Italian Crime Story – Un film/progetto di Daniele Piombo contro il femminicidio -Conferenza stampa 19 Giugno allo Stadio di Domiziano

di Lara Ferrara

Qualsiasi forma di violenza esercitata sistematicamente su un essere vivente con lo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne l’identità attraverso l’assoggettamento fisico o psicologico, dalla schiavitù o alla morte, è un crimine che coinvolge tutta l’umanità…

femminicidio
/fem·mi·ni·cì·dio/
sostantivo maschile

Da quanti anni questa parola viene utilizzata? Da quando si è smesso di parlarne solo il 25 novembre o l’8 marzo e la cronaca ha travalicato ogni aspetto di questo termine difficile da gestire?
E’ giusto domandarsi come fermare il femminicidio ma occorre anche TROVARE le risposte a queste domande, senza più soffermarsi solo sul quesito.
Noi abbiamo un progetto che può portare un aiuto concreto a queste situazioni…

Partiamo con l’intervista al regista Daniele Piombo.

Classe 1966, proprietario e amministratore della Rovigo Action Movie (registrata presso la Camera di Commercio di Rovigo).
Daniele Piombo, regista rodigino da sempre impegnato in una tipologia di cinema molto più
underground fatta di thriller e horror ha scelto una via preferenziale per raccontare tutti i soprusi
patiti dalle cinque vittime del suo Italian Crime Story, un film antologico dove l’unico sentimento
che si vuole trasmettere è il profondo disagio del subire e commettere simili atrocità.
“Tutte le produzioni che sto vedendo nei cinema e nelle televisioni sono fiction, profondamente
false e stemperate rispetto il reale orrore vissuto da queste donne” dice Daniele Piombo “è triste
vedere come chi ha avuto tanto potere di comunicazione ha scelto una via infelice e pure
controcorrente per raccontare le storie di femminicidio”.

La RAM ha prodotto nella sua attività diverse produzioni cinematografiche di stampo drammatico, action e horror.
Tramite i canali social Facebook e Youtube è possibile risalire a trailer ed interviste.
Durante gli anni ho conseguito alcuni riconoscimenti: “Palermo Horror Fest” miglior Trailer, Gradimento del Pubblico sul cortometraggio “Zombie Hunter” Partecipazione al FILIPI, Horror compilation Livorno
ITALIAN CRIME STORY è un progetto nuovo e vuole porre attenzione sull’efferatezza di questo gesto spesso fin troppo ignorato, anche da chi pone la stessa domanda di cui sopra.
ITALIAN CRIME STORY è un lungometraggio in quattro segmenti di 30 minuti l’uno che vuole raccontare reali fatti di femminicidio avvenuti in Italia.
Più di 30 persone tra cast tecnico e artistico sono pronti a cimentarsi in questa produzione che non
vedrà solo Piombo alla regia ma offrirà spunti e visioni differenti.

LF: Come si è arrivati a pensare di sviluppare questo film? Perché un film con questo tema?
Scopo e interazione con il pubblico. Aspettative?

“Il motivo che mi ha spinto di scrivere questa sceneggiatura è stato graduale. Dai ricordi di Gianfranco Stevanin, il killer delle prostitute, fino ad arrivare a Pamela Mastropietro. E quasi giornalmente omicidi o se preferite, femminicidi, di donne che passano inosservate al pubblico, ai cittadini.
C’è una parte rilevante della popolazione Italiana che soffre, in silenzio. Con una cultura che quasi permette questa sofferenza, e a volte la tutela. Sono le donne.
Tutti nascono da una donna, ma sono considerate inferiori, superficiali. Se ieri non avete sentito di una donna uccisa e oggi nemmeno, vuol dire che domani accadrà.Un femminicidio ogni 72 ore è il triste primato di un paese considerato “democratico”. Se siete arrivati a leggere fino qui, sappiate che circa 200 donne,ragazze, madri, fidanzate, stanno subendo violenze domestiche e psicologiche. Ogni tanto c’è un periodo giornalistico dove si evincono questi fatti, queste violenze.
Alcune notizie arrivano in prima pagina, ma è solo la punta di un iceberg, in un mondo accondiscendente e omertoso.”

LF:Quindi hanno influito molto la tua emotività, la tua empatia?

“Ok. Sono una persona emotiva. Sono molti anni che studio regia e desidero evidenziare questo stato sociale di cui non si parla abbastanza. Studiando i vari casi di femminicidio, di violenze domestiche mi è salita una tristezza, un’empatia che non avevo mai provato prima. Migliaia di donne quotidianamente subiscono angherie di ogni genere. Leggendo notizie, faldoni di tribunali, approfondimenti vari, non sono riuscito a trattenere le lacrime. Donne che in segreto soffrono, piangono in silenzio, incomprese, sole e che tacciono per fare in modo che i figli crescano, che i vicini di casa pensano di vivere una vita felice. E muoiono. Spesso nell’indifferenza generale.
Piccoli trafiletti nei giornali, un minuto nei telegiornali non risaltano nell’animo dello spettatore, nel lettore.”

