Satellite Uars: rientro nel Pacifico, evitata l’Italia

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di Marco Milano

Uars è rientrato nell’atmosfera terrestre, tra le 5.23 e le 7.09 di questa mattina – ora italiana – secondo gli ultimi comunicati dell’Agenzia Spaziale Americana, sulla base dei dati forniti dal Centro Interforse per le Operazioni Spaziali di Vandenberg in California. Distrutto all’ impatto, come previsto. Ma precipitato in tutt’altra area geografica, in punti non ancora meglio individuati: alle prime luci dell’alba, Uars ha sorvolato il Canada, l’Africa e vaste zone dell’Oceano Pacifico, dell’Atlantico e dell’Oceano Indiano. I frammenti sopravvissuti all’impatto sono stati soggetti ai fattori di deviazione dell’atmosfera, mentre  inizialmente il satellite è stato rallentato dall’attività solare –  come dichiarato da Gianluca Masi, l’atrofisico responsabile del Virtual telescope.

Pericolo scongiurato anche per le nostre regioni del nord: il comitato tecnico scientifico della Protezione Civile ha escluso nell’ultima dichiarazione che ci fosse ancora il rischio calcolato negli scorsi giorni, chiudendo alle 3.40 tutte le operazioni di controllo del Comitato Operativo e dei Centri di Coordinamento regionali.

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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