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Apre a Poli il Museo Civico del Territorio

Apre al pubblico il Museo Civico del Territorio, allestito presso l’ex Chiesa di San Giovanni nel comune di Poli, un edificio religioso del 1300, grazie al contributo della Regione Lazio e del Museum Grandtour.

L’idea, alla base della nascita del museo, aveva un duplice scopo. Recuperare e valorizzare i centri storici, che una diffusa concezione tende a considerare inutili, inservibili, “vecchi”, non più funzionali a un “mondo che cambia” e che identifica la vita contemporanea nei tempi stretti, veloci, e nell’abitudine alla comodità.

Una rigenerazione, però, sul piano culturale e sociale, per coniugare la tutela dei contesti storici urbani con la necessità di costruire spazi dove gli abitanti potessero tornare di nuovo a risiedervi e a vivere in maniera coesa e omogenea.

Lo sforzo che l’Amministrazione ha impresso nell’esecuzione dei lavori – spiega il sindaco Federico Mariani – è stato quello di non perdere le peculiarità che il borgo antico conserva, ripristinando il rapporto “visuale” tra il contesto storico e l’ecosistema originario. Il fine di questo museo – precisa Mariani – non è quello di ammirare opere d’arte esposte. Vuole essere, in buona sostanza, un luogo di raccordo fra il nostro contesto paesaggistico, l’habitat, le tradizioni, il ricordo, e le persone. Più che un museo, ci piacerebbe fosse un po’ piazza, un po’ teatro, un po’ natura, in un contatto quasi affettivo con ogni oggetto e situazione osservata”.

Iniziato nel luglio 2020, con la partecipazione al bando regionale per la valorizzazione dei luoghi della cultura, il progetto per il “completamento e allestimento delle ex Chiesa di San Giovanni Battista a Poli in Museo Civico del territorio” ha avuto un iter di circa due anni.

Il progetto museale – illustra l’architetto PhD Cristian Sammarco, progettista e direttore dei lavori – si inserisce all’interno del programma di valorizzazione dei luoghi della cultura il cui obiettivo è di sostenere il recupero fisico delle sedi dei servizi culturali e di migliorare le condizioni di fruizione fisica e intellettuale del patrimonio anche attraverso modelli e strumenti comunicativi ispirati alle più recenti tecnologie digitali”.

I lavori hanno previsto il completamento delle opere di restauro (pulizia delle opere in pietra antiche e degli intonaci storici con particolare attenzione alle opere di consolidamento e al restauro degli affreschi absidali del ‘500 e alla figura della vergine sulla parete di fondo della ex chiesa) e hanno portato alla luce differenti stratificazioni storiche, sia sulle pareti dipinte che nelle opere in muratura, valorizzando la memoria del luogo e le sue trasformazioni.

Previsti, nella tre giorni di eventi, gioco-laboratori a cura di Brain Community APS, letture animate curate da “Nella Tana del Coniglio”, la banda musicale “Pro Loco Poli” e un coro gospel composto da 40 elementi. Il Borgo medievale sarà animato dal Gruppo folcloristico “Lemarié” e da stand di produttori locali.

Comune di Poli

Federico Mariani

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