Il cibo è vita! Insieme per l’educazione alimentare – 4 e 5 ottobre – Santa Maria della Pietà , Roma

Lo diceva Ippocrate con il suo noto aforisma e lo conferma l’attuale evidenza scientifica, che una corretta alimentazione costituisce uno straordinario fattore di salute. Il primo evento annuale della ASL Roma 1 dedicato alla cultura del cibo tra sicurezza alimentare, nutrizione e tradizione, si apre venerdì 4 ottobre con un convegno dal titolo “Le Reazioni avverse al cibo: intolleranze e allergie alimentari” di cui è riportata in letteratura una elevata frequenza sia nell’età pediatrica che nell’adulto, con un tendenziale aumento negli ultimi anni soprattutto dei quadri clinici gravi.
Si prosegue sabato 5 ottobre con un incontro dedicato alle associazioni di categoria e alle associazioni dei consumatori per un confronto attivo rivolto alla sicurezza del consumatore e al ruolo fondamentale della formazione in materia degli OSA, fino alla condivisone e sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra ASL Roma 1 e le associazioni aderenti.
Nel corso della stessa giornata i cittadini saranno coinvolti presso il Parco della salute e del benessere del Santa Maria della Pietà, in incontri – dibattiti informativi e ad assistere a iniziative utili come lo show cooking e i giochi didattici. Non mancherà la possibilità di aderire su base volontaria e gratuita alle iniziative di prevenzione e screening allergici e nutrizionali con ampia distribuzione di materiale informativo. L’evento si concluderà con una performance teatrale presso la Sala del padiglione 28.

Venerdì 4 ottobre 2019,
VILLAGGIO DELLA SALUTE E DEL BENESSERE – PAD. 28
Le reazioni avverse al cibo: intolleranze e allergie alimentari

08.30 Registrazione dei partecipanti
09.00 Saluto della Direzione aziendale
Introduzione del Direttore Dipartimento di Prevenzione Prof. Daniele Gamberale
Presentazione dell’evento del Direttore dell’Area di Coordinamento Funzionale della Sanità Pubblica
e Veterinaria e Sicurezza Alimentare Dott.ssa Rosaria Marino
09.15 Medicina di precisione in allergia alimentare Prof. Alessandro Giovanni Fiocchi
09.45 La malattia celiaca e la non – celiac gluten sensitivity Prof. Marco Silano
10.15 La malattia celiaca Prof. Gian Marco Giorgetti
10.45 Pausa caffè
11.10 Le intolleranze enzimatiche: l’intolleranza al lattosio – Il favismo Prof. Rosario Notaro
11.30 Le allergie alimentari: definizione, clinica e diagnosi. Prof.ssa Loredana Chini
12.00 Le reazioni avverse agli alimenti Prof. Domenico Schiavino
12.30 Allergie Alimentari e Sicurezza del Consumatore, il documento di indirizzo del Ministero della Salute
Dott. Giuseppe Plutino
13.00 Discussione in plenaria
13.30 – 14.30 Pausa pranzo
14.30 Terapia dietetica e comportamentale per le forme di intolleranze e allergia alimentare
Dott.ssa Cinzia Miryam Calabrese
15.00 Le intolleranze e allergie alimentari a scuola: come comportarsi Prof. Pierluigi Bartoletti
15.30 Patologie allergiche in pediatria: dal sospetto clinico alle indagini diagnostiche
Dott.ssa Giorgia Bracaglia
16.00 Presentazione casi clinici – lavoro di gruppo
16.30 Discussione in plenaria e conclusioni
17.00 Test di apprendimento e valutazione gradimento
17.30 Chiusura della giornata
Modera il Dott. Carlo Spigone

RELATORI
Pierluigi Bartoletti – Vice Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Provincia di Roma.
Consigliere Nazionale FNOMCEO. Vice Segretario Vicario Federazione Italiana Medici di Medicina Generale.
Segretario Provinciale FIMMG Roma
Giorgia Bracaglia Dirigente – Biologo UOC Laboratorio analisi Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – Roma.
Cinzia Calabrese Specialista in medicina interna IRCSS San Raffaele La Pisana – Roma.
Loredana Chini – Docente di allergologia – immunologia pediatrica e pediatria. Università di Roma Tor Vergata
Alessandro Giovanni Fiocchi – Direttore del Dipartimento di allergia pediatrico Ospedale Pediatrico Bambino
Gesù Roma
Gian Marco Giorgetti – Medico specialista in allergologia e immunologia gastroenterologia e in medicina
interna. Ospedale Sant’Eugenio – Roma
Rosario Notaro – Ematologo esperto sulla epn – Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica
(ISPRO) – Firenze
Giuseppe Plutino – Direttore Ufficio punto 5 D.G.I.S.A.N. – Roma
Domenico Schiavino – Prof. Associato di Medicina Interna e allergologia Ospedale Policlinico Gemelli – Roma
Marco Silano – Direttore Unità Operativa Alimentazione Nutrizione Salute – Istituto Superiore di Sanità – Roma
DESTINATARI DELL’EVENTO:
Medici, Veterinari, Biologi, Tecnici della Prevenzione, Dietisti, Infermieri, Ostetrici, Farmacisti.
FINALITÀ E OBIETTIVI:
La giornata intende fornire agli operatori sanitari con un approccio multidisciplinare, un aggiornamento
tecnico-scientifico sulle allergie e le intolleranze alimentari alla luce dell’aumento di dette patologie.
RESPONSABILE SCIENTIFICO: Dott. Carlo Spigone UOC SIAN ASL Roma 1
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA: Dott.ssa Rosa Sabusco – Sig.ra Valentina Guiducci
MODALITÀ PER L’ISCRIZIONE
La partecipazione al convegno è GRATUITA, fino ad esaurimento posti.
Per iscriversi è indispensabile inviare la propria adesione tramite l’allegata scheda alla segreteria
organizzativa esclusivamente a mezzo e-mail dprev.sian@aslroma1.it

Sabato 5 ottobre 2019 VILLAGGIO
DELLA SALUTE E DEL BENESSERE – PAD. 28
Allergie alimentari e sicurezza del consumatore

09.30 Saluto del Direttore Generale ASL Roma 1 Dott. Angelo Tanese
10.30 Etichettatura e obbligo di indicazione degli allergeni Dott. Gianfranco Masotti ASL Roma 1
11.00 La formazione nella ristorazione pubblica e collettiva in materia di intolleranza e allergie alimentari
Dott.ssa Rosaria Marino ASL Roma 1
11.30 Interventi delle singole associazioni di categoria e delle associazioni dei Consumatori
12.30 Condivisione e sottoscrizione di un protocollo di intesa tra ASL Roma 1 e le associazioni aderenti
per la realizzazione di seminari informativi rivolti agli esercenti finalizzati alla promozione
della salute del consumatore.
13.00 Discussione in plenaria
15.00 Alimentazione e salute Dott.ssa Maria Teresa Pancallo
15.30 Nutripuntura e allergie alimentari Prof. Gianfranco Caron
16.00 Attenti ai falsi. Guida alle intolleranze alimentari Dott.ssa Paola Bassani
17.30 Performance teatrale
I laboratori Teatro Porta Portese “I pinocchi bugiardi” presentano lo spettacolo
teatrale “Duplex” – Loft al 52” testo e regia di Flavia Di Domenico

VILLAGGIO DELLA SALUTE E DEL BENESSERE – PAD. 28
Incontro dibattito con i cittadini presso lo stand Area Sicurezza Alimentare

10.00 I funghi: buoni da mangiare Dott.ssa Emilia Tanzariello
10.30 Progetto “La salute in azienda” Dott.ssa Anna Pecora
11.30 Saper leggere l’etichetta Dott.ssa Giovanna Liberati
15.00 Come nasce un sapore Dott. Carlo Spigone
16.00 Adeguata alimentazione e celiachia Associazione Italiana Celiachia
16.30 La dieta mediterranea al tempo dei romani Dott. Bruno Caracciolo

PARTECIPANO:

dalle ore 10.00 alle ore 14.00
Dipartimento di Prevenzione ASL Roma 1 – I servizi di prevenzione per i cittadini
SIAN – Consigli nutrizionali e valutazione del proprio peso corporeo
Area Sicurezza Alimentare – Informazioni e dibattiti per mangiare in sicurezza
Associazione Celiachia – Senza glutine ma con gusto
Istituto Scuola Alberghiera – Show cooking salutare
Farmacia – Le cure naturali
L’oro di Loriana – Dall’olio il benessere e la bellezza
Maestri Gelatieri – Il gelato artigianale ghiotto e sicuro
Latte di Nepi – Il latte anallergico
Feder Agri Confcooperative – Spazio food
Istituto Agrario – La tombola dei profumi ed erbe aromatiche. Inclusione e coltivazione
con i ragazzi dell’agrario.




Roma – Al Santa Maria della Pietà una settimana di eventi culturali, sportivi e di educazione sanitaria rivolti alla cittadinanza.