LF:Quali sono le intenzioni di questo film/progetto?

“Ho pensato ad un film socialmente utile.Cinque episodi di femminicidi e violenze sulle donne realmente accaduti in tutta Italia, per fare conoscere la situazione attuale, per inserirsi nelle coscienze degli
uomini maneschi.
Voglio fare in modo che questo film scuoti le coscienze dei violenti, cercare di fare cambiare atteggiamento a questi uomini, che si redimono, che prendono coscienza del loro stupido comportamento. Voglio che gli uomini violenti piangano all’uscita del cinema dove verrà proiettato “Italian Crime Story”.
Ecco la necessità di questo film, redimere uomini violenti e denunciare situazioni di violenze diffuse, in controtendenza ai fatti attuali.
La mia moralità inoltre, mi obbliga a continuare in questo aiuto per le donne
sofferenti anche oltre il film.”

LF:Che possibilità, realmente utile a queste donne, potrebbe offrire questo film?

“Contattando alcune associazioni antiviolenza tipo “Scarpette Rosse” gestita da da due sorelle, Lara e Daniela Sasso, abbiamo pensato di fare qualcosa in più che un film fine a sé stesso.
Certamente, dopo aver restituito i soldi degli sponsor, dei fondi ricevuti per la realizzazione di questo film, in accordo con le associazioni antiviolenza, con i profitti del botteghino desideriamo acquistare alcuni appartamenti di primo soccorso, per le donne che subiscono violenze domestiche.
Ovvero, per le donne che chiedono aiuto alle associazioni si potrà farle allontanare dal luogo domestico PRIMA che la situazione diventi femminicidio. Gli appartamenti acquistati saranno gestiti dalle associazioni. In questo modo ci auspichiamo di salvare almeno una piccola percentuale di donne con i loro figli.”

LF: Un film utile insomma…Avete già una produzione in merito?

“A me sembra un buon progetto. Purtroppo nessun produttore è interessato a questo film, ecco perché mi rivolgo a voi media.
Il film in se stesso non costa molto, certo è che fare cinema ha i suoi costi. Ma per la prima volta si fa qualcosa di concreto per queste vittime. Io sono pronto, ho una troupe pronta e la sceneggiatura terminata.Io inizierei anche domani!
Tutte le produzioni che sto vedendo nei cinema e nelle televisioni sono fiction, profondamente false e stemperate rispetto il reale orrore vissuto da queste donne. È triste vedere come chi ha avuto tanto potere di comunicazione ha scelto una via infelice e pure controcorrente per raccontare le storie di femminicidio.
So che non riuscirò ad aiutare tutte le donne.
Ma sicuramente qualche uomo si convincerà che la violenza è sbagliata, guardando questo film. Sicuramente con i profitti di questo film acquisteremo alcuni appartamenti di primo soccorso per le donne che subiscono violenze.

Cerchiamo oltre una produzione “onesta”un supporto concreto da parte di sponsor che siano sensibili ad aiutare il prossimo a non subire più violenza. E questo mi fa stare bene. Anche a voi?”

In conclusione…

“L’associazione Scarpetta Rossa è in prima linea per cercare finanziamenti e far capire all’opinione pubblica quanto Italian Crime Story sarà potente nei confronti della violenza sulle donne.” Dichiara Daniele Piombo in virtù di alcune conferenze stampa in cui è presente al fianco dell’associazione
nata nel 2014. “Ho cercato di contattare personalità del mondo dello spettacolo da sempre in prima
linea ma non si sono dimostrati interessati, segno che l’ignoranza su questo genere di operazioni
cinematografiche è ancora molto alta”.
Allo scopo di dimostrare Italian Crime Story un progetto cinematografico profondamente diverso
dagli altri finora stanziati in Italia, Daniele Piombo e l’intera società R.A.M. hanno decretato come
il 70% degli incassi sulla pellicola, su vendite dei diritti di riproduzione (qualora qualche emittente
o servizio Digital -come Netflix- fosse interessata) saranno devoluti ad associazioni come Scarpetta
Rossa che quotidianamente lottano al fianco della donna per restituirgli la serenità e la dignità che
attacchi fisici e denigrazione gli hanno portato via.
Daniele ha aperto una pagina Social “Italian Crime Story” per informare circa lo sviluppo del suo
progetto ed è attivamente alla ricerca di sostegni e partner commerciali per avviare la produzione.

Il 19 di giugno presso lo Stadio di Domiziano di Roma, ci sarà la conferenza stampa di presentazione con dibattito sul tema del femminicidio organizzata dalla giornalista Marlene Loredana Filoni.

