In vetrina a Casa Sanremo Writers 2026, Tela bianca. Atto secondo: le Decisioni di Antonella Torres propone un percorso chiaro e pratico sulle scelte che segnano la vita quotidiana. Tra esempi concreti, pagine guidate e strumenti come il diario delle decisioni, il libro invita a fermarsi, ascoltare i propri segnali interni e scegliere con più consapevolezza.
Perché dedicare un intero volume al tema delle decisioni dopo l’Atto primo” dedicato all’autostima?
Perché l’autostima ti dice che tu puoi farcela, aumentando il tuo credo, ma sono le decisioni che ti fanno scegliere davvero cosa vuoi ed è lì che inizia la vera magia della trasformazione. Quando si ha più fiducia in se stessi e si inizia a sentirsi all’altezza si può scegliere con più coraggio e in maniera consapevole. Sono del parere che l’autostima è la consapevolezza del proprio valore e che decidere è l’atto in cui il valore stesso prende forma nel mondo. Non c’è crescita personale senza decisioni. Dedicare un intero volume sul tema delle decisioni dopo aver scritto di autostima è stata una scelta naturale, è stato un passaggio naturale per chiudere il cerchio.
Il libro propone il diario delle decisioni. Qual è il modo più semplice per iniziare e quanto tempo consiglia di mantenerlo?

Il modo più semplice per iniziare a tenere un diario delle decisioni è prendersi almeno 5/10 minuti per scrivere ogni decisione importante presa nella giornata. Per ogni decisione annota: Cosa hai deciso? Come ti sei sentito prima, durante e dopo aver preso la decisione? C’è stata qualche emozione ricorrente? (ansia, entusiasmo, paura, calma). Ti sei sentito davvero ascoltato o hai agito di impulso? Questo aiuta a riconoscere i modelli e le emozioni associate alla propria scelta. Ti aiuta a diventare più consapevole dei tuoi schemi e delle tue reazioni emotive.Tutto questo, per avere la giusta continuità e consapevolezza di sé, deve essere mantenuto giornalmente.
In che modo distinguere, nella pratica, un desiderio autentico da un condizionamento esterno?
Sicuramente il modo migliore e farsi delle domande. Chiediti se davvero la decisione presa rispecchia chi sei per davvero e se è quello che vuoi, oppure stai solo assecondando il desiderio di chi ti sta vicino. Ad esempio: Sto facendo questo lavoro perchè mi rende felice o perché ci sono capitato? Sto studiando per diventare medico perché voglio fare il medico tutta la vita o perché è il desiderio di mia madre? Chiediti quale emozione ti evoca. Questi esercizi ti aiutano a capire se la decisione rispecchia davvero i tuoi valori e desideri profondi.
Quando una scelta fa paura, quali sono i due segnali che suggeriscono di andare avanti e i due che invitano a rinviare?
Quando prendiamo una decisione nuova è normale avere paura. E’ inevitabile. La paura però può essere un segnale sia di pericolo che di crescita. I due segnali che suggeriscono di andare avanti possono essere: 1) Nonostante la paura provi un misto di paura e curiosità, energia e voglia di provarci nonostante tutto. 2) La scelta che stai prendendo è coerente con i tuoi valori. Anche se il percorso è difficile, senti che questa strada ti avvicina a ciò che vuoi diventare o realizzare.
Due segnali, invece, che invitano a rinviare possono essere: 1) Ti manca la chiarezza perchè non hai ancora raccolto abbastanza informazioni o non ti sono chiare le conseguenze, meglio aspettare e decidere con più lucidità. 2) Hai deciso solo per compiacere gli altri. Senti dentro di te che stai scegliendo solo per non deludere qualcuno e hai paura del giudizio. Meglio fermarsi e riflettere cosa davvero ti fa stare bene.
Vi ringrazio per le vostre domande e la possibilità datami di far conoscere il mio libro.