Parte al Santa Maria della Pietà la settimana di formazione degli operatori sanitari dedicata alla promozione della salute, cui farà seguito un cartellone di eventi culturali, sportivi e di educazione sanitaria rivolti alla cittadinanza.
Mettere in grado le persone di aumentare il controllo sulla propria salute e migliorarla. Questo l’obiettivo del Centro Internazionale per la Promozione della Salute e del Benessere della ASL Roma 1 che in questi giorni ha realizzato una Summer School con esperti di rilievo internazionale e professionisti del Servizio Sanitario per condividere idee, approcci ed esperienze sui nuovi concetti di Salute e Benessere.
Numerosi gli interventi di grande rilevanza come quello di Michael Marmot, per i suoi studi sulle disuguaglianze di salute, Angelika Messner, della Kiel University, Mario Bertini, Professore emerito di Psicologia della Salute all’Università La Sapienza di Roma, e dei direttori della scuola David Napier, professore di Antropologia Medica all’University College di Londra e Bernardino Fantini, professore emerito di Storia delle scienze biomediche presso l’Università di Ginevra.
“Questa iniziativa – ha commentato Alessio D’Amato Assessore alla Sanità Regione Lazio – ha offerto al personale sanitario del Lazio una occasione formativa e di alto livello. Vogliamo migliorare le nostre politiche di prevenzione e promozione della salute, perché i dati ci confermano che cittadini più consapevoli e informati contribuiscono non solo a ridurre l’incidenza delle malattie ma anche ad adottare stili di vita più orientati alla salute e al benessere.”
Angelo Tanese, Direttore Generale ASL Roma 1 aggiunge: “Il concetto di salute sta cambiando e occorre avere una visione più ampia dei bisogni delle persone ma anche coinvolgere i cittadini stessi in un ruolo più attivo. Per questo, anche d’intesa con il Municipio 14, abbiamo organizzato qui al Santa Maria della Pietà una serie di eventi in cui la parola salute si coniuga con alimentazione, sport, cultura e benessere”.
Dalla teoria alla pratica. Molte le iniziative che avranno luogo nel mese di ottobre grazie alle associazioni presenti sul territorio che hanno risposto alla Call4Ideas proposta dalla ASL Roma 1 e dal Municipio. Tra gli appuntamenti si segnala il “villaggio della salute” allestito nei giorni 4 e 5 ottobre con incontri dedicati alle intolleranze alimentari, show cooking e somministrazione gratuita di test per allergeni, in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, e la corsa Run4health, giunta alla sua quarta edizione che si terrà domenica 6 ottobre con due percorsi, un competitivo di 7 km e un amatoriale 3,5 km sempre nel parco di Santa Maria della Pietà.




Alessio D’Amato con il Direttore generale della Asl Roma 1, Angelo Tanese inaugura la Casa della Salute al Nuovo Regina Margherita

L’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato accompagnato dal Direttore generale della Asl Roma 1, Angelo Tanese ha inaugurato la Casa della Salute ‘Nuovo Regina Margherita’, si tratta della 20° Casa della Salute regionale che apre in una nuova struttura sita all’interno dello storico Presidio di Trastevere, annesso all’antichissima Chiesa di San Cosimato. Alla cerimonia ha partecipato anche Sabrina Alfonsi, Presidente Municipio I Roma Capitale.

Questa nuova Casa della Salute è stata realizzata con un finanziamento di circa 400.000 euro, con il quale oltre alla ristrutturazione di alcuni locali, sono stati acquistati arredi e attrezzature.

“Con l’apertura di questa nuova Casa della Salute potenziamo la rete dell’assistenza territoriale – ha commentato l’Assessore D’Amato – sono realtà territoriali che stanno diventando sempre più un punto di riferimento e questo è testimoniato dai numeri sugli accessi in continua crescita, con una vocazione per la presa in carico dei pazienti con malattie croniche. Un tema fondamentale oggi con una popolazione che sta invecchiando sempre di più ed una domanda di servizi in continua crescita”.

Solamente nei primi cinque mesi del 2019 le Case della Salute hanno registrato circa 1,3 milioni prestazioni effettuate con un +5% rispetto allo stesso periodo del 2018.

La Casa della Salute fornisce tre grandi aree di servizi dedicati:

1) all’accoglienza con il Punto Unico d’Accesso (PUA) integrato con il Municipio I per la presa in carico dei bisogni socio-sanitari, l’orientamento e l’ascolto attivo; il Centro Assistenza Domiciliare (CAD); l’Accoglienza Salute Mentale (CSM) e l’ampio spazio riservato allo Sportello del Volontariato;

2) all’assistenza primaria con l’Unità di cure primarie (UCP), l’Ambulatorio Cure Primarie (ACP); l’area di Sorveglianza Temporanea, il Servizio di Continuità Assistenziale, la Guardia Medica Turistica, l’Ambulatorio Infermieristico e il Centro Prelievi;

3) alla specialistica con il Percorso Scompenso Cardiaco, il Percorso Diabete e il Percorso Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO).

“La nuova struttura sanitaria – aggiunge il Direttore Generale della ASL Roma 1 Angelo Tanese – è fortemente integrata con l’intero Presidio Nuovo Regina Margherita, un polo sanitario polifunzionale al quale i cittadini di Trastevere sono particolarmente legati e la cui offerta è stata completamente ripensata in base ai bisogni assistenziali della popolazione e integrata nella più ampia rete di servizi della ASL”. La struttura garantisce la diagnostica per immagini, il laboratorio galenico, la Farmacia Territoriale, la Nutrizione Artificiale Domiciliare (NAD), diversi percorsi ospedalieri integrati con il Santo Spirito, come la Chirurgia diurna e il Day hospital Onco-ematologico, la Gastroenterologia e l’Urologia di I e II livello, un Reparto a Gestione infermieristica, una RSA, i Percorsi angiologico, del piede Diabetico, Reumatologico, Geriatrico Neurologico, Odontoiatrico, di ORL, di Terapia del Dolore, e ospita il Centro Terapeutico Riabilitativo (CTR) Ripa Grande.




Alla Asl Roma 1, firmati i contratti di stabilizzazione di 44 professionisti

Sono stati firmati oggi, alla presenza della Direzione Aziendale della ASL Roma 1, i contratti con cui l’azienda sanitaria ha stabilizzato 44 figure del personale di Comparto e della Dirigenza. Nel dettaglio si tratta di: 12 infermieri, 8 assistenti sociali, 6 collaboratori amministrativi, 4 ostetriche, 3 dirigenti medici disciplina oftalmologia, 3 assistenti amministrativi, 2 dirigenti psicologi, 1 dirigente psichiatrica, 1 dirigente medico di radiodiagnostica, 1 dirigente medico di otorinolaringoiatria, 1 dirigente medico di malattie infettive, 1 dirigente farmacista e 1 dirigente avvocato.

Il Direttore Generale, Angelo Tanese, ha commentato “È giusto celebrare un momento come questo perché 44 persone che con dedizione prestano servizio da anni nella ASL Roma 1 entrano finalmente oggi a tempo indeterminato nel Sistema Sanitario. È il segno tangibile di una fase di sviluppo che stiamo vivendo e chiedo a questi professionisti il loro l’impegno a lavorare con ancora maggiore senso di responsabilità, di appartenenza e spirito di servizio”.

Queste stabilizzazioni si uniscono alle 47 del 2018, a cui si aggiungeranno tra il 2019 e il 2020 altre 158 procedure da bandire attraverso avviso pubblico per stabilizzare altre figure professionali della ASL.




Presentato all’ospedale San Camillo Forlanin il “Kit Care con Amore” di Salvamamme: il necessario diventa indispensabile per chi non ha programmato il ricovero ospedaliero

Presentato oggi, all’Ospedale San Camillo Forlanini di Roma, il “Kit Care con Amore” di Salvamamme: il necessario diventa indispensabile per chi non ha programmato il ricovero ospedaliero.
Il Direttore Generale dell’ospedale, Fabrizio d’Alba: “Il progetto del kit conferma la possibilità, aggiungerei “l’obbligo morale”, di una collaborazione volontariato-istituzioni volta a sostenere la
sanità pubblica”.

L’Associazione Salvamamme, insieme all’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, grazie al contributo della Regione Lazio per la divulgazione del progetto, hanno presentato oggi “Kit Care con Amore”, nato per aiutare con attenzione chi si trova in una temporanea condizione di fragilità a causa di un ricovero che rappresenta un momento particolarmente delicato nella vita di ogni persona, per cui, oltre alle cure mediche, il luogo di cura deve assicurare tutta l’attenzione e sensibilità necessarie alle complessità del suo insieme psicofisico. Perché la temporanea condizione di fragilità del paziente non è imputabile ad una disfunzione della struttura ospedaliera, ma alla sua condizione sociale.
Sono intervenuti Fabrizio d’Alba, Direttore Generale Ospedale San Camillo Forlanini, che ha spiegato: “la collaborazione con Salvamamme ci riempie di orgoglio. Il San Camillo è stato uno dei primi ospedali ad ospitare e sostenere le iniziative dedicate alle mamme prima, e dei pazienti in generale oggi. Il progetto del kit conferma la possibilità, aggiungerei “l’obbligo morale”, di una collaborazione volontariato-istituzioni volta a sostenere la sanità pubblica”. Alessio D’Amato,
Assessore alla Sanità della Regione Lazio, ha dichiarato: “abbiamo accolto con favore questa iniziativa perchè è un passo significativo verso l’umanizzazione delle cure e la presa in carico dei pazienti, per stare vicino anche quelli più bisognosi che a volte accedono ai nostri servizi e non hanno parenti. Sono senza fissa dimora, persone fragili, deboli, a volte persone anziane che vengono lasciate anche senza un minimo di sussistenza”, Grazia Passeri, Presidente Salvamamme ha poi sottolineato che “il progetto è pensato per il momento di accoglienza nei confronti di persone che versano in una condizione di difficoltà. E allora la cosa, l’oggetto, il sorriso… acquistano un immenso valore immateriale, diventano solidarietà”. Gli ha fatto eco Paolo Masini, coordinatore nazionale dell’associazione: “un gesto semplice ma estremamente concreto, che consente di restituire un momento di dignità, in un momento delicato ed inaspettato. La nostra idea di città comunità passa anche da qui. Ci auguriamo che altre istituzioni regionali e non, insieme ad aziende illuminate, possano unirsi a noi in questo progetto”. Sono intervenuti, inoltre Marta Bonafoni, Consigliera Regione Lazio, Carlo V. Resti, Comunicazioni Istituzionali Rapporto con le Associazioni del San Camillo, e due testimonial d’eccezione, l’attrice Cinzia Leone ed il conduttore de “La Vita in Diretta Estate”, Beppe Convertini, entrambi hanno voluto sottolineare che: “sicuramente i kit potrebbero alleviare alcune necessità impreviste e primarie, quindi diventano indispensabili per
tutti. Questa iniziativa va nella giusta direzione di vicinanza alle persone in un particolare momento di fragilità con un piccolo ma meraviglioso gesto d’amore”.
Il progetto nasce dall’esperienza ventennale di Salvamamme ed è concepito e strutturato per affrontare un problema di particolare rilevanza che si presenta in ogni struttura ospedaliera, specialmente in quelle di notevoli dimensioni e che investe soprattutto il “Pronto Soccorso”, ma è presente anche nei diversi reparti.
I casi di cui parliamo sono le richieste che in tutti questi anni arrivano all’associazione direttamente da molti ospedali che sollecitano una soluzione legata alla carenza di quanto necessario al , già pronti divisi per tipologie e funzioni:

– KIT CARE 24: pensata specialmente per le persone anziane che si ricoverano e non hanno la fornitura di prodotti necessaria, soprattutto se sono in estrema difficoltà socioeconomica. Conterrà generi essenziali per il primo periodo del ricovero (trousse, pettine, specchietto, cuffia, saponetta, bagno schiuma – rasoietto e anche gel per gli
uomini) oltre a generi utili nell’immediato, che verranno sostituiti per chi è privo di parenti o indigente, se il ricovero dovesse prolungarsi, con prodotti non a perdere. Nel “kit care 24” sono contemplati ulteriori due tipologie

– KIT CARE CICOGNA e KIT CARE BIMBI che sono forniture predisposte per bambini appena nati e per i bambini che saranno ricoverati per diverse patologie.

– KIT CARE VALIGIA DI SALVATAGGIO – Per le donne vittime di violenza: sono kit mirati che conterranno pantofole, camicia da notte, igiene personale. Inoltre, per quante ne hanno bisogno, ci sarà un buono per ricevere gratuitamente una “Valigia di Salvataggio” con un piccolo completo guardaroba e tutte le informazioni utili. In questo caso si provvederà
con estrema urgenza.

– KIT CARE BACK HOME – per una dignitosa dimissione. Molte persone, in particolare gli anziani, all’atto della dimissione non possono rientrare in possesso del proprio vestiario che, per i motivi più vari, risulta inutilizzabile ed anche insicuro. Salvamamme, in caso di effettiva necessità, fornirà un “Kit dimissioni” senza che si debba provvedere al necessario per l’acquisizione di un outfit improvvisato.

Nell’immediato saranno consegnati circa 390 kit care estivi, divisi per tipologia e funzionalità a disposizione del Pronto Soccorso, la cui gestione sarà affidata in particolar modo all’URP a cui è stato inoltre consegnato vestiario estivo per un sicuro ritorno a casa. In totale saranno 1000 kit care 24, 250 kit care valigia di salvataggio e 600 tra kit care back home e beni non a perdere perle diverse necessità dei degenti dei reparti, compresa la nursery, con l’intenzione di innescare un
moltiplicatore di beni in modo che si raggiunga un’ingente quantità di beni donati, com’è consuetudine dell’associazione.
L’iniziativa di Salvamamme è stata possibile grazie al sostegno dei suoi partners Angeli in Moto, sempre partecipi al fianco dell’Associazione, Soroptimist, accanto da tempo per la “Valigia di Salvataggio” e Unilever, che da anni in modo costante dona prodotti indispensabili per neonati ed anziani.

Al termine della conferenza per l’occasione lo Chef Bruno Brunori amorevolmente offrirà un assaggio di un suo primo piatto, mentre Tiziana Sirna e Elia Grillotti di Corte Catering Rieti e Cristiano Catapano di Achille Caffè di Via Settembrini, amici dell’Associazione Doc Italy, offriranno assaggi di dolci eccellenti. Il tutto annaffiato con un buon vino gentilmente offerto da Rossana Ponziani dell’omonima Tenuta e da Enosis di Carlo Dugo.