Italian Crime Story: un viaggio tra femminicidi e orrori tutti italiani
http://https://youtu.be/5xW7JvJPhE0

canale FB https://www.facebook.com/Italian-Crime-Story-1189545321219917/?epa=SEARCH_BOX




Si accende sabato 18 maggio 2019 l’undicesima edizione de “Notte dei Musei”

di Lara Ferrara

Per la nuova edizione de “La Notte dei Musei”, sabato 18 maggio 2019, l’arte a Roma resta accesa fino alle 2 di notte.
Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura.

Per questa manifestazione che si svolge in contemporanea in 30 paesi europei e che giunge alla sua undicesima edizione,
la città di Roma aderisce all’iniziativa aprendo straordinariamente al pubblico in orario serale i Musei Civici (dalle 20.00 alle 02.00), con la possibilità di ammirare le collezioni permanenti e le mostre temporanee, e di assistere a un ricco programma di concerti e spettacoli dal vivo selezionati tramite l’avviso pubblico “Notte dei Musei 2019”.
Saranno eccezionalmente aperti di sera anche alcuni musei statali, università, istituzioni italiane e straniere, e altri spazi espositivi e culturali con proposte di spettacoli, mostre, eventi e iniziative speciali. Un totale di oltre 50 spazi animati per l’occasione da più di 100 eventi e circa 50 mostre, per una grande festa, accessibile a tutti, dedicata all’arte e alla cultura.

CONTEST
Durante la Notte dei Musei, che quest’anno si svolgerà in concomitanza con la sesta edizione di #MuseumWeek, il più importante evento social dedicato ai musei di tutto il mondo, tutti possono condividere la propria esperienza su Facebook e Twitter e partecipare al contest su Instagram tenendo presente il tema della #MuseumWeek “il posto delle donne nella cultura, ieri, oggi e domani”.
Per partecipare basta condividere, fino alla mezzanotte del 19 maggio, una foto scattata durante la manifestazione con indicazione del luogo dove è stata scattata e degli hashtag del concorso #NDMroma19 e #WomenInCulture, menzionando il profilo Instagram @museiincomuneroma.
I tre autori delle foto più votate che avranno ricevuto più like su Instagram alle ore 12.00 di giovedì 23 maggio 2019, saranno premiati con un ingresso gratuito ciascuno per uno dei “Viaggi nell’antica Roma” (Foro di Cesare o Foro di Augusto).

Vi ricordiamo che il programma de La Notte dei Musei 2019 è suscettibile di variazioni ed è gratis con la MIC card.

Informazioni
Luogo Musei in Comune
Orario
Sabato 18 maggio 2019
dalle ore 20.00 alle 2.00 (ultimo ingresso alle ore 01.00)

http://www.museiincomuneroma.it/it/mostra-evento/notte-dei-musei-2019

Biglietto d’ingresso
Ingresso a 1 euro, salvo che non sia diversamente indicato.

Nei Musei Civici accesso completamente gratuito per i possessori della MIC card; la card potrà essere acquistata anche la sera stessa.

Informazioni
Tel. +39 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)

SEGUICI SUI SOCIAL
Hashtag #NDMroma19
Facebook: @MuseiInComuneRoma
Twitter: @museiincomune
Instagram: @museiincomuneroma

Organizzazione
La Notte dei Musei è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura.




Il coraggio nell’Arte – Al teatro Rendano di Cosenza con “Alarico – il Musical” – Un’opera pop rock ideata da Mario Palermo e scritta e diretta da Attilio Palermo.

di Lara Ferrara

Lo spettacolo teatrale che ha subito un arresto a causa di intimidazioni, minacce o attacchi gratuiti per mano di ignoti si farà.
Una scelta coraggiosa per l’arte e la recitazione, che camminano a braccetto con la funzione pedagogica, sociale ed educativa, al di là delle intimidazioni, andrà in scena il 18 Maggio al Teatro Rendano di Cosenza.

“Restituire e dare valore ad una figura storica complessa, e certo affascinante. Raccontare di una Roma amministrata da burocrati e lussuriosi reggenti, ben lontana dai fasti imperiali, legata al destino di un uomo venuto dalle terre germaniche, capace di unire sotto la propria egida popoli oppressi, per dar loro radici e terra, educandoli agli usi e ai costumi della romanità, consacrando la sua stessa vita a questo ideale. A leggere in quest’ottica, un esempio di vera integrazione”.

Così, l’autore e regista di “Alarico – il Musical” Attilio Palermo, immagina e ridefinisce la storia Re Alarico nel musical a lui ispirato, come racconto della vita di un condottiero, spinto dall’ambizione e dal desiderio. Fonti storiche ufficiali e aneddotica, infatti, hanno portato alla luce aspetti meno noti del re visigoto, svelando un uomo tutt’altro che “barbaro”.

