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Saldi: come non farsi trovare impreparati

di Maria Rosaria De Simone
Il tempo dei saldi stagionali si sta velocemente affacciando alle porte, con l’ormai tradizionale e consolidata usanza ad affollare le strade, le piazze, i vicoli, mettendosi pazientemente in fila, senza gli isterismi e gli sbuffi che in genere accompagnano le file quotidiane di noi italiani per far fronte a tutte le incombenze burocratiche che ci fagogitano.
E’ un tempo che tutti attendono per rinnovare il guardaroba familiare e per avere la soddisfazione di spuntare qualche buon affare.
Ma forse in tanti hanno fatto l’esperienza di ritrovarsi a comprare, presi dall’agitazione e dall’entusiasmo del momento, capi di abbigliamento improbabili e destinati ad arricchire quel numero di abiti mai indossati e lasciati a poltrire nell’angolo più recondito dell’armadio.
E allora, per ben prepararsi ai saldi e trarre da essi solo benefici oltre che divertimento è bene seguire alcuni consigli.
In primo luogo, bisognerebbe dedicare un pò di tempo ad ispezionare il proprio guardaroba, avendo il coraggio di eliminare, senza rimpianti affettivi, quei capi che proprio non si indossano da parecchio tempo, quelli che ormai non incontrano il nostro gusto e quelli in cui proprio non si riesce ad entrare neanche tirando indietro il ventre e buttando fuori tutto il fiato in corpo. Via! Fate un bel fagotto e regalatelo ai poveri della città o riciclatelo ad amici e parenti.
Ecco ora che avete fatto un bel pò di spazio, passate alla seconda fase. Esaminate quello che avete salvato dall’epurazione e disponete con cura i capi i maniera ordinata, mettendo le camicie da una parte, i pantaloni e le gonne dall’altra e così di seguito per maglioni, magliette e tutti gli altri capi.
Cercate ora di fare più abbinamenti possibili, provando ad esempio di accostare alle gonne che possedete, golf e camicie in tinta. Se non avete mai svolto questa operazione, potreste scrivere gli abbinamenti su un foglio da lasciare in bella vista nell’armadio. In questa maniera non vi ritroverete più ogni mattina a lamentarvi per il fatto, che nonostante gli armadi trabocchino di abiti, non sapete mai cosa indossare.
Anzi, provate ad insegnare questo metodo ai propri figli, soprattutto alle ragazze perchè i maschi non hanno di questi problemi: in genere si accontentano di poco.
Potrebbe divenire un’ottima occasione di gioco, chiacchiere scambi di idee.
Eccoci giunti alla terza ed ultima fase: controllare se possedete alcuni capi base da cui non si può prescindere.
Ad esempio, in un guardaroba che si rispetti non deve mai mancare un tailleur nero a tre capi, cioè con gonna e pantaloni abbinati. Questo capo deve essere di buon taglio, buona fattura, meglio se made in Italy. Risolve qualsiasi situazione, qualsiasi occasione, sia per il giorno che per la sera, modificandosolo gli accessori. Di giorno abbinato a scarpe o stivali con tacco medio, con collane ed orecchini delicati, la sera con scarpe o stivali con plateau, un gioiello importante e capelli raccolti.
In tempo di saldi la prima cosa da rinnovare, cercando di comprare un capo buono è quindi il tailleur nero, con la giacchina corta per chi ha una figura slanciata e longilinea, classica per chi ha qualche chiletto da nascondere.
E’ infatti necessario conoscere bene il proprio corpo per non sbagliare, nascondendo i difetti ed evidenziando i pregi. Quella meravigliosa gonna corta che invidiate alla vostra collega a cui sta splendidamente, non copiatela se le vostre gambe non sonop la parte più interessante del vostro corpo.
Bisogna imparare a conoscersi ed a valorizzare la bellezza che ognuno possiede in maniera diversa.Se ad esempio avete un bel seno prosperoso, non castigatelo in maglioni a collo alto. Se il vostro giro vita è ben segnato, non mortificatelo in vestiti informi.
Se siete un poco grassottelle, imparate ad usare abiti scivolati e ricordatevi di utilizzare  il monocolore che sfina: non vi lasciate abbagliare da capi troppo colorati. Otterreste l’effetto albero di Natale. Tutte le donne sono belle, devono solo imparare a valorizzarsi.
Gli altri capi che non debbono mai mancare sono un paio di pantaloni neri da giorno, una gonna nera, una camicia bianca, un golfino nero. Questi sono capi base, con cui risolvere le situazioni giornaliere e devono essere di buon taglio. Scegliete il meglio. Basta abbinarli ad una bella borsa  ed il gioco è fatto: sarete sempre chic ed a posto.
Dopo aver svolto queste semplici, ma necessarie operazioni, si è pronti per affrontare i saldi senza incorrere nel rischio di comprare abiti improbabili e soprattutto inutili.
Comunque per chi desiderasse trovare un completo particolare, un accostamento alla moda, quest’anno va molto l’abbinamento del verde mela al viola o al lilla: gonna di seta viola, maglietta o camicia viola, golfino verde acido, sciarpa viola o verde. L’effetto è assicurato. E questi colori saranno di moda  anche nella collezione dell’anno prossimo.
Non ci resta che aspettare che arrivi il fatidico giorno dei saldi per una simpatica abbuffata….
E sarebbe meglio se gli abiti fossero made in Italy: aiuteremmo i nostri fantastici operatori nel campo della moda, che non hanno eguali nel mondo per genio e capacità!