A Carmelo Spina – Premio alta moda “La Loggia 2019” – Raccolti fondi per la Fondazione ANT Italia ONLUS a favore della lotta contro il Cancro.

È stato conferito a Carmelo Spina, hair and face stylist dell’alta moda, il premio “La Loggia 2019”.
Il premio alta moda “La Loggia 2019” raccoglie fondi per la Fondazione ANT Italia ONLUS a favore della lotta contro il Cancro.

Un grazie particolare alla Dott.ssa Cristina Casamassimi, al Direttore Artistico , Steven G Torrisi , al comune di Firenze,all’ Atelier LE SPOSE DI MARY – Luino.

#fondazioneant #premiolaloggia #altamoda #firenze #comunedifirenze #carmelospina #celebremagazine #vip #party #onlus #fashion #exclusive

Voglio pubblicare anche il pensiero rilasciato da Bianca Trusiani,massima esperta di Wedding Tourism e presidente del CT del Buy Wedding in Italy.wedding planner vice Presidente Università Pop di Roma, a Carmelo Spina dopo la premiazione…

“L’altra sera quando mi hai inviato il video della tua premiazione, ho pianto per l’emozione. Mi hai aiutato ad affrontare il dramma del cancro, con dolcezza e amore, prima facendomi tagliare i capelli( con la mia amica Annalisa Cianfanelli che con pazienza, amore, e diciamola tutta, fermezza mi ha accompagnata ) e poi mandandomi la parrucca adatta, quella che indosso in questa foto di copertina.
Mi hai insegnato a guardarmi con altri occhi, con gli occhi dell’anima ad affrontare tutto questo, e solo per amore. Sicuramente noi abbiamo una grande amicizia, ma io so che tu lo stesso amore lo doni ad ogni donna, con rispetto della malattia e del sentimento.
Sei una persona straordinaria e questo premio meritato, ti ha regalato l’emozione più grande, perché tu sei un uomo Speciale.

Con l’occasione vorrei ringraziare anche Francesca Beyouty Ragone che insieme a te mi ha insegnato a truccarmi a guardarmi con nuovi occhi, non come una malata di cancro, ma come una donna che trae la propria bellezza dall’anima.

Grazie per aiutare le malate oncologiche e per farle sentire speciali.

Ho ricevuto molto da tutti voi, è ora che inizi a donare, tenetevi pronti…”

Una menzione speciale al reparto Terapie Integrate del Policlinico Agostino Gemelli.




All’ospedale San Camillo Forlanini domani presentazione del progetto “Kit Care Con Amore” Il necessario quando diventa indispensabile

Il ricovero ospedaliero rappresenta un momento particolarmente delicato nella vita di ogni persona, al quale – oltre alle cure mediche – il luogo di cura deve assicurare tutta l’attenzione e sensibilità necessarie alle complessità del suo insieme psicofisico.

Il progetto “Kit Care Con amore”, concepito per affrontare una problematica che si evidenzia nei Pronto Soccorso e nei reparti di medicina di strutture ospedaliere, nasce da una sinergia di Salvamamme con le istituzioni, in particolare con alcune Aziende ospedaliere dove, come nell’Ospedale San Camillo- Forlanini, l’Associazione è presente da più di venti anni.

Il Progetto sarà presentato domani 15 luglio ore 12 presso l’Aula A della Piastra dell’Ospedale San Camillo – Forlanini.

Saranno presenti: Fabrizio d’Alba, Direttore generale Ospedale San Camillo – Forlanini, Alessio D’Amato Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Marta Bonafoni Consigliera Regione Lazio, Grazia Passeri Presidente Salvamamme onlus, Paolo Masini Coordinatore nazionale progetti Salvamamme. Parteciperanno, inoltre due testimonial d’eccezione, l’attrice Cinzia Leone ed il conduttore de “La Vita in Diretta Estate”, Beppe Convertini.




Oggi, giovedì 11 luglio, il Presidente FIASO Ripa di Meana ha aderito alla carta dei 9 diritti per garantire, oltre alle cure mediche, il rispetto della dignità del malato in fase terminale

Roma, anche la FIASO, la Federazione Italiana Aziende e Strutture Ospedaliere ha aderito al “Manifesto Interreligioso dei Diritti nei Percorsi di Fine Vita”. Un atto importante la firma apposta oggi, giovedì 11 luglio, da parte del Presidente FIASO, dottor Francesco Ripa di Meana, che sancisce il sostegno della Federazione che riunisce le Aziende Sanitarie e Ospedaliere italiane al Manifesto di 9 diritti che ha l’obiettivo di garantire, oltre alle cure mediche, il rispetto della dignità e il supporto religioso e spirituale per chi si trova nella fase finale della vita all’interno delle strutture sanitarie. Alla Cerimonia della Firma, che si è svolta a Roma presso la sede del CNEL, in occasione dell’Assemblea annuale dei Soci FIASO, sono intervenuti il dottor Angelo Tanese, la professoressa Maria Angela Falà e il dottor Paolo Favari in rappresentanza dei tre enti promotori del Manifesto: ASL Roma 1, Tavolo Interreligioso di Roma e GMC Università Cattolica – Hospice Villa Speranza.

Il Manifesto è frutto di una particolare sensibilità nei confronti del dialogo interreligioso in ambito sanitario e rappresenta il punto di arrivo di un percorso pienamente condiviso con le confessioni religiose per trasformare i nove diritti enunciati in procedure operative.

Il Manifesto Interreligioso dei Diritti nei Percorsi di Fine Vita è stato presentato pubblicamente e sottoscritto il 5 febbraio 2019 nel Salone del Commendatore del Complesso Monumentale del Santo Spirito, all’interno della Settimana Mondiale dell’Armonia Interreligiosa promossa dall’Assemblea Generale dell’ONU, alla presenza del Ministro della Salute Giulia Grillo e dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato.

Nel mese di aprile al Manifesto è stato attribuito un prestigioso Riconoscimento internazionale: il Second Prize della “World Interfaith Harmony Week”, evento annuale istituito con risoluzione delle Nazioni Unite nel 20IO su proposta del Re Abdullah di Giordania, per promuovere il dialogo interreligioso e la reciproca comprensione tra le diverse tradizioni di fede o di pensiero, fondamentali per una cultura della pace.

Primi firmatari del Manifesto, accanto al Comitato Promotore composto da ASL Roma 1, GMC Università Cattolica – Hospice Villa Speranza e Tavolo Interreligioso di Roma, sono stati: Centro Islamico Culturale d’Italia, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, Unione Buddhista Italiana, Unione Comunità Ebraiche Italiane, Unione Induista Italiana, Unione Italiana Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno, Vicariato di Roma, AVO (Associazione Volontari Ospedalieri), CSV Lazio (Centro Servizio per il Volontariato), Cittadinanzattiva — Tribunale per i Diritti del Malato.

Sempre lo scorso aprile il Manifesto è stato sottoscritto dalla FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche).

“Il fatto che il Manifesto venga oggi siglato anche da FIASO – sottolinea il Presidente della Federazione, Francesco Ripa di Meana- è la testimonianza dell’impegno che le Aziende sanitarie hanno profuso e ancor più vogliono assicurare in futuro per promuovere l’alfabetizzazione al pluralismo religioso anche nei nostri ospedali e nelle nostre ASL. Consapevoli del fatto che il diritto alle cure e all’assistenza possano e debbano andare di pari passo con una umanizzazione dei servizi che non può prescindere dal rispetto delle diversità culturali e religiose”.

“Il Manifesto – commenta Angelo Tanese, Dg della ASL Roma 1- è un progetto che parte da lontano, con un Laboratorio che da alcuni anni si propone di realizzare un’accoglienza interculturale e multireligiosa nell’Ospedale Santo Spirito e nelle strutture sanitarie della nostra ASL. Con la firma di oggi contiamo di diffondere, anche attraverso FIASO, questa cultura del rispetto per la diversità culturale e religiosa, essenziale per fare buona sanità in una società che è sempre più aperta, e la particolare attenzione che dobbiamo alle persone nei percorsi di fine vita.”

“Quella che si è aggiunta oggi è una ulteriore e importante tessera di un mosaico che si sta completando perché i diritti contenuti nel Manifesto vengano sempre più conosciuti e soprattutto attuati – concludono la Presidentessa del Tavolo interreligioso Falà e il Dg di GMC Università Cattolica Favari -. L’obiettivo che dall’inizio ci siamo posti è di dare concretezza ai 9 diritti del Manifesto in tutte le strutture sanitarie italiane. Stiamo perciò lavorando per completare l’elaborazione e diffondere le linee guida che saranno messe a disposizione di tutti gli operatori sanitari. Un Manifesto che vuole includere tutte le persone di ogni fede nel rispetto del proprio credo nella fase finale della vita all’interno delle strutture sanitarie e ospedaliere”.

Questi nel dettaglio i diritti sanciti da Manifesto:

· Diritto di disporre del tempo residuo

Ogni persona ha il diritto di conoscere ed essere reso consapevole del suo percorso di cura e del possibile esito, secondo i protocolli terapeutici più aggiornati, affinché possa gestire la propria vita in modo qualitativamente soddisfacente, anche in relazione alla propria spiritualità e fede religiosa.

· Diritto al rispetto della propria religione

Ogni persona ha il diritto di comunicare la propria fede religiosa alla struttura sanitaria affinché possa essere rispettata, in conformità alla normativa sulla privacy.