E proprio a lui ed il resto del cast di Alarico è arrivata la lettera intimidatoria con scritto: “Vi abbiamo hackerato mail e non vi è bastato, abbiamo fatto sparire la macchina del regista e non vi è bastato, abbiamo sabotato gli spettacoli e non vi è bastato, strappato i manifesti, bucato le ruote al vostro compositore, cosa dobbiamo fare ancora per farvi capire che questo Alarico non dovete farlo e non lo farete mai?”

Con questo foglio, privo di una buona sintassi, Attilio Palermo si è presentato alla stazione dei Carabinieri per denunciare l’accaduto.

“Non smetterò mai di credere che l’arte possa solo regalare emozioni e quanto di più puro e bello ci sia. Così come mai smetterò di sentirmi con la coscienza a posto-aggiunge Attilio Palermo- e come da programma andremo in scena più uniti che mai”,con queste parole concitate e molto sentite, il regista, scrittore e drammaturgo prima, vuole esprimere il suo sconcerto in merito a questa vicenda, perlopiù da associare ad una vera e propria “bravata”.

La stessa lettera è stata fatta recapitare al produttore Mario Palermo e al compositore Luigi Morrone, sbigottiti e increduli difronte a cotanta grettezza mentale, dettata da una sorta di invidia,mancanza di rispetto nei confronti di chi fa teatro: la funzione sociale del teatro è qualcosa di tangibile, reale, che avvicina lontani e vicini in uno stesso pianeta, fa incontrare le persone, le accoglie e scopre le anime nel profondo, in un susseguirsi di atti e personaggi.

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Parliamo del musical…

La sepoltura di Alarico, re dei Goti, avvenuta nel 410 d.C. a Cosenza, nel fiume Busento, è uno degli enigmi irrisolti, e per questo ancora più affascinante, della sua storia. E che accadde in terre Bruzie, lo si scrive e racconta da 1600 anni.

Alarico trova la sua forza nel mito. È su questo che poggia l’interesse verso di lui e verso il tesoro con lui sepolto. Questo è il punto di partenza, per accostarsi poi alle vicende umane, in uno spettacolo che, pur con gli adeguati elementi che spostano i personaggi sul piano del romanzato, non si distacca mai dalla autenticità storica riconosciuta.

“Alarico – il Musical” è un’opera pop rock, divisa in due atti nettamente differenti l’uno dall’altro: il primo, dinamico, fondato sull’azione pura; il secondo, molto più introspettivo, struggente. Un’altalena di emozioni che legano a loro volta i personaggi alla storia, ognuno con la propria complessa personalità, ognuno con la propria di storia, gloriosa o drammatica che sia.

Le musiche amplificano il vigore del racconto con l’impronta rock che è forte e prevalente, accanto ad accenni di elettronica e ballad più romantiche nelle scene di maggiore pathos. Note sulle quali le coreografie enfatizzano tutto all’estremo, spostando l’azione su un piano di ulteriore, assoluto coinvolgimento.

L’opera è nata da un’idea di Mario Palermo ed è prodotta dalla Compagnia “Sarà Danza”. Il testo e la regia sono a cura di Attilio Palermo, mentre le musiche originali sono composte da Luigi Morrone. Le coreografie sono coordinate da Mario Palermo con Ilaria Dima, Simona Ammirato e Sara Mola. Alarico è interpretato da Luca Ziccarelli; Stilicone, da Francesco Bossio; Onorio, da Mirko Iaquinta; Ataulfo: è interpretato da Alfredo Giordano; Galla Placidia, da Deborah Di Francesco; Baltica, da Marianna Esposito; infine, Espera, è interpretata da Giulia Aloia e Francesca Olia.

Prevendita biglietti http://www.inprimafila.net/index.php/eventi/alarico-il-musical

alaricoilmusical@gmail.com

https://it-it.facebook.com/alaricoilmusical/ alaricoilmusical




Alisa Wave: al via il contest musicale tra i banchi di scuola

IN RICORDO DI ALISA, IL PRIMO MUNICIPIO DI ROMA CAPITALE E L’ASSOCIAZIONE “SUONIAMO INSIEME PER ALISA” PROMUOVONO UN CONCORSO PER VALORIZZARE IL TALENTO E LA PASSIONE MUSICALE DEGLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI

ALISA WAVE è un concorso musicale rivolto a tutte le band emergenti delle scuole superiori del Municipio I Roma Centro la cui iscrizione è completamente gratuita. Le iscrizioni scadono il 18 maggio.

Due le sezioni: Cover Band e Progetti Originali. Aperto a qualsiasi genere ed a qualsiasi organico musicale. Il Contest è indirizzato ai giovani musicisti tra i 13 e i 20 anni ed almeno uno di loro dovrà essere iscritto ad un istituto del Municipio.

