Clara Schumann, come il marito Robert Schumann, era pianista e compositrice. La passione per il pianoforte nacque grazie al papà Friedrich Wieck, che nel 1815 aprì a Lipsia una scuola di musica. Clara si esibì in pubblico per la prima volta a dieci anni con grande successo.
Nel 1830 il ventenne Robert Schumann iniziò a frequentare la scuola di musica del padre e i due non tardarono a innamorarsi, sposandosi poi 1840. Dopo i primi anni sereni i disturbi nervosi di Schumann si facevano sempre più presenti fino al suo ricovero, nel 1854, nel manicomio di
Endenich, a Bonn, dove morì due anni dopo.
Clara rimase sola con sette figli e con una attività concertistica intensa. Iniziò ad avvertire dopo poco dolori fortissimi alle braccia che le toglievano il sonno.
Ma Clara non si arrese e quasi a sfidare il dolore della sua malattia nel 1861 eseguì il concerto N°1 in re minore di Brahms, che le richiese uno sforzo fisico immenso.
Poi ci fu il crollo e fra il 1873 e il 1875 annullò tutti i concerti e non suonò più i concerti per piano di Brahms. Questo le permise di riprendere a a comporre e a suonare fino alla morte, nel 1896.
Endenich, a Bonn, dove morì due anni dopo.Clara rimase sola con sette figli e con una attività concertistica intensa. Iniziò ad avvertire dopo poco dolori fortissimi alle braccia che le toglievano il sonno.
Ma Clara non si arrese e quasi a sfidare il dolore della sua malattia nel 1861 eseguì il concerto N°1 in re minore di Brahms, che le richiese uno sforzo fisico immenso.
Poi ci fu il crollo e fra il 1873 e il 1875 annullò tutti i concerti e non suonò più i concerti per piano di Brahms. Questo le permise di riprendere a a comporre e a suonare fino alla morte, nel 1896.

