attivo a Milano tra la fine del Cinquecento e il primo trentennio del Seicento, tutti provenienti dalla Pinacoteca Ambrosiana.

La rassegna, curata da un comitato scientifico composto dai Dottori della Biblioteca Ambrosiana, da Alberto Rocca, direttore della Pinacoteca Ambrosiana, da Isabelle Frank, direttrice della City University Exhibition Gallery of Hong Kong, da Jeffrey Shaw, professore alla City University Exhibition Gallery of Hong Kong, da Maria Rosa Azzolina, direttrice dell’Istituto italo cinese di Milano, ha ricevuto il patrocinio del MiBAC – Ministero per i beni e le attività culturali, del Consolato generale d’Italia a Hong Kong, dell’Associazione Italia Hong Kong di Milano, dell’Istituto italo cinese di Milano, del Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.

“È per me un grande onore rappresentare l’Istituto Italo Cinese – afferma il suo presidente Mario Boselli – in questa importante, prestigiosa operazione realizzata con la Pinacoteca Ambrosiana e la City University Art Gallery and Museum di Hong Kong. L’Istituto è stato fondato il 17 marzo 1971 per promuovere gli scambi culturali e aprire i rapporti diplomatici tra la Cina e l’Italia e integrare la normale attività diplomatica con un’azione specifica per incrementare in ogni settore i rapporti tra i due paesi”.

“Tra gli obbiettivi – prosegue Mario Boselli – da sempre perseguiti dall’Istituto rientrano le attività di scambio artistico e didattico tra le due nazioni supportati dalle autorità cinesi centrali e locali; nello specifico, ci sono accordi con le autorità cinesi per l’organizzazione di mostre e attività culturali ed educative italiane sul territorio cinese e con autorità italiane per mostre cinesi sul territorio Italiano”.