Una giuria di qualità selezionerà fino ad un massimo di 10 band (max 5 per ogni sezione) che passeranno alla FASE FINALE: una SFIDA live, il 30 maggio, sul palco di Largo Venue, uno tra i più importanti live club della Capitale. Il voto combinato della giuria e del pubblico decreterà infine la band vincitrice!

La finalità del Contest è quella di puntare un faro sulle nuove produzioni musicali dei giovani artisti, portarle a conoscenza di importanti professionisti della musica e dello spettacolo, ed aiutarli ad emergere attraverso il ricordo e la memoria di Alisa, giovane e promettente musicista che purtroppo ci ha lasciato prematuramente.

I PREMI

Per entrambe le categorie premi importanti che vogliono valorizzare in maniera concreta i giovani musicisti:

1 premio: Produzione e distribuzione di un 1 brano e realizzazione del relativo videoclip + apertura di un concerto estivo su un grande palco dell’estate romana + intervista a Radio Rock nella trasmissione Spaghetti Unplugged + intervista sul portale Facce Caso

2 premio: bonus di 500 € da spendere presso Your Music strumenti musicali + Apertura di un concerto estivo su un grande palco dell’estate romana + intervista a Radio Rock nella trasmissione Spaghetti Unplugged + intervista sul portale Facce Caso

3 premio: intervista a Radio Rock nella trasmissione Spaghetti Unplugged + intervista sul portale Facce Caso + 10 ore di sala prove

COME PARTECIPARE

Per partecipare è facile, ed in linea con le abitudini dei giovani studenti: insomma un contest alla portata davvero di tutti coloro che amano la musica:

basta registrare un video di un brano eseguito dalla propria band (anche con lo smartphone), pubblicarlo sui proprio canali social e taggare la pagine di Alisa Wave, FacceCaso e Arte2o entro il 18 maggio 2019.

Da lì a breve verranno scelti dalla giuria di qualità i 10 finalisti per la FINALISSIMA LIVE del 30 maggio a Largo Venue, uno dei club più prestigiosi per la musica dal vivo a Roma.

GIURIA

In Giuria professionisti e addetti ai lavori del mondo musicale:

Stefano Borzi, storico produttore artistico, ha collaborato con Domenico Modugno, Riccardo Cocciante, Mietta, Niccolò
Fabi, Tiromancino, solo per citarne alcuni.

Leo Pari, cantante, autore, produttore musicale, tra le varie è in tour negli ultimi 2 anni con i Thegiornalisti

Emanuele Mancini, musicista e manager, è gestore del noto club musicale “Le Mura” di Roma nonché fondatore dell’etichetta
Bravo Dischi

Gianmarco Dottori, cantautore con esperienze televisive (TheVoice, Domenica In) è vincitore del prestigioso Musicultura
2015 nonché promotore del format culto Spaghetti Unplugged

MISSION

Alisa Wave è pensato dall’Associazione Onlus Suoniamo insieme per Alisa, che nasce il 26 maggio 2017 con il desiderio, condiviso con i genitori, Daniel e Sabrina, di ricordare Alisa Coen, scomparsa prematuramente. Si vuole ricordare in particolare Il suo mondo, attraverso l’attività di promozione e di sviluppo della musica fra i giovani. L’Associazione si basa su di un Gruppo Promotore costituito da persone che desiderano favorire la realizzazione dei progetti, sia con un aiuto economico che con il loro sostegno operativo e professionale. L’Associazione, infatti, è aperta a tutti coloro che desiderano rispondere ad un evento doloroso con un’azione positiva sostenendo la formazione e lo sviluppo di gruppi ed attività musicali nelle scuole.

Per approfondire: http://www.suoniamoinsiemeperalisa.it/

PROMOTORI

Il progetto è promosso dall’associazione SUONIAMO INSIEME PER ALISA e dal MUNICIPIO ROMA I CENTRO. Con questo contest il Primo Municipio conferma la volontà di promuovere e sviluppare l’attività musicale nelle scuole, così come accade per il grande concerto degli istituti ad indirizzo musicale che si svolge ogni anno all’Auditorium Parco della Musica.

PARTNER TECNICI

ARTE2o, che cura la direzione artistica e organizzativa del progetto, è una realtà affermata a Roma e non solo e che si occupa di concerti, eventi e produzioni musicali: dalla musica classica al Pop. Gestisce una rete di scuole di musica con più di 400 studenti.

YOUR MUSIC, il partner tecnico: storico negozio di strumenti musicali di via dei Quattro Venti partecipa al progetto con dei premi e con il supporto tecnico.

FACCE CASO, giornale online per gli studenti, è media partner del progetto. “FacceCaso” nasce dall’esigenza di creare uno spazio diretto ai giovani, e fatto da loro stessi. Un luogo dove informarsi e sentirsi parte di qualcosa, per poter avere un occhio critico su ciò che accade nella realtà giovanile e non solo.

CONTATTI

FB:
facebook.com/alisawavecontest

facebook.com/MunicipioI

IG: instagram.com/alisawave_contest

info@alisawave.it

Cell.388.6528618

www.alisawave.it




Mostra “Omaggio ad Istanbul, città ponte tra Occidente e Oriente” organizzata dalla Galleria Russo e dall’Ambasciata della Repubblica di Turchia a seguire ricevimento per accogliere la delegazione diplomatica all’Elizabeth Unique Hotel

Mercoledì 15 maggio, dalle ore 18,00 la Galleria Russo, in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica di Turchia, presenta una mostra collettiva dedicata alla città di Istanbul. “Roma è una scelta non casuale – dichiara la curatrice Maria Cecilia Vilches Riopedre – perché l’antica città di Costantino veniva anche chiamata “Nuova Roma” per la sua somiglianza con la grande città dell’Occidente. Non c’è da meravigliarsi che Istanbul e Roma siano pensate come città gemelle. – prosegue la curatrice – Le due città condividono molteplici memorie imperiali e numerose tradizioni religiose, ed entrambe conservano splendori architettonici, eredità culturali e condividono un passato ed un presente elettrizzante, che lascia spesso senza respiro”.

Gli chef dell’Elizabeth Unique Hotel hanno ideato un gustoso menù per accogliere la delegazione diplomatica dell’Ambasciata e tutti i prestigiosi ospiti della mostra, realizzando per loro un elegante light dinner che, dalle 21,00, verrà allestito negli spazi del Bar Bacharach Bistrot e della sua scenografica terrazza nel cuore della Capitale, idealmente unita dall’arte, per una notte, alla sua “gemella” Costantinopoli.




L’educazione fa bene alla salute. Al Santa Maria della Pietà c’è “Educata-Mente” il primo meeting delle scuole della ASL Roma 1


Oltre 100 iniziative popoleranno il Parco di Santa Maria della Pietà il prossimo 10, 11 e 12 maggio. È questa la tre giorni organizzata dalla ASL Roma 1 per ribadire lo stretto legame esistente tra Scuola e Salute, con la partecipazione attiva delle istituzioni scolastiche del territorio.

Molti gli appuntamenti in programma dalle iniziative espositive, espressive e seminariali – cui parteciperanno allievi, insegnanti, genitori, operatori sanitari e del sociale – alla musica, dallo sport ai laboratori creativi, dalle visite presso il Museo Laboratorio della Mente all’antica e terapeutica arte della pasticceria, e non mancheranno focus sulla prevenzione, anche in merito al fenomeno del cyberbullismo. Due gli importanti eventi conclusivi: “Piantiamo un albero: un bambino e un albero da custodire” e la premiazione de “Il Parco che vorrei”, momento in cui verranno raccolte e valutate tutte le proposte dei ragazzi per migliorare il parco.

L’iniziativa è frutto del Protocollo Interistituzionale per l’Inclusività e la Promozione della Salute in ambito scolastico siglato nel 2018 dalla ASL Roma 1 con gli Ambiti Territoriali Scolastici/Scuola Polo per l’Inclusione 1, 2, 8, 9, il MIUR, il Dipartimento Politiche Sociali Sussidiarietà e Salute e Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici, Politiche della Famiglia e dell’Infanzia di Roma Capitale, i Municipi Roma I, Roma II, Roma III, Roma XIII, Roma XIV, Roma XV e ben si colloca all’interno del Comprensorio dove è stato recentemente istituito il Centro Internazionale di Promozione della Salute e del Benessere, una grande officina di idee e di strategie finalizzate al miglioramento dello stato di salute e di benessere di tutti i cittadini.

Per il programma completo: www.aslroma1.it




Ottica Romani – Un invito nel cuore della Capitale per uno sguardo sul futuro – La storica Maison Romana, custode di una grande tradizione artigiana nell’ottica

Con un elegante cocktail nella sua sede di Via Flavia 122 a Roma, Ottica Romani presenterà, alla presenza di Jimmy Ghione, volto noto di Striscia la Notizia, in veste di testimonial, il nuovissimo modello di occhiali “TRENDY Hand Free”, che segna un deciso passo in avanti sul fronte della sicurezza nella vita di tutti i giorni. grazie ai suoi importanti contenuti tecnologici che permettono di usare lo smartphone, compagno ormai inseparabile delle nostre giornate, senza correre rischi in tutte le situazioni quotidiane.

