“Fragili anime guerriere” di Raffaele Bruno e Delirio Creativo

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Si chiama Fragili anime guerriere il disco d’esordio dell’attore e regista Raffaele Bruno ed esce il 7 maggio per l’etichetta napoletana, Graf. Dopo l’esperienza con il gruppo musicale, Rete co’mar, Raffaele ritorna con un nuovo progetto insieme alla sua compagnia teatrale, Delirio creativo. Compagnia che lavora nelle carceri, nelle comunità di recupero per tossicodipendenti e nei centri per il disagio psichico. Quella del Delirio creativo è “una musica di dolore e speranza assieme. Forse solo a Napoli la puoi suonare così forte”, così ne scrive Stefano Benni, con cui Raffaele Bruno ha collaborato. Grazie alla produzione artistica di Massimo De Vita l’album fonde parti recitate, musica popolare dalle atmosfere sudamericane e influenze balcaniche, con la grande canzone d’autore italiana. La forza del teatro e l’immediatezza della musica, per amplificare le voci di chi la voce non l’ha mai avuta. Barboni, matti e detenuti sono le ombre e i fantasmi che popolano l’universo del Delirio creativo. “Scognamiglio”, la canzone che anticipa l’uscita dell’album racconta di un clochard a cui è rimasto solo il vino. Parole di sangue cantate dal cantautore napoletano Giglio, ospite del brano. Tantissimi le collaborazioni del disco tra cui parte della new wave napoletana: il cantante de La Maschera, Roberto Colella, ‘o Rom, Claudio Gnut, Isole Minori Settime, Gatos do Mar, Fede‘n’Marlen, la cantante della Rete co’mar, Silvia Romano, Maurizio Capone e la storica voce della N.C.C.P., Gianni Lamagna, nel brano dedicato alle quattro giornate di Napoli. Incontri e narrazioni, che si sovrappongono e si rincorrono in un flusso di musica teatrale o di teatro musicale, per un disco che sa da che parte stare e cioè dalla parte degli ultimi.
Delirio creativo sono: Raffaele Bruno: autore dei testi e voce narrante; Enzo Colursi: voce e piano; Federica Palo voce recitante; Daniele De Vita: chitarre; Luigi Castiello: contrabasso; Santolo Rea: percussioni; Vincenzo Maddaluno: fiati. Special guest: Marco Salvatore: batteria e percussioni, Giuseppe Maddaluno: clarinetto, Michelangelo Bencivenga: chitarre e Igor Caiazza (zildjian artist): batteria e percussioni.

Domani sera Raffaele presenterà ufficialmente il disco alle 21 allo Scugnizzo Liberato

di Marina Capasso

Marina Capasso

Marina Capasso

Laureata in Scienze della Formazione Primaria e dottore di ricerca in Pedagogia della Formazione. Lavora come insegnante di sostegno nella scuola primaria. Appassionata di musica jazz.

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