Trieste: “ Maremetraggio” premia i migliori cortometraggi

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Dopo una lunga parentesi di stasi creativa e scarsità di produzioni, dovuta forse alla maggiore attenzione riservata alle produzioni commerciali, i cortometraggi, o come sono chiamati in gergo, i corti, sono stati ampiamente rivalutati già a partire dagli anni ottanta, anche con l’istituzione di numerosi concorsi e festival cinematografici a loro riservati. Negli ultimi anni poi, grazie all’ampia diffusione di tecnologie per gli effetti speciali digitali a basso costo, hanno cominciato a proliferare una grande quantità di opere amatoriali molto elaborate, il cui livello qualitativo è spesso capace di eguagliare quello delle maggiori produzioni cinematografiche.
Sono molti i festival dedicati ai cortometraggi, per dare la possibilità a molti giovani registi di far conoscere le loro produzioni.

Maremetraggio-620x400Si è chiusa nella splendida cornice di Trieste, anche la XV ‘edizione dell’International ShorTS Film Festival organizzato da Maremetraggio, che si è svolta dal 29 giugno al 5 luglio 2014.
Vincitori ex-aequo il Premio “Punto Enel” al miglior corto assoluto (10.000 euro) il turco “8 AY” di Hüseyin Aydin Gürsoy e il belga “ROTKOP” di Jan & Raf Roosens.

Il Premio “OLTRE IL MURO” al miglio corto italiano va a “Margerita” di Alessandro Grande. Questo corto vince anche il Premio Enel Green Solution, novità di quest’anno.

Il Premio del pubblico “PIQUADRO” al miglior corto va all’animazione “Harald” di Moritz Schneider (Germania) mentre il Premio “STUDIO UNIVERSAL” al miglior corto italiano a “reCuiem” di Valentina Carnelutti .
Vince “Wind” il Premio “MAREMETRAGGIO” al miglior corto di animazione di Robert Löbel (Germania) e una menzione speciale va a “Secchi” di Edoardo Natoli.

Il Premio “NUOVE IMPRONTE“, rivolto alle opere prime in concorso, è andato a “IL SUD E’ NIENTE” di Fabio Mollo. Una sensibilità particolare nel raccontare il passaggio dall’adolescenza all’età adulta in una realtà sociale difficile e complicata, la cui attrice protagonista Miriam Karlkvist vince il premio come migliore attrice, mentre il premio miglior attore va a Luca Marinelli per “IL MONDO FINO IN FONDO” di Alessandro Lunardelli .

Premiazione

Premiazione

Menzione speciale per “L’arte della felicità” di Alessandro Ra, mentre Il Premio “PIQUADRO” del pubblico alla miglior opera prima va al più votato “Ci vorrebbe un miracolo” di Davide Minnella.

La Giuria della Critica ha scelto il lungometraggio “L’ARBITRO” di Paolo Zucca. MENZIONE SPECIALE della critica a “LA MOSSA DEL PINGUINO” di Claudio Amendola.

Maratona di proiezioni, ma anche incontri con attori e registi, eventi speciali, prospettive e retrospettive, workshop, approfondimenti, cocktail e happening con i protagonisti della cinematografia italiana e straniera: Maremetraggio anche nel 2014 si è riconfermata come una manifestazione dedicata in toto al cinema giovane, che ha fatto conoscere tanti nuovi talenti, giovani promesse che producono cortometraggi, una tipologia di presentazione cinematografica

L’appuntamento” di Gianpiero Alicchio vince invece il Premio Rai Cinema Channel.it, riconoscimento a sorpresa della piattaforma del Cinema Rai con tutto il cinema di Rai Cinema, di questa 15.ma edizione.
Il suo bellissimo cortometraggio sarà dunque per la prima volta visibile sull’innovativa piattaforma web del canale dedicato ai prodotti cinematografici targati Rai Cinema, Rai Cinema Channel (www.raicinemachannel.it), che sta dando ampia visibilità e grande spazio anche ai cortometraggi, che altrimenti rischiano troppo spesso di non essere mai visti dal grande pubblico.

Giampiero Alicchio

Giampiero Alicchio

Gianpiero Alicchio è un giovanissimo attore e neo regista italiano. Sorprendente la preparazione e la professionalità di questi giovani registi emergenti: si è laureato in DAMS presso l’Università ‘Link Campus University’ di Roma con la tesi di Laurea sul regista Robert Zemeckis e la Performance Capture. Ha frequentato un triennio didattico di recitazione presso l’accademia Unika di Bari e poi ha conseguito il diploma triennale presso l’Accademia Europea d’Arte Drammatica coordinata da Alessandro Preziosi. Ha studiato con importanti insegnanti Nazionali e Internazionali quali Rocco Capri Chiumarulo, Anna Garofalo, Vincent Riotta, Clarizio Di Ciaula, Bernard Hiller, John Strasberg, Paola Balbi, Flavio De Bernardinis, Nikolaij Karpov, Vincent Riotta. E’ stato protagonista del pitch trailer, “Gli occhi di una vita” diretto da Michele Parisi, vincitore del primo premio al RIFF 2012 di Roma. Ha lavorato a Parigi con il regista Jérémy Lopes per la produzione dell’EICAR e con Marielle Gautier per la scuola di Cinema di Luc Besson. Ha inoltre partecipato come protagonista del corto diretto dal regista americano Drew Walkup tra Roma, Napoli e Parigi. Nel 2013 ha diretto il suo primo cortometraggio “L’Appuntamento” con il quale ha vinto importanti premi in tutto il mondo come regista e attore, anche negli Stati Uniti.
Il cortometraggio ha vinto infatti il 53° Globo d’Oro (Associazione Stampa Estera in Italia) come miglior cortometraggio 2013 e una Honorable Mention al Los Angeles Movie Awards 2013. Nello stesso anno gli attori hanno vinto il premio “Best Supporting Actor in a Short Dramedy (Comedy-Drama)” per il Best Actors Film Festival 2013. Inoltre ha ricevuto un Award of Merit alla sceneggiatura per il Accolade Competition 2014.
L’appuntamento è interpretato da Camilla Bianchini, Stella Saccà, Manuel Ricco e lo stesso regista Gianpiero Alicchio.

Di grande attualità la storia che racconta: l’incomunicabilità tra i sessi, raccontata attraverso un primo appuntamento tra due coppie di trentenni. Una coppia di amici, invitano due loro coetanee a cena fuori. Come un vero appuntamento che si rispetti, lasciano decidere il locale alle donne e le rendono loro ospiti. La scelta ricade su un locale vegetariano non molto economico. I ragazzi, cercano di ricorrere alle loro doti galanti per ‘svoltare la serata’ in intimità. Mettendo a loro agio le ragazze tanto da far venir loro il desiderio di ripetere quanto prima l’uscita, ma al momento di salutarsi, qualcosa non va per il verso giusto. La serata cambia.

Questi Festival rappresentano una boccata d’ossigeno e la prova tangibile di quanti giovani talenti dalla grande professionalità abbiamo in Italia, apprezzati anche dalla critica estera e che rappresentano una grande risorsa per il nostro paese, se solo si puntasse di più su di loro, sulla cultura, sull’arte e dunque anche sul cinema, in tutte le sue forme.

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

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