Ottica Romani è stata scelta per il lancio e la successiva assistenza di questo innovativo occhiale che racchiude, nell’eleganza della montatura, un concentrato di tecnologia in cui l’unico limite d’utilizzo è la fantasia. La versione base ingloba un sistema che lo connette, via bluethoot, allo smartphone, consentendo di parlare al telefono rimanendo concentrati sulle proprie attività, senza togliere, ad esempio, le mani dal volante dell’auto o dal manubrio della moto o della bici che si sta guidando, continuando tranquillamente a sciare, a fare jogging, a passeggiare o a leggere un libro in giardino. Le evoluzioni di questo modello sono dotate di telecamere in alta definizione che consentono di riprendere e trasmettere live, attraverso le applicazioni del telefono, le immagini che vedono in nostri occhi, rendendo ancora più semplice e coinvolgente la ripresa di attività sportive o consentendo, da remoto, l’ispezione di luoghi non presidiati o la verifica dello stato di salute di persone care ma purtroppo lontane. Altre applicazioni prevedono, tramite appositi sensori, il monitoraggio di funzioni vitali di chi indossa questo gioiello tecnologico e la trasmissione dei dati rilevati a medici di fiducia o a centri preposti all’analisi degli stessi.




La meraviglia della Primavera ucraina di Marianna Abramova a Palazzo Velli – Roma

di Lara Ferrara

Ho incontrato Marianna Abramova durante la sua mostra a Roma. Una mostra di arte contemporanea ucraina ,”NuovaPrimavera” nella galleria “Palazzo Velli Expo” a Trastevere. Per il Centro Culturale “Artline”, sul patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e dell’Ambasciata dell’Ucraina in Italia con l’obiettivo di rappresentare il potenziale creativo dell’arte moderna dell’Ucraina in vari settori: pittura, arte-ceramica, scultura, illustrazioni di moda , gioielli, profumo d’autore e moda Haute Couture.
Parlando delle opere di Marianna Abramova, curatrice del progetto stesso,artista, art-director del CC “ArtLine”, membro dell’Unione nazionale degli artisti dell’Ucraina, Unione nazionale dei giornalisti dell’Ucraina, Associazione degli artisti visivi della Grecia centrale…

Subito sono rimasta affascinata dalla moltitudine di linee e ritmi che emanano un delicato equilibrio tra libertà e limitazione, luce e buio, forze di distruzione e creazione… Il senso della vita, la volontà dei colori acrilici che richiamano orizzonti dove il tema della primavera assume un significato filosofico. Una riflessione sul passato e sul futuro,sullo stato di elevazione spirituale per una nuova vita.
L’immagine di una leggerezza trasognante,un viaggio visivo tra la bellezza del mondo e tutti i suoi frammenti liberi e colmi di emozioni.
Un impulso vitale che fa apprezzare ogni momento, ogni particella di vita.

“L’Ucraina moderna è diversa, ricca di tradizioni, sensibile alle sfide attuali, concettuale ed elegante, profonda, con umorismo ed energia, capace di creare nuovi sensi e dare vita alle nuove idee. L’obiettivo di questo progetto artistico è quello di abbracciare diverse sfere artistiche per trasmettere il livello di energia creativa e attività artistica che sta fiorendo ora in Ucraina” – afferma Marianna Abramova – “Nella nostra ambizione di essere originali, cerchiamo di distinguerci dalle masse, e allo stesso tempo di cadere in un certo modello di originalità fornito dall’industria pubblicitaria e dai mass media. Ci sforziamo di sentirci unici, ma creiamo uno stile di vita e un ritmo che ci rendono più uniti e uniformi. Gli sviluppi scientifici e tecnologici ci portano a nuovi orizzonti di apparenti benefici, ma ci spingono ancora più lontano dalla natura e da una convivenza armonica con l’ecosistema, l’ego dell’uomo contemporaneo ci mette in pericolo. La rotazione della ruota della vita ci fa sentire che non siamo altro che macchie di polvere nel vento. Ma la scelta consapevole di un’unica personalità decisiva è in grado di cambiare improvvisamente il modello dell’esistenza.”

Marianna Abramova con la cantante mezzo soprano Ayana Sambuu e sua figlia




Roma – Al via il concerto del Primo Maggio promosso da CGIL, CISL e UIL , prodotto e organizzato da iCompany – trasmesso in diretta su Rai 3 e Radio 2.

di Lara Ferrara

Manca poco al concerto promosso da CGIL, CISL e UIL e prodotto e organizzato da iCompany che proporrà una lunga maratona di ottima musica dal vivo trasmessa in diretta su Rai 3 e Radio 2.
Al timone della direzione artistica Massimo Bonelli che per quest’anno ha selezionato un cast che inizia a prendere forma con i primi artisti annunciati.

