La rubrica analizza personaggi, fatti di cronaca e temi di attualità sotto il profilo tarologico cercando di cogliere, attraverso la stesa dei Tarocchi, le potenzialità, le tendenze e gli esiti futuri.
di Elisabetta Rossi
Tra un anno si disputeranno in Brasile i prossimi campionati del mondo di calcio. Noi dovremmo esserci, perchè la qualificazione alla fase finale del più prestigioso torneo del mondo è dietro l’angolo. 
Per ora, dobbiamo accontentarci di partecipare alla Confederation Cup, manifestazione che non ci ha mai visto brillanti protagonisti e che si svolgerà in Brasile dal 15 al 30 giugno come preludio dei mondiali. Noi siamo inseriti nel girone con il Brasile, squadra favorita per via del fattore campo e per le indubbie qualità dei suoi giocatori, Messico e Giappone, nazionale quest’ultima allenata dall’italianissimo Alberto Zaccheroni.
Come andrà la Confederation Cup per gli Azzurri ? I nostri Tarocchi sembrano in linea con le previsioni tecniche degli esperti. La squadra di Prandelli pare stanca e senza grosse prospettive. L’allenatore bresciano vuol puntare su Balotelli ed El Sharawy, la coppia milanista reduce però da un finale di stagione tutt’altro che brillante. I nostri Tarocchi “pensano” che accanto a Balotelli potrebbe servire un giocatore più duttile e meno stanco del “faraone”: ma , a proposito di stanchezza, tutta la nostra squadra sembra appesantita. E il clima caldo umido del Brasile non dovrebbe favorire il recupero fisico dei nostri giocatori. Pirlo è in evidente debito di ossigeno e un pò tutta la squadra sembra risentire di una stagione impegnativa e logorante. Sotto questo profilo, Brasile, Messico e persino il Giappone sembrano stare meglio. Dei verde-oro già si è detto, il Messico è in crescita, mentre il Giappone è galvanizzato dall’avere già ottenuto la qualificazione diretta ai prossimi mondiali. E allora ? Fiducia nella difesa e soprattutto nel portiere Buffon, qualche perplessità a centrocampo, attacco in ombra. I Tarocchi confermano questo ma, per fortuna, la palla è rotonda e, come cantava Gianni Meccia, rotola, rotola, strada facendo rotola, chissà mai dove finirà……

