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Cantieri culturali: 25 milioni per dieci nuovi progetti strategici in Italia

Nuovi dieci progetti diffusi su nove Regioni: ecco il piano strategico dei cantieri dei beni culturali riparte da 25 milioni di euro e dai piccoli comuni.
È di ben 25 milioni di euro l’ammontare degli investimenti per i dieci nuovi “Cantieri della Cultura”, diffusi su nove regioni, nell’ambito del Piano Strategico dei grandi Progetti beni culturali, varato dal ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, che ha ricevuto oggi il parere favorevole della conferenza unificata Stato-Regioni, dopo il passaggio in consiglio superiore dei beni culturali. Con tali risorse, che si sommano ai 103.630.501 euro già stanziati ad agosto 2020 per altri 11 progetti, il valore complessivo del nuovo piano strategico arriva a 128.630.501 euro.
«Dieci nuovi interventi che coprono un’area geografica più ampia e diffusa, comprendendo nuove realtà strategiche e contribuendo al recupero di realtà straordinarie del patrimonio culturale nazionale», ha spiegato Franceschini. «Si tratta di progetti e cantieri che interessano l’intero territorio nazionale e che, ad eccezione dell’intervento romano, sono localizzati in modo prevalente nei piccoli e medi comuni prediligendo quel patrimonio diffuso che è la vera ricchezza del nostro Paese», ha continuato il Ministro.
Un finanziamento di 8 milioni di euro permetterà l’acquisizione al patrimonio dello Stato, a titolo di prelazione, della villa nell’isola della Gallinara nel Comune di Albenga (SV), aprendo nuovi scenari per una più ampia fruibilità di questa località, nell’ambito di un più vasto progetto di valorizzazione che coinvolge il Museo archeologico navale di Albenga e l’importante area archeologica subacquea. La villa diverrà un primo centro di documentazione e ricerca sulle valenze naturalistiche e sul patrimonio archeologico e architettonico dell’isola, oltre che spazio aperto al pubblico.
Risorse per 1,5 milioni di euro permetteranno di recuperare, riqualificare e valorizzare il Teatro romano di Ferentino (FR), rafforzando così un centro che non ricade in un’area di grandi e consolidati flussi turistici e culturali. L’intervento prevede il restauro e la tutela di una rilevante testimonianza archeologica di epoca imperiale traianea e adrianea, per restituire alla popolazione uno spazio pubblico da destinare a attività culturali e spettacoli dal vivo.
Il Piano includerà anche una nuova tipologia di luoghi della cultura: con un finanziamento di 2,5 milioni di euro, si procederà alla riqualificazione del Forte Aurelia, situato all’interno della Caserma “Cefalonia Corfù” della Guardia di Finanza, nella Riserva Naturale Regionale Valle dei Casali, a Roma. Si tratta di uno spazio unico nel contesto del sistema romano dei 15 forti e quattro batterie che componevano il campo trincerato della città, all’indomani della presa di Roma del 20 settembre 1870. Il progetto costituirà un «pioneristico esempio di apertura alla cittadinanza di uno spazio di originale rilievo storico e paesaggistico, sinora destinato a esclusivo accesso di Forze Armate e di Forza Pubblica», spiegano dal Mibact.
Il finanziamento di 2 milioni di euro permetterà un intervento di scavo, conservazione e valorizzazione del Parco Archeologico dei Taurani “A. De Salvo” di Palmi (RC). Il sito diventerà un attrattore culturale dotato di moderni sistemi di fruizione per tutto il basso Tirreno calabrese.
Con 1,8 milioni di euro verrà realizzato un intervento di restauro sulla Reggia di Portici (NA), restituendo alla residenza, una delle più grandi e maestose delle ville vesuviane lungo il miglio d’oro, lo splendore dell’antico scalone monumentale finemente decorato, che ne costituisce l’ingresso principale.
Con una dotazione di 3,7 milioni di euro, la Colonia di Castel Raniero a Faenza (RA) è al centro di un progetto per il recupero e salvaguardia sia del complesso architettonico, già ospizio montano Vittorio Emanuele III, che del Parco. Il complesso ospiterà un Centro Studi Universitario interdisciplinare, incentrato sui temi del recupero del patrimonio culturale e antropologico e dedicato alla conservazione della documentazione storica riguardante la prima guerra mondiale.
Il super finanziamento di 1,2 milioni di euro permetterà la realizzazione di un intervento articolato nell’Isola dell’Asinara nel comune di Porto Torres (SS) in Sardegna. Un progetto che mira ad arginare i fenomeni di degrado, dovuti al lungo disuso, del compendio della ex Stazione sanitaria Marittima di Cala Reale, realizzata a fine Ottocento dall’Alto Commissariato per l’Igiene e la Sanità. Un altro progetto metterà, invece, in sicurezza la Chiesetta in località Fornelli, attualmente priva di copertura e il cimitero di Cala d’Oliva.
1,3 milioni di euro saranno usati per la creazione del parco archeologico dell’Isola di Pianosa, nel comune di Campo dell’Elba (LI) in Toscana, dal Poggio Belvedere alle “Grandi strutture a pozzo” fino al “Bagno di Agrippa”, nipote dell’imperatore Augusto che fu esiliato e assassinato sull’isola. 1,2 milioni di euro sono destinati a riqualificare, valorizzare e promuovere la Città romana di Tifernum Mautarese a Sant’Angelo in Vado (PU) nelle Marche.
Finanziamento che permetterà di valorizzare il Museo nazionale e il parco archeologico nazionale di Altino nel comune di Quarto d’Altino (VE), situato ai margini settentrionali della Laguna di Venezia: un’area ricca di interesse ma quasi sconosciuta ai grandi flussi turistici.

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