Premio Strega giovani a Rossana Campo. Aspettando la Cinquina

image_pdfimage_print

Si avvia la settantesima edizione del Premio Strega, con il primo riconoscimento a Rossana Campo per il romanzo Dove troverete un altro padre come il mio, edito da Ponte delle Grazie, che si è aggiudicata il Premio Strega Giovani e i 3 mila euro in palio. Romanzo che ha distaccato Le streghe di Lenzavacche di Simona Lo Iacono pubblicato da e/o e La figlia sbagliata di Raffaella Romagnolo edito da Frassinelli. Menzione speciale a L’addio di Antonio Moresco, per i tipi di Giunti. Questi i tre libri più votati dai giovani, una selezione stavolta tutta al femminile, che si aggiudicano anche un punto valevole per la scelta della cinquina. “Sono molto contenta che mi abbiano votato i giovani perché, per citare una delle scrittrici che è stata per me una maestra, Elsa Morante, il mondo se potrà essere salvato lo sarà dai ragazzini”, ha dichiarato Rossana Campo durante la premiazione.

Solo da tre anni viene assegnato il Premio Strega Giovani, ma è divenuto ormai l’antipasto del prestigioso riconoscimento editoriale. La premiazione di Campo è avvenuta il 13 giugno nella Sala della Regina a Montecitorio. La presidente della Camera Laura Boldrini durante la cerimonia ha proclamato la vincitrice come da consuetudine, alla presenza della scrittrice Dacia Maraini che nel 1999 si è aggiudicata lo Strega con Buio, del presidente della Fondazione Bellonci ed ex ministro dell’Istruzione Tullio De Mauro e Giuseppe D’Avino, amministratore delegato di Strega Alberti Benevento. A moderare la giornalista e scrittrice Loredana Lipperini.

Il libro di Campo, con stile originale, esplora in maniera romanzata l’intimo rapporto con il padre Renato, recentemente scomparso. Una elaborazione del lutto che non è lugubre ma fa rivivere un personaggio dirompente e contraddittorio, un amato maestro di vita fuori dagli schemi, autentico e fragile. L’autrice, classe 1963, ha alle spalle una decina di romanzi, dall’esordio In principio erano le mutande del 1992.

Il Premio Strega Giovani dà spazio ai lettori in erba e ha il pregio di avvicinare gli adolescenti al romanzo, colmando il divario con il mondo della letteratura e utilizzando strumenti moderni. Viene assegnato infatti a un’opera in lizza tra le 12 candidate da 500 ragazze e ragazzi tra i 16 e i 18 anni, provenienti da 47 scuole superiori italiane e 3 estere (l’Albert-Einstein-Gymnasium di Berlino, il Liceul Teoretic “Dante Alighieri” di Bucarest e il Lycée “Victor Hugo” parigino). Ogni istituto seleziona un gruppo di lettura composto da 10 studenti, che seleziona un libro e manda via web il responso.

Questa edizione vede la seguente scuderia di sfidanti: L’uomo del futuro (Mondadori) di Eraldo Affinati; La scuola cattolica (Rizzoli) di Edoardo Albinati; Dove troverete un altro padre come il mio (Ponte alle Grazie) di Rossana Campo; Dalle rovine (Tunué) di Luciano Funetta; Le streghe di Lenzavacche (e/o) di Simona Lo Iacono; La reliquia di Costantinopoli (Neri Pozza) di Paolo Malaguti; Il cinghiale che uccise Liberty Valance (minimum fax) di Giordano Meacci; L’addio (Giunti) di Antonio Moresco; Conforme alla gloria (Voland) di Demetrio Paolin; La figlia sbagliata (Frassinelli) di Raffaella Romagnolo; Se avessero (Garzanti) di Vittorio Sermonti; La femmina nuda (La nave di Teseo) di Elena Stancanelli.

Il 15 giugno ci sarà la proclamazione dei cinque finalisti, la prestigiosa Cinquina, con il voto presso la Casa Bellonci, a Roma, dei 400 storici Amici della Domenica e, da qualche anno a questa parte, anche da 20 tra università, scuole e istituti italiani di cultura all’estero e 40 lettori “forti” scegli dalle librerie indipendenti dell’Associazione Librai Italiani. Nicola Lagioia, vincitore del Premio Strega dell’anno scorso, presiederà il seggio letterario e La serata verrà trasmessa in streaming da Rai Cultura  e sul sito del Premio . Il prossimo 8 luglio verrà quindi proclamato il vincitore ufficiale, stavolta all’Auditorium Parco della Musica e non presso il ninfeo di Villa Giulia come avveniva da tradizione.

Lo storico riconoscimento è promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e dal Liquore Strega, con il patrocinio di Roma Capitale e il sostegno di Unindustria – Unione degli Industriale e delle Imprese Roma Frosinone Latina Rieti Viterbo.


Ecco la Cinquina di finalisti in ordine di arrivo:

La scuola cattolica di Edoardo Albinati (Rizzoli): 202 voti;

La scuola cattolica

L’uomo del futuro di Eraldo Affinati (Mondadori): 160;

Se avessero di Vittorio Sermonti (Garzanti): 156;

Il cinghiale che uccise Liberty Valance di Giordano Meacci (minimum fax): 138;

La femmina nuda di Elena Stancanelli (La Nave di Teseo): 102;

L’appuntamento per la finalissima è per l’8 luglio.

(Aggiornamento del 16/06/2016)

 

 

di Valentino Salvatore

 

Valentino Salvatore

Valentino Salvatore

Romano di primissima generazione. Pigro e irriverente. Appassionato di storia, letteratura fantastica, cinema e musica rock.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *