Italia declassata da Moody’s. Merkel: “Italia rispetti gli impegni”

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Moody’s Investors Servic, la società di rating americana ha deciso di tagliare il giudizio sui bond italiani. Il merito di credito è passato da Aa2 ad A2,  più basso di quello dell’Estonia, alla pari di quello maltese. “L’outlook negativo riflette il rischio economico e finanziario in corso in Italia e nell’area euro. La continua incertezza sui mercati e il rischio di un ulteriore deterioramento della fiducia degli investitori può rendere sempre più difficile l’accesso del paese al mercato per finanziare il debito pubblico”. Il resto si può leggere nella nota integrale pubblicata sul sito di Moody’s.

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non si dice stupito, il 17 settembre la società di rating aveva già annunciato da lì ad un mese la decisione di un downgrade per l’Italia.  Uno dei problemi fondamentali per il nostro paese sarebbe la mancanza di un piano di sviluppo, mentre resta consistente il debito pubblico, al 120% del Pil e una situazione politica precaria.

Mentre nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles con il presidente della Commissione Europea Barroso, Angela Merkel ha mostrato la disponibilità della Germania ad una ricapitalizzazione delle banche se sarà necessario, purché si metta mano ad una modifica dei trattati europei.  “La modifica dei trattati non deve essere un tabù. Vogliamo che l’Europa sia una storia di successo – ha dichiarato la Merkel – e dobbiamo porre le condizioni perche’ si possa ottenere questo successo”. Per Barroso  sarà possibile un cambiamento “per avere una maggiore integrazione se i meccanismi attuali mostrano che non ce ne e’ abbastanza”.

Riguardo all’Italia la cancelliera tedesca ha ricordato che “L’Italia è stata declassata ieri da un’agenzia di rating e prima da un’altra” e che“ogni Paese europeo che vuole recuperare la credibilità deve attuare le misure”, per recuperare dunque la credibilità dei mercati “l’Italia deve rispettare i suoi impegni e attuare le decisioni” ha concluso.

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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