Ricordando Wheeler alla Casa del Jazz

untitleddi Marina Capasso

Bisogna veramente ringraziare l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Giovanna Marinelli, e il presidente della commissione Cultura, Michela Di Biase, per l’idea dalla quale è nata la splendida serata ieri alla Casa del Jazz. Tantissimi artisti, facce e voci note e meno note, tutti sul palco per ricordare il noto trombettista e filicornista Kenny Wheeler, scomparso il 18 settembre scorso, dopo un lungo periodo di ricovero. “Poeta” del jazz, così come lo ha definito il pianista Enrico Pieranunzi, Wheeler è stato un musicista di estrema ispirazione e, con la sua arte, ha contribuito al cambiamento del jazz europeo.

Tutti i musicisti presenti hanno ripresentato i suoi brani, ripercorrendone la carriera e le svariate collaborazioni. Lo hanno ricordato come un artista dalla vena malinconica, espressa anche attraverso il particolare suono del filicorno, strumento da lui prediletto. Ma non solo, i ricordi emersi hanno raccontato una persona con uno spiccato senso dell’umorismo che amava giocare con le parole, anche nella scelta dei titoli dei suoi brani.

Una serata da ricordare, per le note e per la carica emotiva dietro esse sottesa. Il concerto, inoltre, ha dato lo spunto per ricordare la storia del luogo che ha ospitato l’evento, una struttura confiscata e assegnata al Comune di Roma grazie alla legge “Pio La Torre” che regola le disposizioni in materia di gestione e destinazione di beni sequestrati alle mafie. Successivamente la Casa del Jazz è divenuta un centro di aggregazione, di prestigio e vanto per la Capitale e tale ci si augura resti tale.




“Per Kenny” alla Casa del Jazz

untitledDomenica 28 settembre dalle ore 18 presso il parco della Casa del Jazz a Roma si terrà un concerto omaggio al trombettista e compositore Kenny Wheeler, che è deceduto lo scorso 18 settembre dopo un periodo di ricovero. Saranno tantissimi gli artisti che parteciperanno al concerto benefit che si trasformerà in un vero e proprio omaggio della città, che lui amava e conosceva, e insieme servirà a sostenere sua moglie Doreen, anche lei malata e in gravi difficoltà economiche. Doctor 3, Fabrizio Bosso, Stefano Di Battista, Enrico Pieranunzi, Danilo Rea, Rosario Giuliani, Paolo Damiani, Maria Pia De Vito, Ralph Towner, Max Ionata, Massimo Nunzi, Ada Montellanico, Javier Girotto, Fabio Zeppetella etc… hanno assicurato la loro presenza. Tutti eseguiranno brani composti da Kenny Wheeeler: Maria Pia De Vito con Ralph Towner alla chirarra e Javier Girotto al sax, eseguiranno “Everybody’s song but my own” una delle composizioni più celebri di K.Wheeler. Paolo Damiani, violoncello, Danilo Rea, pianoforte e Martux, elettronica presenteranno “Ma belle Heléne”. Paolo Damiani, violoncello in duo con Rosario Giuliani, sax, per “Foxytrot”. Fabio Zeppetella, chitarra, con Roberto Tarenzi, pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria in “Heyoke”. Enrico Pieranunzi, pianoforte con Fabrizio Bosso, tromba e Rosario Giuliani, sax  con “Song for Kenny” composta da Pieranunzi e da lui registrata con Wheeler nel cd “As never before” (Cam Jazz) nel 2004. L’Orchestra Operaia di Massimo Nunzi con Fabio Morgera alla tromba e Gianni Savelli al sax in “Music for large ensemble” e “Mark time”. DOCTOR 3 (Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra) eseguiranno un altro brano di Wheeler, mentre si stanno ancora definendo  le formazioni e i brani degli altri musicisti che hanno aderito al concerto.è

 

Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina, 55

Per Info: 06/704731

Ingresso 10 euro