7 COMMENTI

  1. Wow!!!! Un vero “Bignami” della moda!!!
    Sono d’accordo su tutto,non sono un tipo da shopping compulsivo e anche a me è capitato di andare per negozi con una “lista della spesa” delle cose che mi mancavano per completare o valorizzare il mio guardaroba.
    In tempo di crisi non ci si può certo permettere di comprare cose a caso, quindi “W i preziosi consigli per gli acquisti di Maria Rosaria”!!!!!!

  2. GRAZIE MARIA ROSARIA SEMPRE PRECISA, PRONTA A DARCI UNA MANO, ORA DI SALDI MA CON LA CRISI E CON LA PENSIONE NON RIESCO A GRANCHè, PERò UNA PICCOLA SODISFAZIONE BISOGNA TOGLIERLA, PER TIRARE UN PO SU IL MORALE, QUALCOSA DI NUOVO CI VUOLE, E FARò QUALCHE CAPATINA, ANCHE PERCHè HO DECISO DI ANDARE A BALLARE QUALCHE VOLTA CHE NE DICI? UN ABBRACCIO lETIZIA

  3. non è vero che i maschi si accontentano di poco, io ne ho due di figli maschi e uno dei due una volta che stavo uscendo mi ha fatto cambiare la gonna “che non mi stava bene”…..diceva lui (aveva si e no 4 anni) e l’altro non mi ha fatto comprare una giacca, la commessa ancora lo guarda male,scherzi a parte sono più fanatici delle donne……o quasi.Certo hai illustrato l’argomento in maniera eccellente, vedrò di trovare il tempo e mettere in fila gli abiti che ancora sono in buono stato, quelli miei e di mio marito perchè quelli dei figli “guai a chi li tocca”. Si aspetto l’occasione dei saldi ma non sono una di quelle che si mette in fila …in genere un paio di pomeriggi ce li dedico ….ma se un capo mi serve lo compro e basta!

  4. Saldi, saldi, saldi! Ci bombardano…io sono ancora alla prima fase, quella dell’epurazione. Ho una bagarre negli armadi, confesso. Le file comunque fuori ai negozi non le faccio, nemmeno se regalano. Quasi quasi metto in svendita anche metà del mio guardaroba… Scherzo, ovviamente darò via gli abiti smessi, c’è sempre chi ne ha bisogno. Non mi faccio abbagliare, non più, dai saldi e compro solo quello che mi serve realmente, con poche eccezioni. Ho abituato anche i miei ragazzi a non strafare di indumenti che poi non verranno indossati più di un paio di volte. Ottimi i tuoi consigli, Maria Rosaria, grazie. Concordo con l’opportunità di non indossare capi che ci fanno apparire caricature di ciò che non siamo. Adeguarsi al proprio corpo nelle scelte e valorizzarsi sempre, questo dobbiamo ricordare. Auguro uno shopping divertente e appagante a tutti!
    Rita

  5. bravissima Rosaria, hai proprio colto nel segno ed usato parole giuste. Lo farò leggere a Sara che ha 14 anni e sebbene sia abbastanza oculata nello scegliere il proprio abbigliamento.. ahimé è figlia del suo tempo. Manca una cosa però: come vestiresti una donna fatta a forma di mozzarella come me? Io non riesco a trovare mai qualcosa che mi soddisfi veramente (o forse che mi stia bene come vorrei io!). In ogni caso fare molta attenzione in questo periodo di acquisti è sicuramente un “must”. Grazie ancora per i consigli.

  6. Prima di tutto, i vostri interventi sono davvero simpatici e ringrazio tutti per i complimenti.
    @ letizia va benissimo andare a ballare. mai esagerare però in lustrini e brillocchi….un bel paio di pantaloni neri, un top speciale, magari con pallettes, un leggerissimo golfino nero che si incrocia….sempre sobrie, ma mi raccomando un bel paio di orecchini che brillano ed un trucco leggero per sentirsi a posto.
    @ daniela le ragazze sono così fresche di proprio che basterebbe un bel paio di jeans, un maglietta e golfino colorati, magari abbinati alle scarpe da ginnastica, un lucidalabbra, una poco di rimmel e saranno splendide…ricordare loro che con la minigonna, anche se sono proporzionate ed hanno belle gambe, sono di rigore le ballerine o gli stivali a tacco basso….saranno alla moda, ma mai esagerate…diverso se andranno ad una festa…ma il buon gusto si impara da piccole…almeno ci si prova…
    Per te, che ti senti mozzarella, ma di sicuro esageri…che ne dici di un reggiseno un poco imbottito, una bella maglietta che metta in evidenza il busto, un cardigan leggero aperto sul davanti, dello stesso colore della gonna o dei pantaloni?…copre i difetti, se ce ne sono…
    grazie ed a presto….

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