· Diritto a servizi orientati al rispetto della sfera religiosa, spirituale e culturale

Ogni persona ha il diritto di usufruire di servizi rispettosi della sua sfera religiosa, spirituale e culturale, compatibilmente con le possibilità organizzative. A tal fine la struttura sanitaria deve promuovere adeguati percorsi informativi e formativi per gli operatori.

· Diritto alla presenza del Referente religioso o Assistente spirituale

Ogni persona ha diritto di avere accanto il proprio Referente religioso o Assistente spirituale cui sia garantito l’accesso, compatibilmente con l’organizzazione dei servizi sanitari.

· Diritto all’assistenza di un mediatore interculturale

Ogni persona ha il diritto nel percorso di fine vita di potersi avvalere di un mediatore interculturale o altra persona competente autorizzata, il cui intervento viene favorito dalla struttura sanitaria.

· Diritto a ricevere assistenza spirituale anche da parte di Referenti di altre fedi

Ogni persona ha il diritto di chiedere, qualora l’Assistente spirituale della propria fede non fosse disponibile, l’assistenza da parte di un Referente di altra fede.

· Diritto al sostegno spirituale e al supporto relazionale per sé e per i propri familiari

Ogni persona ha il diritto di ricevere all’interno della struttura sanitaria il sostegno spirituale e il supporto relazionale per sé e per i propri familiari.

· Diritto al rispetto delle pratiche pre e post-mortem

Ogni persona ha diritto al rispetto delle pratiche pre e post mortem previste dalla religione di appartenenza. La struttura sanitaria è tenuta a conoscere tali pratiche, a formare adeguatamente il proprio personale e a creare le condizioni perché queste pratiche possano essere realizzate, in conformità con la normativa vigente.

· Diritto al rispetto reciproco

Ogni diritto porta come conseguenza il dovere di ognuno di rispettare il credo religioso degli altri, siano essi pazienti, familiari o personale di cura.




Presentazione pubblica del piano di sviluppo dei servizi della ASL Roma 1

L’11 luglio alle ore 17.00 presso Largo dello Scautismo 1 si terrà la presentazione pubblica del piano di sviluppo dei servizi della ASL Roma 1 nel Distretto 2. Si tratta di un profondo cambiamento già in atto per rispondere ai bisogni di salute della popolazione residente nel Municipio II di Roma Capitale con servizi più integrati e ripensati dal punto di vista del cittadino.

Il piano viene presentato dal Direttore del Distretto 2 Giulio De Gregorio, con la presenza del Direttore Generale Angelo Tanese e del Presidente del Municipio, Francesca Del Bello, a sottolineare la stretta collaborazione tra ASL e Municipio per l’integrazione socio-sanitaria e nell’incontro con i cittadini.




“Curare lo Spirito nei luoghi della Cura del Corpo” al Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia

Nella cornice rinascimentale del Complesso Monumentale del Santo Spirito in Sassia a partire dalle ore 18 ci sarà la premiazione dei progetti del bando promosso da ASL Roma 1, Tavolo Interreligioso di Roma e Area Concorsi Ordine degli Architetti di Roma e Provincia

Realizzare uno spazio di meditazione, silenzio e preghiera aperto a tutte le fedi religiose all’interno degli Ospedali San Filippo Neri e Santo Spirito. Questo è l’obiettivo del concorso di idee “Curare lo Spirito nei luoghi della Cura del Corpo”, promosso dalla ASL Roma 1, in partnership con il Tavolo Interreligioso di Roma e con la collaborazione tecnica dell’Area Concorsi dell’Ordine degli Architetti di Roma e provincia, che il prossimo 26 giugno concluderà il suo percorso a partire dalle ore 18 con la premiazione dei vincitori nel Cortile del Commendatore del Complesso Monumentale del Santo Spirito in Sassia.

Il Concorso, rivolto ad architetti e ingegneri dell’Unione Europea con lo scopo di raccogliere proposte innovative per la realizzazione di questo spazio, ha raccolto ben 41 progetti. Tra questi sono stati individuati i due più meritevoli, che verranno comunicati e premiati nel corso della cerimonia, insieme al riconoscimento per altri oggetto di segnalazioni e menzioni speciali. Le tavole progettuali, che verranno esposte nel corso dell’iniziativa, sono state raccolte in un catalogo pubblicato da Gangemi Editore International.

La cerimonia, condotta da Livia Azzariti, vedrà la presenza dei componenti del Comitato d’Onore e del Comitato Scientifico del concorso, e di altri rappresentanti delle istituzioni, delle religioni e della sanità pubblica e privata.

26.06.2019 – Chiostro del Commendatore Borgo Santo Spirito, 3 Roma

ore 18.00 Premiazione vincitori Concorso di Idee

a seguire breve concerto a cura di Progetto Davka e brindisi