Nella lineup del concerto del Primo Maggio 2019 spicca il nome di Daniele Silvestri. Il cantautore romano, recentemente protagonista al Festival di Sanremo con la canzone “Argento Vivo” in collaborazione col rapper Rancore, presenterà due giorni dopo l’evento (il 3 maggio) il suo nuovo album, dal titolo “La terra sotto i piedi“. Ci saranno anche i Subsonica. La band torinese è attualmente in rotazione radiofonica con il singolo “L’incubo” featuring Willie Peyote, estratto dal disco “8”.
Presenti all’evento : Noel Gallagher’S High Flying Birds, Anastasio, Bianco Feat Colapesce, Canova, Carl Brave, Coma_Cose, Eugenio In Via Di Gioia, Ex-Otago, Fast Animals And Slow Kids, Gazzelle, Ghali, Ghemon, Motta, Negrita, Omar Pedrini, Rancore, The Zen Circus, Achille Lauro e Manuel Agnelli.

Ci saranno anche i vincitori del Contest 1MNEXT 2018 e ormai realtà di spicco della scena indie nazionale. La Municipal, Il duo ha appena pubblicato il disco “Bellissimi difetti”.

I Pinguini Tattici Nucleari, reduci della pubblicazione del loro quarto album intitolato “Fuori dall’hype”, approderanno sul palco di San Giovanni dopo un tour costellato di sold out.

Infine, tra i nomi fino ad ora annunciati c’è anche La Rappresentante di Lista, attualmente in tour per presentare il disco “Go Go Diva“.

“Ci sono altri nomi che si sono proposti e che abbiamo escluso, perché non li vedo adatti a raccontare quello che vogliamo raccontare sul palco del Primo Maggio. Viceversa, altri che avremmo voluto ma non se la sono sentita di venire, perché sai, alcuni artisti non se la sentono di giocarsi tutto su un palco lascia o raddoppia. Questo è un momento molto florido della musica nuova italiana, quindi è chiaro che avendo scelto come tema di raccontare la nuova musica italiana uno si può davvero sbizzarrire” …Aveva rilasciato qualche settimana fa il direttore artistico Massimo Bonelli alla Agi.
Confermati alla conduzione Ambra e Lodo.




Taglio del nastro per il Centro di Oftalmologia Pediatrica dell’ospedale Oftalmico alla presenza del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti,

AL VIA IL CENTRO DI OFTALMOLOGIA PEDIATRICA ALL’OSPEDALE OFTALMICO, UNO SPAZIO A MISURA DI BAMBINO

Taglio del nastro per il Centro di Oftalmologia Pediatrica dell’ospedale Oftalmico alla presenza del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, dell’Assessore Sanità e integrazione Socio-Sanitaria Alessio D’Amato e del Direttore Generale della ASL Roma 1 Angelo Tanese, insieme al Presidente del Municipio Roma 1 Centro Sabrina Alfonsi.

IL CENTRO – Un ambulatorio a misura di bambino, con un investimento complessivo tra ristrutturazione impiantistica, edile e strumentazione di circa 140.000 euro. Si tratta di un servizio di secondo livello, che consentirà di effettuare un’importante attività di diagnostica oltre che di prevenzione e trattamento delle miopie con nuove tecniche farmacologiche. Nel Centro, oltre a visite oculistiche e ortottiche pediatriche, saranno trattati astigmatismi, strabismi e somministrato test del riflesso rosso, screening effettuato alla nascita essenziale per il precoce riconoscimento di patologie che possono compromettere la vista dei bambini. Di prossimo avvio anche un servizio dedicato alle scuole, volto alla prevenzione dell’occhio pigro.

L’ambulatorio, che si rivolge a bambini da 0 a 14 anni, viene assicurato il martedì, mercoledì e giovedì dalle 8 alle 13, con la prenotazione della prima visita oculistica o ortottica tramite ReCUP, e i successivi controlli gestiti direttamente dal Centro.

AMBIENTI ACCOGLIENTI – Sulle pareti dell’ambulatorio sono stati realizzati dal giovane scenografo Giorgio Brizielli alcuni personaggi a fumetti con nomi ispirati all’universo degli occhi. L’obiettivo delle decorazioni è quello di trasformare la sala d’attesa in un ambiente particolarmente accogliente per i bambini. Stesso concept anche per lo spazio esterno, con un giardino – chiamato “giardinocchio” – a disposizione dei piccoli pazienti, in cui giocare in sicurezza.

L’OSPEDALE OFTALMICO – Con i suoi 60.000 accessi annui al Pronto Soccorso Oculistico, i circa 7000 interventi chirurgici, di cui 1000 per distacco di retina, e gli oltre 2800 trattamenti intravitreali per le maculopatie è una realtà di eccellenza nel panorama nazionale. Da alcuni anni è in corso un processo di crescita continua delle attività, con professionisti altamente qualificati e di consolidata esperienza, affiancati dall’ingresso significativo di molti giovani medici.